Quando si parla di telecamere di sorveglianza per la casa, la domanda è sempre la stessa: quale scegliere per stare tranquilli, dentro e fuori? La risposta non è unica, perché ambienti diversi richiedono caratteristiche diverse.
Una stanza ben illuminata e vissuta ogni giorno non ha le stesse esigenze di un vialetto all’aperto, esposto a pioggia, polvere e sbalzi di temperatura. Ecco perché, prima dell’acquisto, è importante chiarire obiettivi, posizione di installazione e come verranno gestite le registrazioni.
Telecamere per interni: discrezione, qualità audio e privacy
In salotto, nella cameretta o in cucina, una telecamera per interni lavora meglio se resta discreta e silenziosa, senza attirare l’attenzione. Conta molto la qualità dell’audio, perché spesso serve ascoltare cosa accade e parlare con chi si trova in casa. Un campo visivo ampio aiuta a coprire l’intera stanza con un solo dispositivo: l’ideale, per ambienti medi, è stare tra 110 gradi e 130 gradi.
La risoluzione incide sulla chiarezza dei dettagli. Per gli interni, un buon equilibrio si trova con video in alta definizione e un frame rate stabile, in modo che i movimenti non risultino a scatti. Utile la modalità privacy, ovvero la possibilità di oscurare l’immagine o spegnere il video con un singolo tocco quando si è in casa: un dettaglio che rende più serena la convivenza con la tecnologia.
Telecamere per esterni: resistenza, affidabilità e deterrenza
All’aperto cambia tutto. La priorità passa alla robustezza del corpo macchina e alla protezione contro acqua e polvere. Le sigle IP, per esempio IP65 o IP66, indicano quanto un dispositivo resiste agli agenti atmosferici; per un balcone riparato può bastare la prima, mentre in giardino, con pioggia e vento, è più prudente salire di livello. La temperatura di esercizio, dichiarata dal produttore, spiega se la telecamera lavora senza problemi d’estate sotto il sole o d’inverno in presenza di gelo.
All’esterno è utile la visione notturna efficace. Oltre agli infrarossi, in certi contesti aiuta una luce aggiuntiva per registrare a colori anche dopo il tramonto, funzione utile vicino a ingressi o cancelli. Una sirena integrata e un faretto che si accende quando viene rilevato un passaggio funzionano da deterrente: la telecamera non osserva soltanto, ma “segnala” la presenza con un feedback immediato.


