Centralina vicino a router wireless

Centralina vicino a router wireless

In questo articolo ci occupiamo di una problematica spesso diffusa nelle abitazioni e cioè l’interferenza che si può creare tra la centralina dell’antifurto e il router wireless, cerchiamo di dare qualche consiglio per risolvere questa problematica.
La prima cosa che bisogna fare nel momento in cui si decide di installare una centralina dell’antifurto sia che lo facciamo noi personalmente sia che ci rivolgiamo ad un professionista è ricordare che la centralina e il router possono entrare in conflitto tra di loro per questa ragione è assolutamente essenziale realizzare le due apparecchiature su due frequenze diverse, una delle accortezze che si deve fare è quella di verificare al momento dell’acquisto di entrambe su quali frequenze queste devono funzionare in modo tale di evitare di acquistare due prodotti che possono entrare in contrasto tra loro.
Nel momento in cui nonostante tutti e due i prodotti funzionano su due frequenze diverse uno dei tentativi che si possono fare è quello di non posizionarli troppo vicini l’uno all’altro questo per evitare possibili interferenze.
Fortunatamente queste problematiche sono sempre meno diffuse, il problema delle interferente tra router wi-fi e centralina dell’antifurto erano invece molto diffuso nella fase originaria di nascita dei router wi-fi che ancora non erano molto conosciuti e non se ne capivano tutte le funzioni e gli aspetti più importanti.
Ad oggi i più moderni router wi-fi consentono infatti di scegliere quelle che sono le frequenze che determinano minori problemi in termini di interferenze, vi sono inoltre tantissime applicazioni che ci consentono di comprendere su quali frequenze di muovono le linee wi-fi, e fare degli specifici test per verificare se a quella determinata frequenza la problematica può continuare a sussistere.
Un accorgimento che spesso si può dare a chi vuole utilizzare un router wi-fi non troppo distante dalla centralina dell’antifurto è quella di impostare la frequenza del router al canale più alto disponibile.
In generale però è necessario precisare che nel momento in cui i due dispositivi si muovono su due frequenze diverse e nonostante tutto si crea una interferenza la problematica nella maggior parte dei casi è da attribuire ad un cattivo funzionamento del router, in quanto nella maggior parte dei casi gli allarmi lavorano su frequenze tra i 26 e i 40 Mhz e cioè frequenze proprio specificatamente individuate per evitare i disturbi radio, in questo caso sarà utile reimpostare la frequenza del router in equilibrio con quella dell’allarme.
Quindi con pochissimi accorgimenti è possibile facilmente risolvere questa problematica, un consiglio che diamo però è quello di non avventurarsi ad effettuare modifiche o cambiamenti se non siamo esperti del settore perché si tratta di una materia molto delicata, infatti spesso per comprendere e scoprire delle interferenze sono necessari degli specifici strumenti tecnici che non si trovano nelle nostre abitazioni, per questo è necessario rivolgersi a gente specializzata.

Contatti magnetici per porte e finestre

Contatti magnetici per porte e finestre

Un sistema di allarme rappresenta un particolare imprescindibile per chi vuole difendere la propria casa, la propria auto ed i propri familiari da possibili ed indesiderate intrusioni provenienti dall’ambiente esterno. Numerose sono le tipologie di antifurto presenti in commercio, tutte contraddistinte da differenti caratteristiche tecniche e da molteplici tecnologie, tutte in grado di conferire all’intero impianto un grado più o meno elevato di sicurezza, diaffidabilità e di durevolezza temporale.
Tra le componenti che risultano avere un alto tasso di importanza vi sono i contatti magnetici per porte e finestre. Prima di effettuare qualsiasi scelta riguardo a questi ultimi, è indispensabile premettere che nel caso in cui si faccia ricorso ad un sistema di allarme è cosa buona e giusta conferire una buona protezione ad ogni punto di accesso della casa o dello stabile da salvaguardare, interno o esterno. Che siano finestre, porte o infissi di vario tipo, ogni varco deve esser tenuto presente, in modo tale da avere una prospettiva globale e generale del progetto, e che questo rispecchi il più possibile quelle che sono le nostre reali esigenze.
La maggior parte dei sensori per porte e finestre sfrutta la creazione di un campo magnetico nella zona prossimale a questi ultimi. Il loro funzionamento approfitta della variazione di calore causata dall’intrusione del malvivente, registrata dall’intero sistema come errore. Tale errore fa scattare immediatamente il segnale acustico, che a sua volta avvisa il proprietario dell’abitazione violata. Si tratta di sensori dotati di una grande semplicità di installazione, adatti quindi ad essere montati da chi non possiede particolari conoscenze in materia.
Tenendo poi conto della tipologia di antifurto che si intende utilizzare, esistono in commercio sensori che sfruttano differenti meccanismi di funzionamento. La tipologia maggiormente diffusa ed utilizzata si avvale della tecnologia wireless, con una carica a batteria a la completa assenza di fili sparsi. Vi sono in aggiunta i contatti magnetici filari, il cui collegamento avviene invece attraverso un filo collegato direttamente alla centralina. Differenti sono le colorazioni disponibili, molte della quali si adattano perfettamente alla conformazione cromatica dell’ambiente che ospiterà codesti sensori. Particolare merito dei contatti magnetici per porte e finestre è inoltre la loro sicurezza riguardo ai falsi allarmi, sempre molto fastidiosi e seccanti.
Ultimo prodotto da risaltare sono i sensori a tenda, che hanno un perimetro di azione certamente minore di quelli tradizionali, ma si prestano tuttavia ad essere inseriti in zone della casa particolarmente anguste dal punto di vista prettamente spaziale.

Tastierino radiocomando chiave elettronica

Tastierino radiocomando chiave elettronica

L’antifurto di casa viene di norma attivato o disattivato attraverso l’uso di tre comuni sistemi: il tastierino, il telecomando e la chiave elettronica. Mentre il primo sistema viene normalmente posizionato all’interno dell’abitazione, gli altri due sono al contrario ubicati all’esterno. Questa disposizione purtroppo rende visibile l’attivazione dell’antifurto, oltre al proprietario che lo ha attivato anche a chi abbia intenzione di intrufolarsi dentro casa.

La tastiera interna o esterna

Il tastierino è certamente il metodo di controllo più utilizzato. Ne esistono di vari modelli: dai più semplici con tastiera tradizionale a quelli più moderni con ampi display led e tecnologia touch screen. Può essere installato all’interno o all’esterno della propria abitazione in base alla tipologia di antifurto scelto. È un metodo estremamente sicuro perché permette di attivare o escludere l’allarme inserendo una password. Va sottolineato però che non è il miglior sistema da inserire nella casa di un anziano, che potrebbe dimenticare il codice d’accesso.

Il telecomando

Il telecomando è un sistema estremamente pratico, che può essere usato con tranquillità anche da chi non ha troppa confidenza con codici, pin, o password. I telecomandi entrano in comunicazione con la centralina dell’antifurto installata all’interno dell’appartamento attraverso la radiofrequenza, permettendo così di attivare o disattivare l’allarme a distanza. L’unico svantaggio che può presentare questo comodo sistema è legato all’eventuale smarrimento del telecomando stesso. In questo caso infatti l’allarme risulta disattivabile da chiunque abbia trovato il telecomando. Se per caso assieme al telecomando vengono smarrite anche le chiavi di casa, il sistema di anti intrusione risulta definitivamente compromesso. Se la nostra scelta cade quindi su questo dispositivo, dovremo essere sempre sicuri di avere chiavi e telecomando sotto controllo! Un’altra attenzione da avere quando si utilizza un telecomando per antifurto è quella di accertarsi che non ci siano problemi di interferenze con altri dispositivi, magari dei vicini di casa, che si appoggiano la radiofrequenza.

La chiave elettronica

Le chiavi elettroniche, come del resto i telecomandi, risultano una scelta sicuramente agevole per attivare o disattivare l’antifurto. Inoltre assicurano uno standard di sicurezza molto alto. Come per le soluzioni a tastiera per inserire o disinserire l’allarme è necessario utilizzare un codice. In questo caso però è contenuto all’interno della memoria della chiave. Nel caso in cui una chiave venga smarrita è possibile riprogrammarla cambiando il codice al suo interno. Anche in questo caso come per il telecomando, va sottolineato che lo smarrimento della chiave elettronica assieme alle chiavi di casa può favorire l’intrusione di malintenzionati nella propria dimora. Accertiamoci quindi di averle sempre con noi!

sicurezza 2017 20a edizione

sicurezza 2017 20a edizione

Ogni anno a Milano si svolge la Fiera della Sicurezza, organizzata per favorire lo scambio tra le aziende del settore security.
La tecnologia in questo settore, infatti, è in continuo sviluppo con la creazione di nuove soluzioni che aumentano il tasso di sicurezza sia privata che aziendale.
L’edizione 2017 che si è tenuta a Rho Fiera è stata la diciassettesima e si è svolta dal 15 al 17 novembre 2017. Un’occasione di gruppo, insomma, per mettere in contatto tutti i professionisti del settore sicurezza e per favorire la capillarità delle risposte.

Partecipare a questo tipo di raduni significa anche avere uno spazio di esposizione e di visibilità per la propria azienda. Soluzioni che possono sembrare innovative possono essere messe a confronto con quelle di altre aziende per creare una risposta agli interrogativi posti dalla società plurale.
Nell’ambito di Sicurezza 2017 c’è anche l’occasione di incontrare esperti nel settore security grazie a seminari, conferenze e workshop. Le aziende e i loro rappresentanti rimangono, così, sempre aggiornati sui possibili sviluppi futuri di questo ambito.
La fiera, anche se si svolge in Italia, permette di stimolare i contatti anche con aziende internazionali: in questo modo c’è un continuo interscambio di saperi tra i vari paesi.

I numeri della diciassettesima edizione parlano chiaro. Nel 2014 Sicurezza ha totalizzato un aumento di quasi il 20% dei visitatori: oltre 16 mila in soli tre giorni di esposizione. La maggior parte dei visitatori ha riguardato installatori e commercianti di sistemi di sicurezza. Non sono mancati, tuttavia, i visitatori privati di studi professionali o semplici amatori. Anche il singolo cittadino, infatti, è interessato alla sicurezza e all’eventuale installazione di sistemi antifurto nella propria casa o nel proprio studio.

Come si svolge, di preciso, la fiera? C’è uno spazio fieristico di oltre 21mila metri quadrati, nel quale le aziende possono installare i propri stand. I visitatori passeggiano tra gli stand e possono domandare informazioni ai rappresentanti delle aziende.
Sicurezza 2017 è anche il luogo dove si sono svolti congressi ed eventi, sia diurni che serali.
Tra i workshop ci sono stati anche dei laboratori pratici di creazione di sistemi di sicurezza e di innovazione.
Molto spazio nella formazione e nel dibattito è lasciato anche agli esperti del mercato. In che direzione sta andando, oggi, il mercato della sicurezza? Quali sono le risposte che il singolo cittadino e l’azienda chiedono per sentirsi protetti?
Una delle questioni su cui Sicurezza 2017 ha spinto di più è stata sicuramente l’interazione domotica tra persona e sistema di sicurezza. Nel mondo 2.0, infatti, il sistema di sicurezza non è più un complesso di chiavistelli e lucchetti per rimanere ben asserragliati. Esso, piuttosto, è un insieme di operazioni intelligenti che aumentano il tasso di sicurezza dei luoghi in cui viviamo.

Prezzi antifurto

Prezzi antifurto

Buongiorno amici, la vostra esperienza……la nostra salvezza, almeno quando si parla di sicurezza in abitazioni o locali commerciali.

Noi, viviamo in Romagna ormai da trent’anni anche se di origine campana abbiamo intrapreso una piccola attività turistica che, come capirete bene funziona a pieno ritmo quattro mesi l’anno e durante la lunga stagione invernale è lì ferma ad aspettare l’arrivo della bella stagione.

Fin qui nulla questio, grazie alla vostra preziosa collaborazione, i nostri magazzini sono stati dotati di un ottimo sistema di sicurezza e mai nessuno è riuscito a violarne i contenuti, con nostra estrema soddisfazione.

Quest’anno però vogliamo fare qualcosa di meglio e, visto che paghiamo fior di danari per una vigilanza notturna in spiaggia che però secondo noi non è poi tanto efficace, abbiamo pensato di installare anche un sofisticato sistema di videosorveglianza ma siamo fortemente preoccupati dai prezzi antifurto.

A nostro parere infatti, mai come in questo periodo i prezzi antifurto hanno raggiunto livelli spropositati, voi sapreste darci una mano?

Grazie infinite.

Salve ragazzi e, complimenti per questa idea che definirei veramente innovativa.

A parte i prezzi antifurto di cui possiamo parlare per giorni, l’idea di videosorvegliare la spiaggia e gli ombrelloni anche di notte ci sembra davvero una svolta.

Certo per parlare di prezzi antifurto, dovremmo prima capire di quali superfici stiamo parlando e di quali e quante telecamere occorrerebbero allo scopo.

Secondo noi però, mai come in questo caso, apparecchiature ad alta tecnologia come le famose BATCAM, potrebbero risultare davvero vincenti.

Si tratta, come saprete di telecamere che, funzionando in completa autonomia da connessioni filari di alcun genere, godono di ottime possibilità di posizionamento strategico e, in condizioni come la vostra rappresentare la soluzione……..Buona fortuna e teneteci informati.

Allarme casa prezzi

Allarme casa prezzi

Allarme casa prezzi, o…..sarebbe più corretto dire solo “Allarme prezzi”?

Certo, l’argomento non è tra i più facili ma, sicuramente tra quelli che maggiormente si attagliano alla attuale congiuntura economica.

E’ noto ai più, infatti, di quanto sia complicato oggi affrontare qualsiasi argomento sfiori anche solo lontanamente le voci di spesa dei già corrosi bilanci delle nostre famiglie.

Certo, a chi non piacerebbe programmare serenamente spese diverse dall’essenziale, quasi a realizzare una via di fuga mentale al lungo periodo di ristrettezza economica che da troppo tempo stiamo attraversando.

Vorremmo poterci occupare di programmare una vacanza ad esempio e, perché no, anche di argomenti un pochino più tecnologici come quelli relativi agli allarme casa prezzi ad esempio.

Perchè? Perché chi l’ha detto che la sicurezza nostra e dei nostri famigliari debba essere sempre relegata all’ultimo posto tra le priorità da affrontare con il nostro reddito? Spesso sono le convinzioni errate che trasciniamo dietro, frutto di congetture senza riscontro e carenza di approfondimenti informativi.

Se solo ciascuno di noi, nella consapevolezza di dover affrontare la questione sicurezza avesse provato a connettersi in rete per verificare quali e quante siano le offerte anche molto evolute del settore della sicurezza domestica, avrebbe davvero compreso quanto la globalizzazione economica, anche e soprattutto in periodi di profonda crisi come quella che stiamo attraversando, abbia generato meccanismi di compressione dei prezzi in maniera davvero molto marcata rispetto ai periodi di maggiore floridità dei mercati

Per carità, è del tutto comprensibile il terrore generato da ricerche sull’argomento allarme casa prezzi, soprattutto se pensiamo a quanto rilevanti fossero le cifre necessarie fino a qualche anno fa per poter realizzare un adeguato sistema di difesa della propria abitazione privata o del proprio negozio in centro, frutto, come sappiamo di vincoli connessi ad impianti molto spesso a tecnologia filare che richiedevano interventi di muratura anche piuttosto impegnativi dal punto di vista economico.

Oggi, per fortuna tutto questo è solo un brutto ricordo e, come detto la globalizzazione dei mercati settoriali, unità all’evoluzione delle tecnologie specifiche, permette ad ognuno di noi un approccio molto più consapevole e sereno al concetto di sicurezza domestica.

Allarme casa prezzi, dunque non spaventa più come una volta, proprio grazie al web ad esempio, attraverso il quale effettuare ricerche mirate, frutto di informazioni recenti sulle migliori tecnologie disponibili nel settore della sicurezza ma, soprattutto nella consapevolezza di potervi accedere al miglior prezzo possibile……….ottimo, non vi pare?

Classifica marche antifurto casa

Classifica marche antifurto casa

Quanto è diventato complicato questo lavoro, basta, non ce la faccio più.

Una volta, fino a qualche anno fa, fare l’installatore di impianti per la sicurezza domestica era molto più semplice.

Il cliente pendeva dalle tue labbra e tutta la fase della progettazione e conseguente preventivazione, ruotava in un orbita di tipo fiduciario nella quale la parte prevalente era rappresentata dalla fiducia che il cliente riponeva nel proprio installatore.

Benedetta intenet, oggi tutto questo non è più possibile…….anche le nonnette più arzille infatti grazie a questa rete infernale, ti tengono testa e quando le vai a trovare per il preventivo, hanno già una loro Classifica marche antifurto casa.

E’ chiaro che poi tocca alla capacità di ciascuno di noi saper spiegare punto punto ad ogni cliente quali  siano effettivamente le caratteristiche degli articoli che hanno inserito nella loro Classifica marche antifurto casa.

Vogliono sapere la differenza tra tecnologia senza fili e quella filare, cercando di comprendere come diavolo fa questo aggeggio a funzionare senza i fili e come faccia il segnale ad arrivare in centralina………..chi ce lo porta se i fili non ci sono?

E allora, armati di santa pazienza ci sediamo con loro, a volte interi pomeriggi a cercare di tranquillizzarli anche sul fatto che stiamo cercando di truffarli perché hanno notato che su internet i prezzi sono molto più bassi di quanto non siano i nostri.

E giù a spiegare loro che queste forme di commercio elettronico determinano una larghissima diffusione dei prodotti e la possibilità di raggiungere con minori costi di gestione, migliaia di potenziali clienti ogni istante.

Nessuno di noi, infatti, cari amici lettori, posto di fronte a queste diaboliche Classifica marche antifurto casa ed ai relativi prezzi reperiti in rete, non fa veramente fatica a cercare di contenere i propri costi pur di mantenere il cliente.

E non regge neanche più l’argomento che l’installazione è cosa complicata per cui è impossibile farsela da soli………….con questi nuovissimi impianti di allarme casa preassemblati e pronti da

montare  in casa quasi come fossero quadri da appendere a parete……non regge, sono veramente imbattibili.

Per non parlare dell’assistenza tecnica  con cui i clienti vengono seguiti passo passo durante ogni fase dalla preventivazione all’installazione, avendo cura di guidarlo piano piano serenamente nel mondo della sicurezza domestica.

Per questa serie di ragioni, anche da  vecchio installatore di impianti di allarme casa, sono indotto a ritenere che la diffusione di questa tecnologia attraverso la rete internet sia davvero per il futuro l’arma vincente per il consumatore.

 

Antifurto casa quale scegliere

Antifurto casa quale scegliere

Sono combattuta, veramente combattuta amici…..ho bisogno di un buon impianto d’allarme questo è evidente.

Recentemente, nella mia zona a Milano, stanno rubando a rotta di collo….tutto quello che trovano e se ne fregano se sei in casa o meno.

Allora, sentiti un po’ di pareri in giro, mi sono convinta ad interpellare un installatore qui del centro Milano e, sinceramente mi è sembrato leggermente caro, nel senso che 5000 euro per un impianto di allarme casa tutto sommato abbastanza semplice per un appartamento di 60 mq mi sembra un vero furto.

Allora mi sono detta: faccio da sola! E vado in rete, clicco: Antifurto casa quale scegliere?

Sto ancora mettendo in fila le centinaia di offerte che la ricerca in tal senso ha restituito ma non sono capace di valutare……..cosa devo valutare????

E’ chiaro che da sola la domanda :” Antifurto casa quale scegliere” non è un parametro sufficiente, voi sareste disposti ad aiutarmi…………vi prego.

Luisa.

 

Cavoli…………..si a merenda!  5000 euro per un impianto di allarme casa?

Se così fosse, si diventerebbe milionari davvero in fretta. Ma per tua o vostra fortuna non è così.

Secondo noi hai fatto benissimo a mettere in rete la chiave di ricerca “Antifurto casa quale scegliere” in quanto ti ha si restituito una mole enorme di dati e di proposte commerciali ma ti ha anche fatto capire immediatamente che il prezzo proposto dal tuo installatore era fuori………mercato ovviamente.

Devi, cara Luisa, individuare un prodotto che si attagli alle tue necessità, ad un prezzo accettabile ma che soprattutto faccia riferimento a fornitori la cui reputazione in rete dal punto di vista commerciale e dell’assistenza tecnica sia veramente cristallina.

Detto questo ed individuato ciò che pensi faccia al caso tuo, mandacelo con la piantina della tua casa e cercheremo di realizzare con te questo progetto.

A presto Luisa.

 

Quanto costa antifurto per abitazione completo?

Quanto costa antifurto per abitazione completo?

Buongiorno ragazzi e, complimenti, siete il nostro punto di riferimento in materia di sicurezza domestica.

Ora però veniamo al nocciolo del problema, io e mio cognato abbiamo avuto la brillante idea di comprare una villettina bifamigliare al mare per goderci in santa pace la stagione estiva.

Abbiamo finito tutti i soldi ma ci rendiamo conto del fatto che non abbiamo pensato in alcun modo alla sicurezza, soprattutto durante le notti estive quando si lasceranno le finestre aperte.

Allora ci stiamo chiedendo da qualche giorno: quanto costa antifurto per abitazione completo?

Lo facciamo o non lo facciamo.

Considerate che abbiamo una buona manualità ed abbiamo visto sul web che potremmo acquistare tutti i materiali ed installarlo da soli ma siamo preoccuparti………il dubbio continua ad assalirci….. quanto costa antifurto per abitazione completo?

Help, per favore dateci una mano.

Mario e Pino

Ladispoli.

 

E bravi, siamo alle solite! A tutto si pensa quando si fa casa nuova tranne alla sicurezza.

D’altronde si sa…di case bisogna farne tre…..per sbagliare la quarta!

Ma lasciamo da parte queste amenità e veniamo al nocciolo del problema.

Avete una bella villettina bifamiliare al mare e vorreste dormire sonni tranquilli, soprattutto in estate quando si lasciano le finestre aperte.

Siete preoccupati e continuate a chiedervi quanto costa antifurto per abitazione completo? State pure tranquilli, consultate con serenità il web e cercate di capire cosa è meglio per il vostro tipo di abitazione.

Stabilite innanzitutto il tipo di impianto, se filare o wireless (o misto) e poi procedete con calma individuando i sensori più adatti alle zone da tutelare.

Anzi, fate una bella cosa mandateci una planimetria completa della casa e vi siuteremo noi, almeno nella fase di sviluppo…………..voi continuate a preoccuparvi di quanto costa antifurto per abitazione completo? La rete dissolverà ogni dubbio!!

A presto.

Antifurto casa prezzi on line.

Antifurto casa prezzi on line.

Salve amici,  siete mica stanchi di noi, comuni mortali che alle prese con la sicurezza andiamo nel panico? No? Allora dovrete sopportare anche la mia richiesta.

Vengo e mi spiego diceva Totò in una sua celebre interpretazione,  abbiamo finalmente deciso, dopo tanto travaglio di abbandonare il mega condominio di fantozziana memoria in cui da circa trent’anni viviamo qui a Taranto per trasferirci in un bellissimo residence di recente realizzazione in una bella zona periferica ma molto vicina al mare.

Lo scopo sarebbe quello di godere di maggiore tranquillità e nel contempo stare più vicini a quel mare che tanto amiamo, soprattutto durante la bella stagione.

La bifamiliare della quale abbiamo acquistato una metà, si articola su tre livelli con una decina di finestre, tre balconi, garage e porta di accesso, senza dimenticare il giardino……………. E mò vengono i dolori.

Siamo alle soglie del trasloco, infatti, e anziché essere felice, sono terrorizzata dal problema sicurezza che prima non avevamo considerato, ponendomi decine di quesiti sull’argomento antifurto casa prezzi on line.

Se decidessimo di mandarvi una planimetria dettagliata, riuscireste a darci una mano?

Grazie

Linda e Paolo.

 

Sembra un copione che si ripete decine di volte…………sacrifici, soldi da parte, traslochi, ma ce ne fosse uno tanto avveduto (tranne qualche rara eccezione) che si preoccupi della sicurezza domestica prima e non dopo aver subito un effrazione indesiderata.

Certo che vi aiuteremo e lo faremo sfruttando un percorso di ricerca che proprio voi ci avete suggerito, quello riguardante informazioni sull’argomento antifurto casa prezzi on line.

Sarà facile inserire questa stringa sul web per ricercare in un attimo tutte le proposte iper tecnologiche economicamente più vantaggiose in materia di impianti di allarme casa.

Mandateci subito tutti i particolari dettagliati della vostra casa, precisando se avete previsto canaline per il passaggio cavi o si parla di impianto di allarme wireless e ci risentiremo tra qualche giorno.

Auguroni.