Antifurto giardino casa

Antifurto giardino casa

Se abiti in una villetta indipendente, il giardino è il principale varco d’accesso che va presidiato adeguatamente, per scongiurare la violazione dello spazio domestico e l’intrusione in casa di loschi soggetti malintenzionati.
Equipaggiare il proprio giardino dell’adeguata dotazione di sistemi di allarme anti intrusione, nonché di telecamere dedite alla videosorveglianza del tuo perimetro domestico è una scelta obbligata, se vuoi continuare a dormire sonni tranquilli in casa tua.
Questo perché, ce lo confermano amaramente le recenti rilevazioni statistiche, i furti in villa sono in continuo e costante aumento.
Sottovalutare e prendere sottogamba tale problema, quando invece bastano i giusti accorgimenti mirati per scongiurare qualsiasi rischio di effrazione, sarebbe un atteggiamento irresponsabile.
Nella scelta dell’impianto antifurto più idoneo per proteggere il tuo giardino e la tua villetta, devi tener conto anche e soprattutto dell’estensione della tua casa.
Se si sviluppa su due o più livelli, ognuno di essi va presidiato adeguatamente, in virtù del fatto che ogni piano presenta (ovviamente) balconi e finestre che rappresentano, a loro volta, allettanti vie d’accesso per i malviventi che aspirano ad un’eventuale intrusione.
Il consiglio, quindi, è quello di dotare ogni singolo varco d’accesso, non solo la porta ma anche ogni balcone e finestra presente nel prospetto della tua abitazione, di appositi sensori di controllo anti intrusione, che determinano l’entrata in funzione del segnalatore acustico d’allarme non appena qualche visitatore inatteso e indesiderato tenta di varcare arbitrariamente tali accessi.
La soluzione migliore per presidiare il giardino, invece, è probabilmente quella rappresentata dalle telecamere, che ti consentono di avere una visione d’insieme continua e costante della tua proprietà, notando immediatamente eventuali intrusioni esterne.
Il consiglio è di curare attentamente il loro posizionamento, del resto puoi farlo in prima persona. Esistono infatti in commercio validissimi kit fai da te che si installano autonomamente e con estrema facilità.
Dal momento dunque, dicevamo, che sarai tu a curare in prima persona il posizionamento delle telecamere in giardino, assicurati di farlo nei punti migliori, quelli maggiormente strategici dove alberi o siepi varie non possano rischiare di turbare la corretta visuale d’insieme.
Poiché, inoltre, l’eventuale transito di animali oppure il manifestarsi di agenti atmosferici potrebbero andare ad interferire con i sensori, provocando un falso allarme che andrebbe comunque ad attivare il tuo antifurto, un ulteriore consiglio è quello di posizionare delle telecamere anche nelle vicinanze dei singoli sensori.
In tal modo, se dovesse scattare l’antifurto, potrai verificare prontamente se la segnalazione di intrusione è reale, oppure se si tratta invece di un falso allarme.

Predisposizione antifurto finestre

Predisposizione antifurto finestre

Partiamo subito dicendo che ad oggi un antifurto per la nostra abitazione deve essere sempre presente, visti gli aumenti di furti nelle abitazioni, oggi è impensabile se stiamo realizzando una nuova abitazione, la ristrutturiamo, oppure abbiamo già un’abitazione che non necessita di alcuna opera edile non dotarsi di un valido impianto antifurto.

Negli ultimi anni sono in aumento le istallazioni di nuovi antifurto per migliorare la nostra e la sicurezza della nostra famiglia, chi non monta subito un antifurto in casa, sicuramente monta per lo meno la predisposizione antifurto finestre, per poi in un secondo momento montare i sensori adeguati.

Con la maggiore richiesta è diminuito anche il prezzo, e con il passare degli anni ed il conseguente miglioramento della tecnologia, gli antifurto sono più performanti, più compatti ed anche più facili da montare.
Infatti ad oggi un antifurto valido con tante funzioni è possibile montarlo senza difficoltà anche da soli, seguendo passo passo il libretto di istruzioni presente nel pacco contenente il kit antifurto.

Va fatta subito una grande distinzione delle due tipologie di antifurto presenti sul mercato, sistema a filo e sistema radio. La predisposizione del sistema a filo va realizzato in fase di nuova costruzione o ristrutturazione dell’appartamento, la predisposizione comprende l’arrivo di corrugati nei punti dove verranno istallati i sensori di allarme.

Per esempio la predisposizione antifurto finestre sarà realizzata tramite un cablaggio che arriverà tramite un corrugato dentro il telaio della finestra, dall’infisso verrà fatto uscire il cablaggio, dove potrà essere montato con estrema facilità anche da soli, grazie all’arte del fai da te, il sensore scelto.
Si proseguirà con il montaggio dei sensori antifurto su tutti gli infissi della nostra abitazione, completata tale fase, grazie alla centrale dell’antifuro si verificherà il corretto funzionamento.

La tipologia via radio, è possibile montarla in qualsiasi momento senza nessun lavoro edile e senza fili, se nella vostra abitazione non è presente una predisposizione di antifurto via filo, la soluzione che fa per voi è sicuramente la tipologia via radio.

In commercio sono presenti vari tipi di antifurto che utilizzano diverse tecnologie, potrete scegliere sicuramente il kit antifurto perfetto per le vostre esigenze.
In linea di massima il kit antifurto è formato da una centrale, periferiche di uscita e di ingresso e dai dispositivi di comando.
Seguendo passo passo il libretto di istallazione incluso nell’imballo del kit antifurto, potrete montare da soli con semplicità tutti gli elementi che compongono l’antifurto.

I kit antifurto hanno prezzi accessibili, sono facili da montare e migliorano la sicurezza della vostra abitazione è impensabile non averne uno istallato in casa.

Portata sensori wireless

Portata sensori wireless

I sensori wireless che si utilizzano negli impianti di videosorveglianza hanno una portata variabile. Quelli in commercio hanno una portata nominale variabile, che si aggira solitamente attorno ai 100 metri. Questa portata però è del tutto teorica e può diminuire drasticamente. Questo dipende dagli eventuali ostacoli che si trovano fra la centralina e il sensore, che ne diminuiscono la portata. I muri e le porte assorbono parte delle onde rendendo più difficile la ricezione e riducendo la portata dei sensori.

L’ostacolo fornito da un muro dipende ovviamente dalla costituzione del muro stesso, per cui è quasi impossibile calcolare a priori la portata dei sensori wireless. Elementi di metallo frapposti fra centralina e sensore riducono in modo molto drastico la portata del segnale, mentre le pareti di forati, che costituiscono i muri non portanti all’interno degli appartamenti, interferiscono molto meno.

Il metodo più semplice per verificare la portata dei sensori wireless è fare una prova. Il segnale si può rilevare con un oscilloscopio, ma sono necessarie competenze tecniche abbastanza avanzate per utilizzare lo strumento e leggerne i risultati. Molti sensori sono però dotati di una funzione walk test, in gradi di rilevarne il funzionamento e la portata. Una volta attivata questa funzione sarà sufficiente, come dice il nome stesso, camminare all’interno dell’area protetta dal sensore. Se il movimento viene rilevato la centralina emetterà un segnale sonoro o attiverà un led luminoso.

E’ sufficiente fare qualche prova con il walking test attivato per determinare la portata dei sensori wireless di un impianto e scoprire se ci sono dei punti scoperti. La portata dei sensori wireless può dipendere anche dal modello e dalla qualità del sensore stesso. In caso i sensori non siano in grado di coprire tutta l’area desiderata è possibile aggiungerne di nuovi, oppure aumentare la portata di quelli già installati. Questo è possibile installando dei ripetitori e amplificatori di segnale wireless.

Gli amplificatori di segnale, come dice il nome stesso, sono in grado di prendere una sorgente wireless e renderne più potente il segnale. I ripetitori invece captano il segnale e lo ritrasmettono. Entrambi questi dispositivi, se ben posizionati, possono aiutare a superare sbarramenti di ogni tipo. Una volta installati questi dispositivi ove necessario sarà possibile, sempre con la funzione walking test, verificare che l’impianto non abbia punti ciechi e copra tutte le zone sensibili. In questo modo sarà possibile estendere la portata dei sensori wireless fino a coprire completamente un appartamento su più piani o una zona di giardino più ampia.

Protezione porta ingresso principale

Protezione porta ingresso principale

Una porta d’ingresso spesso diventa l’unico punto d’accesso non messo in sicurezza e di conseguenza il più semplice degli obbiettivi dei ladri. Anche se si monta un portoncino blindato non sempre si risolve il problema, ormai i ladri riescono a scardinare o ad aprire le porte che vengono classificate tra le più sicure.
Per chi vuole una sicurezza totale è possibile parlare di antifurto anche in questa zona, e per questo obbiettivo è possibile scegliere differenti prodotti, che per la maggior parte dei casi si può collegare alla centralina d’antifurto di tutto il resto della casa.
Possiamo ad esempio prevedere l’inserimento di una vibrazione nel caso di tentativo di scasso, questo si inserisce all’nterno ed il sensore si attiva in caso di contatto con la porta dal lato esterno nei momenti in cui è inserito l’allarme.
Si possono anche inserire dei prodotti che vengono venduti in kit o insieme al precedente o separati che permettono di avere una telecamera che possiamo vedere dall’interno della porta, diciamo che possiamo definirlo uno spioncino più ampio e meno difficoltoso da utilizzare.
Un’altro tipo di antifurto che si può collegare alla porta è quello che allarma con una sirena il tutto. Per questo tipo d’installazione si deve prevedere un collegamento alla centralina ma semplice è realizzare il tutto e viene sempre calcolato come un ottimo deterrente in caso di tentato furto, infatti i ladri disturbati non possono far altro che fuggire. Se poi si aggiunge a questo tipo d’antirto il fatto di poter contattare un numero telefonico per avvisare del tentato scasso allora la sicurezza aumenta moltissimo. Sicuramente il collegamento di una centralina telefonica è leggermente più complicato ma con un libretto d’istruzioni ed un poco di manualità è fattibile senza alcun tipo di problemi.
In commercio si trovano dei kit molto validi ed ogni azienda ha un suo servizio d’assistenza che segue tutte le persone che decidono di installare un loro prodotto.
L’importante è sempre valutare al meglio che tipo di lavoro si vuole fare, ma anche la sicurezza del proprio portoncino, se infatti è di facile apertura conviene per prima cosa mettere in sicurezza anche lo stesso portone o si rischia una spesa inutile.
Altro consiglio che vogliamo dare a tutti quelli che si accingono a fare questo lavoro ricordiamo che l’ingresso si apre e chiude spesso e quindi si deve prevedere una chiave o un metodo di accensione e spegnimento del dispositivo o si rischia di attivare involontariamente l’allarme e quindi creare dei disagi a se stessi ed a possibili vicini o forze dell’ordine se l’impianto è stato collegato con questi ultimi. Per la sicurezza comunque resta molto importante prevedere un allarme anche all’ingresso dell’abitazione.

Allarmi senza fili

Allarmi senza fili

Tutti i sistemi di allarmi sono progettati per salvaguardare la propria abitazione, un ufficio oppure un locale pubblico, dall’intrusione di ladri o malintenzionati. Questi sistemi di sicurezza sono venduti, senza alcun problema, anche a privati e chiunque può liberamente installarli, anche se non si è in possesso di competenze specifiche.

Allarmi senza fili fai da te, la nuova tecnologia radio applicata

I nuovi sistemi di allarme, dotati di tecnologia radio applicata, sono senza fili e, per giunta, l’intero impianto non è reattivo a sbalzi di tensione. In commercio sono presenti diversi kit d’allarme senza fili economici fai da te. Parliamo dei sistemi chiamati ‘all in one’, caratterizzati da tutto il materiale necessario per installare autonomamente allarmi senza fili in casa, in ufficio oppure in un locale pubblico. Non è necessario essere in possesso di specifiche competenze, ma occorre solamente un po’ di praticità per completare l’opera. Tali kit di allarmi, come ovvio che sia, sono abbastanza economici e offrono una basilare protezione, dunque non possono essere paragonati ai sistemi d’allarmi progettati dalle ditte che sono più costosi e ed eleganti.

Kit di allarmi senza fili fai da te

Un kit di allarmi senza fili fai da te è caratterizzato da una semplice centralina, da un combinatore GSM/3G/4G, dai sensori, dai dispositivi di comando (ossia tastiera o telecomandi) e da una sirena per l’esterno dell’immobile. Alcuni kit sono composti anche da telecamere di videosorveglianza Ip, in grado di visionare una zona specifica della propria abitazione, ufficio o negozio, con la presenza o meno del proprietario.

Allarmi senza fili, curiosità e vantaggi

Fino a qualche tempo fa l’installazione di un antifurto in casa prevedeva un accurato studio per il percorso dei cavi, oggi invece grazie alla tecnologia di ultima generazione, è possibile installare allarmi senza fili a doppia, tripla e multipla frequenza. Questa nuova tecnologia riduce i costi e i tempi di installazione sono più brevi. Per giunta, tali sistemi wireless (gestibili tramite internet, via App, SMS, tablet e smartphone) concedono anche una maggiore sicurezza dell’abitazione, ufficio o negozio, in quanto sono più complicati da disattivare. I principali vantaggi dei sistemi senza fili sono sicuramente il basso costo, le pre-configurazioni del tutto gratuite e l’installazione, per la quale non è richiesto molto tempo e, per giunta, non vengono tralasciate né qualità né sicurezza. Tali sistemi di sorveglianza fai da te sono del tutto affidabili e, inoltre, qualora dovessero presentare problemi, si può tranquillamente procedere con la visione di alcuni filmati su YouTube oppure si può usufruire del servizio diretto di assistenza e della garanzia sui prodotti e sui resi.

Miglior antifurto casa

Miglior antifurto casa

Abbiamo a disposizione diversi metodi per difenderci da ladri e intrusi ma solo uno è efficace e ci garantisce un solido aiuto nel momento in cui accade realmente qualcosa, infatti questo è l’installazione di un ottimo antifurto per la casa.
Diversi sono i modelli a disposizione, ognuno dei quali adatto per un determinato luogo, ma quello scelto per la casa presenta due vantaggi. Il primo, ci permette di risparmiare una quantità enorme di tempo, proprio perchè quando lo andiamo ad acquistare, ci arriva a casa competo di tutti i dispositivi necessari per la protezione della casa, tra cui centrale, combinatore GSM/3 G/4 G, sirena, sensori e tanti ancora; mentre il secondo vantaggio è il risparmio di denaro perchè gli stessi dispositivi arrivano già pre-configurati, lasciando a chi lo acquista la sola azione di installare i componenti e attivare il sistema.
Uno dei migliori antifurti casalinghi, se non il migliore è Nebbiabox Home, che come intuibile dal proprio nome genera fumo, che non permette di vedere ai ladri o intrusi, direttamente grazie ad una tua conferma o in precedenza programmando la centralina.
E’ un dispositivo all’avanguardia, infatti non necessita di fili per collegarlo, se proprio necessario è possibile collegarlo direttamente alla centralina oppure alle telecamere di videosorveglianza, in alternativa funziona anche collegandolo ad un dispositivo di tipo wireless.
E’ progettato con dimensioni che lo rendono difficilmente visibile alla vista dell’uomo(10 x 10 x 15 cm). Inoltre è possibile gestirlo direttamente dalle applicazioni scaricabili dallo store, Siqura e Siqura WEB.
Questo antifurto è in grado di ricoprire 80 metri cubi in pochissimi secondi, garantendo una visuale su larga scala. Nebbiabox è unico nel suo genere, è riconosciuto con il simbolo della marcatura di produzione europea, ovvero la CE e da quello dell’ente di stato francese INERIS.
Nebbiabox Home è commercializzato con un prezzo che rappresenta un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale, garantito nel tempo che permetterà a voi e alla vostra casa di fare sogni tranquilli, specialmente nei mesi estivi quando per via delle ferie si è fuori casa.
E’ possibile inoltre ricevere una detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di questo antifurto, dove dopo lo stesso acquisto vi sarà indicata la procedura.
Le recensioni su questo prodotto di chi lo ha già acquistato e provato sono davvero ottime, con risultati altamente positivi e al di là di più ogni rosea aspettativa, come potrete notare leggendoli direttamente sul web.
Scegliendo questo tipo di prodotto sarete garantiti da un antifurto di qualità, che vi darà tranquillità nell’affrontare le vostre giornate di lavoro o relax lontano dalla vostra casa, questo possibile anche grazie alle applicazioni da dove è possibile controllare e mandare comandi.

Antifurto senza fili

Antifurto senza fili

Anche chi non è esperto del “fai da te” e non è particolarmente munito di abilità, manualità e pazienza, può scegliere di acquistare un kit antifurto da poter montare in maniera autonoma risparmiando in questo modo sui costi di installazione. Sul mercato sono disponibili svariati modelli di antifurto fai da te; questo perchè al giorno d’oggi, proteggere l’ambiente in cui viviamo e dunque la nostra casa, è diventata un’azione fondamentale per vivere sereni ed in totale in tranquillità. Infatti, non si può condurre una vita totalmente serena se non si proteggono adeguatamente i propri beni e la propria abitazione dai tanti malviventi che vi sono purtroppo oggi in circolazione. Prima di tutto, per scegliere che tipo di antifurto si vuole installare nella propria abitazione, bisogna considerare lo spazio che si deve proteggere e cioè se si tratta di un appartamento situato in un condominio oppure di una villa indipendente. Infatti, oltre al corpo centrale, sarà necessario montare un richiamo in ogni porta o stanza. Nei negozi di fai da te, i prodotti disponibili sono davvero tanti e diversi per le loro caratteristiche. Gli antifurti sono nati inizialmente con un sistema di collegamento tramite dei cavi, ma oggi ormai esistono anche quelli senza fili, funzionanti attraverso la comunicazione wireless. Quelli più nuovi sono abbastanza semplici da montare e contengono istruzioni molto dettagliate, per cui il loro montaggio risulta abbastanza semplice. La prima cosa da fare per installare un antifurto fai da te è quella di decidere quali sono i posti nei quali posizionare i sensori. I kit di antifurto wireless approntati per chi pratica il fai da te comprendono una centralina, una sirena, un pannello di controllo e vari tipi di sensori. Questo è tutto ciò che serve per un antifurto casalingo. Generalmente, i kit di antifurto fai da te si limitano all’essenziale, sono abbastanza economici e per nulla sofisticati. La sirena viene utilizzata come deterrente, mentre eventuali dispositivi o videocamere collegate al telefono devono essere poste in modo da non essere visibili agli intrusi altrimenti potrebbero manometterli molto facilmente. Il kit dell’antifurto è corredato di libretto d’istruzioni, molto utile in quanto fornisce importanti suggerimenti sui punti strategici nei quali installare il dispositivo in casa. Individuati i punti in cui posizionare i sensori, bisogna collegare la centralina ai numeri utili come il 113 ed il 112, il proprio telefonino e nell’eventualità anche la compagnia di vigilanza alla quale si vuole commissionare il servizio di protezione del proprio appartamento. Se si è in grado di installare un antifurto senza fili senza l’aiuto di una persona esperta, si avrà la possibilità di risparmiare centinaia di euro. L’importante è non sottovalutare i kit di allarmi fai da te, ma sceglierli con cura, selezionando attentamente quello più adatto alle proprie esigenze.

Kit allarme casa

Kit allarme casa

In un periodo dove la crisi economica è sempre in aumento, così come la criminalità, molte persone cercano per risparmiare dei kit allarme casa FAI DA TE.
Di questi sul mercato ce ne sono tantissimi e completi di tutto per realizzare in completa autonomia dei veri e propri allarmi per le proprie abitazioni.

Per poter creare ed installare questi allarmi non bisogna avere spiccate attitudini da elettricista, ma solo pazienza e un pizzico di spirito di iniziativa e manualità che non guastano mai.

Va comunque ricordato che essendo kit per il FAI DA TE non potranno mai essere all’altezza di sistemi di sicurezza all’avanguardia come quelli messi a disposizione da ditte specializzate, ma visto il costo molto contenuto sono comunque utile per una basilare sicurezza della propria casa.

Come già accennato di questi kit ne sono in vendita tantissime tipologie, sia nei negozi classici che sul web, quindi è anche molto difficile per chi non è un vero e proprio esperto capire quale possa fare al proprio caso o quale possa essere il migliore in circolazione.

Da cosa è composto il kit allarme casa FAI DA TE

Di base i kit per allarme casa FAI DA TE sono composti da una semplice centrale, sensori, dai dispositivi che danno i comandi e da una sirena da apporre all’esterno dell’abitazione. Alcuni un pochino più sofisticati e completi e quindi anche leggermente più costosi, mettono a disposizine anche delle telecamere per la sorveglianza, che servono a monitorare alcune zone esterne della casa, in gere queste vanno piazzate nei punti più strategici per l’entrata dei cosiddetti topi di appartamento.

Quale kit scegliere?

Questa è la domanda che molti si pongono e cioè capire quale tra i tanti kit è il migliore. La risposta è abbastanza semplice.
Prima di tutto bisogna scegliere quello con la centrale più funzionale, perchè è questa il centro di tutto il sistema d’allarme. Quindi scegliere un kit che contenga una centrale capace di essere funzionante anche in mancanza di corrente elettrica è il primo passo verso la scelta migliore.
In secondo luogo è importante che il kit contenga anche una sirena che segnali eventuali tentativi di forzatura e infine un comniatore telefonico, che permette di avvisare in caso di tentata infrazione tre numeri, tra cui quello delle Forze dell’Ordine.
Molti basano la scelta del kit in base al prezzo più basso e questo è sbagliato, perchè per una differenza di pochi euro si può incorrere in un acquisto sbagliato ed inutile. Molto affidabili sono i kit wireless, i quali sono facili da installare e sicuramente più moderni nell’utilizzo. Fondamentale per la scelta è comunque la garanzia del kit. In Italia è obbligatoria quella di durata di 2 anni, quindi meglio diffidare se questa risulta essere inferiore.

Guida configurazione telecamera ip wi fi apexis foscam similari

Guida configurazione telecamera ip wi fi apexis foscam similari

Al giorno d’oggi il discorso degli antifurto e dei sistemi d’allarme per le abitazioni, indipendenti o appartamenti che siano, risulta più che mai fondamentale. Ricevere una visita dai topi d’appartamento non è mai buona cosa, ma si possono prevenire questi spiacevoli inconvenienti prendendo qualche piccola precauzione dal punto di vista della sicurezza della propria casa e facendo ricorso all’installazione di oggetti utili alla salvaguardia della stessa. Tra i sistemi di allarme più efficienti vi sono le telecamere IP a circuito chiuso, direttamente collegate alla rete Wi-Fi dell’appartamento. Contrariamente a quanto ci si aspetti, l’installazione di questo tipo di telecamere non discosta molto da modello a modello, qualunque sia la marca a cui fanno riferimento: Apexis, Foscam, Sricam, D-Link sono solo alcuni dei nomi sinonimo di sicurezza ed efficienza, ma la configurazione di ciascun modello è pressoché la medesima.
Gli attuali sistemi di telecamere IP in circolazione prediligono la facilità d’installazione pur non rinunciando ad una certa professionalità dal punto di vista del funzionamento: tali telecamere, infatti, registrano i video non appena vengono registrati movimenti anomali all’interno degli ambienti da monitorare, il tutto badando bene a non salvare filmati a vuoto, ovvero in momenti in cui non sono presenti cambiamenti nelle aree interessate. Vediamo subito un esempio.

1) La connessione della telecamera al modem Wi-Fi.
Per configurare una qualsiasi telecamera IP dotata di sistema Wi-Fi, come la maggior parte delle telecamere presenti al giorno d’oggi sul mercato, sarà necessario innanzitutto connettersi alla rete della propria abitazione. Ogni dispositivo collegato alla rete Wi-Fi domestica è dotato di un indirizzo IP specifico, come una sorta di numero d’identificazione unico assegnato al momento della connessione, e lo stesso vale per la vostra telecamera. Per individuare l’indirizzo in questione dovrete collegare l’oggetto al PC, il quale dovrà essere necessariamente connesso a internet. Per effettuare il collegamento avvaletevi di un comune cavo ethernet, come quello presente all’interno della confezione del vostro modem e dotato di doppio ingresso. Una volta effettuato il collegamento, dovrete ricorrere all’utilizzo di un programma specifico per la rilevazione dell’indirizzo. “Advanced IP Scanner” fa al caso vostro, poiché vi permetterà di rilevare il numero in questione semplicemente avviando il software e riconoscendo la telecamera in vostro possesso.

2) L’utilizzo del browser per creare il collegamento.
Rilevato l’indirizzo IP, recatevi nel browser che usate solitamente per navigare in internet. Inserite l’indirizzo nella barra di ricerca, aggiungendo la dicitura “:81//index.htm”. A questo punto vi verrà richiesto di effettuare una sorta di login per accedere all’utilizzo della telecamera; i dati richiesti dal login riguardano il nome utente e la password, entrambi presenti o sull’oggetto da installare o nella sua confezione. Una volta inseriti i dati avrete accesso alle impostazioni specifiche della telecamera; impostate i settaggi che preferite, così da far funzionare l’oggetto a seconda delle vostre necessità.

3) Il collegamento alla rete Wi-Fi.
A questo punto è il momento di collegare la telecamera alla connessione Wi-Fi dell’abitazione, facendo a meno del cavo ethernet. Per far ciò, recatevi nuovamente tra le impostazioni specifiche dell’oggetto come fatto in precedenza, dopodiché inserite la password del vostro modem allo stesso modo di quando collegate nuovi dispositivi alla rete. Il gioco è fatto. Per altre informazioni consultate il manuale di istruzioni presente all’interno della confezione della vostra telecamera.

Costruire allarme arduino

Costruire allarme arduino

La costruzione di un buon allarme di casa può risultare fondamentale per la sicurezza della propria abitazione. Tra le tante metodologie disponibili, quella con l’ausilio di Arduino è sicuramente tra le più interessanti in assoluto. Si tratta di una scheda elettronica in grado di rendere tale costruzione estremamente semplice anche mediante le varie regole di fai da te. Ed è proprio sull’opportunità di creare un antifurto domestico in maniera autonoma che abbiamo scelto di concentrarci.

Cosa bisogna fare per costruire un semplice allarme con Arduino? La procedura è estremamente semplice e accessibile anche per coloro che non si ritengono esperti del settore della tecnologia applicata alla sicurezza di un’abitazione. Non a caso, la maggior parte degli appassionati di fai da te sceglie di utilizzare tale piattaforma, capace di coniugare praticità ed economicità. Prima di iniziare, è necessario servirsi di una serie di dispositivi hardware. Ci vogliono una scheda elettronica Arduino Mega, un cavo Ethernet Shield, un kit Wireless 433, un sensore PIR, un PC e un Arduino Uno.

Ora però passiamo al procedimento vero e proprio. Tutto deve essere collegato ad una stazione centrale, alla quale è necessario collegare una serie di client. I vari marchingegni citati in precedenza devono essere connessi fra loro in maniera diretta. La prima cosa da fare è installare il database, tramite il server MySQL e il proprio computer. Un’operazione possibile con ogni tipo di sistema operativo. Si prosegue poi con la creazione di un account, con tanto di username e password. L’obiettivo per l’utente deve essere quello di entrare nel server da qualsiasi dispositivo fisso e mobile, senza alcun patema. Il progetto va rifinito col massimo della cura e pianificato tramite uno schema ben preciso.

Come già accennato in precedenza, tutti i dispositivi vanno collegati alla stazione centrale, ossia Arduino Mega. Tale apparecchio è capace di rilevare in maniera immediata ogni singolo movimento di un individuo. Tutto funziona tramite un sistema wireless, che invia un messaggio alla stazione per avvisarlo di ogni rilevamento. I segnali vengono ricevuti e subito codificati all’interno di un apposito database, da installare sul proprio PC. La stazione centrale si collega direttamente ad Internet e le informazioni possono essere ricevute in tempo reale con l’ausilio di un’applicazione in Java o di una pagina web.

L’allarme con Arduino può essere abilitato e disabilitato in qualsiasi momento, sia mediante l’inserimento di username e password in maniera manuale, sia con l’allestimento di un sistema automatico. In generale, l’obiettivo deve essere garantire il massimo della sicurezza alla propria casa.