sicurezza 2017 20a edizione

sicurezza 2017 20a edizione

Ogni anno a Milano si svolge la Fiera della Sicurezza, organizzata per favorire lo scambio tra le aziende del settore security.
La tecnologia in questo settore, infatti, è in continuo sviluppo con la creazione di nuove soluzioni che aumentano il tasso di sicurezza sia privata che aziendale.
L’edizione 2017 che si è tenuta a Rho Fiera è stata la diciassettesima e si è svolta dal 15 al 17 novembre 2017. Un’occasione di gruppo, insomma, per mettere in contatto tutti i professionisti del settore sicurezza e per favorire la capillarità delle risposte.

Partecipare a questo tipo di raduni significa anche avere uno spazio di esposizione e di visibilità per la propria azienda. Soluzioni che possono sembrare innovative possono essere messe a confronto con quelle di altre aziende per creare una risposta agli interrogativi posti dalla società plurale.
Nell’ambito di Sicurezza 2017 c’è anche l’occasione di incontrare esperti nel settore security grazie a seminari, conferenze e workshop. Le aziende e i loro rappresentanti rimangono, così, sempre aggiornati sui possibili sviluppi futuri di questo ambito.
La fiera, anche se si svolge in Italia, permette di stimolare i contatti anche con aziende internazionali: in questo modo c’è un continuo interscambio di saperi tra i vari paesi.

I numeri della diciassettesima edizione parlano chiaro. Nel 2014 Sicurezza ha totalizzato un aumento di quasi il 20% dei visitatori: oltre 16 mila in soli tre giorni di esposizione. La maggior parte dei visitatori ha riguardato installatori e commercianti di sistemi di sicurezza. Non sono mancati, tuttavia, i visitatori privati di studi professionali o semplici amatori. Anche il singolo cittadino, infatti, è interessato alla sicurezza e all’eventuale installazione di sistemi antifurto nella propria casa o nel proprio studio.

Come si svolge, di preciso, la fiera? C’è uno spazio fieristico di oltre 21mila metri quadrati, nel quale le aziende possono installare i propri stand. I visitatori passeggiano tra gli stand e possono domandare informazioni ai rappresentanti delle aziende.
Sicurezza 2017 è anche il luogo dove si sono svolti congressi ed eventi, sia diurni che serali.
Tra i workshop ci sono stati anche dei laboratori pratici di creazione di sistemi di sicurezza e di innovazione.
Molto spazio nella formazione e nel dibattito è lasciato anche agli esperti del mercato. In che direzione sta andando, oggi, il mercato della sicurezza? Quali sono le risposte che il singolo cittadino e l’azienda chiedono per sentirsi protetti?
Una delle questioni su cui Sicurezza 2017 ha spinto di più è stata sicuramente l’interazione domotica tra persona e sistema di sicurezza. Nel mondo 2.0, infatti, il sistema di sicurezza non è più un complesso di chiavistelli e lucchetti per rimanere ben asserragliati. Esso, piuttosto, è un insieme di operazioni intelligenti che aumentano il tasso di sicurezza dei luoghi in cui viviamo.

News antifurto satellitare

News antifurto satellitare

Si chiama Vehicle Defense il super antifurto satellitare nato dalla partnership tra la Citroen e la Vodafone: il dispositivo, che da oggi in avanti si potrà trovare su tutti i veicoli commerciali prodotti dalla casa automobilistica francese, permetterà di tracciare più facilmente il mezzo rubato, di localizzarlo e di recuperarlo.

Per il momento i furgoncini che saranno interessati da questa novità sono il Nemo Van, il Jumpy, il Berlingo Van e il Combi, ma se la sperimentazione si rivelerà un successo, nei prossimi mesi l’antifurto satellitare potrebbe venire applicato anche sugli altri veicoli commerciali e sui mezzi privati prodotti dalla Citroen.

Come funziona Vehicle Defense? Il dispositivo, che è caratterizzato da dimensioni molto ridotte, si attiva con una Global Sim Lot Vodafone.

Costruito seguendo i più elevati standard in materia di sicurezza, l’antifurto satellitare non interferisce con gli altri impianti elettrici che si trovano all’interno dell’abitacolo del veicolo.

Un altro pregio di questo sistema è che, a differenza di molti altri antifurti satellitari presenti sul mercato, è dotato di un’autoalimentazione, quindi non dev’essere collegato all’elettricità né tanto meno dev’essere ricaricato.

Il montaggio è molto semplice e veloce e può essere effettuato direttamente dal guidatore senza richiedere l’intervento di un installatore professionale.
Per quanto riguarda l’attivazione, è sufficiente fare una chiamata alla Vodafone.

Una volta messo in funzione, il sistema è in grado di operare in 44 Paesi europei, 24 ore su 24 non stop per 365 giorni all’anno.

In caso di furto, l’autista non deve far altro che chiamare la sede operativa della Vodafone, che si attiva subito in tempo reale per rintracciare il veicolo, localizzarlo e organizzarne il recupero insieme alla polizia.

Cosa succede invece se il veicolo, anziché in Italia, viene rintracciato all’estero?
Il proprietario va forse incontro ad una trafila burocratica molto lunga?

E qui arriva un’altra buona notizia, perché non succede niente di tutto questo: se ad esempio il veicolo viene rubato in Italia, ma viene portato in Romania, la centrale operativa italiana della Vodafone si tiene in contatto con l’utente, offrendogli un servizio di supporto in lingua italiana.

Nello stesso tempo però contatta la sede operativa in Romania, con la quale collabora affinché il veicolo sia localizzato nel tempo più breve possibile e possa essere riconsegnato al legittimo proprietario con il supporto delle forze dell’ordine o della polizia locale.

Si tratta senza dubbio di una piacevole novità, visto che come ben sappiamo, può rivelarsi un’impresa recuperare un veicolo rubato e portato all’estero.

Miglior antifurto per casa

Miglior antifurto per casa

Certo, detta così sembra davvero molto facile : il miglior antifurto per casa? Ma facile non è, anzi.

A ciascuno di noi, anche distrattamente, sarà capitato di progettare, magari solo con la fantasia, un impianto di allarme casa che potesse con la sua tecnologia tenere indenni noi ed i nostri cari da ogni efferato tentativo di aggressione.

Certo, avremo pensato, come si fa a stabilire con certezza quale sia il miglior antifurto per casa sena avere la più pallida idea dell’argomento di cui si parla?

Certo, una cosa è sicura, grazie alla maggiore diffusione informativa, garantita dai media e dalle piattaforme social nella disponibilità della generalità delle famiglie, oggi sarebbe davvero difficile riuscire ad ignorare il fatto che la violenza nelle nostre città sta crescendo a dismisura e, in maniera direttamente proporzionale, anche i furti in appartamento da parte di orde di disgraziati che in molti casi vengono in Italia con lo scopo preciso dell’arricchimento rapido e fraudolento……veri e propri pendolari del crimine concentrati in aree ben individuate del nostro paese.

Ed ecco perché cresce in maniera esponenziale nelle nostre coscienze il senso di insicurezza ed il timore che prima o poi fatti del genere possano toccare anche noi.

Questo continuo stillicidio di notizie allarmanti infatti sta generando una contestuale presa di coscienza di molti rispetto al problema ed alle soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato per contrastarne gli effetti.

Certo, piacerebbe anche a noi, così, su due piedi aiutare i nostri lettori a stabilire quale sia il miglior antifurto per casa ma capirete che questo concetto ha una portata ed una dimensione talmente ampia da rendere il compito veramente molto ma molto difficile.

Capirete difatti autonomamente che ogni realtà ha bisogno di attente valutazioni per poter stabilire quali siano le tecnologie migliori da adottare per difendere la propria casa.

Oggi, per fortuna, disponiamo di strumenti informativi eclettici come la rete, che in un nano secondo riesce a proiettare davanti ai nostri occhi tutto quello che il mercato della sicurezza domestica oggi è in gradi di offrire, ai prezzi, manco a dirlo, più bassi che si possano trovare in giro.

E’ evidente, dunque, che grazie alla disponibilità sul mercato di tecnologie variegate ed avanzatissime nello specifico comparto, sarà complicato stabilire quale sia il miglior antifurto per casa.

Sarà molto più semplice invece per ciascuno di noi, dopo aver letto molto sull’argomento, stabilire quali siano le tecnologie disponibili che meglio si attaglino alle situazioni ed alla necessità individuali-

Allarme casa gsm

Allarme casa gsm

Tra un mese mi sposo……o, ci sposiamo…..ma tanto che cambia? Sono un sacco di problemi, mille cose da pensare e tra queste ci mancava pure l’impianto di allarme casa gsm.

E mò che cavolo è sto allarme casa gsm? La mia futura moglie già comincia e fare il suo lavoro e mi sta quasi minacciando che non verrà a vivere nella nostra nuova casa se prima non avrò fatto le cose per bene e non avrò installato l’allarme casa gsm.

Io non sono un esperto e non ho studiato elettronica però di una cosa sono certo…a me questo termine incute timore e non sono certo del fatto che la casa che con tanto amore ho realizzato possa ospitare questa tecnologia senza grossi sconvolgimenti o importanti operare di muratura.

Per questo motivo mi sto rivolgendo a voi per chiedere lumi intanto su questo fantomatico allarme casa gsm e, in particolar modo per sapere se ce ne sono in commercio in modalità wireless, proprio per evitarmi l’onere di buttare giù mezza casa per la sua installazione.

La casetta non è molto grande e le finestre/balconi da proteggere sono quattro più il portone blindato di ingresso, mi date qualche buona indicazione per favore?

Grazie

Lino.

 

Carissimo amico…….ma nessuno prima ti aveva informato?…….no, non delle implicazioni o del funzionamento di un allarme casa gsm ma su quelle relative al matrimonio?

Come si dice……..hai voluto la bicicletta? Ed ora ti tocca pedalare!

Scherzi a parte, stai calmo e tranquillo, tanto non hai vie di fuga, se ti ha detto che non entra in casa se prima non installi un ottimo allarme casa gsm, tu quello devi fare se vuoi stare tranquillo…o no?

Veniamo al dunque allora, per impianto di allarme casa gsm caro Lino si intende un moderno impianto di allarme la cui centralina è dotata di selettore telefonico automatico con tecnologia gsm che, in caso di allarme provvede a selezionare il numero di telefono memorizzato per informare il proprietario di casa del tentativo di effrazione eventualmente in corso.

E’ una funzione chiaramente da non sottovalutare poiché consente al proprietario di chiamare le forze dell’ordine e consentire loro un immediato intervento.

uguri allora e…….scrivici quando vuoi.

Allarme filare

Allarme filare

Adesso basta! Siamo arrivati ad un punto di rottura, io e mio marito paghiamo lo scotto di aver ereditato una vecchia casa ne centro storico di Bologna e lui sostiene di voler a tutti i costi installare un allarme filare contro ogni evidente impossibilità dettata dalla tipologia di infrastruttura con mura spesse un metro in pietre e tufo.

La casetta, bellina per carità, presenta tutti i limiti di costruzioni d’epoca che evidentemente mal si prestano all’installazione di un allarme filare.

A mio parere invece, visto che si tratta di una costruzione su un solo piano con quattro finestre ed un balcone, oltre al portone di ingresso principale, anziché un allarme filare, sarebbe molto meglio una tipologia di impianto di sicurezza a tecnologia completamente wireless anche integrato da un combinatore telefonico gsm in centralina.

Ora, prima che io ammazzi mio marito…….ci date una mano a decidere per favore?

Grazie

Lidia e Vito

Certo che guai come quello di ereditare una casettina dentro le cinta murarie della bellissima Bologna è una jettatura da niente…..su di u piano poi e con le mura spesse un metro.

Ma dai Lidia sorridi, sono altri i problemi della vita e non la differenza tra un allarme filare ed uno wireless.

Cominciamo come sempre col dire che innanzitutto devi mandarci in privato al più presto la piantina dettagliata di casa e poi affrontiamo il dibattito pubblico.

Gli allarmi a tecnologia filare, come noto funzionano per convenzione attraverso il collegamento di ogni elemento alla centrale di allarme attraverso fili elettrici che a meno di magie improbabili, devono per forza di cose attraversare le pareti attraverso canaline in plastica predisposte nei muri.

Ora a meno di voler sostenere improponibili costi in opere murarie appositamente destinate allo un ottimo impianto di allarme a tecnologia interamente wireless che, quantomeno vi farà risparmiare un bel po’ di soldoni………..che ne pensate?

A presto.

Allarme fai da te

Allarme fai da te

Il dubbio amletico che ciascuno di noi non riesce a superare è quello che separa il basso costo di acquisizione di un prodotto e la sua potenziale capacità di raggiungere adeguatamente lo scopo.

In parole povere, se decido di comprare un prodotto a basso costo, soprattutto di tipo elettronico ma, per ovvi motivi legati alla incipiente crisi economica, ad un costo contenuto, rischio seriamente di ritrovarmi in mano una cineseria inutilizzabile o, al contrario esiste la possibilità concreta di ricercare e reperire anche prodotti a basso costo come un allarme fai da te in grado di garantire affidabilità e stabilità di funzionamento?

Ora ragazzi, è chiaro che qui nessuno è disposto a farsi prendere per i fondelli e se parliamo di allarme fai da te, dobbiamo essere consapevoli che questo dovrà rispondere a requisiti di fondamentale importanza.

Si tratterà, è vero, di impianti “entry level” ma questa loro particolare natura non confligge necessariamente con il concetto di qualità, affidabilità e facilità di installazione.

Si tratta, di prodotti che come noto godono delle medesime certificazioni di qualità che la norma impone per gli stesi impainti con caratteristiche più complesse e questo li rende altamente affidabili e sicuri.

Si tratta di una particolare nicchia di prodotti nel settore degli allarme fai da te che, grazie a logiche ormai globalizzate di distribuzione commerciale, possono raggiungere livelli di diffusione capillare in assenza di reti fisse di distribuzione che garantiscono la possibilità di un prezzo al pubblico, iniziale veramente competitivo.

Con questi prodotti, ciascuno di noi, dotato di elementari doti di manualità potrà pensare di realizzare in piena autonomia un ottimo impianto di allarme casa, sia esso wirelesse che filare, senza doversi destreggiare tra tecnici e muratori dentro casa.

Proprio questa serie di ragioni, in tempi di profonda crisi economica come quelli che stiamo attraversando, spingono sempre più utenti alla ricerca di prodotti di questo tipo.

Come dicevamo, infatti la ricerca di un allarme fai da te comincia proprio attraverso l’iniziale presa di coscienza circa la necessità di dotarsi di un buon allarme casa e passa attraverso le regole non scritte della rete.

In rete, proprio come dicevamo, avviene il primo approccio con apparecchiature della specie e pian piano ci si rende conto della enorme offerta di prodotti dedicati alla sicurezza domestica che ci vengono offerti a prezzi che altrimenti sarebbe difficile trovare.

Queste sono dunque le ragioni per cui, chiunque abbia un minimo di manualità, debba iniziare il proprio approccio al problema proprio attraverso il web in quanto solo in questo luogo virtuale troverà ciò che cerca.

Allarme casa fai da te

Allarme casa fai da te

Buongiorno amici, lo sappiamo….tutti vi scrivono solo per i vostri preziosi consigli….e sennò che fareste?

Bando alle ciance allora e veniamo al dunque…..”No tiengo dinero e me serve la sicurezza”…che famo?

Siamo appena usciti dall’Istituto Politecnico di Milano, freschi freschi di diploma in elettronica e tanta voglia di vivere da senza un solo euro per farlo adeguatamente.

Abbiamo pensato di mettere su un piccolo negozio di apparecchiature informatiche cui, piano piano, comprando le necessarie attrezzature (che costano un botto) affiancare anche un laboratorio per le riparazioni delle schede elettroniche.

Embè? Direte voi, che problemi ci sono?…cominciate piano piano e tutto si potrà affrontare per bene, cominciate a lavorare ed incassando reinvestite in attrezzature….tanto semplice!

Si, certo, tutto perfetto, tutto chiaro, solo che abbiamo dimenticato di dirvi che dalle nostre parti ogni notte aprono negozi come il nostro una porta si e l’altra pure con la certezza quindi di vedere vanificati i nostri sacrifici in tre giorni.

La nostra domanda è: secondo voi, con le nostre competenze, riusciremmo a realizzare un allarme casa fai da te di buona qualità?? e se si, come?

Grazie.

 

Ola, benvenuti nel mondo dei grandi……dove siete stati finora?

Di cosa vi state meravigliando? Tutti sanno che oramai nel nostro amatissimo paese, prima ancora di pensare a fare impresa, bisogna preoccuparsi di quali tutele adottare, soprattutto in determinate aree geografiche.

Certo, con le competenze specifiche che avete avuto la fortuna di acquisire presso un Istituto così prestigioso nell’insegnamento dell’elettronica, crediamo che non avrete nessun tipo di difficoltà nella progettazione e realizzazione di un ottimo allarme casa fai da te.

Certo, siete molto giovani e l’esperienza specifica la farete sul campo, ma siamo certi che come tutti i vostri coetanei avrete una notevole dimestichezza col web.

Detto questo, per realizzare il vostro progetto di allarme casa fai da te, vi invitiamo semplicemente a connettervi con il vostro browser preferito e, sfruttando i vantaggi della globalizzazione commerciale che questo fantastico mezzo restituisce a ricercare il miglior rapporto prezzo/qualità nei prodotti che andrete ad individuare…….il gioco è fatto.

Allarme antintrusione

Allarme antintrusione

Intrusione, un termine che, nella sua accezione più ampia, può sicuramente far riferimento a qualsiasi forma di accesso indesiderato.

Che si parli di vita domestica, pubblica, economica, scolastica, quando si usa il termine di intrusione, si innesca un processo mentale naturalmente indotto alla repulsione.

E’ infatti ben accetto in qualsiasi forma di socialità convenzionale solo chi, autorizzato o, semplicemente approvato, si inserisce in un contesto allo scopo di osservare, contestare o confrontarsi.

Il nostro sistema sociale infatti, a prescindere dalla portata effettiva degli eventi cui ci si riferisce, respinge con fermezza atteggiamenti riferiti a questo termine, vuoi solo per il fatto che esso esprime una violenza…….a prescindere.

Parlare in questa sede dunque di allarme antintrusione, vuol dire spiegare non senza difficoltà quante e quali siano le dinamiche di contrasto a fenomeni di specie.

E’ semplicemente immensa la portata di comportamenti “intrusivi” ma non tutti certamente degni di essere contrastati con un allarme antintrusione.

Queste tecnologie sono destinate a contrastare forme di intrusione fisica parte di individui che per svariate ragioni intendono introdursi all’interno di un’area coperta o scoperta con finalità che non definiremmo perfettamente lecite………..altrimenti non si chiamerebbero intrusioni.

Pensiamo, ad esempio, alla tutela di attività economiche costrette per loro particolare natura a

lasciare incustoditi beni al proprio interno anche durante l’orario di chiusura.

E’ del tutto evidente che i proprietari dell’attività economica considerata faranno di tutto per evitare che terzi durante l’orario di chiusura vi si introducano asportando di tutto.

Caso ancora più vicino a noi quello di un’abitazione che quotidianamente viene lasciata incustodita in quanto in zona isolata e magari degradata di una periferia cittadina.

In entrambi i casi, comunque, è necessario difendersi da accessi indesiderati e per questo motivo magari si compra un allarme antintrusione.

Un allarme antrintrusione infatti altro non è che un sistema complesso ed integrato di componenti elettronici dedicati allo scopo.

Si tratta dunque pur sempre di un impianto di allarme casa, costituito da sensori, centralina di allarme, magari dotata di combinatore telefonico gsm, una o più sirene e diversi telecomandi.

La sua installazione, pertanto, sarà finalizzata a vigilare con attenzione elettronica su ogni possibile varco di accesso all’abitazione o all’attività commerciale al fine di scongiurare tentativi di effrazione.

Lo scopo chiaramente è sempre quello di allertare attraverso le sirene coloro che si trovano nei paraggi attirandone l’attenzione ed i proprietari attraverso il combinatore telefonico gsm in modo di consentire loro di chiamare la Polizia.

Allarme abitazione

Allarme abitazione

A parlare di sicurezza, molte volte, si corre il rischio di cadere nella retorica.

Quante volte, anche impropriamente sentiamo parlare di allarme abitazione? Senza che alcuno dei presenti abbia mai con cognizione di causa sviscerato il problema della sicurezza domestica?

La sicurezza domestica, si, proprio quella che riguarda il luogo ove, per definizione, ciascuno di noi custodisce i valori più elevati della propria esistenza….. il focolare domestico.

A volte, parlando di sicurezza si è erroneamente indotti a pensare a questa come proiettata alla tutela di valori patrimoniali che abbiamo realizzato con anni ed anni di duro lavoro.

Nulla di più sbagliato ragazzi, quando parliamo di sicurezza dobbiamo innanzitutto elaborare un concetto ampio e ben definito di quali siano i valori che si intendono tutelare.

Certo, se parliamo di allarme abitazione non sbagliamo perché la tutela del focolare domestico nella sua più ampia accezione, comprende nel suo ambito sicuramente quell’insieme di valori materiali ed affettivi che costituiscono la nostra esistenza.

Sin da quando si costituisce infatti un nuovo nucleo famigliare, ciascuno,  per definizione cerca in tutti i modi di migliorare e rendere gradevole il luogo in cui intende stabilirsi e mettere su famiglia per l’appunto.

Si preoccupa dei migliori materiali da costruzione,  dell’impianto di riscaldamento e di quello della tv satellitare senza, all’inizio rendersi conto del fatto che sta trascurando quello dell’ allarme abitazione, punto cruciale di una nuova costruzione tanto quanto gli altri impianti di casa.

Come si fa allora a modificare questo nostro ormai atavico ed incancrenito modo di concepire una nuova casa? Eppure basterebbe veramente poco in fase di progettazione per inserire tutte le necessarie predisposizioni.

Una nuova casa da abitazione, infatti, qualora debitamente predisposta, potrebbe ospitare senza problemi per il futuro acquirente, un buon allarme abitazione.

Si sente veramente sempre con maggiore frequenza, parlare dei famosi gruppi di acquisto in quasi tutti i settori della nostra vita quotidiana, ma avete mai pensato in una sorta di economia di scala ad esempio quanto poco costerebbe ad un’impresa di costruzioni l’installazione in serie di impianti di allarme in condomini magari costituiti da decine di unità abitative?

Forse, solo quando le coscienze saranno veramente mature rispetto all’argomento potremo parlare di sicurezza domestica sicuri di aver centrato l’obiettivo, trasmettendo alle future generazioni la consapevolezza che la sicurezza è un valore che passa attraverso una generale e diffusa presa di coscienza.

Allarme antifurto casa

Allarme antifurto casa

Stiamo per mettere su famiglia amici cari e, veramente non sappiamo più a cosa pensare prima.

Certo le buone intenzioni non mancano ma quando ti trovi nella nostra situazione, vi posso garantire che i dubbi e le perplessità la fanno veramente da padrone e si corre il rischio di perdere il controllo della situazione facendo acquisti veramente avventati.

Considerato poi che il budget a disposizione per realizzare tutto è chiaramente limitato, ci troviamo di fronte ad un bivio, finire per bene il giardino o valutare di comprare prima un allarme antifurto casa?

Certo, il nostro senso di responsabilità, considerato anche il fatto che presto avremo il primo figlio, ci consiglia di occuparci prima dell’allarme antifurto casa e poi del resto.

Per favore seguiteci però in questa scelta che spero e credo condividiate in pieno, noi non sappiamo da che parte iniziare e, soprattutto quale e quanta parte del budget destinare all’allarme antifurto casa,

Vi ringraziamo anticipatamente per il vostro aiuto.

Luigi e Marta.

Caro Luigi, può sembrare retorico ma credimi, non lo è, quando ci imbattiamo in giovani coppie di lettori che evidenziato un così spiccato senso di responsabilità, ne siamo veramente felici.

Non è vero che i nostri giovani sono sprovvisti di buon senso, tutt’altro, data l’evidenza.

Cercare un buon allarme antifurto casa non è cosa difficile ragazzi ma bisogna innanzitutto partire dalla tipologia di abitazione da tutelare, rispetto alla quale per prima cosa bisogna stabilire il tipo di tecnologia da adottare, se wireless o filare a seconda della eventuale sussistenza di predisposizione o meno.

Detto questo, amici, collegatevi al vostro motore di ricerca preferito e digitate la chiave di ricerca che nel vostro caso sarà: “allarme antifurto casa”.

Cercate sempre aziende con un’ottima reputazione dal punto di vista commerciale e sulla scorta del medesimo progetto di base, consultatene un buon numero e solo dopo aver creato una buona comparazione, la scelta sarà possibile e, sicuramente vantaggiosa.

Tornate comunque a scriverci se avete altri dubbi. Mi raccomando.

A presto.