Alluminio e Magnetici: quali problemi?

Alluminio e Magnetici: quali problemi?

 

Salve,

sono Lino e ho una antifurto quasi completo. Quello che manca è la protezione degli infissi. Il resto dell’impianto è filare, ma non posso prendere sensori filari anche per le finestre. Infatti non riesco a far arrivare i fili fino a lì. Pertanto sono costretto a scegliere sensori wireless. Dico costretto perché da sempre preferisco il filare. Essendo le mie finestre in alluminio, a che tipo di problemi vado incontro? Il magnete del sensore potrebbe essere disturbato dall’alluminio? Spero di essere stato chiaro.

Grazie

Ciao Lino e grazie a te! La domanda è chiara e anche la situazione. Ti rispondo subito sperando di fugare i tuoi dubbi.

Oggi in commercio ci sono sensori a contatto magnetico wireless studiati appositamente per gli infissi in alluminio. La tecnologia ha fatto passi da gigante in questo ambito, tanto che esistono sensori magnetici per le porte blindate. La presenza del ferro non causa più falsi allarmi, ma è bypassata da magneti che possiamo definire più potenti e più funzionali.

Il problema di questi sensori potrebbe essere la loro grandezza, in genere maggiore rispetto ai magnetici normali . Il più delle volte però, l’alluminio di una finestra non impedisce ai sensori magnetici, anche se non specifici, di fare il loro lavoro.

Considera inoltre che nella maggior parte dei casi, i problemi dovuti all’alluminio vengono superati con degli spessorini che isolano il sensore a contatto.

Ti rassicuro infine sull’affidabilità di un sistema wireless: i falsi allarmi sono stati praticamente eliminati dalla vasta gamma di soluzioni in commercio.

A presto!

La protezione dei campi

La protezione dei campi

Le proprietà da difendere dall’attenzione dei ladri sono molteplici e così anche gli antifurti adatti. Ci sono gli appartamenti per i quali è sufficiente un semplice impianto di allarme; ci sono poi gli esercizi commerciali dove può essere utile installare anche un nebbiogeno; c’è chi invece deve monitorare un parcheggio aziendale e opta per un sistema di videosorveglianza. Ma chi, oltre a dover proteggere la casa, deve fare lo stesso con un terreno agricolo, tra quali soluzioni può orientarsi?

Innanzitutto vanno considerate alcune varianti. Primo, la casa è fornita di impianto antifurto? Se la riposta è affermativa, per la protezione del terreno si potrebbero installare dei sensori collegati alla centralina nell’abitazione. In questo caso quelli più indicati sono i sensori wireless a barriera o volumetrici, sempre che sia fattibile la loro installazione presso il terreno. Optando per questa soluzione si avrebbe il vantaggio di avere un sistema unico in grado di proteggere integralmente la proprietà e avvisarci in caso effrazione. Prima di fare questa scelta, però, va tenuta presente la distanza tra il terreno e la casa dove c’è la centrale.

Qualora la distanza fosse eccessiva, si potrebbe adottare un’alternativa: la videosorveglianza. Installare delle telecamere direttamente sul perimetro di casa. Perché la soluzione si riveli efficace è necessario che l’obiettivo delle telecamere scelte arrivi fino al terreno da monitorare e soprattutto che le telecamere stesse siano munite di motion detection, cioè della tecnologia che permette loro di rilevare i movimenti e registrarli. Inoltre il sistema deve avere la possibilità di inviare segnalazioni dei movimenti al proprietario del terreno.

Come si vede le soluzioni ci sono, basta capire le proprie esigenze. I sensori costano meno di un sistema di videosorveglianza, ma questa permette di ovviare a eventuali problemi di installazione dei sensori derivanti dall’eccessiva distanza dalla centralina e le relative difficoltà di comunicazione.

Allarme senza fili: perché?

Allarme senza fili: perché?

Le ragioni per munirsi di un antifurto senza fili sono molteplici. Una di queste sicuramente è la comodità: un sistema del genere non prevede infatti cablaggi e interventi invasivi sul locale da proteggere. I sensori deputati al controllo dell’abitazione o dell’esercizio commerciale non necessitano, infatti, di collegamenti filari verso la centralina di allarme; la comunicazione avviene via radio. L’unica accortezza da usare prima dell’acquisto dell’impianto è fare un “censimento” delle zone da proteggere: quante sono le finestre? Quante le porte?

Una volta effettuato il conteggio e individuata la tipologia di sensori (magnetici, di movimento, volumetrici, a tenda ecc.), ci si può focalizzare sulla centralina, il vero cuore dell’impianto. La scelta è ampia: centraline GSM gestibili da remoto con sms e chiamate; centraline PSTN da collegare alla rete fissa telefonica; centralini WIFI da collegare alla rete internet di casa. Tutte comunque in grado di comunicare con i dispositivi ad esse collegati via radio, wireless, senza la presenza di fili.

A completare l’impianto sono i telecomandi, le tastierine e le chiavi elettroniche (sempre wireless) con i quali comandare la centrale: attivare la protezione totale o parziale, oppure disinserire l’allarme. Non vanno infine trascurate le sirene (a batteria, a carica solare) e i deterrenti di vario genere, visivi o sonori, da installare all’esterno dell’immobile.

Sensore wireless protezione box in lamiera: come fare

Sensore wireless protezione box in lamiera: come fare

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Giorgio e di recente ho acquistato e fatto installare un impianto di antifurto con sensori perimetrali da esterno senza fili per la protezione della mia abitazione. Nell’ultimo periodo, purtroppo, nella mia zona si sono verificati diversi furti ai danni di garage e rimesse, pertanto vorrei realizzare anche una buona protezione del mio box auto (il materiale con cui è costruito è principalmente lamiera) con un rilevatore interno volumetrico sempre via radio. L’installatore al quale mi sono rivolto, però, mi ha detto che la tecnologia wireless dentro il box in lamiera non può funzionare correttamente per via della presenza del ferro che ha la capacità di limitare la propagazione delle onde radio. Tuttavia, da quello che so, la versione alternativa via cavo risulterebbe, oltre che difficoltosa, anche parecchio dispendiosa. Come posso fare per risolvere questa situazione? Hai da suggerirmi una soluzione wireless che possa andar bene per il mio box senza dover spendere una fortuna? Confido nei tuoi consigli, nel frattempo ti ringrazio e saluto

Giorgio

Risposta:

Buon pomeriggio Giorgio,

prima di tutto ti ringrazio per questa domanda, poiché mi dà la possibilità di argomentare su una tematica che può interessante a tanti utenti che come te hanno la necessità di proteggere il proprio box. Entrando nel merito della tua situazione specifica, devo dire che l’installatore a cui ti sei rivolto non ha torto quando afferma che il rilevatore wireless all’interno di un box in lamiera non potrebbe funzionare al meglio, poiché come hai già riferito tu nella mail, il materiale di ferro bloccherebbe la trasmissione necessaria delle onde radio. Detto ciò il consiglio che posso darti, a dirla con sincerità, non è proprio il più appetibile e raffinato, ma penso sia l’unica maniera per non farti passare il cavo e per non subire problematiche in fatto di portata. A questo punto dovresti comprare, bada bene dello stesso marchio del tuo sistema di antifurto, un trasmettitore via radio del modello che presenta l’uscita filare NC (NORMALLY CLOSED, ovvero contatto normalmente chiuso); di solito in commercio i contatti magnetici d’apertura wireless vengono proposti già dotati di tale contatto cablato, per cui sarà molto facile reperirlo.

In sostanza, lo scopo è quello di posizionare tale trasmettitore all’esterno, così da non dover avere a che fare criticità nella ricezione (ovviamente, per far si che il tutto vada come deve andare, un minimo deve essere schermato dalla lamiera e deve essere ben inscatolato per non pigliare l’acqua), e di collegare l’ingresso NC del sensore volumetrico interno proprio con il trasmettitore. In questa maniera avresti la possibilità di sfruttare il collegamento via radio, e di poter installare il rilevatore volumetrico interno senza dover realizzare tracce e trasformare in alcun modo il circuito. Spero di averti fatto un quadro chiaro ed esaustivo delle opzioni che hai per risolvere il problema, fammi sapere come andrà seguendo questa soluzione, e se dovessi avere altri dubbi o domande da pormi torna pure a scrivermi! Un saluto e a presto

Scegliere il migliore sistema d’allarme, antifurto casa: consigli dal vostro blog

Scegliere il migliore sistema d’allarme, antifurto casa: consigli dal vostro blog

Buongiorno,

mi chiamo Daniele e sto leggendo sui vari blog i prezzi degli impianti di antifurto per la casa, sia wireless che filari. Sono alla ricerca di un kit d’allarme fai da te preferibilmente wireless, e fino ad ora i forum online mi sono stati di grande aiuto per capire questo mondo. Leggendo commenti, pareri, recensioni, consigli e guide varie, ho notato che i prezzi cambiano molto, per questo sono un po’ confuso, io vorrei un’opinione su un sistema anti intrusione sia per l’abitazione che per l’ufficio. Detto questo, su cosa mi devo orientare per l’installazione di un buon sistema d’allarme wireless? Attualmente in commercio qual è il miglior impianto d’antifurto per la casa? anche in kit sono validi? Meglio GSM o il PSTN collegato alla rete fissa? con applicazione, con messaggio o senza via Smartphone? Inoltre, lo posso collegare alla centrale operativa delle forze dell’ordine? Posso usufruire della detrazione fiscale sui sistemi d’antifurto? Quale tipologia di sensori dovrei installare? e quale modello di sirena d’antifurto potrei scegliere? Ti anticipo che ho già richiesto vari preventivi per poter confrontare sia i costi che le varie offerte, ad oggi vorrei orientarmi su un kit allarme fai da te per poter risparmiare un po’ di soldi mantenendo comunque la massima qualità. Per proteggere al meglio e rendere affidabile la mia abitazione vorrei progettare un impianto di antifurto senza fili, a tal proposito ho visto anche dei video tutorial ed informativi sul canale Youtube. Ti chiedo qualche consiglio sul miglio prezzo e sulle migliori prestazioni sia per quanto riguarda gli impianti d’allarme per la casa che per ciò che concerne i sistemi con telecamere di videosorveglianza per proteggere la mia villetta a schiera. Ti ringrazio in anticipo per la disponibilità e la tua competenza!

Un saluto

Daniele da Frosinone

Risposta:

Buongiorno Daniele,

Prima di tutto ci tengo a darti il benvenuto sul nostro blog, che come avrai modo di vedere è anche un vero e proprio forum, poiché permette agli utenti di lasciare commenti, fare recensioni, chiedere informazioni, consigli e aiuto sui sistemi anti intrusione, sugli allarmi e sugli antifurti per la casa, sia wireless (senza fili) che via cavo (con fili). Moltissimi lettori mi domandano, come hai fatto tu oggi, quale sia il miglior impianto d’allarme ed il miglio prezzo, ma naturalmente tutto dipende dalla specifica situazione di ognuno, dalla collocazione e conformazione strutturale dell’edificio che si intende proteggere, dal numero dei punti di accesso e delle zone più a rischio della struttura, dalle caratteristiche dell’ambiente interno ed esterno dell’abitazione o dell’ufficio, dal livello di sicurezza che si vuole raggiungere e dal budget a disposizione. Per quanto riguarda la tua preferenza, progettare un sistema d’antifurto senza fili è molto semplice e intuitivo, e con le dovute accortezze puoi farlo anche da solo. Per poter rispondere alle tue domande, però, mi occorrono più informazioni! Se vuoi, puoi inviarci una piantina della tua abitazione e ti invieremo qualche suggerimento utile per l’acquisto di sistema di sicurezza adatto alle tue esigenze! Un saluto a presto

Allarme via radio e jamming

Allarme via radio e jamming

Buon pomeriggio,

mi presento: mi chiamo Roberto, ti scrivo da Napoli e spero tu possa darmi qualche buon consiglio! ho letto su qualche sito che sul mercato dei prodotti per la sicurezza è possibile reperire delle schede via radio in grado di supportare sia i sensori che i telecomandi. La mia domanda in tal senso è la seguente: la comunicazione fra questi componenti avviene in maniera continua o soltanto se si digitano i tasti del telecomando? Ti dico la verità, non sono espertissimo in materia, ma un mio collega mi ha riferito che la comunicazione tra le varie parti si realizza soltanto su richiesta del telecomando, a me sembra strano, e a questo proposito mi domando come riesca a rilevare l’anti mask dei rilevatori via radio se la comunicazione non viene garantita in maniera continuativa. Inoltre è possibile, a centralina d’allarme disinserita, annullare l’emissione dei rilevatori a microonde? Se si in che modo? Ti ringrazio anticipatamente per il tempo e l’aiuto che vorrai darmi! Spero tu possa fornirmi qualche dritta utile per capire meglio la situazione e non sprecare tempo e denaro. Un saluto e complimenti vivissimi per il tuo blog, ti leggo spesso e ti reputo un grandissimo supporto per i semplici cittadini come me che si avvicinano per la prima volta a questo mondo e cercano di acquistare in maniera seria e consapevole!

Un saluto

Grazie

Roberto da Napoli

Risposta:

Buon pomeriggio Roberto,

Ti ringrazio per i complimenti, mi fa molto molto piacere poterti dare una mano! Inizio subito col dirti che i sensori e i telecomandi sono apparecchi mono direzionali, infatti hanno a bordo soltanto il trasmettitore e pertanto trasmettono alla centralina d’allarme, ma di contro non sono in grado di “ascoltarla”. Per quanto riguarda lo jamming praticato dai ladri ai danni degli impianti wireless, si ottiene oscurando la capacità del ricevitore che si trova a bordo della centrale: ciò vuol dire che si impedisce alla centralina di ricevere i vari segnali d’allarme dai rilevatori, saturando così la banda di frequenza. La saturazione della banda si può rilevare in modo semplice, e la centralina è capace di scansionare la frequenza a intervalli ripetuti per controllare se è più o meno libera.

Naturalmente in commercio esistono anche i sistem i radio bi direzionali, all’interno dei quali i rilevatori hanno a bordo un ricevitore radio che ha la capacità di “ascoltare” i comandi provenienti dalla centralina, a differenza dei mono direzionali che possono solo inviare dati alla centrale. Inoltre ti specifico che annullare l’emissione dei rilevatori è un meccanismo possibile purtroppo! ad esempio se il sensore è filare (quindi via cavo) basta collegarlo alla centralina per sospendere l’emissione, se invece è wireless (quindi via radio) occorre un sistema bi direzionale che inibisca il rilevatore a impianto chiuso.

Spero di averti dato tutte le informazioni in modo chiaro ed esaustivo, ad ogni modo per qualunque altra domanda o perplessità non farti problemi a contattarmi ancora, sono felice di poter dare una mano concreta ai miei lettori! Tienimi aggiornato, un saluto!

Risoluzione problemi sistema d’allarme

Risoluzione problemi sistema d’allarme

Buon pomeriggio,

mi chiamo Lorenzo e sono di Pistoia, prima di tutto ci tengo a farti i complimenti per i tuoi innumerevoli interventi, sempre molto dettagliati e puntuali! Quest’oggi ho deciso di scriverti per raccontarti la mia situazione, così magari puoi darmi una mano: possiedo un sistema di allarme senza fili che va in blocco nei casi in cui la centralina è alimentata dalla corrente, cosa che invece non succede quando è alimentata dalla batteria tampone. Ciò che si blocca è il trasmettitore senza fili della sirena d’antifurto, un circuito che ho installato all’interno della centralina. Per poter resettare il tutto devo inevitabilmente staccare l’alimentazione alla centralina, togliendo anche la batteria. Ovviamente ho già chiamato la ditta, e quest’ultima mi ha detto il problema è dato dal trasmettitore, attualmente sono alla terza sostituzione, e soltanto con l’ultimo trasmettitore la situazione pare essere migliorata, ma solo un po’ rispetto a prima, per cui sono ancora lontano dalla risoluzione effettiva del problema. A questo punto, secondo il tuo parere, potrebbe essere un problema legato alle interferenze? Credi che possa risolvere il tutto semplicemente allontanando il trasmettitore dalla centralina? Spero tu possa aiutarmi… non so più dove mettermi le mani! grazie infinite per l’attenzione e la consulenza che vorrai dedicarmi, aspetto di conoscere la tua idea in merito!

Un saluto

Lorenzo da Pistoia

Buon pomeriggio Lorenzo,

Prima di tutto ti ringrazio vivamente per i complimenti, è importante per me avere il riscontro dei lettori per continuare sulla strada giusta e fare sempre meglio! da ciò che leggo la prima cosa che ti consiglio per il tuo sistema di allarme wireless è di fare un tentativo allontanando il trasmettitore, per farlo puoi impiagare un cavo schermato anche di una sezione maggiore; anche se, da quello che descrivi nella mail, credo si tratti di più di un disturbo di elettricità sul trasmettitore, ma sfortunatamente non ho gli elementi necessari per farti una diagnosi specifica… a farmi dubitare di più è il modulo TX, che lavora alimentato dalla batteria e non dall’alimentazione primaria. Inoltre è abbastanza anomalo il totale blocco sull’elettronica. Detto ciò ti suggerisco di rivolgerti al servizio tecnico della ditta, e descrivendo con minuziosità i vari collegamenti dell’alimentazione, tentare di trovare con loro una risoluzione al problema; una colta contattati potrebbe essere utile utilizzare un tester ed effettuare qualche verifica con loro in diretta, così da avere subito dei riscontri pratici. Ad ogni modo ti ripeto quello che avevo accennato sopra, ossia che in base alla mia esperienza e alle mie conoscenze in materia, potrebbe trattarsi o di un’alimentazione errata al modulo TX, o in alternativa di un falso contatto o corto che provoca un’alimentazione sbagliata. Spero di essere stato sufficientemente chiaro ed esaustivo, purtroppo non posso farti una diagnosi precisa poiché mi mancano degli elementi importanti, ma credo comunque che con queste indicazioni di massima tu possa tentare qualcosa di concreto per risolvere il problema! Per qualsiasi altro chiarimento, domanda o curiosità mi trovi qui a disposizione. Fammi sapere come va! Un saluto

Falsi allarmi e sistema radio

Falsi allarmi e sistema radio

Buon pomeriggio,

mi chiamo Stefano, sono un installatore, mi occupo da diversi anni di sistemi di sicurezza e ti scrivo per avere una tua consulenza: su un sistema via radio rilevo problematiche riguardanti la manifestazione dei falsi allarmi. Questi ultimi, purtroppo, si verificano sempre durante le ore notturne ad impianto inserito (ti faccio presente che c’è la funzione di parzializzazione). Questo sistema presenta dei contatti a fune sulle tapparelle e dei contatti magnetici d’apertura sulle finestre; la cosa strana in tutto questo è che i falsi allarmi si verificano ogni volta dallo stesso identico lato dell’abitazione. Dal canto mio, per uno scrupolo in più, ho già sostituito tutto il materiale sospetto ma non ho risolto un granché in quanto le criticità persistono, anche se con minor frequenza. Potresti darmi un tuo parere per capire cos’è che disturba le radiofrequenze? Inoltre, potresti indicarmi un tester da poter utilizzare (preferibilmente non troppo dispendioso)? Grazie mille per l’attenzione e la disponibilità, spero tu possa darmi qualche consiglio utile per risolvere la faccenda!

Un saluto e complimenti per il blog!

Stefano

Buon pomeriggio Stefano,

grazie per i complimenti, allora secondo me come primo step dovresti provare ad isolare la problematica, poiché soltanto in questo modo potrai determinare la sorgente dei disturbi. Leggendo la tua descrizione, mi sembra di capire che la manifestazione dei falsi allarmi arrivi da più sensori; a tal proposito vorrei capire se la centralina d’allarme ti dà le informazioni sul sensore o soltanto sulla zona.

Provando a fare qualche ragionamento, il disturbo potrebbe essere causato dai roller tapparella, dai contatti magnetici oppure dalla centralina. Vediamo di analizzare le possibili strade in tutti e tre i casi: se i falsi allarmi dovessero arrivare dai roller, potrebbe essere un disturbo esterno a provocare l’attivazione del TX radio con conseguente attivazione dell’allarme; nell’ipotesi dei contatti magnetici, la causa potrebbe essere l’apertura del circuito NC del magnete.

Ora una domanda la faccio io a te: per sostituzione totale del materiale cosa vuoi dire con precisione? Hai sostituito anche la centralina d’allarme? Te lo chiedo poiché la problematica potrebbe essere anche sulla RX della centralina che lo interpreta erroneamente come un allarme, facendo emergere che la trasmissione si sia originata da una zona oppure da un contatto che in realtà non hanno trasmesso nulla. Per tutte queste ragioni a questo punto prova a spostare la centralina o ancora a collegare un’antenna esterna in una diversa posizione, e vedi se succede qualcosa.

So benissimo che intercettare un disturbo è estremamente complicato, ad ogni modo dovresti avere un registratore di RF in grado di memorizzare eventuali segnali su uno spettro ampio e per diverse ore ore: faccio ciò, quando parte il falso allarme, potrai vedere cosa dice il log. Purtroppo però non sono in grado di indicarti l’apparecchiatura che ti consente di farlo, mi spiace.. a parte ciò, spero di essere stato un valido aiuto, per altri consigli o domande mi trovi qui! Fammi sapere se seguendo i miei consigli riesci a migliorare o meglio ancora a risolvere la situazione. Saluti

Superokkio: la doppia frequenza di sicurezza.pro

Superokkio: la doppia frequenza di sicurezza.pro

Centralina d’allarme Superokkio

Superokkio è la centralina di allarme di sicurezza.pro, un dispositivo top di gamma e innovativo rispetto agli altri sistemi proposti e venduti dalla società abruzzese leader nel settore della sicurezza. La caratteristiche più importante è la doppia frequenza che Sicurezza.pro ha integrato in tanti dei suoi apparecchi. Questo tipo di tecnologia opera in contemporanea su due frequenze differenti: la 434 Mhz e la 868 Mhz, permettendo alle centrali SuperOkkio di lavorare su ambedue le bande radio. Questa modalità di comunicazione, ovviamente, è senza dubbio migliore di quella singola sulla frequenza 434 Mhz oppure 868 Mhz. La grande novità introdotta sul mercato è la funzione di pre allarme di superokkio, che sicurezza.pro propone nella sua centrale con lo scopo “zero falsi allarmi”, il tutto grazie ad un sistema intelligente.

Kit d’allarme casa di Sicurezza.pro

Nei tanti cataloghi e blog presenti sulle piattaforme web, grazie anche alla crescita esponenziale che da un decennio a questa parte ha investito il settore tecnologico, gli utenti riescono a reperire con facilità numerose tipologie di kit d’allarme casa, sistemi fai da te che consentono alle persone di orientarsi agilmente nella scelta dell’impianto adatto alle specifiche esigenze di sicurezza ed alla propria capacità economica. I Kit di Sicurezza.pro, costituiti da una centralina e da sensori che lavorano sulla doppia frequenza, consentono di utilizzare le frequenze 434 Mhz + 868 Mhz. Questa tipologia di protezione è testata ed efficacie, poiché il grado di affidabilità e sicurezza di un sistema di antifurto casa wireless viene decretato dalla capacità di gestire le frequenze in completa sicurezza. Solitamente, quando si focalizza l’interesse sul tema sicurezza, ci si ritrova a fare i conti con prezzi notevolmente alti, e nella maggior parte delle situazioni è proprio così. Ma visitando il sito www.sicurezza.pro, la musica cambia, in quanto potrete trovare numerose promozioni a prezzi competitivi e vantaggiosi.

Sicurezza.pro propone dispositivi funzionali ed innovativi al minor prezzo, poiché grazie all’esperienza della società e alle garanzie di qualità dei suoi prodotti, è in grado di proporli allo stesso prezzo di quelli che lavorano sulla singola frequenza. Le peculiarità dei kit d’allarme di Sicurezza.pro variano in base alle singole necessità del cliente: ad esempio, si può passare dal kit con linea fissa di casa al kit con il solo combinatore telefonico GSM (tramite sim card e rete GSM), o ancora dal kit con linea fissa più linea GSM alla sirena interna e/o esterna, dai sensori via cavo a quelli wireless sino ad arrivare ai sistemi misti (sia wireless che cablato). Inoltre, l’utente riceverà questi sistemi già configurati: a quel punto solo la fase d’installazione risulterà fai da te. Sicurezza.pro, oltre a proporre impianti completi e certificati per la protezione delle abitazioni, offre anche un adeguato servizio di assistenza tecnica pre e post vendita per condurre responsabilmente il cliente in tutte le varie fasi, dalla scelta del prodotto sino all’acquisto. Infine, è importante sottolineare che i sistemi d’allarme risultano semplici da installare e forniti di manuali esplicativi, con un’ottima immunità ai falsi allarmi e soprattutto facili da usare e gestire nel tempo.

Scegliere un impianto d’allarme via radio

Scegliere un impianto d’allarme via radio

Buon pomeriggio,

mi chiamo Maurizio, in questo periodo mi sto documentando parecchio sugli impianti di allarme, ma nonostante ciò faccio ancora molta fatica a comprendere quale sia quello giusto da installare per proteggere la mia abitazione, in quanto oltre ad averne trovati tantissimi durante le mie ricerche, anche le caratteristiche e i prezzi sono molto diversi fra loro. Possiedo una casa singola che si sviluppa su tre piani, ossia quello interrato, il piano terra e il primo piano (ti preciso che non ho preziosi da proteggere). Dopo aver fatto una valutazione sui pro e i contro sto pensando ad un sistema via radio, quindi senza fili, e a tal proposito ti chiedo: secondo te qual è la marca più indicata ed affidabile? In linea di massima quanto dovrei spendere per dormire sonni tranquilli ed avere un buon impianto? Intanto ti ringrazio per l’attenzione, spero vivamente tu possa darmi un aiuto prima di effettuare l’acquisto!

Cordiali saluti

Maurizio

Salve Maurizio,

ti dico subito che capisco molto bene la tua confusione in merito, poiché oggigiorno, nel campo della sicurezza, non è facile orientarsi, specialmente perché esistono molti rivenditori improvvisati ed una vastità di prodotti che mette a dura prova gli utenti che si apprestano a fare una scelta senza avere molta dimestichezza con questo mondo. Quando non si è molto preparati e si progetta di installare un sistema di antifurto per la prima volta, io personalmente consiglio sempre ai miei lettori di affidarsi a dei rivenditori specializzati in carne ed ossa, quindi a negozi fisici, che hanno una reale esperienza dei dispositivi e delle tecnologie impiegate, capaci di indirizzare al meglio gli utenti senza farli incorrere in ripensamenti e fregature varie ed eventuali. Se invece, per risparmiare e ridurre un po’ le spese decidi di affidarti al mondo del web e degli store online, il mio consiglio è quello di fare attenzione e prediligere i siti internet che garantiscono al cliente sia l’assistenza post vendita che il reso, ed offrono certificati e garanzie per le apparecchiature che vendono.

Per quanto riguarda la domanda sulla marca dei prodotti più adatta, con tutta franchezza penso che questo sia l’ultimo dei problemi, in quanto ad oggi non esiste un marchio più sicuro ed affidabile di un altro, ma soltanto un impianto di antifurto più adatto di un altro rispetto alle specifiche esigenze della persona, ed è proprio per questa ragione che i casi vanno valutati di volta in volta. Per ciò che concerne invece il tuo dubbio sul giusto budget per l’acquisto del sistema di sicurezza, posso dirti che non è facile individuarlo senza aver prima effettuato un accurato sopralluogo, tieni presente però che un impianto via radio wireless è un po’ più costoso rispetto ad un impianto via cavo, e che il prezzo potrebbe variare nel caso in cui gli ingressi e le aperture presenti in casa da difendere fossero numerose. Spero di essere stato un valido aiuto, per qualsiasi altro chiarimento mi trovi qui pronto a risponderti. Tienimi aggiornato sui risvolti, un saluto!