Cosa fare dopo un furto in casa?

Cosa fare dopo un furto in casa?

Cosa fare dopo un furto in casa? Purtroppo è un’eventualità che può capitare, specialmente quando lasciamo incustodita la nostra abitazione per un lungo tempo, perché per esempio siamo fuori per un periodo di vacanza o per lavoro. Cosa fare se si subisce un furto in casa mentre non siamo presenti nell’abitazione? Purtroppo può capitare di tornare a casa e trovare segni di effrazione sulla porta di ingresso, per poi accorgersi che siamo stati derubati. Cosa fare in questo caso? Come reagire? Si tratta senza dubbio di un’esperienza che nessuno vorrebbe provare in prima persona, soprattutto perché fa sentire in pericolo e violati nello spazio più intimo, quello personale dell’ambiente domestico.

La procedura da seguire dopo un furto

Non si tratta, quindi, solo di un fattore economico. Ma è a tutti gli effetti anche un elemento psicologico, che non ci fa sentire protetti. Si tratta di un vero e proprio trauma. Cosa fare, dunque? Per prima cosa, se siamo arrivati a casa e abbiamo notato ad esempio la porta aperta o le finestre forzate, dobbiamo accertarci che dentro casa non ci sia più nessuno. Se abbiamo un dubbio è sempre meglio rivolgersi alle forze dell’ordine.

A questo punto sarà opportuno farsi un’idea di ciò che manca, che i ladri potrebbero aver portato via in nostra assenza. Utilizziamo anche la fotocamera dello smartphone per avere delle testimonianze sotto forma di foto da scattare in casa.

Se abbiamo un’assicurazione contro i furti in casa, sarà necessario contattare la compagnia assicurativa e chiedere dei dettagli sulla procedura che si deve seguire in queste situazioni.

È opportuno sempre fare una lista precisa e dettagliata di ciò che è stato rubato, facendo ovviamente una denuncia alle forze dell’ordine.

Un sistema antifurto per prevenire azioni illecite

Quello di un furto in casa è un evento, come abbiamo già sottolineato, che può destabilizzare. Ma bisogna trovare il coraggio di affrontare situazioni spiacevoli come queste, anche in senso preventivo, per evitare qualsiasi rischio.

Per questo è sempre bene affidarsi sempre in via preventiva ad un sistema antifurto per la casa, possibilmente integrando il sistema di allarme con delle telecamere di videosorveglianza.

In questo modo si potrà essere tranquilli in qualsiasi situazione, grazie ad un impianto di sicurezza che garantisce di ricevere delle notifiche puntuali quando i sensori rilevano dei movimenti o delle azioni sospette da parte di terze persone non autorizzate.

Motion tracking e riconoscimento facciale per la sicurezza

Motion tracking e riconoscimento facciale per la sicurezza

Hai mai sentito parlare di motion tracking e di riconoscimento facciale? Le nuove tecnologie ci permettono di vivere la nostra quotidianità in maniera più semplice e certamente in modo più sicuro, tenendo conto degli ultimi ritrovati anche nell’ambito della sicurezza e della protezione per la nostra abitazione. I sistemi antifurto che abbiamo a disposizione attualmente si basano anche sulla messa a punto di servizi che possiamo definire intelligenti, come quelli che riguardano la rilevazione del movimento e il riconoscimento del volto.

Le moderne tecnologie per la protezione

A questo proposito non possiamo non citare le rivoluzionarie telecamere che possiamo trovare attualmente in commercio, le quali mettono a disposizione differenti funzionalità innovative dal punto di vista tecnologico, anche in merito al settore del riconoscimento facciale e a quello della rilevazione dei movimenti in una determinata area da monitorare.

Questi sistemi rappresentano delle telecamere che permettono di effettuare un controllo costante e in tempo reale, sia nelle ore diurne che in quelle notturne, grazie alla presenza di un’illuminazione ad infrarossi integrata in questi elementi per la videosorveglianza.

Le moderne tecnologie a disposizione consentono quindi ad esempio di apprendere i volti delle persone di una famiglia, avvisando se ad esempio i componenti della famiglia sono all’interno dell’abitazione o inviando delle notifiche se una persona estranea passa davanti alla telecamera.

Le soluzioni in commercio consentono di impostare le segnalazioni e di specificare quali notifiche e quali messaggi si vogliono ricevere, impostando anche delle regole ben precise per decidere quali eventi si vogliono registrare. Questi accessori possono essere integrati perfettamente con i sistemi antifurto e di allarme che sono presenti in commercio e offrono una protezione davvero completa.

Accessori intelligenti per la sicurezza

Le telecamere con funzioni di motion tracking e di riconoscimento facciale sono, quindi, molto utili perché funzionano in modo intelligente e consentono di ricevere degli avvisi direttamente sullo smartphone. Funzionano con tecnologie ad alta risoluzione e possono essere installate sulle pareti, ma anche su qualsiasi altro elemento, grazie ai supporti di cui questi kit sono dotati.

Inoltre possiedono anche delle funzioni antifurto, con altoparlante e microfono. Si tratta di funzioni avanzate molto interessanti, che permettono ad esempio di intervenire in tempo reale. Se per esempio si scopre un tentativo di intrusione nella propria abitazione, si potrà intervenire direttamente con la voce, grazie al microfono integrato. È un ottimo modo per avere sempre sotto controllo la situazione, anche quando non si è in casa.

I migliori deterrenti per furti in appartamento

I migliori deterrenti per furti in appartamento

Come fare ad avere deterrenti per ladri? Vivere in un ambiente sicuro è molto importante e spesso proprio installare dei sistemi antifurto rappresenta la soluzione migliore per avere a disposizione deterrenti per furti in appartamento. Ma andiamo con ordine, perché ci sono vari accorgimenti che puoi tenere in considerazione, se vuoi fare in modo che i ladri entrino il meno possibile nella tua abitazione. Ti suggeriamo alcuni deterrenti a cui puoi fare riferimento.

L’allarme connesso ad una centrale operativa

Il primo dei sistemi di sicurezza che sentiamo di consigliarti fra i deterrenti per furti in appartamento è rappresentato da un allarme monitorato da una centrale operativa. Un allarme che intercetti la presenza di intrusi e che 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, sia connesso ad una centrale operativa attiva, rappresenta sicuramente un modo efficace per scoraggiare i malintenzionati ad entrare nella nostra abitazione. I ladri sanno benissimo che con questi tipi particolari di antifurto non troveranno scampo.

Le telecamere di sicurezza

I malintenzionati che si introducono nella nostra abitazione hanno tutta l’intenzione di non farsi assolutamente riconoscere. Proprio per questo sarebbe fondamentale installare delle telecamere di sicurezza, anche per salvaguardare il perimetro della casa.

Per esempio ci sono anche tipologie di telecamere che si connettono allo smartphone o al tablet, per monitorare la situazione dell’abitazione in tempo reale, ovunque tu ti trovi.

I cartelli di videosorveglianza

È stato provato dalle indagini su questo argomento che i cartelli dissuasori costituiscono un ottimo deterrente in molti casi. D’altronde, quando installiamo delle telecamere di sicurezza, siamo obbligati per legge ad avvisare che è presente una videocamera.

Specifichiamo nel cartello che l’antifurto è connesso anche ad una centrale operativa oppure alle forze dell’ordine. Sicuramente non tutti se la sentiranno di provare ad entrare in casa, essendo informati sul sistema di sicurezza adottato.

Le porte blindate

Un buon modo per evitare frequenti tentativi di scasso è quello di installare una porta blindata, che sia resistente e garantisca la sicurezza. Per scegliere la porta blindata che può fare al caso tuo, fai attenzione al tipo di serratura e, se è necessario, munisci tutti i vari punti di accesso all’abitazione di inferriate e vetri antisfondamento.

Falsi allarmi di un antifurto: possibili cause e come evitarli

Falsi allarmi di un antifurto: possibili cause e come evitarli

Possono essere molte le cause di un falso allarme. Per esempio può capitare che vada via la corrente in seguito ad un blackout, che ci sia la batteria scarica di un sistema antifurto o che l’allarme scatti per la presenza di animali. A volte sono dei piccoli errori, come per esempio delle dimenticanze, che non garantiscono la protezione completa della nostra casa, nonostante abbiamo installato un sistema antifurto. Naturalmente bisognerebbe fare di tutto per fare in modo che non si verifichino dei falsi allarmi. Se sono troppo frequenti, possono mettere in moto le forze dell’ordine impropriamente e i vicini possono anche lamentarsi. Ma come evitare i falsi allarmi di un antifurto? Vediamo alcuni consigli specifici da questo punto di vista.

Perché si possono verificare falsi allarmi con i sensori perimetrali

Spesso i falsi allarmi di un antifurto si verificano in seguito all’utilizzo dei sensori perimetrali. Alcune cause possono essere davvero molto comuni, come per esempio il verificarsi di precipitazioni atmosferiche, come ad esempio temporali, nebbia o lo scatenarsi di raffiche di vento.

In seguito ad un temporale il sensore perimetrale, soprattutto se usato all’esterno, potrebbe far scattare facilmente l’allarme perché percepisce gli spostamenti dell’aria e il cadere delle foglie come se fossero degli intrusi.

Anche il passaggio di cani, gatti e altri animali può rischiare di far scattare inutilmente l’allarme. Di solito però, se si utilizzano degli antifurto di alta qualità, come i sensori perimetrali a doppia tecnologia, si può ottenere un monitoraggio più specifico e quindi si evitano i frequenti falsi allarmi.

I consigli utili per evitare falsi allarmi

Il consiglio fondamentale che sentiamo di darti per evitare i falsi allarmi consiste nel puntare su antifurto di qualità. In questo modo per esempio i sensori per interno e perimetrali possono disporre di una fotocamera integrata per effettuare delle verifiche più precise.

I sensori per le porte e per le finestre dovrebbero essere in grado di distinguere le vibrazioni che sono causate da intrusi o da agenti atmosferici. Inoltre considera che l’installazione deve essere sempre affidata ad esperti tecnici che sanno collocare le varie componenti nella posizione giusta, in modo da evitare il più possibile il verificarsi di falsi allarmi. Punta anche sulla manutenzione costante.

Segni di effrazione sulla porta: cosa fare

Segni di effrazione sulla porta: cosa fare

Ti è mai capitato di vedere segni di effrazione sulla tua porta di casa? Di certo non è una bella sensazione, perché i segni di effrazione chiaramente indicano un tentativo di intrusione. Avere i ladri in casa è un’esperienza che può rivelarsi davvero spiacevole. Si tratta infatti di subire danni economici, come perdere dei soldi o degli oggetti di valore, ma soprattutto è una sensazione spiacevole perché sentiamo violato il nostro spazio personale, proprio quello all’interno del quale dovremmo sentirci più al sicuro. Cosa fare per evitare che accadano di nuovo questi furti o questi tentativi di intrusione in casa?

I metodi per prevenire i tentativi di intrusione

È logico che farsi prendere dalla paura non serve a niente. Infatti la prima cosa che bisogna fare è mantenere la calma in presenza di segni di effrazione sulla porta o sulle finestre.

Con estrema tranquillità cercare di mantenere i nervi saldi e chiamare le forze dell’ordine, se dovesse rivelarsi necessario. In una fase successiva possiamo dotarci di misure di prevenzione, in modo da impedire ai ladri di ritentare di introdursi in casa nostra e compiere il furto.

Per esempio possiamo mettere dei cartelli dissuasori o puntare sul rilevamento preventivo anche tramite sensori per porte e finestre o sensori perimetrali che fanno parte di un buon sistema antifurto.

Ma in che cosa consistono i cartelli dissuasori e il rilevamento preventivo? Spieghiamoci meglio, in maniera più dettagliata, per non lasciare adito a dubbi.

Cosa sono i cartelli dissuasori e il rilevamento preventivo

Come primo punto per evitare che i ladri tentino di introdursi in casa nostra, possiamo mettere i cartelli dissuasori che eventualmente segnalino la presenza di un sistema di allarme che viene monitorato dalle guardie giurate.

Un ladro sicuramente si fa molti scrupoli ad entrare in casa nostra, specialmente se comunichiamo anche la presenza di videocamere. È bene installare i cartelli dissuasori non soltanto sulla porta, ma anche sui punti più vulnerabili della casa.

Possiamo dotarci di un sistema antifurto che si avvale di sensori per porte e finestre. Se abbiamo un terrazzo o un giardino, il consiglio è quello di scegliere dei sensori perimetrali con una fotocamera integrata. In questo modo non soltanto avrai la possibilità di rilevare l’introduzione di qualcuno, ma puoi anche tentare un’identificazione del ladro.

I vantaggi delle applicazioni per telecamere di sorveglianza

I vantaggi delle applicazioni per telecamere di sorveglianza

Una delle ultime tecnologie che più viene apprezzata nell’ambito dei sistemi di sicurezza riguarda la possibilità di attivare un controllo da remoto per le telecamere di videosorveglianza. Le applicazioni per le telecamere di videosorveglianza da questo punto di vista sono davvero molte. Il meccanismo di funzionamento non è affatto molto complesso, perché si tratta di videocamere che vengono montate in maniera molto semplice e si collegano poi ad internet, per offrirci tante possibilità. Soprattutto perché con il nostro smartphone, ovunque noi ci troviamo, possiamo vedere in qualsiasi momento qual è la situazione in casa.

Le caratteristiche delle telecamere con controllo da remoto

Ci sono tanti modelli disponibili in commercio e soprattutto bisogna scegliere in base alle caratteristiche che più riteniamo facciano al caso nostro. Tuttavia è pur vero che una telecamera di videosorveglianza va scelta anche tenendo conto della qualità delle immagini.

Gli ultimi modelli, anche quelli che consentono il controllo da remoto, possono contare da questo punto di vista su ottime caratteristiche per quanto riguarda la risoluzione e i pixel, con la possibilità di registrare video e riprendere immagini in Full HD.

Ci sono in commercio anche modelli in 4K, però, se vogliamo utilizzare queste telecamere, dobbiamo considerare di attivare anche la banda larga, in modo che i video possano essere trasmessi su internet in maniera efficace.

Come funziona una telecamera con controllo da remoto

È bene essere anche consapevoli nel riuscire a comprendere più in fondo come funziona una telecamera con il controllo da remoto. Quando la telecamera viene configurata e connessa alla rete, inizia a controllare la zona da proteggere.

Nel momento in cui dovesse rilevare un movimento sospetto, invia un segnale di allarme alla centralina. È proprio da qui che parte il segnale, che, tramite internet, arriva al nostro smartphone.

Tramite un’app, che può variare a seconda del modello di telecamera, non solo possiamo visionare in tempo reale quello che sta accadendo nel luogo protetto, ma possiamo anche ascoltare eventuali conversazioni tramite il microfono incorporato. Di questi modelli di telecamere che si controllano da remoto esistono sia quelli che fanno parte di un sistema cablato che quelli che si integrano perfettamente anche in un antifurto wireless.

Superokkio: la tripla frequenza di sicurezza.pro

Superokkio: la tripla frequenza di sicurezza.pro

Centralina d’allarme Superokkio

Superokkio è la centralina di allarme di sicurezza.pro, un dispositivo top di gamma e innovativo rispetto agli altri sistemi proposti e venduti dalla società abruzzese leader nel settore della sicurezza. La caratteristiche più importante è la tripla frequenza che Sicurezza.pro ha integrato in tanti dei suoi apparecchi. Questo tipo di tecnologia opera in contemporanea su due frequenze differenti: la 434 Mhz e la 868 Mhz, permettendo alle centrali SuperOkkio di lavorare su ambedue le bande radio. Questa modalità di comunicazione, ovviamente, è senza dubbio migliore di quella singola sulla frequenza 434 Mhz oppure 868 Mhz. La grande novità introdotta sul mercato è la funzione di pre allarme di superokkio, che sicurezza.pro propone nella sua centrale con lo scopo “zero falsi allarmi”, il tutto grazie ad un sistema intelligente.

Kit d’allarme casa di Sicurezza.pro

Nei tanti cataloghi e blog presenti sulle piattaforme web, grazie anche alla crescita esponenziale che da un decennio a questa parte ha investito il settore tecnologico, gli utenti riescono a reperire con facilità numerose tipologie di kit d’allarme casa, sistemi fai da te che consentono alle persone di orientarsi agilmente nella scelta dell’impianto adatto alle specifiche esigenze di sicurezza ed alla propria capacità economica. I Kit di Sicurezza.pro, costituiti da una centralina e da sensori che lavorano sulla tripla frequenza, consentono di utilizzare le frequenze 434 Mhz + 868 Mhz. Questa tipologia di protezione è testata ed efficacie, poiché il grado di affidabilità e sicurezza di un sistema di antifurto casa wireless viene decretato dalla capacità di gestire le frequenze in completa sicurezza. Solitamente, quando si focalizza l’interesse sul tema sicurezza, ci si ritrova a fare i conti con prezzi notevolmente alti, e nella maggior parte delle situazioni è proprio così. Ma visitando il sito www.sicurezza.pro, la musica cambia, in quanto potrete trovare numerose promozioni a prezzi competitivi e vantaggiosi.

Sicurezza.pro propone dispositivi funzionali ed innovativi al minor prezzo, poiché grazie all’esperienza della società e alle garanzie di qualità dei suoi prodotti, è in grado di proporli allo stesso prezzo di quelli che lavorano sulla singola frequenza. Le peculiarità dei kit d’allarme di Sicurezza.pro variano in base alle singole necessità del cliente: ad esempio, si può passare dal kit con linea fissa di casa al kit con il solo combinatore telefonico GSM (tramite sim card e rete GSM), o ancora dal kit con linea fissa più linea GSM alla sirena interna e/o esterna, dai sensori via cavo a quelli wireless sino ad arrivare ai sistemi misti (sia wireless che cablato). Inoltre, l’utente riceverà questi sistemi già configurati: a quel punto solo la fase d’installazione risulterà fai da te. Sicurezza.pro, oltre a proporre impianti completi e certificati per la protezione delle abitazioni, offre anche un adeguato servizio di assistenza tecnica pre e post vendita per condurre responsabilmente il cliente in tutte le varie fasi, dalla scelta del prodotto sino all’acquisto. Infine, è importante sottolineare che i sistemi d’allarme risultano semplici da installare e forniti di manuali esplicativi, con un’ottima immunità ai falsi allarmi e soprattutto facili da usare e gestire nel tempo.

 

Opinioni e recensioni su sicurezza pro e sul prodotto Superokkio

Qui di seguito due link per consultare e lasciare recensioni ed opinioni:

– sito di recensioni su sicurezza.pro

– sito di opinioni su superokkio

Come sostituire la batteria dell’allarme di casa

Come sostituire la batteria dell’allarme di casa

La batteria dell’allarme svolge una funzione molto importante, infatti dà l’opportunità al sistema di funzionare anche se dovesse verificarsi un’interruzione di corrente. La maggior parte degli allarmi funziona tramite una tensione di 12 volt e utilizzano una batteria al piombo. Questa batteria può avere una grandezza degli schemi di funzionamento differenti a seconda del sistema a cui è collegata. Nel corso del tempo una batteria dell’allarme può ridurre la sua carica anche di molto rispetto a quella che aveva originariamente. Soprattutto è da fare attenzione dopo circa tre o cinque anni di utilizzo. A volte è necessario provvedere alla sua sostituzione per non ridurre le performance dell’antifurto. Ma come sostituire la batteria di un allarme per la casa? Rispondiamo a questa domanda.

Quando è ora di cambiare la batteria

In realtà, quando parliamo di batterie di un sistema di allarme, dobbiamo considerare che esistono due tipi di questi strumenti. Una serve per far funzionare la sirena e l’altra interviene in caso di un’eventuale interruzione di corrente.

Quando le batterie sono scariche l’impianto ci avvisa attraverso un suono prolungato. Per trovare la batteria specifica per il nostro sistema di allarme ci possiamo rivolgere a dei negozi specializzati.

Come fare a cambiare la batteria dell’allarme

Se vogliamo agire attraverso un’operazione fai da te, ricordiamoci che bisogna fare molta attenzione, perché l’operazione potrebbe danneggiare l’antifurto, oltre che provocare dei rischi per noi stessi. Se non siamo molto esperti, è meglio rivolgersi ad un tecnico specializzato.

Se consideriamo l’azione pratica, dobbiamo prima provvedere ad aprire l’unità centrale. Quando cerchiamo di aprire questa unità, dobbiamo ricordarci di inserire il codice che di solito utilizziamo per attivare l’allarme.

Facciamo poi attenzione al collegamento e alle polarità. Le batterie per antifurto di solito hanno un polo positivo di colore rosso e uno negativo, che può essere nero o blu. Basta soltanto inserire la giusta batteria nella posizione più adeguata, facendo corrispondere le polarità, e poi procediamo di nuovo a chiudere il coperchio dell’unità centrale.

Procediamo alla fine a constatare il buon funzionamento e che non ci siano più segnali dati dall’allarme che indicano la batteria scarica, come per esempio segnali che di solito si vedono sul display o che possono consistere in suoni prolungati.

Detrazione 50% per allarme casa: come funziona

Detrazione 50% per allarme casa: come funziona

Forse non tutti lo sanno, ma per tutto il 2021 si possono installare in casa sistemi antifurto, usufruendo della detrazione fiscale al 50%. È un’ottima occasione, da non lasciarsi sfuggire, che viene messa a disposizione di vari soggetti. Per esempio possono beneficiare di questa agevolazione fiscale i proprietari degli immobili, gli inquilini, i familiari che convivono con il proprietario e i titolari dei diritti reali o personali di godimento sull’immobile. Ma in che cosa consiste esattamente la detrazione fiscale al 50% per i sistemi antifurto e quali opere sono ammesse per ottenere questo beneficio? Approfondiamo la questione.

Come funzionano le detrazioni fiscali per i sistemi antifurto

Chi sceglie di realizzare lavori di ristrutturazione di un immobile, mettendo in atto delle spese per prevenire che terze persone possano commettere atti illeciti in casa, può detrarre fino al 31 dicembre 2021 il 50% delle spese che sostiene entro la soglia massima di 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

Questa detrazione di cui si usufruisce deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi e viene ripartita in dieci quote annuali tutte dello stesso importo. Per avere questa detrazione è necessario pagare le spese che si sostengono con un bonifico bancario parlante, ovvero con un bonifico che indica la causale del versamento, che riporta il codice fiscale del contribuente e il numero di partita IVA della ditta che esegue i lavori.

In alternativa alla detrazione fiscale si può scegliere uno sconto in fattura, con la possibilità di pagare di meno e, per le ditte, di recuperare lo sconto applicato sotto forma di credito d’imposta.

Quali sono le misure oggetto dell’agevolazione

L’agevolazione economica di cui stiamo parlando viene resa non soltanto per l’installazione di un sistema antifurto, come può essere per esempio un kit di videosorveglianza. Infatti riguarda tutte quelle misure che sono volte a prevenire il compimento di atti illeciti.

Secondo quelle che sono state le spiegazioni dell’Agenzia delle Entrate, possono essere detratte le spese per mettere grate alle finestre, per sostituire serrature, lucchetti e catenacci, per rafforzare cancellate o recinzioni murarie.

E poi ancora l’opportunità è riservata a chi sceglie di installare porte blindate, vetri antisfondamento, casseforti a muro.

Sirena interna dell’allarme di casa: tipologie e dove posizionarla

Sirena interna dell’allarme di casa: tipologie e dove posizionarla

La sirena interna dell’allarme di casa è un dispositivo molto interessante e utile, che consente di avere a disposizione un segnale di allarme in alcuni casi specifici che sono ritenuti da segnalare. La caratteristica particolare di questa sirena interna dell’allarme di casa è che si tratta appunto di un sistema interno, che viene installato e posizionato all’interno dell’edificio. Si differenzia quindi dalla sirena esterna, che viene appunto sistemata nella parte esterna dell’abitazione. L’obiettivo principale di una sirena interna in un sistema di allarme è quindi quello di fungere da deterrente, perché eventuali malintenzionati che si introducono all’interno della casa possono essere spinti a fuggire proprio nel momento in cui si attiva l’allarme e inizia il suono.

Le tipologie di sirene interne per l’allarme di casa

In generale esistono diverse tipologie di sirene interne da collegare ad un sistema antifurto. Ci sono quelle che non hanno un lampeggiante e che emettono quindi soltanto un segnale sonoro. E poi ci sono quelle con lampeggiante, che emettono anche una luce intermittente.

Naturalmente la scelta tra queste due tipologie di sirene interne dipende dalle caratteristiche dell’abitazione stessa. Quella che presenta il lampeggiante potrebbe essere molto fastidiosa, ma può essere individuata con maggiore semplicità da chi si introduce all’interno dell’edificio.

Una sirena senza lampeggiante, se posizionata nel modo corretto, potrebbe essere più difficile da individuare e i ladri potrebbero scappare di conseguenza, per evitare di essere scoperti.

Dove sistemare una sirena interna

Una sirena interna dell’allarme di casa può essere sistemata in posti differenti. Anche in questo caso tutto dipende dalle caratteristiche dell’edificio. Ad esempio una sirena con lampeggiante potrebbe essere installata accanto ad una finestra, per permettere che si attivi fin dal primo momento della presenza dei malintenzionati. Inoltre in questo caso i ladri potrebbero individuarla facilmente e scappare ancora prima di entrare nell’abitazione.

Quella senza lampeggiante può essere installata in un punto lontano dalla centralina dell’impianto antifurto, per evitare che i ladri possano individuare immediatamente anche il sistema di allarme installato in casa. In generale è sempre bene posizionarla non all’ingresso della casa, per disorientare maggiormente i ladri e fare in modo che non la trovino immediatamente.