Telecamere di sicurezza a batteria: le caratteristiche tecniche

Telecamere di sicurezza a batteria: le caratteristiche tecniche

Le telecamere di sicurezza a batteria sono sicuramente facili da installare. Tuttavia, quando le scegliamo per il nostro sistema di videosorveglianza, dobbiamo stare attenti a quale modello sia più adatto alle nostre esigenze. Infatti non tutte le telecamere di questo tipo sono affidabili, per cui è importante considerare alcune caratteristiche e confrontare i diversi modelli disponibili in commercio, per capire anche le differenze, non sempre standardizzate, in termini di resa, che può essere diversa a seconda dei casi.

Quali sono le varie opzioni disponibili per le telecamere di sicurezza a batteria

Teniamo presente che scegliere una buona telecamera a batteria comporta sicuramente la possibilità di spendere di più rispetto al prezzo di una tradizionale telecamera alimentata mediante cavo. La spesa potrebbe diventare piuttosto significativa a seconda del numero di dispositivi che dobbiamo installare.

Quindi per esempio da questo punto di vista potrebbe rivelarsi molto più conveniente, anche dal punto di vista economico, l’acquisto di un kit già predisposto in cui troviamo tutte le varie componenti che ci servono per il nostro sistema di sicurezza.

Ci sono anche le micro e le mini telecamere a batteria, che ci fanno spendere sicuramente di meno. Però consideriamo sempre che questo tipo di telecamere, micro e mini, è adatto soltanto a chi ha particolare esigenze, in quanto può presentare delle limitazioni, soprattutto per quanto riguarda l’autonomia. Questo è un fattore di cui tenere conto, se vogliamo utilizzarle per la videosorveglianza continua nel tempo.

Quali sono le caratteristiche standard

Come abbiamo detto precedentemente, le telecamere di sicurezza a batteria dovrebbero essere sempre scelte tenendo conto di alcune caratteristiche in particolare. Di solito esse hanno dal punto di vista tecnico delle specifiche comuni, infatti per esempio la risoluzione video è in genere Full HD e queste telecamere hanno in dotazione un sensore particolare di movimento, chiamato PIR, che è un sensore intelligente, in quanto reagisce soltanto al movimento degli esseri umani o comunque di animali dal peso superiore ai 25 kg.

La maggior parte ha un audio bidirezionale e presenta LED infrarossi, che hanno una portata nominale di 20 metri. Tutto però dipende in questo senso anche dalla presenza di fonti luminose che possano illuminare l’ambiente da proteggere nel corso delle ore notturne.

Antifurto nascosto: come funzionano i sensori a tenda

Antifurto nascosto: come funzionano i sensori a tenda

Possiamo parlare di antifurto nascosto quando i sensori funzionano attraverso la messa in atto di barriere invisibili che appunto hanno la caratteristica principale nel fatto che non sono visibili, ma rispondono a specifiche esigenze di protezione. Per esempio rientrano fra questa tipologia i sensori antifurto per esterno a tenda. È molto importante proteggere anche gli spazi esterni della nostra casa, anche quando questa rimane incustodita per un certo periodo di tempo. Perciò gli innovativi antifurti possono darci una mano molto importante da questo punto di vista.

Cos’è e come funziona l’antifurto nascosto a tenda

Facendo riferimento all’antifurto a tenda, dobbiamo sapere come funzionano i cosiddetti sensori a tenda. Si tratta di sensori di rilevazione che vengono installati soprattutto nella parte anteriore e posteriore delle finestre.

Essi funzionano rilasciando un fascio a infrarossi molto fitto. Si ha così la strutturazione di una sorta di “tenda”, per proteggere l’accesso da eventuali intrusi. In realtà il sistema si può adoperare in due modalità. Per esempio può essere utile per segnalare la presenza di qualcuno che si trova nelle vicinanze del punto di accesso oppure, se si procede con un’installazione in verticale, viene generata una vera barriera anti-intrusione.

La doppia tecnologia

I sensori a tenda, che sono parte integrante del cosiddetto antifurto che possiamo definire nascosto, funzionano attraverso l’applicazione di una doppia tecnologia. Infatti questi sensori utilizzano delle iper-frequenze microonde e dei raggi infrarossi.

Le microonde servono per analizzare qualunque corpo in movimento si trovi nei dintorni. Gli infrarossi invece servono a prendere in considerazione le radiazioni emesse dalla temperatura corporea e così si ha un sistema ancora più preciso, evitando il rischio di falsi allarmi.

Quali sono i vantaggi dell’antifurto nascosto

L’antifurto nascosto, con i suoi sensori a tenda, riesce ad apportare parecchi vantaggi. Innanzitutto si ha la garanzia di una protezione 24 ore su 24. Infatti anche quando il proprietario della casa è fuori si può contare su un’elevata protezione attraverso questa barriera invisibile.

I sensori sono facili da nascondere, non esistono limiti di dimensioni, poiché l’antifurto a tenda può essere applicato sia su spazi ampi che in aree ristrette. Funziona tutto senza fili, per cui non bisogna eseguire nemmeno opere di muratura per l’installazione.

Antifurto per casa anti jamming: quali sono i vantaggi

Antifurto per casa anti jamming: quali sono i vantaggi

Avere un antifurto può corrispondere ad una vera necessità indispensabile per difendersi dagli eventuali furti in casa. Ma hai mai sentito parlare di un antifurto per casa anti jamming? Vogliamo spiegare che cosa significa quando un sistema di allarme è dotato di un modulo anti jamming. Questo sistema infatti si rivela estremamente comodo nel caso in cui possa avvenire la manomissione del nostro antifurto. I malintenzionati sono diventati molto abili anche da questo punto di vista e molto spesso si sente dire che possono agire direttamente sul sistema di sicurezza, manomettendolo. Possiamo difenderci proprio grazie ad un modulo anti jamming.

Come funziona l’antifurto con anti jamming

Il problema della manomissione si potrebbe presentare maggiormente con un antifurto wireless, che, per operare, sfrutta alcune determinate frequenze. Il sistema anti jamming, invece, corrisponde ad un dispositivo che viene situato all’interno della centralina e che ha una funzione davvero essenziale.

Si tratta di rilevare lo stato di saturazione nelle frequenze sulle quali opera l’antifurto, che possono essere diverse a seconda del modello a cui facciamo riferimento.

I vantaggi del modulo anti jamming

Non è facile trovare a disposizione un dispositivo jammer, perché questi sono di solito riservati alle forze dell’ordine. Tuttavia si può riuscire ad entrare in loro possesso, perché chi vuole può anche acquistarli su internet.

Allora questi possono andare in mano anche a persone che hanno cattive intenzioni. Se un ladro che tenta di entrare in casa nostra ha un dispositivo jammer di questo genere potrebbe decidere di disabilitare il sistema antifurto, disturbando la frequenza e impedendo che l’antifurto svolga efficacemente le proprie funzioni.

Col modulo anti jamming siamo più sicuri da questo punto di vista, perché il fatto stesso che vengano disturbate le frequenze viene visto come un tentativo di manomissione e quindi il sistema fa scattare l’allarme.

È molto importante quindi disporre di un modulo anti jamming, perché in questo modo riusciamo ad aumentare il livello di sicurezza per la protezione della nostra abitazione, perché non saremo così più soggetti ad eventuali tentativi di disturbo della frequenza dell’antifurto senza fili. Esistono in commercio molti modelli che riescono a svolgere molto bene questa funzione.

Le caratteristiche e i vantaggi delle migliori telecamere di videosorveglianza

Le caratteristiche e i vantaggi delle migliori telecamere di videosorveglianza

Per tentare di definire quali sono le migliori telecamere di videosorveglianza, cerchiamo di capire quali sono le loro caratteristiche. In questo modo potremo fare la scelta migliore, scegliendo i prodotti che possono fare al caso nostro, fra le numerose opzioni presenti sul mercato. Ci sono infatti dei fattori che devono essere tenuti in considerazione anche per quanto riguarda i vantaggi che queste telecamere di videosorveglianza possono rappresentare. In generale possiamo dire che le migliori telecamere di sicurezza sono quelle che aumentano il livello di protezione della nostra abitazione e quindi scegliere di integrarle all’antifurto è davvero essenziale.

Le telecamere di videosorveglianza senza fili

Una tipologia di telecamere di videosorveglianza che aumentano il grado di sicurezza in casa è rappresentata dalle telecamere senza fili, quelle wireless. Sono dei prodotti che in genere presentano un design minimal, hanno delle piccole dimensioni per integrarsi perfettamente all’interno dell’abitazione.

Le possiamo posizionare dove vogliamo, perché hanno un impatto visivo veramente piccolo e si adattano ad ogni tipo di arredamento. Le telecamere di videosorveglianza senza fili possono essere installate in tutti i tipi di case e sono utili sia per lo spazio interno che per lo spazio esterno dell’abitazione.

In genere si tratta di telecamere IP, che presentano un ampio angolo di visione e hanno delle opportunità e delle performance elevate per quanto riguarda lo zoom digitale. Consentono di registrare qualsiasi evento e di archiviarlo eventualmente su un cloud dedicato. Alcuni modelli sono dotati anche di un microfono e di un altoparlante integrati, in modo da non disporre soltanto delle immagini, ma anche per poter ascoltare.

Le telecamere per la videosorveglianza sono facili da installare, perché non richiedono nemmeno la messa in atto di opere di muratura.

Le caratteristiche delle telecamere di sicurezza

Le telecamere per la videosorveglianza si rivelano importanti anche perché, installate per esempio sul posto di lavoro, possono contribuire alla produttività del nostro business. Hanno delle caratteristiche interessanti, che le rendono utilizzabili in completa comodità.

Fra queste caratteristiche dobbiamo sicuramente ricordare il controllo, attraverso apposite app, da smartphone e da tablet, per poter avere la situazione sotto controllo in qualunque momento e in qualsiasi situazione anche in mobilità.

Registrazioni delle telecamere di videosorveglianza: chi le può visionare?

Registrazioni delle telecamere di videosorveglianza: chi le può visionare?

Chi può visionare le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza? Le telecamere di sicurezza, quelle utilizzate per la videosorveglianza, sono ormai dei dispositivi molto utilizzati, visto che si dimostrano particolarmente utili per aumentare la sicurezza nelle aree private. Vengono spesso utilizzate non soltanto per proteggere le case, ma anche le attività commerciali. È molto importante disporre di queste telecamere per la videosorveglianza, perché si può avere un controllo preciso di quello che accade nelle aree che appartengono alla proprietà privata, anche visionando le registrazioni che vengono custodite nei sistemi.

La questione della visione delle registrazioni

C’è una questione aperta sulla visione delle registrazioni delle telecamere di sicurezza, specialmente quando le videocamere per la videosorveglianza sono connesse alle applicazioni per smartphone e per tablet. Infatti con le app possiamo accedere alle immagini registrate in qualunque momento, anche in tempo reale, per monitorare ciò che accade negli ambienti protetti.

Non dobbiamo dimenticare che se integriamo il nostro impianto di videosorveglianza con una memory card o con una memoria in cloud, possiamo consultare anche le immagini registrate che si riferiscono non soltanto alla situazione in tempo reale, ma anche a tutto ciò che è successo nei giorni precedenti.

È da chiarire però a questo proposito che la visione di queste registrazioni spetta soltanto al proprietario dell’impianto.

Le tipologie di archiviazione

Ma quante tipologie di archiviazione abbiamo a disposizione? Vi abbiamo fatto già cenno, parlando della memory card e della memoria in cloud. La scheda di memoria è molto utile, perché può essere inserita all’interno dei dispositivi e può registrare ciò che più riteniamo necessario. Ovviamente dobbiamo tenere conto dello spazio che la scheda ha a disposizione per l’archiviazione delle immagini che ci servono.

Un altro metodo di archiviazione è rappresentato dall’hard disk del computer. Un hard disk può avere più spazio di una semplice scheda di memoria, però se pensiamo di voler archiviare tantissime registrazioni, dobbiamo necessariamente provvedere a fare spazio nell’hard disk, cancellando dei contenuti che non utilizziamo più, perché altrimenti anche l’hard disk si riempirà molto facilmente.

Inoltre pensiamo anche all’archiviazione in cloud, che risulta molto comoda perché non bisogna scaricare nessun software. È sufficiente avere una connessione ad internet e i dati di accesso al servizio per poter archiviare le immagini.

Allarme o inferriate: che cosa scegliere per una maggiore sicurezza?

Allarme o inferriate: che cosa scegliere per una maggiore sicurezza?

Allarme o inferriate: che cosa conviene installare per poter contare su un livello più elevato di sicurezza in casa? La domanda potrebbe anche non essere posta, perché per esempio c’è chi sceglie di installare le inferriate con allarme integrato come soluzione che possa risolvere ogni dubbio e ogni incertezza. In effetti le inferriate con allarme integrato rappresentano un sistema di sicurezza molto valido, perché si può beneficiare di entrambi i sistemi di sicurezza: si tratta di inferriate con un allarme integrato che viene azionato non appena si avverte un tentativo di scasso, quando si esercita sulle inferriate una certa pressione.

La sicurezza attiva e la sicurezza passiva

Volendosi chiedere se sia più conveniente scegliere tra allarme o inferriate, bisogna essere consapevoli di che cosa rappresentano entrambi i sistemi. Essi infatti possono essere distinti in sistemi di sicurezza attiva e sistemi di sicurezza passiva.

L’allarme rientra nella prima categoria, mentre le inferriate sono più che altro un sistema di sicurezza di tipo passivo. Infatti le inferriate non sono in grado di ricevere dati dall’ambiente circostante, come invece accade nel caso dell’antifurto collegato ad un allarme. La funzione di difesa esercitata dalle inferriate riguarda soltanto il modo in cui sono state montate.

Nella categoria dei sistemi di sicurezza passiva rientrano anche per esempio le porte blindate e le finestre antieffrazione.

L’antifurto con allarme, invece, riceve segnali dall’ambiente circostante ed è in grado di catturare, se per esempio è integrato con le telecamere, elementi video e audio che provengono dal mondo esterno.

Quali sono i vantaggi delle inferriate e dell’allarme

Sicuramente optare per un sistema di sicurezza attiva come un allarme può aumentare il grado di protezione dell’abitazione, perché per esempio si può essere avvisati quando c’è un tentativo di intrusione da parte di un malvivente.

Tutto questo anche grazie ai sistemi di tecnologia innovativi che permettono di ricevere degli alert anche sui dispositivi mobili.

Tuttavia non possiamo dire che le inferriate non presentino alcun vantaggio. Esse costituiscono allo stesso tempo una barriera fisica e un deterrente. Di certo un ladro, nel momento in cui si trova di fronte ad un’inferriata, avrà maggiori difficoltà nell’introdursi nell’ambiente protetto.

Installatore di antifurto o fai da te?

Installatore di antifurto o fai da te?

Quando compriamo un antifurto, dobbiamo essere consapevoli di come esso sia composto. Questo ci aiuterà sicuramente a scegliere anche l’installatore per antifurto che si adatta più alle nostre esigenze. In genere un sistema di sicurezza per la casa è costituito da alcune componenti fondamentali. C’è la centralina che costituisce il cuore del sistema e ha il compito di gestire l’intero antifurto, ricevendo i segnali e rielaborandoli. Poi un’altra componente fondamentale dell’antifurto è rappresentata dai sensori di movimento, in grado di rilevare l’eventuale intrusione dei malintenzionati. Inoltre un antifurto ha spesso la sirena per evidenziare il segno che sia avvenuta un’effrazione.

L’installazione dell’antifurto wireless

Oggi molti ricorrono all’installazione di un antifurto wireless. Si tratta dell’antifurto senza fili, per il quale spesso non c’è la necessità di fare affidamento su un vero e proprio installatore. Naturalmente l’intervento di un tecnico specializzato è molto importante, perché evita di incorrere in alcune problematiche che potrebbero manifestarsi con l’autoinstallazione e che non sapremmo altrimenti come risolvere.

Tuttavia l’antifurto wireless dal punto di vista dell’installazione presenta dei vantaggi molto evidenti. Infatti possiamo acquistare anche dei kit già predisposti, che ci aiutano ad installare in maniera perfetta tutte le componenti.

Si tratta di kit per la sicurezza senza fili, che si rivelano facili da installare anche perché non occorre fare interventi che riguardano le opere murarie, interventi che spesso richiede un antifurto cablato e che quindi possono rendere più complicata l’installazione.

Come è possibile integrare l’antifurto fai da te

Vogliamo sottolineare in maniera importante come la presenza di un installatore per antifurto possa essere essenziale. Tuttavia è bene ribadire che ci sono anche delle situazioni in cui ricorrere al fai da te potrebbe rappresentare una comodità.

Questo anche perché non bisogna dimenticare che è possibile ampliare poi l’antifurto e i sistemi di sicurezza in generale con l’installazione di altre componenti, come per esempio il collegamento della centralina al nostro smartphone, per monitorare la situazione, per ricevere notifiche di allerta e per chiamare eventualmente le forze dell’ordine tempestivamente.

Possiamo ampliare l’antifurto installando anche dei sensori magnetici per le porte e per le finestre della casa oppure possiamo affidarci ai moderni sistemi di videosorveglianza, per esempio installando delle telecamere IP.

Le telecamere solari per la sicurezza della casa

Le telecamere solari per la sicurezza della casa

Spesso si sente parlare di telecamere solari, ma di che cosa si tratta? La protezione di una casa è un aspetto da tenere in grande considerazione, in maniera particolare per evitare l’eventualità di furti nell’abitazione o di intrusioni non autorizzate da parte di terze persone. Insomma, si tratta di un fattore da non trascurare assolutamente. Questo non vuol dire, però, che non si debba trattare di un elemento sostenibile. Quando parliamo di sostenibilità facciamo riferimento anche alla possibilità di rispettare l’ambiente, non rinunciando in ogni caso al risparmio, anche dal punto di vista economico. A questo proposito, per la sicurezza in casa, possono essere d’aiuto proprio le telecamere solari, con pannelli fotovoltaici. Vediamo di scoprirne di più su questo argomento.

Dei prodotti tecnologici innovativi

Sfruttare il meccanismo di funzionamento delle telecamere con pannelli solari significa avere a disposizione sempre uno strumento interessante, utile e pratico per garantire la videosorveglianza nella nostra abitazione, in maniera particolare facendo riferimento agli spazi esterni della casa.

Pensiamo per esempio ad una villa con giardino, magari in un’area della città piuttosto isolata. In casi come questo delle telecamere di videosorveglianza possono esserci molto utili, anche se scegliamo delle telecamere solari.

Questi prodotti, frutto delle innovative tecnologie nel settore, possiedono una struttura impermeabile, oltre che sensori di movimento e anche il sistema che assicura una perfetta visione notturna.

Sono semplici da installare e funzionano in modo molto pratico, dando anche l’opportunità di un controllo da remoto, semplicemente utilizzando una comoda app per smartphone o per tablet.

I vantaggi delle telecamere solari

La possibilità di utilizzare l’energia solare è sicuramente molto vantaggiosa, soprattutto in alcuni periodi dell’anno in cui i raggi solari abbondano, come per esempio nel corso della stagione estiva.

Inoltre usare i pannelli fotovoltaici per le telecamere consente di usufruire di un certo risparmio economico e può essere molto utile in diverse occasioni, quando ad esempio non è possibile utilizzare la corrente elettrica, perché una casa o un magazzino non sono raggiunti dall’elettricità.

In tutte queste situazioni può essere importante rivolgersi alle caratteristiche e al funzionamento delle telecamere con pannelli solari per la videosorveglianza, un sistema utile e molto pratico.

Non dimentichiamo poi che spesso queste telecamere vengono vendute in pratici kit pre-configurati, che possono essere installati in modo semplice da coloro che li acquistano, senza ricorrere all’aiuto da parte di tecnici.

Allarme casa e Alexa: la domotica al servizio della sicurezza

Allarme casa e Alexa: la domotica al servizio della sicurezza

La domotica ci offre molte possibilità per la gestione della sicurezza della casa. Per esempio in questo senso dobbiamo considerare l’importante opportunità di integrare l’antifurto con Alexa di Amazon. D’altronde non dobbiamo sottovalutare l’opportunità del fatto che grazie alla tecnologia, anche utilizzando i comandi vocali, con un solo dispositivo possiamo gestire tutta la nostra casa, quindi anche l’aspetto della sicurezza. Ma vogliamo saperne di più su che cos’è Alexa di Amazon e come si può integrare con l’antifurto per la casa? Ecco tutte le informazioni che possono fare al caso nostro.

Che cos’è Alexa

Alexa, di cui il produttore è Amazon, è un dispositivo dotato di comando vocale, che dà la possibilità di essere utilizzata in una casa smart, per gestire tutte le parti domotiche e quei dispositivi che hanno il Wi-Fi.

Alexa si presenta come una scatola a forma conica. Ha dei forellini appositi che servono a catturare l’audio. Per far funzionare correttamente questo dispositivo, occorre impostare soltanto dei semplici parametri e poi comunicare con esso a seconda delle nostre esigenze.

Amazon da sempre cerca di realizzare dei prodotti all’avanguardia da questo punto di vista. Infatti Alexa originariamente rappresentava soltanto una soluzione che aveva la funzione di regolare le casse acustiche dello stereo. Poi si è passati a farla diventare qualcosa di integrato con la gestione domestica.

Come utilizzare Alexa per la sicurezza in casa

Ci sono molti esempi che potremmo fare su come Alexa possa rappresentare un’ottima soluzione per la sicurezza in casa. Facciamo un esempio a questo proposito. Mettiamo il caso che siamo usciti di casa e abbiamo dimenticato di abbassare le tapparelle. Con i sistemi domotici possiamo comunicare con Alexa, per provvedere alla dimenticanza.

Oppure per esempio mettiamo il caso che siamo usciti e ci siamo dimenticati di attivare l’allarme. Se Alexa è integrata con il nostro antifurto, possiamo comunicare efficacemente per inserire e attivare l’allarme per la nostra abitazione.

Inoltre Alexa può essere collegata sempre in senso domotico anche con le luci della casa. Se abbiamo l’esigenza di far sentire la nostra presenza anche quando non ci siamo per ingannare i malintenzionati, sempre attraverso una comunicazione wireless, possiamo far accendere le luci anche in nostra assenza.

I campi di applicazione del sensore contapersone

I campi di applicazione del sensore contapersone

Per una maggiore sicurezza, specialmente applicata ai luoghi pubblici, si può contare sull’aiuto dei sensori contapersone. Si tratta di dispositivi in grado di monitorare il flusso di pubblico che accede agli spazi pubblici, come negozi o centri commerciali. Comunque i campi di applicazione di un sensore contapersone sono davvero tanti, perché c’è la possibilità di sfruttare in senso utile questi dispositivi nel conteggio delle persone. Infatti con il sensore contapersone possiamo conoscere il numero di soggetti presenti in un’area anche in un dato momento e possiamo avere un’idea di quelli che costituiscono i loro spostamenti nel tempo.

Perché sono utili i sensori contapersone

I sensori contapersone dimostrano la loro utilità soprattutto nel fatto che permettono una migliore organizzazione in grandi spazi. Danno l’opportunità di pianificare tutto con estrema attenzione e quindi di prevenire anche eventuali problematiche connesse con la sicurezza.

Possono risultare molto utili soprattutto negli spazi dedicati alla vendita di prodotti, perché servono a regolare anche l’accesso del flusso di persone, che potrebbero essere dei potenziali clienti.

Evitano la creazione di ingorghi e danno un riscontro molto utile nella possibilità di analizzare le tendenze degli individui, visualizzando soprattutto i periodi in cui il picco diventa molto alto.

Grazie all’uso di questi sensori si possono ottimizzare i consumi energetici anche per quanto riguarda il riscaldamento o il raffrescamento di un ambiente. I sensori di questo tipo sono molto utili, perché danno la possibilità anche in alcuni casi di impostare delle soglie massime e, al loro raggiungimento, di intervenire in modo opportuno.

I campi di utilizzo dei sensori contapersone

Abbiamo già detto, delineando per sommi capi, quali possono essere i settori in cui i sensori contapersone risultano più utili. Pensiamo per esempio ad un negozio grande o ad un centro commerciale in cui per esempio è necessario intervenire affittando determinati spazi.

Anche in questo senso questi sensori si rivelano di grande importanza, perché danno un’idea di quante persone accedono ad un determinato ambiente.

Altri campi in cui possono essere impiegati con molta utilità sono gli ospedali, i cinema, i teatri e gli impianti sportivi, evitando anche i rischi connessi con la sicurezza che si possono verificare quando c’è una grande presenza di persone.