Miglior antifurto casa

Miglior antifurto casa

Abbiamo a disposizione diversi metodi per difenderci da ladri e intrusi ma solo uno è efficace e ci garantisce un solido aiuto nel momento in cui accade realmente qualcosa, infatti questo è l’installazione di un ottimo antifurto per la casa.
Diversi sono i modelli a disposizione, ognuno dei quali adatto per un determinato luogo, ma quello scelto per la casa presenta due vantaggi. Il primo, ci permette di risparmiare una quantità enorme di tempo, proprio perchè quando lo andiamo ad acquistare, ci arriva a casa competo di tutti i dispositivi necessari per la protezione della casa, tra cui centrale, combinatore GSM/3 G/4 G, sirena, sensori e tanti ancora; mentre il secondo vantaggio è il risparmio di denaro perchè gli stessi dispositivi arrivano già pre-configurati, lasciando a chi lo acquista la sola azione di installare i componenti e attivare il sistema.
Uno dei migliori antifurti casalinghi, se non il migliore è Nebbiabox Home, che come intuibile dal proprio nome genera fumo, che non permette di vedere ai ladri o intrusi, direttamente grazie ad una tua conferma o in precedenza programmando la centralina.
E’ un dispositivo all’avanguardia, infatti non necessita di fili per collegarlo, se proprio necessario è possibile collegarlo direttamente alla centralina oppure alle telecamere di videosorveglianza, in alternativa funziona anche collegandolo ad un dispositivo di tipo wireless.
E’ progettato con dimensioni che lo rendono difficilmente visibile alla vista dell’uomo(10 x 10 x 15 cm). Inoltre è possibile gestirlo direttamente dalle applicazioni scaricabili dallo store, Siqura e Siqura WEB.
Questo antifurto è in grado di ricoprire 80 metri cubi in pochissimi secondi, garantendo una visuale su larga scala. Nebbiabox è unico nel suo genere, è riconosciuto con il simbolo della marcatura di produzione europea, ovvero la CE e da quello dell’ente di stato francese INERIS.
Nebbiabox Home è commercializzato con un prezzo che rappresenta un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale, garantito nel tempo che permetterà a voi e alla vostra casa di fare sogni tranquilli, specialmente nei mesi estivi quando per via delle ferie si è fuori casa.
E’ possibile inoltre ricevere una detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di questo antifurto, dove dopo lo stesso acquisto vi sarà indicata la procedura.
Le recensioni su questo prodotto di chi lo ha già acquistato e provato sono davvero ottime, con risultati altamente positivi e al di là di più ogni rosea aspettativa, come potrete notare leggendoli direttamente sul web.
Scegliendo questo tipo di prodotto sarete garantiti da un antifurto di qualità, che vi darà tranquillità nell’affrontare le vostre giornate di lavoro o relax lontano dalla vostra casa, questo possibile anche grazie alle applicazioni da dove è possibile controllare e mandare comandi.

Antifurto senza fili

Antifurto senza fili

Anche chi non è esperto del “fai da te” e non è particolarmente munito di abilità, manualità e pazienza, può scegliere di acquistare un kit antifurto da poter montare in maniera autonoma risparmiando in questo modo sui costi di installazione. Sul mercato sono disponibili svariati modelli di antifurto fai da te; questo perchè al giorno d’oggi, proteggere l’ambiente in cui viviamo e dunque la nostra casa, è diventata un’azione fondamentale per vivere sereni ed in totale in tranquillità. Infatti, non si può condurre una vita totalmente serena se non si proteggono adeguatamente i propri beni e la propria abitazione dai tanti malviventi che vi sono purtroppo oggi in circolazione. Prima di tutto, per scegliere che tipo di antifurto si vuole installare nella propria abitazione, bisogna considerare lo spazio che si deve proteggere e cioè se si tratta di un appartamento situato in un condominio oppure di una villa indipendente. Infatti, oltre al corpo centrale, sarà necessario montare un richiamo in ogni porta o stanza. Nei negozi di fai da te, i prodotti disponibili sono davvero tanti e diversi per le loro caratteristiche. Gli antifurti sono nati inizialmente con un sistema di collegamento tramite dei cavi, ma oggi ormai esistono anche quelli senza fili, funzionanti attraverso la comunicazione wireless. Quelli più nuovi sono abbastanza semplici da montare e contengono istruzioni molto dettagliate, per cui il loro montaggio risulta abbastanza semplice. La prima cosa da fare per installare un antifurto fai da te è quella di decidere quali sono i posti nei quali posizionare i sensori. I kit di antifurto wireless approntati per chi pratica il fai da te comprendono una centralina, una sirena, un pannello di controllo e vari tipi di sensori. Questo è tutto ciò che serve per un antifurto casalingo. Generalmente, i kit di antifurto fai da te si limitano all’essenziale, sono abbastanza economici e per nulla sofisticati. La sirena viene utilizzata come deterrente, mentre eventuali dispositivi o videocamere collegate al telefono devono essere poste in modo da non essere visibili agli intrusi altrimenti potrebbero manometterli molto facilmente. Il kit dell’antifurto è corredato di libretto d’istruzioni, molto utile in quanto fornisce importanti suggerimenti sui punti strategici nei quali installare il dispositivo in casa. Individuati i punti in cui posizionare i sensori, bisogna collegare la centralina ai numeri utili come il 113 ed il 112, il proprio telefonino e nell’eventualità anche la compagnia di vigilanza alla quale si vuole commissionare il servizio di protezione del proprio appartamento. Se si è in grado di installare un antifurto senza fili senza l’aiuto di una persona esperta, si avrà la possibilità di risparmiare centinaia di euro. L’importante è non sottovalutare i kit di allarmi fai da te, ma sceglierli con cura, selezionando attentamente quello più adatto alle proprie esigenze.

Kit allarme casa

Kit allarme casa

In un periodo dove la crisi economica è sempre in aumento, così come la criminalità, molte persone cercano per risparmiare dei kit allarme casa FAI DA TE.
Di questi sul mercato ce ne sono tantissimi e completi di tutto per realizzare in completa autonomia dei veri e propri allarmi per le proprie abitazioni.

Per poter creare ed installare questi allarmi non bisogna avere spiccate attitudini da elettricista, ma solo pazienza e un pizzico di spirito di iniziativa e manualità che non guastano mai.

Va comunque ricordato che essendo kit per il FAI DA TE non potranno mai essere all’altezza di sistemi di sicurezza all’avanguardia come quelli messi a disposizione da ditte specializzate, ma visto il costo molto contenuto sono comunque utile per una basilare sicurezza della propria casa.

Come già accennato di questi kit ne sono in vendita tantissime tipologie, sia nei negozi classici che sul web, quindi è anche molto difficile per chi non è un vero e proprio esperto capire quale possa fare al proprio caso o quale possa essere il migliore in circolazione.

Da cosa è composto il kit allarme casa FAI DA TE

Di base i kit per allarme casa FAI DA TE sono composti da una semplice centrale, sensori, dai dispositivi che danno i comandi e da una sirena da apporre all’esterno dell’abitazione. Alcuni un pochino più sofisticati e completi e quindi anche leggermente più costosi, mettono a disposizine anche delle telecamere per la sorveglianza, che servono a monitorare alcune zone esterne della casa, in gere queste vanno piazzate nei punti più strategici per l’entrata dei cosiddetti topi di appartamento.

Quale kit scegliere?

Questa è la domanda che molti si pongono e cioè capire quale tra i tanti kit è il migliore. La risposta è abbastanza semplice.
Prima di tutto bisogna scegliere quello con la centrale più funzionale, perchè è questa il centro di tutto il sistema d’allarme. Quindi scegliere un kit che contenga una centrale capace di essere funzionante anche in mancanza di corrente elettrica è il primo passo verso la scelta migliore.
In secondo luogo è importante che il kit contenga anche una sirena che segnali eventuali tentativi di forzatura e infine un comniatore telefonico, che permette di avvisare in caso di tentata infrazione tre numeri, tra cui quello delle Forze dell’Ordine.
Molti basano la scelta del kit in base al prezzo più basso e questo è sbagliato, perchè per una differenza di pochi euro si può incorrere in un acquisto sbagliato ed inutile. Molto affidabili sono i kit wireless, i quali sono facili da installare e sicuramente più moderni nell’utilizzo. Fondamentale per la scelta è comunque la garanzia del kit. In Italia è obbligatoria quella di durata di 2 anni, quindi meglio diffidare se questa risulta essere inferiore.

Guida configurazione telecamera ip wi fi apexis foscam similari

Guida configurazione telecamera ip wi fi apexis foscam similari

Al giorno d’oggi il discorso degli antifurto e dei sistemi d’allarme per le abitazioni, indipendenti o appartamenti che siano, risulta più che mai fondamentale. Ricevere una visita dai topi d’appartamento non è mai buona cosa, ma si possono prevenire questi spiacevoli inconvenienti prendendo qualche piccola precauzione dal punto di vista della sicurezza della propria casa e facendo ricorso all’installazione di oggetti utili alla salvaguardia della stessa. Tra i sistemi di allarme più efficienti vi sono le telecamere IP a circuito chiuso, direttamente collegate alla rete Wi-Fi dell’appartamento. Contrariamente a quanto ci si aspetti, l’installazione di questo tipo di telecamere non discosta molto da modello a modello, qualunque sia la marca a cui fanno riferimento: Apexis, Foscam, Sricam, D-Link sono solo alcuni dei nomi sinonimo di sicurezza ed efficienza, ma la configurazione di ciascun modello è pressoché la medesima.
Gli attuali sistemi di telecamere IP in circolazione prediligono la facilità d’installazione pur non rinunciando ad una certa professionalità dal punto di vista del funzionamento: tali telecamere, infatti, registrano i video non appena vengono registrati movimenti anomali all’interno degli ambienti da monitorare, il tutto badando bene a non salvare filmati a vuoto, ovvero in momenti in cui non sono presenti cambiamenti nelle aree interessate. Vediamo subito un esempio.

1) La connessione della telecamera al modem Wi-Fi.
Per configurare una qualsiasi telecamera IP dotata di sistema Wi-Fi, come la maggior parte delle telecamere presenti al giorno d’oggi sul mercato, sarà necessario innanzitutto connettersi alla rete della propria abitazione. Ogni dispositivo collegato alla rete Wi-Fi domestica è dotato di un indirizzo IP specifico, come una sorta di numero d’identificazione unico assegnato al momento della connessione, e lo stesso vale per la vostra telecamera. Per individuare l’indirizzo in questione dovrete collegare l’oggetto al PC, il quale dovrà essere necessariamente connesso a internet. Per effettuare il collegamento avvaletevi di un comune cavo ethernet, come quello presente all’interno della confezione del vostro modem e dotato di doppio ingresso. Una volta effettuato il collegamento, dovrete ricorrere all’utilizzo di un programma specifico per la rilevazione dell’indirizzo. “Advanced IP Scanner” fa al caso vostro, poiché vi permetterà di rilevare il numero in questione semplicemente avviando il software e riconoscendo la telecamera in vostro possesso.

2) L’utilizzo del browser per creare il collegamento.
Rilevato l’indirizzo IP, recatevi nel browser che usate solitamente per navigare in internet. Inserite l’indirizzo nella barra di ricerca, aggiungendo la dicitura “:81//index.htm”. A questo punto vi verrà richiesto di effettuare una sorta di login per accedere all’utilizzo della telecamera; i dati richiesti dal login riguardano il nome utente e la password, entrambi presenti o sull’oggetto da installare o nella sua confezione. Una volta inseriti i dati avrete accesso alle impostazioni specifiche della telecamera; impostate i settaggi che preferite, così da far funzionare l’oggetto a seconda delle vostre necessità.

3) Il collegamento alla rete Wi-Fi.
A questo punto è il momento di collegare la telecamera alla connessione Wi-Fi dell’abitazione, facendo a meno del cavo ethernet. Per far ciò, recatevi nuovamente tra le impostazioni specifiche dell’oggetto come fatto in precedenza, dopodiché inserite la password del vostro modem allo stesso modo di quando collegate nuovi dispositivi alla rete. Il gioco è fatto. Per altre informazioni consultate il manuale di istruzioni presente all’interno della confezione della vostra telecamera.

Costruire allarme arduino

Costruire allarme arduino

La costruzione di un buon allarme di casa può risultare fondamentale per la sicurezza della propria abitazione. Tra le tante metodologie disponibili, quella con l’ausilio di Arduino è sicuramente tra le più interessanti in assoluto. Si tratta di una scheda elettronica in grado di rendere tale costruzione estremamente semplice anche mediante le varie regole di fai da te. Ed è proprio sull’opportunità di creare un antifurto domestico in maniera autonoma che abbiamo scelto di concentrarci.

Cosa bisogna fare per costruire un semplice allarme con Arduino? La procedura è estremamente semplice e accessibile anche per coloro che non si ritengono esperti del settore della tecnologia applicata alla sicurezza di un’abitazione. Non a caso, la maggior parte degli appassionati di fai da te sceglie di utilizzare tale piattaforma, capace di coniugare praticità ed economicità. Prima di iniziare, è necessario servirsi di una serie di dispositivi hardware. Ci vogliono una scheda elettronica Arduino Mega, un cavo Ethernet Shield, un kit Wireless 433, un sensore PIR, un PC e un Arduino Uno.

Ora però passiamo al procedimento vero e proprio. Tutto deve essere collegato ad una stazione centrale, alla quale è necessario collegare una serie di client. I vari marchingegni citati in precedenza devono essere connessi fra loro in maniera diretta. La prima cosa da fare è installare il database, tramite il server MySQL e il proprio computer. Un’operazione possibile con ogni tipo di sistema operativo. Si prosegue poi con la creazione di un account, con tanto di username e password. L’obiettivo per l’utente deve essere quello di entrare nel server da qualsiasi dispositivo fisso e mobile, senza alcun patema. Il progetto va rifinito col massimo della cura e pianificato tramite uno schema ben preciso.

Come già accennato in precedenza, tutti i dispositivi vanno collegati alla stazione centrale, ossia Arduino Mega. Tale apparecchio è capace di rilevare in maniera immediata ogni singolo movimento di un individuo. Tutto funziona tramite un sistema wireless, che invia un messaggio alla stazione per avvisarlo di ogni rilevamento. I segnali vengono ricevuti e subito codificati all’interno di un apposito database, da installare sul proprio PC. La stazione centrale si collega direttamente ad Internet e le informazioni possono essere ricevute in tempo reale con l’ausilio di un’applicazione in Java o di una pagina web.

L’allarme con Arduino può essere abilitato e disabilitato in qualsiasi momento, sia mediante l’inserimento di username e password in maniera manuale, sia con l’allestimento di un sistema automatico. In generale, l’obiettivo deve essere garantire il massimo della sicurezza alla propria casa.

Prezzi antifurto

Prezzi antifurto

Buongiorno amici, la vostra esperienza……la nostra salvezza, almeno quando si parla di sicurezza in abitazioni o locali commerciali.

Noi, viviamo in Romagna ormai da trent’anni anche se di origine campana abbiamo intrapreso una piccola attività turistica che, come capirete bene funziona a pieno ritmo quattro mesi l’anno e durante la lunga stagione invernale è lì ferma ad aspettare l’arrivo della bella stagione.

Fin qui nulla questio, grazie alla vostra preziosa collaborazione, i nostri magazzini sono stati dotati di un ottimo sistema di sicurezza e mai nessuno è riuscito a violarne i contenuti, con nostra estrema soddisfazione.

Quest’anno però vogliamo fare qualcosa di meglio e, visto che paghiamo fior di danari per una vigilanza notturna in spiaggia che però secondo noi non è poi tanto efficace, abbiamo pensato di installare anche un sofisticato sistema di videosorveglianza ma siamo fortemente preoccupati dai prezzi antifurto.

A nostro parere infatti, mai come in questo periodo i prezzi antifurto hanno raggiunto livelli spropositati, voi sapreste darci una mano?

Grazie infinite.

Salve ragazzi e, complimenti per questa idea che definirei veramente innovativa.

A parte i prezzi antifurto di cui possiamo parlare per giorni, l’idea di videosorvegliare la spiaggia e gli ombrelloni anche di notte ci sembra davvero una svolta.

Certo per parlare di prezzi antifurto, dovremmo prima capire di quali superfici stiamo parlando e di quali e quante telecamere occorrerebbero allo scopo.

Secondo noi però, mai come in questo caso, apparecchiature ad alta tecnologia come le famose BATCAM, potrebbero risultare davvero vincenti.

Si tratta, come saprete di telecamere che, funzionando in completa autonomia da connessioni filari di alcun genere, godono di ottime possibilità di posizionamento strategico e, in condizioni come la vostra rappresentare la soluzione……..Buona fortuna e teneteci informati.

Miglior antifurto per casa

Miglior antifurto per casa

Certo, detta così sembra davvero molto facile : il miglior antifurto per casa? Ma facile non è, anzi.

A ciascuno di noi, anche distrattamente, sarà capitato di progettare, magari solo con la fantasia, un impianto di allarme casa che potesse con la sua tecnologia tenere indenni noi ed i nostri cari da ogni efferato tentativo di aggressione.

Certo, avremo pensato, come si fa a stabilire con certezza quale sia il miglior antifurto per casa sena avere la più pallida idea dell’argomento di cui si parla?

Certo, una cosa è sicura, grazie alla maggiore diffusione informativa, garantita dai media e dalle piattaforme social nella disponibilità della generalità delle famiglie, oggi sarebbe davvero difficile riuscire ad ignorare il fatto che la violenza nelle nostre città sta crescendo a dismisura e, in maniera direttamente proporzionale, anche i furti in appartamento da parte di orde di disgraziati che in molti casi vengono in Italia con lo scopo preciso dell’arricchimento rapido e fraudolento……veri e propri pendolari del crimine concentrati in aree ben individuate del nostro paese.

Ed ecco perché cresce in maniera esponenziale nelle nostre coscienze il senso di insicurezza ed il timore che prima o poi fatti del genere possano toccare anche noi.

Questo continuo stillicidio di notizie allarmanti infatti sta generando una contestuale presa di coscienza di molti rispetto al problema ed alle soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato per contrastarne gli effetti.

Certo, piacerebbe anche a noi, così, su due piedi aiutare i nostri lettori a stabilire quale sia il miglior antifurto per casa ma capirete che questo concetto ha una portata ed una dimensione talmente ampia da rendere il compito veramente molto ma molto difficile.

Capirete difatti autonomamente che ogni realtà ha bisogno di attente valutazioni per poter stabilire quali siano le tecnologie migliori da adottare per difendere la propria casa.

Oggi, per fortuna, disponiamo di strumenti informativi eclettici come la rete, che in un nano secondo riesce a proiettare davanti ai nostri occhi tutto quello che il mercato della sicurezza domestica oggi è in gradi di offrire, ai prezzi, manco a dirlo, più bassi che si possano trovare in giro.

E’ evidente, dunque, che grazie alla disponibilità sul mercato di tecnologie variegate ed avanzatissime nello specifico comparto, sarà complicato stabilire quale sia il miglior antifurto per casa.

Sarà molto più semplice invece per ciascuno di noi, dopo aver letto molto sull’argomento, stabilire quali siano le tecnologie disponibili che meglio si attaglino alle situazioni ed alla necessità individuali-

Allarme casa gsm

Allarme casa gsm

Tra un mese mi sposo……o, ci sposiamo…..ma tanto che cambia? Sono un sacco di problemi, mille cose da pensare e tra queste ci mancava pure l’impianto di allarme casa gsm.

E mò che cavolo è sto allarme casa gsm? La mia futura moglie già comincia e fare il suo lavoro e mi sta quasi minacciando che non verrà a vivere nella nostra nuova casa se prima non avrò fatto le cose per bene e non avrò installato l’allarme casa gsm.

Io non sono un esperto e non ho studiato elettronica però di una cosa sono certo…a me questo termine incute timore e non sono certo del fatto che la casa che con tanto amore ho realizzato possa ospitare questa tecnologia senza grossi sconvolgimenti o importanti operare di muratura.

Per questo motivo mi sto rivolgendo a voi per chiedere lumi intanto su questo fantomatico allarme casa gsm e, in particolar modo per sapere se ce ne sono in commercio in modalità wireless, proprio per evitarmi l’onere di buttare giù mezza casa per la sua installazione.

La casetta non è molto grande e le finestre/balconi da proteggere sono quattro più il portone blindato di ingresso, mi date qualche buona indicazione per favore?

Grazie

Lino.

 

Carissimo amico…….ma nessuno prima ti aveva informato?…….no, non delle implicazioni o del funzionamento di un allarme casa gsm ma su quelle relative al matrimonio?

Come si dice……..hai voluto la bicicletta? Ed ora ti tocca pedalare!

Scherzi a parte, stai calmo e tranquillo, tanto non hai vie di fuga, se ti ha detto che non entra in casa se prima non installi un ottimo allarme casa gsm, tu quello devi fare se vuoi stare tranquillo…o no?

Veniamo al dunque allora, per impianto di allarme casa gsm caro Lino si intende un moderno impianto di allarme la cui centralina è dotata di selettore telefonico automatico con tecnologia gsm che, in caso di allarme provvede a selezionare il numero di telefono memorizzato per informare il proprietario di casa del tentativo di effrazione eventualmente in corso.

E’ una funzione chiaramente da non sottovalutare poiché consente al proprietario di chiamare le forze dell’ordine e consentire loro un immediato intervento.

uguri allora e…….scrivici quando vuoi.

Allarme casa prezzi

Allarme casa prezzi

Allarme casa prezzi, o…..sarebbe più corretto dire solo “Allarme prezzi”?

Certo, l’argomento non è tra i più facili ma, sicuramente tra quelli che maggiormente si attagliano alla attuale congiuntura economica.

E’ noto ai più, infatti, di quanto sia complicato oggi affrontare qualsiasi argomento sfiori anche solo lontanamente le voci di spesa dei già corrosi bilanci delle nostre famiglie.

Certo, a chi non piacerebbe programmare serenamente spese diverse dall’essenziale, quasi a realizzare una via di fuga mentale al lungo periodo di ristrettezza economica che da troppo tempo stiamo attraversando.

Vorremmo poterci occupare di programmare una vacanza ad esempio e, perché no, anche di argomenti un pochino più tecnologici come quelli relativi agli allarme casa prezzi ad esempio.

Perchè? Perché chi l’ha detto che la sicurezza nostra e dei nostri famigliari debba essere sempre relegata all’ultimo posto tra le priorità da affrontare con il nostro reddito? Spesso sono le convinzioni errate che trasciniamo dietro, frutto di congetture senza riscontro e carenza di approfondimenti informativi.

Se solo ciascuno di noi, nella consapevolezza di dover affrontare la questione sicurezza avesse provato a connettersi in rete per verificare quali e quante siano le offerte anche molto evolute del settore della sicurezza domestica, avrebbe davvero compreso quanto la globalizzazione economica, anche e soprattutto in periodi di profonda crisi come quella che stiamo attraversando, abbia generato meccanismi di compressione dei prezzi in maniera davvero molto marcata rispetto ai periodi di maggiore floridità dei mercati

Per carità, è del tutto comprensibile il terrore generato da ricerche sull’argomento allarme casa prezzi, soprattutto se pensiamo a quanto rilevanti fossero le cifre necessarie fino a qualche anno fa per poter realizzare un adeguato sistema di difesa della propria abitazione privata o del proprio negozio in centro, frutto, come sappiamo di vincoli connessi ad impianti molto spesso a tecnologia filare che richiedevano interventi di muratura anche piuttosto impegnativi dal punto di vista economico.

Oggi, per fortuna tutto questo è solo un brutto ricordo e, come detto la globalizzazione dei mercati settoriali, unità all’evoluzione delle tecnologie specifiche, permette ad ognuno di noi un approccio molto più consapevole e sereno al concetto di sicurezza domestica.

Allarme casa prezzi, dunque non spaventa più come una volta, proprio grazie al web ad esempio, attraverso il quale effettuare ricerche mirate, frutto di informazioni recenti sulle migliori tecnologie disponibili nel settore della sicurezza ma, soprattutto nella consapevolezza di potervi accedere al miglior prezzo possibile……….ottimo, non vi pare?

Allarme casa con fumogeno

Allarme casa con fumogeno

Certo che, se non fossimo nel terzo millennio, non riusciremmo a credere a tanta capacità innovativa nell’area della sicurezza domestica.

Da qualche tempo, in internet, infatti sentiamo parlare i più informati di apparecchi in grado di scongiurare i più agguerriti intrusi attraverso forme di dissuasione attiva, peraltro completamente innocua per la salute, in particolare si sente con insistenza parlare dell’ allarme casa con fumogeno, quale strumento che rivoluzionerà definitivamente il campo degli allarmi per abitazione.

Abbiamo cercato di contattare la famosa azienda abruzzese che ne detiene il brevetto, artefice della sua progettazione ed immissione nel mercato nazionale della sicurezza domestica ma, nulla da fare, bocche cucite su tutta la linea e li capiamo, considerata la delicatezza dell’argomento.

Ma noi, come sempre, non abbiamo desistito e ci siamo documentati in maniera trasversale, attraverso il web e le informazioni che abbiamo raccolto farebbero tremare i polsi persino ad Arsenio Lupen.

Questi geniacci dell’elettronica in terra d’Abruzzo hanno scoperto davvero l’uovo di Colombo, sensori fumogeni che, stimolati adeguatamente, immettono in ambiente una cortina fumogena densa tanto da annullare completamente la visibilità all’interno dei locali.

Si tratta dunque di gas ma chiariamoci, completamente innocui sia per l’essere umano che per gli animali domestici, indi, nessun rischio per la salute….neanche quella del malintenzionato.

Pensate solo per un attimo ai risvolti di questa affascinante scoperta, con questi nebbiogeni inseriti in un impianto di allarme casa con fumogeno nessuno può resistere all’interno dei locali, neanche per pochi minuti ma deve quanto prima cercare di uscire per guadagnare la fuga, altrimenti rischia seriamente di non ritrovare neanche l’uscita da cui è entrato.

Infinite dunque appaiono le applicazioni di questo allarme casa con fumogeno dagli ambienti domestici a quelli commerciali con finalità antirapina fino ad oggi neanche lontanamente immaginabili.

Pensiamo a tutte quelle tabaccherie o gioiellerie per esempio rapinate decine di volte, quasi fossero divenute veri e propri bancomat per ladruncoli e riusciremo a comprendere la portata di questo vero e proprio miracolo dell’elettronica applicata ai sistemi di sicurezza.

Sicurezza attiva dunque e non più solo suoni di sirene che cercano di richiamare l’attenzione di passanti distratti, una svolta epocale.

Siamo dunque passati da sistemi a sola difesa passiva ad innovativi sistemi di difesa attiva la cui funzione non è più solo quella di fare scattare allarmi ma anche di tentare di scongiurare il perfezionamento di azioni criminose in corso di esecuzione e, soprattutto in maniera non cruenta che non espongono chi li detiene a rischi legali di alcun genere.