Fototrappola per videosorveglianza: come funziona il sistema per la sicurezza

Fototrappola per videosorveglianza: come funziona il sistema per la sicurezza

Sappiamo molto bene quanta importanza bisognerebbe dare alla sicurezza, che è un’esigenza davvero importante per tutti. Sono molte le famiglie che scelgono di affidarsi a sistemi antifurto per le proprie abitazioni, che possano essere dotate anche ad esempio di sistemi per la videosorveglianza. Proprio per questo motivo possono essere veramente interessanti i sistemi che utilizzano una fototrappola per videosorveglianza, degli accessori molto utili che possono essere utilizzati nelle aree esterne di un edificio, per un monitoraggio costante dell’area da proteggere.

L’efficacia della fototrappola con telecamera

Questi dispositivi sono efficaci per monitorare ciò che accade in un’area esterna di un edificio. È sempre opportuno scegliere sistemi di questo tipo che risultino altamente professionali. Con queste fototrappole per videosorveglianza il proprietario di un’area esterna può controllare la presenza di soggetti non autorizzati in zone anche molto ampie.

Generalmente il design di questi sistemi fa in modo che le fototrappole possano nascondersi perfettamente tra le piante e sono degli accessori che offrono delle registrazioni con immagini nitide, che consentono di riconoscere quindi i soggetti che sono ripresi.

Come funzionano le fototrappole di videosorveglianza

L’utilizzo di questi sistemi è davvero semplice. Basta posizionare ad esempio la fototrappola di videosorveglianza su una pianta, come sul tronco di un albero, nascondendola in modo perfetto. Naturalmente, prima dell’installazione e del posizionamento di queste fototrappole, è necessario effettuare una programmazione, impostando diversi fattori, come per esempio la tipologia di formato del video da registrare.

È possibile impostare e regolare anche l’eventuale funzionalità di spegnimento o di attivazione automatica.

Nel momento in cui il dispositivo riprende un soggetto intruso nel luogo da monitorare, come ad esempio una persona o un animale, avviene l’attivazione del sistema, che inizia ad effettuare le riprese. Spesso questi accessori hanno a disposizione degli infrarossi, una tecnologia che può essere utilizzata per effettuare delle riprese anche nel corso delle ore della notte, ottenendo delle immagini comunque nitide.

È presente un sensore di movimento, che consente di attivare automaticamente la fototrappola, che inizia ad effettuare le riprese. In genere questi prodotti sono usati per il monitoraggio di terreni, ma anche di abitazioni che si trovano in luoghi isolati. Possono ovviamente essere installati in luoghi esterni, considerando che resistono perfettamente agli agenti atmosferici.

Sicurezza di porte e finestre: come utilizzare i sensori magnetici

Sicurezza di porte e finestre: come utilizzare i sensori magnetici

Garantire la sicurezza di porte e finestre è fondamentale, anche per il fatto che questi sono dei punti di accesso ad un edificio e quindi spesso vengono sfruttati dai malintenzionati proprio per accedere con maggiore facilità all’interno di una casa. Come fare, quindi, per proteggere la propria casa a partire proprio dalle porte e dalle finestre presenti in un’abitazione? Per prima cosa è sempre utile fare affidamento a dei sensori antifurto, come i sensori magnetici, che costituiscono una prima linea di azione per la difesa delle aperture di casa dalle possibili intrusioni provenienti dall’esterno.

I vantaggi dei sensori a tenda

I sensori magnetici sono molto piccoli e possono essere installati facilmente. In più risultano, oltre che economici, anche molto affidabili nel loro funzionamento. L’obiettivo di questi piccoli sensori è quello di rilevare un possibile movimento in questi punti dell’edificio.

In genere questi accessori sono collegati ad un impianto di allarme, quindi ad una centralina. Il collegamento e il sistema utilizzato possono variare in base a ciò che si decide di acquistare.

Ci sono, ad esempio, i sensori a tenda, molto utili per la protezione delle aree di accesso dell’abitazione. Questi piccoli sensori sono installati sulle porte e sulle finestre e permettono di usufruire di un fascio di luce, che consente di rilevare la presenza di persone nei pressi dell’apertura o di compiere una specifica azione contro l’ingresso dei malintenzionati.

Come funzionano i sensori magnetici per porte e finestre

Ad esempio, nel caso della protezione da assegnare alla porta, si potrebbe essere in presenza di due sensori. Uno di essi è posizionato sul telaio e l’altro sulla porta. È come se si venisse a mettere a punto un circuito tra i due sensori, che, se viene interrotto per l’apertura della porta, fa scattare l’allarme.

Per quanto riguarda i sensori magnetici per le finestre, il meccanismo del funzionamento di questi accessori è simile a quello che si può notare nel caso delle porte. Anche in questo caso il magnete viene continuamente rilevato per la sua presenza sul telaio. Quando si viene ad interrompere il circuito relativo alla presenza dei due sensori al loro posto, viene attivato l’allarme.

Telecamere da interno: vantaggi e tipologie

Telecamere da interno: vantaggi e tipologie

Le ultime ricerche dimostrano che aumentano sempre di più in Italia i furti in casa. Quello che più costituisce un allarme è rappresentato dal pericolo che i ladri si introducano nelle abitazioni non soltanto quando queste sono vuote, ma anche quando in casa sono presenti delle persone. Ecco perché è sempre importante dotarsi di telecamere da interno, in modo da proteggere e monitorare le nostre abitazioni. I sistemi antifurto, di cui oggi, grazie ai progressi della tecnologia, ci sono tanti esempi e modelli in commercio, costituiscono le soluzioni ideali, specialmente quando sono collegati con le telecamere di videosorveglianza.

I vantaggi delle telecamere da interno

Ma perché è utile adottare delle telecamere per interni? Queste sono delle videocamere piuttosto utili, perché sono piccole e quindi si possono facilmente nascondere nelle stanze. Chiaramente la loro principale funzione è quella di filmare e registrare con un video tutti i movimenti sospetti.

Le telecamere da interni devono essere disposte in posizione strategica nelle varie stanze e in questo modo trasmettono i filmati anche in tempo reale.

Le tipologie di telecamere per interni

Ma quale possiamo scegliere, fra i vari modelli di telecamere presenti in commercio? La scelta da questo punto di vista è davvero molto ampia. Ci sono, infatti, le telecamere a circuito chiuso, che riescono a trasmettere i segnali audio e video ad un ricevente.

Ci sono poi le telecamere IP, che sfruttano un sistema di tipo digitale. Dobbiamo ricordare, inoltre, anche la possibilità di installare delle telecamere Wi-Fi, che si collegano alla rete internet di casa, trasmettendo i segnali in alta risoluzione. Inoltre vanno citate anche le telecamere con cavo coassiale, che utilizzano cavi in rame multicoppia.

Ma molti si chiedono se siano meglio le telecamere da interno con fili o senza fili. In realtà bisogna sfatare alcuni miti prima di voler stabilire delle caratteristiche funzionali delle une e delle altre. Infatti prima si credeva che le telecamere wireless fossero meno sicure rispetto a quelle con i fili. Ma non è così, perché le videocamere wireless costituiscono un importante punto di riferimento per la videosorveglianza. Inoltre sono facili da installare, perché non richiedono nemmeno la predisposizione di opere di muratura all’interno dell’abitazione.

Ladri di notte? Come difendersi con le soluzioni per la sicurezza

Ladri di notte? Come difendersi con le soluzioni per la sicurezza

Difendersi dai ladri, che possono agire anche ad esempio di notte, è una priorità. Naturalmente è bene partire con una premessa: non è possibile avere a disposizione una completa sicurezza, specialmente nel caso di furti che avvengono nelle ore notturne. Però mettere a punto delle regole ben precise in termini di sicurezza e seguire dei consigli utili si rivelano delle azioni fondamentali che possono rendere più ardua l’operazione che i malintenzionati devono compiere per cercare di introdursi all’interno di un edificio, anche ad esempio proprio nel corso della notte.

Installare un impianto di videosorveglianza

Il primo consiglio che vogliamo dare è quello relativo all’installazione di un impianto di videosorveglianza. Si tratta di un ottimo modo per avere sempre a disposizione un sistema per il monitoraggio dell’abitazione.

Questi sistemi sono generalmente semplici da installare e permettono di tenere sempre sotto controllo ciò che accade nell’ambiente domestico o nelle aree intorno ad una casa, un’ottima scelta anche quando si ha la necessità di monitorare la situazione nei pressi di una casa o di una villa isolate.

Il classico antifurto, una soluzione importante

Sarebbe importante non mettere gli eventuali oggetti preziosi che sono presenti in casa in luoghi che i malintenzionati potrebbero raggiungere con facilità. Ad esempio i primi posti in cui i ladri guardano alla ricerca di oggetti preziosi sono i cassetti, gli armadi o dietro i quadri appesi alle pareti.

Naturalmente uno dei sistemi da tenere in considerazione per chi vuole proteggersi dai ladri di notte e in generale dai furti in casa, a qualsiasi ora della giornata, anche se si passa ad esempio del tempo fuori casa di frequente, è rappresentato, oltre dal sistema di videosorveglianza, anche dal classico antifurto.

Stiamo parlando di un sistema che, dotato di appositi sensori posizionati in maniera strategica, consente di monitorare ciò che succede in una determinata area della casa o all’esterno. Se abbiniamo l’antifurto con un impianto di telecamere di videosorveglianza, possiamo avere a disposizione un sistema completo per il controllo costante.

Ovviamente sarebbe opportuno che tutti questi sistemi siano dotati anche di un’applicazione per dispositivi mobili, per avere sempre la situazione sotto controllo, se non dovessimo essere presenti in casa in un momento della giornata.

Meglio un antifurto subsonico o uno ad infrarossi?

Meglio un antifurto subsonico o uno ad infrarossi?

Chi cerca spesso informazioni e consigli su come garantire la sicurezza in casa si sarà ritrovato ad avere sicuramente a che fare con alcuni dettagli che riguardano un antifurto subsonico. È una tecnologia che in passato specialmente era parecchio utilizzata, ma che nel tempo sembra essere stata dismessa, per diversi motivi, che a volte avevano a che fare con la precisione di questi dispositivi. Cosa utilizzare, quindi? Meglio affidarsi ad un antifurto subsonico oppure fare riferimento ai classici sensori ad infrarossi, dei quali si sente più comunemente parlare?

L’importanza di scegliere prodotti di qualità

Intanto dobbiamo specificare che è sempre opportuno fare riferimento, nella scelta di un antifurto, a prodotti assolutamente di qualità, ad aziende certificate che possano mettere a disposizione un servizio di assistenza e una garanzia adeguata in fase di acquisto di prodotti per la sicurezza della casa.

È bene dire che in generale gli antifurti ad infrarossi, come anche quelli che funzionano con la tecnologia delle microonde, hanno delle prestazioni migliori rispetto ai sistemi proposti da un antifurto subsonico.

Per questo sarebbe sempre bene affidarsi a prodotti che possano essere considerati di elevata qualità, in grado di garantire, oltre a delle perfette prestazioni, anche una grande affidabilità nell’utilizzo quotidiano, tenendo conto anche della tecnologia che questi sistemi utilizzano per funzionare.

Come funziona la tecnologia di un antifurto subsonico

Dobbiamo dire, ad esempio, che la tecnologia subsonica funziona in modo ottimale con alcune precise condizioni presenti nell’ambiente da sottoporre a monitoraggio. Ad esempio è possibile utilizzarlo in una cantina o in un garage in cui non siano presenti delle finestre.

Questi sistemi antifurto sono semplici da installare e in genere non necessitano di altri sensori per funzionare. Inoltre hanno dei costi ridotti rispetto agli altri impianti di sicurezza che possono essere definiti come tradizionali.

Naturalmente non possiamo dimenticare l’aspetto dell’efficienza e quindi è sempre bene fare la scelta giusta tenendo conto delle esigenze personali e considerando tutti gli aspetti che si dovrebbero tenere a mente nel momento in cui si decide di scegliere un nuovo antifurto, per la casa oppure anche per un garage o per un qualsiasi ambiente dell’edificio, ad esempio anche per l’esterno.

Deterrenti per ladri: alcuni consigli utili per la sicurezza in casa

Deterrenti per ladri: alcuni consigli utili per la sicurezza in casa

Per mettere al sicuro una casa esistono numerose soluzioni, che si rivelano sempre molto efficaci. Naturalmente il primo pensiero va ad un antifurto per l’abitazione, un sistema di allarme che possa proteggere efficacemente la casa, fornendo anche delle vere e proprie segnalazioni ad esempio sullo smartphone, nel caso di un allarme monitorato da remoto. Esistono comunque tante soluzioni molto utili che possono provvedere a proteggere al meglio un edificio dall’azione di ladri e malintenzionati che vorrebbero introdursi. Vediamo alcuni consigli utili.

Le telecamere di sicurezza e il fumogeno

L’installazione di alcune telecamere di sicurezza, dei sistemi per la videosorveglianza, può essere davvero utile nell’ambito di un’azione di protezione della nostra casa. Questi strumenti sono ottimi deterrenti per i ladri, perché questi ultimi possono scoraggiarsi nel vedere delle telecamere installate nell’abitazione e possono così evitare di compiere l’azione illecita.

È possibile fare riferimento a tantissime soluzioni interessanti, anche molto avanzate dal punto di vista tecnologico. Esistono anche telecamere di sicurezza che si collegano allo smartphone o ad un altro dispositivo mobile, per monitorare l’edificio ogni volta che se ne ha la necessità.

Un altro dispositivo molto importante è costituito dall’allarme fumogeno o nebbiogeno. L’accessorio in questione può essere installato all’interno di un’abitazione. Il nebbiogeno agirà nel momento in cui è attivo e percepisce un movimento nell’area da monitorare.

La nebbia densa che si sprigiona all’interno della stanza costringerà i malintenzionati a lasciare l’abitazione, perché non potranno vedere ciò che c’è intorno.

I cartelli di videosorveglianza

Altro elemento da sfruttare come deterrente per i ladri è costituito dai cartelli di videosorveglianza. Questi cartelli possono essere utili per segnalare la presenza di un sistema di allarme e delle telecamere di sicurezza.

In molti casi, secondo ciò che dicono le ultime analisi che riguardano questo settore, i cartelli di videosorveglianza riescono ad evitare molte intrusioni da parte di possibili malintenzionati che hanno intenzione di compiere un furto in casa.

Ricordiamo poi l’importanza di installare in casa delle porte blindate, che possono essere utili, specialmente se includono dei sistemi di sicurezza moderni e avanzati dal punto di vista tecnologico. È opportuno sempre fare attenzione alla tipologia della serratura installata, aggiornandola sempre quando sono a disposizione delle nuove tecnologie.

Telecamera con pannello solare: qual è il suo funzionamento

Telecamera con pannello solare: qual è il suo funzionamento

Le telecamere per la videosorveglianza rappresentano una soluzione davvero ideale per proteggere una determinata area che si vuole tenere sotto controllo. In generale le telecamere sono molto utili, perché permettono di sorvegliare sia l’abitazione che per il poter essere dedicate ad un’attività commerciale o ai luoghi di lavoro. Forse molti non sanno che ci sono delle telecamere apposite anche per essere utilizzate senza il minimo impatto nei confronti dell’ambiente. A questo proposito possiamo citare le telecamere con pannello solare. Si tratta di una soluzione ecosostenibile a tutti gli effetti.

Perché è utile una telecamera con pannello solare

Se vogliamo rispettare i parametri ambientali, è molto utile affidarsi ad una soluzione green. Tra l’altro le telecamere con pannello solare integrato risultano davvero pratiche da usare in moltissime situazioni, quando per esempio in una zona non si dispone di corrente elettrica.

A volte può capitare che in aree isolate non ci sia il collegamento alla rete elettrica, per cui risulta davvero funzionale utilizzare una telecamera con pannello solare, perché così, grazie alla luce del sole, viene accumulata quell’energia in grado di far funzionare la videosorveglianza.

Tutto questo proponendo una soluzione ecocompatibile, perché le telecamere con pannello solare utilizzano una fonte di energia rinnovabile e pulita, permettendo di risparmiare anche dal punto di vista dei consumi di energia.

Il funzionamento della telecamera con pannello solare integrato

È molto semplice riuscire a comprendere più dettagliatamente come funzionano le telecamere con pannello solare. Esse sono dotate di moduli fotovoltaici e di specifiche batterie, in modo che in esse possa essere immagazzinata l’energia che serve a far funzionare le telecamere.

Le informazioni vengono trasmesse tramite delle apposite antenne radio e si possono registrare anche i video che vengono ripresi. In certi casi potrebbe essere fondamentale inserire anche un apposito registratore digitale che sia dotato di una scheda SIM. Però di solito questa soluzione si dimostra necessaria soltanto quando le distanze in cui effettuare le riprese sono molto ampie.

Si trovano anche dei kit personalizzati per l’installazione molto semplificata della telecamera con pannello solare, con gli accessori e tutte le componenti che servono. Inoltre questi kit sono davvero importanti anche per la configurazione della telecamera.

Batteria per allarme e tipologie: al litio e tampone

Batteria per allarme e tipologie: al litio e tampone

La batteria di un allarme è uno dei componenti essenziali in un sistema di questo tipo. Stiamo parlando di un accessorio essenziale in un impianto antifurto, disponibile in genere in diverse tipologie. Per esempio si hanno a disposizione le batterie tampone, che sono utili soprattutto negli impianti di sicurezza che funzionano con i fili, e le batterie al litio, che vengono in genere utilizzate nei vari sensori distribuiti nei punti dell’abitazione o dell’esterno della casa oppure soprattutto negli allarmi wireless, quelli che funzionano senza fili.

Perché è utile una batteria tampone

Nel caso degli antifurto con fili, nello specifico, è ugualmente presente una batteria. Si tratta di una batteria tampone, che funziona con un meccanismo di riserva. Questa batteria, infatti, viene attivata nel momento in cui, ad esempio, si verifica un’interruzione della corrente.

È fondamentale avere a disposizione in un impianto di sicurezza una batteria tampone, perché non è possibile rischiare di avere un’interruzione nel funzionamento dell’antifurto. In genere le batterie di questo tipo hanno una potenza tra i 3 e i 12 V.

Le batterie al litio e la durata della carica

Dal punto di vista del funzionamento delle batterie per i sistemi di allarme senza fili, si tratta solitamente di batterie al litio, che sono molto leggere e si possono integrare in modo molto semplice ai vari sistemi di allarme, anche a quelli più moderni ed innovativi.

Le batterie al litio sono quelle che hanno generalmente una durata maggiore e gli utenti possono avere a disposizione in questo caso una durata per tempi più ampi rispetto alle comuni batterie.

Dobbiamo comunque ricordare che in media la durata di una batteria di un allarme è di circa due anni, ma tutto dipende anche dall’uso che si fa dell’impianto antifurto.

Periodicamente si dovrebbe sempre controllare il livello della carica della batteria. È da dire, comunque, che i moderni impianti di allarme hanno a disposizione un sistema che segnala quando la batteria è ad un livello basso della carica. Si può trattare di una segnalazione sonora, che viene effettuata con un segnale acustico, oppure di un messaggio visivo, con delle luci che si accendono per segnalare il momento in cui bisogna provvedere a controllare la carica della batteria stessa.

Telecamera dome: cos’è, come funziona, vantaggi

Telecamera dome: cos’è, come funziona, vantaggi

La telecamera dome è un accessorio molto utile per la sicurezza in casa e negli ultimi tempi quello che fa riferimento a queste telecamere si può considerare un mercato in crescita. Le ragioni del successo di queste particolari telecamere sono da rintracciare sicuramente nel particolare meccanismo di funzionamento e nel design di questi prodotti. Queste telecamere sono chiamate in questo modo per la particolare forma, che è proprio a cupola.

Cosa sono le telecamere dome

Sono degli accessori per la sicurezza negli edifici che permettono di usufruire di un’ottima sicurezza e di avere a disposizione delle prestazioni molto interessanti. La telecamera dome può essere scelta sia per gli interni di un’abitazione che per gli esterni.

Allo stesso tempo queste telecamere di videosorveglianza consentono di avere a disposizione dei prodotti utili e dal design minimal, tutte caratteristiche che fanno in modo di integrare perfettamente la telecamera dome nell’ambiente in cui si trova, sia all’interno che all’esterno.

Generalmente questa tipologia di telecamere consente di registrare dei filmati mediante l’impiego di una tecnologia molto particolare, chiamata PTZ. In questo modo si potrà cambiare la posizione specifica dell’obiettivo della telecamera stessa, per usufruire di una visione completa sull’asse orizzontale e su quello verticale.

Esistono anche delle vere e proprie evoluzioni di queste tecnologie, che sono rappresentate dalla telecamera speed dome, che è in grado di effettuare delle modifiche specifiche nelle inquadrature con grande velocità, anche, ad esempio, delle panoramiche complete nel giro di un secondo.

La telecamera dome, inoltre, può contare su una grande velocità di azione e su una veloce messa a fuoco.

Come funziona una telecamera dome

Il meccanismo di funzionamento delle telecamere dome è molto semplice, anche se può cambiare tenendo conto del modello scelto, delle caratteristiche che si vogliono ottenere e del modo in cui vengono trasmessi i dati.

Le telecamere che utilizzano una tecnologia di questo tipo sono molto interessanti perché permettono di effettuare il monitoraggio di intere stanze, evitando quindi di acquistare diversi accessori di sicurezza per monitorare lo stesso luogo.

Con un software che viene fornito insieme alla telecamera è possibile effettuare tutte le configurazioni necessarie, impostando anche, ad esempio, zoom e frequenza dei controlli da effettuare.

Barriere perimetrali: cosa sono, tecnologia e fotocamera

Barriere perimetrali: cosa sono, tecnologia e fotocamera

Per chi ha una casa con un giardino o più punti di accesso dall’esterno, l’ideale sarebbe ricorrere ad una soluzione come le barriere perimetrali. Più precisamente si chiamano barriere d’allarme perimetrale, che rappresentano un sistema molto innovativo per poter avere a disposizione uno spazio esterno adeguato alle nostre esigenze, senza dover temere per la sicurezza. Ma cosa sono esattamente le barriere perimetrali e qual è il loro meccanismo di funzionamento? Scopriamone di più su questo sistema di protezione che può essere veramente molto utile in molte tipologie di abitazioni.

Cosa sono le barriere perimetrali

Si può comprendere esattamente che cosa sono le barriere perimetrali, se ci si dota di un sistema di antifurto perimetrale. È proprio questo infatti che consente di creare delle barriere invisibili in modo da mettere in sicurezza tutto ciò che si trova all’interno del perimetro delineato dalle barriere stesse.

Il tutto prevede l’installazione di sensori di movimento che fanno scattare l’allarme quando un malintenzionato già ha intenzione di introdursi all’interno dell’abitazione. Si tratta di sensori di movimento molto particolari, perché vengono chiamati a doppia tecnologia. Infatti questo sistema di sensori sfrutta due tipi di barriere.

In che cosa consiste la doppia tecnologia

In generale i sensori di un sistema di allarme possono funzionare ad infrarosso o a microonde. Con la doppia tecnologia, però, i due sistemi vengono combinati e in questo modo si ottiene un rafforzamento della protezione. I sensori ad infrarossi generano una luce che l’occhio umano non percepisce. Se questa viene interrotta, scatta subito l’allarme.

Nel caso, invece, del microonde, la barriera è formata da un fascio di onde elettromagnetiche che risultano sensibili al variare della temperatura.

L’importanza della fotocamera incorporata

Per una maggiore protezione dall’accesso di malintenzionati in casa, i sensori di movimento dovrebbero essere integrati anche da una fotocamera incorporata. Infatti con la fotocamera si possono scattare delle sequenze di immagini.

Tutto questo è molto importante, perché si riduce di molto il rischio di falsi allarmi. Si possono abbinare poi anche i sensori di movimento esterno, che sono degli speciali strumenti che rilevano l’apertura e la chiusura di porte e finestre della casa.