Allarme in citta furti

Allarme in citta furti

Arriva l’estate ed il pensiero di tutti coloro che hanno lavorato un anno intero è uno solo: andare in vacanza. Ma in estate è rischioso chiudere casa e partire perché, come è risaputo, è la stagione dell’anno in cui aumentano i furti negli appartamenti. Ma allora cosa fare? Rimanere in città a soffrire di un caldo afoso? No, non è necessario, è possibile adottare opportune precauzioni. Vediamo quali.

Come proteggersi dai furti in casa?

Per proteggere la propria casa da intrusioni moleste è necessario comportarsi in modo prudente. Se si decide di partire per una vacanza di un mese in un’isola lontana è consigliabile non annunciare l’evento pubblicamente sui social per evitare che arrivi ad orecchie indiscrete. Se si è in buoni rapporti si può chiedere ad un vicino di controllare il proprio appartamento durante il periodo di assenza e magari di innaffiare le piante per evitare che i balconi abbiano il classico aspetto abbandonato. Altra norma di prudenza è quella di incaricare un conoscente di ritirare la posta dalla cassetta per evitare che l’accumulo di lettere indichi la nostra assenza.

Sono utili porte blindate e grate d’acciaio?

Sicuramente installare nel proprio appartamento una porta blindata con serratura di sicurezza e grate d’acciaio alle finestre rappresenta una maggiore protezione per la propria casa. I topi d’appartamento saranno scoraggiati dal tempo che dovranno perdere per entrare nell’abitazione.

È necessario installare un’antifurto?

Per proteggere la propria casa al meglio durante la propria assenza è indispensabile installare un’antifurto. Oggi la tecnologia nel settore antifurto ha fatto passi da gigante e sono disponibili prodotti avanzati in grado di mettere in fuga i ladri più incalliti. Esistono allarmi senza fili basati su Wi-Fi e GSM che consentono il controllo a distanza del proprio appartamento, allarmi in grado di collegarsi da soli con le forze dell’ordine, allarmi dotati di sensori in grado di percepire il minimo movimento. Il panorama di prodotti nel settore antifurto è assolutamente vasto ed i prodotti proposti hanno prezzi competitivi ed adatti a tutte le tasche.

È possibile montare da soli un antifurto per appartamento?

I moderni antifurto hanno una tecnologia avanzata ma al tempo stesso di facile installazione. Per questo motivo anche una persona inesperta riesce facilmente a installare il prodotto nella propria abitazione. Gli antifurto vengono venduti in kit completi dotati di dettagliate istruzioni. In questo modo il cliente può collocare da solo il proprio antifurto risparmiando notevolmente sulle spese del tecnico, per avere una casa protetta in modo economico.

Miglior antifurto per casa

Miglior antifurto per casa

Certo, detta così sembra davvero molto facile : il miglior antifurto per casa? Ma facile non è, anzi.

A ciascuno di noi, anche distrattamente, sarà capitato di progettare, magari solo con la fantasia, un impianto di allarme casa che potesse con la sua tecnologia tenere indenni noi ed i nostri cari da ogni efferato tentativo di aggressione.

Certo, avremo pensato, come si fa a stabilire con certezza quale sia il miglior antifurto per casa sena avere la più pallida idea dell’argomento di cui si parla?

Certo, una cosa è sicura, grazie alla maggiore diffusione informativa, garantita dai media e dalle piattaforme social nella disponibilità della generalità delle famiglie, oggi sarebbe davvero difficile riuscire ad ignorare il fatto che la violenza nelle nostre città sta crescendo a dismisura e, in maniera direttamente proporzionale, anche i furti in appartamento da parte di orde di disgraziati che in molti casi vengono in Italia con lo scopo preciso dell’arricchimento rapido e fraudolento……veri e propri pendolari del crimine concentrati in aree ben individuate del nostro paese.

Ed ecco perché cresce in maniera esponenziale nelle nostre coscienze il senso di insicurezza ed il timore che prima o poi fatti del genere possano toccare anche noi.

Questo continuo stillicidio di notizie allarmanti infatti sta generando una contestuale presa di coscienza di molti rispetto al problema ed alle soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato per contrastarne gli effetti.

Certo, piacerebbe anche a noi, così, su due piedi aiutare i nostri lettori a stabilire quale sia il miglior antifurto per casa ma capirete che questo concetto ha una portata ed una dimensione talmente ampia da rendere il compito veramente molto ma molto difficile.

Capirete difatti autonomamente che ogni realtà ha bisogno di attente valutazioni per poter stabilire quali siano le tecnologie migliori da adottare per difendere la propria casa.

Oggi, per fortuna, disponiamo di strumenti informativi eclettici come la rete, che in un nano secondo riesce a proiettare davanti ai nostri occhi tutto quello che il mercato della sicurezza domestica oggi è in gradi di offrire, ai prezzi, manco a dirlo, più bassi che si possano trovare in giro.

E’ evidente, dunque, che grazie alla disponibilità sul mercato di tecnologie variegate ed avanzatissime nello specifico comparto, sarà complicato stabilire quale sia il miglior antifurto per casa.

Sarà molto più semplice invece per ciascuno di noi, dopo aver letto molto sull’argomento, stabilire quali siano le tecnologie disponibili che meglio si attaglino alle situazioni ed alla necessità individuali-

Allarme casa con fumogeno

Allarme casa con fumogeno

Certo che, se non fossimo nel terzo millennio, non riusciremmo a credere a tanta capacità innovativa nell’area della sicurezza domestica.

Da qualche tempo, in internet, infatti sentiamo parlare i più informati di apparecchi in grado di scongiurare i più agguerriti intrusi attraverso forme di dissuasione attiva, peraltro completamente innocua per la salute, in particolare si sente con insistenza parlare dell’ allarme casa con fumogeno, quale strumento che rivoluzionerà definitivamente il campo degli allarmi per abitazione.

Abbiamo cercato di contattare la famosa azienda abruzzese che ne detiene il brevetto, artefice della sua progettazione ed immissione nel mercato nazionale della sicurezza domestica ma, nulla da fare, bocche cucite su tutta la linea e li capiamo, considerata la delicatezza dell’argomento.

Ma noi, come sempre, non abbiamo desistito e ci siamo documentati in maniera trasversale, attraverso il web e le informazioni che abbiamo raccolto farebbero tremare i polsi persino ad Arsenio Lupen.

Questi geniacci dell’elettronica in terra d’Abruzzo hanno scoperto davvero l’uovo di Colombo, sensori fumogeni che, stimolati adeguatamente, immettono in ambiente una cortina fumogena densa tanto da annullare completamente la visibilità all’interno dei locali.

Si tratta dunque di gas ma chiariamoci, completamente innocui sia per l’essere umano che per gli animali domestici, indi, nessun rischio per la salute….neanche quella del malintenzionato.

Pensate solo per un attimo ai risvolti di questa affascinante scoperta, con questi nebbiogeni inseriti in un impianto di allarme casa con fumogeno nessuno può resistere all’interno dei locali, neanche per pochi minuti ma deve quanto prima cercare di uscire per guadagnare la fuga, altrimenti rischia seriamente di non ritrovare neanche l’uscita da cui è entrato.

Infinite dunque appaiono le applicazioni di questo allarme casa con fumogeno dagli ambienti domestici a quelli commerciali con finalità antirapina fino ad oggi neanche lontanamente immaginabili.

Pensiamo a tutte quelle tabaccherie o gioiellerie per esempio rapinate decine di volte, quasi fossero divenute veri e propri bancomat per ladruncoli e riusciremo a comprendere la portata di questo vero e proprio miracolo dell’elettronica applicata ai sistemi di sicurezza.

Sicurezza attiva dunque e non più solo suoni di sirene che cercano di richiamare l’attenzione di passanti distratti, una svolta epocale.

Siamo dunque passati da sistemi a sola difesa passiva ad innovativi sistemi di difesa attiva la cui funzione non è più solo quella di fare scattare allarmi ma anche di tentare di scongiurare il perfezionamento di azioni criminose in corso di esecuzione e, soprattutto in maniera non cruenta che non espongono chi li detiene a rischi legali di alcun genere.

Allarme filare

Allarme filare

Adesso basta! Siamo arrivati ad un punto di rottura, io e mio marito paghiamo lo scotto di aver ereditato una vecchia casa ne centro storico di Bologna e lui sostiene di voler a tutti i costi installare un allarme filare contro ogni evidente impossibilità dettata dalla tipologia di infrastruttura con mura spesse un metro in pietre e tufo.

La casetta, bellina per carità, presenta tutti i limiti di costruzioni d’epoca che evidentemente mal si prestano all’installazione di un allarme filare.

A mio parere invece, visto che si tratta di una costruzione su un solo piano con quattro finestre ed un balcone, oltre al portone di ingresso principale, anziché un allarme filare, sarebbe molto meglio una tipologia di impianto di sicurezza a tecnologia completamente wireless anche integrato da un combinatore telefonico gsm in centralina.

Ora, prima che io ammazzi mio marito…….ci date una mano a decidere per favore?

Grazie

Lidia e Vito

Certo che guai come quello di ereditare una casettina dentro le cinta murarie della bellissima Bologna è una jettatura da niente…..su di u piano poi e con le mura spesse un metro.

Ma dai Lidia sorridi, sono altri i problemi della vita e non la differenza tra un allarme filare ed uno wireless.

Cominciamo come sempre col dire che innanzitutto devi mandarci in privato al più presto la piantina dettagliata di casa e poi affrontiamo il dibattito pubblico.

Gli allarmi a tecnologia filare, come noto funzionano per convenzione attraverso il collegamento di ogni elemento alla centrale di allarme attraverso fili elettrici che a meno di magie improbabili, devono per forza di cose attraversare le pareti attraverso canaline in plastica predisposte nei muri.

Ora a meno di voler sostenere improponibili costi in opere murarie appositamente destinate allo un ottimo impianto di allarme a tecnologia interamente wireless che, quantomeno vi farà risparmiare un bel po’ di soldoni………..che ne pensate?

A presto.

Impianto antintrusione

Impianto antintrusione

Intrusione, che brutto termine cari amici lettori, da solo esso è in grado di evocare alle mente di ciascuno di noi sensazioni devastanti, da far accapponare la pelle.

No, non siamo ciechi ed ognuno di noi ha perfettamente presente quello che tutti i giorni sta accadendo all’interno di alcune zone delle nostre belle città.

Furti, rapine, scippi e violenze di ogni genere inducono sempre più spesso le persone, come noi, dotate di buon senso a riflettere su di un problema veramente importante, quello della sicurezza domestica, intesa in ogni sua più ampia accezione, tanto da spingerci sempre più spesso a pesare ad un impianto antintrusione che possa aiutarci nello scopo.

Ma analizziamo il problema con attenzione, il novanta per cento delle aggressioni personali o patrimoniali che si verificano nelle nostre città, avvengono all’interno di abitazioni o comunque di attività economiche od industriali/professionali.

Luoghi chiusi dunque al cui interno sono raccolti valori importanti che vanno dall’incolumità personale propria degli occupanti ai valori economico patrimoniali appartenenti ad essi, molto spesso, o meglio quasi sempre, frutto di enormi sacrifici.

Come si può fare allora a non pensare di proteggere questi luoghi attraverso strumenti adeguati a respingere queste forme di aggressione vigliacche e molto spesso anche violente? Solo un pazzo oggi si sentirebbe completamente al sicuro, indenne da rischi di questo genere.

Ogni individuo assennato invece, soprattutto nell’ultimo periodo, pensa seriamente a quali strumenti poter adottare per scongiurare la possibilità di svegliarsi di notte con qualche intruso pericoloso ai piedi del suo letto o, ancor peggio in camera di suo figlio.

Si pensa allora giustamente ad un buon impianto antintrusione che, dotato delle più recenti tecnologie di settore sia in grado di respingere in maniera adeguata tali accadimenti, possibilmente senza prosciugare completamente le già risicate risorse economiche della famiglia.

Ma come si realizza allora un buona impianto antintrusione che funzioni sempre e correttamente senza andare in rovina sotto il profilo economico?

Innanzitutto, la cosa principale da fare è comprendere, a seconda della tipologia dell’immobile da tutelare sotto il profilo specifico quali caratteristiche questo impianto debba avere per funzionare bene.

Servirà difatti uno studio preliminare dei varchi di accesso da proteggere e degli spazi in cui si desidera che eventuali intrusi non accedano, considerando anche la possibilità che un buon impianto antintrusione deve prevenire anche il solo tentativo da parte di malintenzionati di introdursi all’interno, attraverso idonei strumenti in grado di informare gli interessati ancor prima che questi inizino materialmente il tentativo di effrazione.

Installatori antifurto

Installatori antifurto

Finalmente, dopo tanto cercare e tribolare per cercare qualcuno in grado di darci qualche consiglio degno di nota, siamo riusciti a scovare la vostra rubrica e devo dire che l’abbiamo trovata davvero interessante e ricca di spunti nel campo della sicurezza domestica.

Sicurezza domestica per l’appunto quella di cui vorremmo parlarvi e chiedervi alcuni consigli.

Dopo il diploma, io e mio fratello Gianni le abbiamo provate tutte, i concorsi pubblici e le raccomandazioni per cercare di trovare un lavoro stabile ed onesto con il quale cercare di sbarcare il lunario ma nulla da fare.

Alla fine ci siamo guardati negli occhi e, memori del fatto che il nostro è un diploma ad indirizzo tecnico elettronico industriale, forse avremmo dovuto cercare di intraprendere qualcosa proprio nel settore specifico.

Stavamo per queste ragioni pensando ad intraprendere un percorso formativo nel settore degli installatori antifurto.

Considerata la crescente richiesta di sicurezza che quasi ogni giorno perviene da ogni direzione della nostra società, forse, abbiamo pensato, fare gli installatori antifurto potrebbe essere una valida alternativa.

Cosa ne pensate?

Max e Gianni

 

Certo che ce ne avete messo del tempo per capire che forse, i sacrifici che i vostri genitori hanno fatto per farvi studiare, in qualche modo andavano messi a frutto.

Certo, occorreranno lunghi periodi di apprendistato ma siamo fortemente convinti che la carriera di installatori antifurto oggi possa rappresentare una valida risorsa occupazionale.

Il percorso però cari amici sarà lungo ed irto di difficoltà e non crediate di diventare supe tecnici senza corsi di formazione specifici.

Secondo il nostro parere infatti, dovreste cercare sul territorio corsi di aggiornamento specifici nel campo dell’installazione impianti di allarme e cercare di realizzare almeno le basi cognitive su cui fondare la vostra professionalità.

Siamo pervasi però dalla profonda convinzione che degli ottimi installatori antifurto formeranno la propria qualificazione professionale sul campo a diretto contatto con i problemi della quotidianità.

Serietà, competenza ed onestà intellettuale verso il cliente (e verso se stessi) poi costituiranno l’humus indispensabile alla crescita professionale.

Buona fortuna amici e non mollate.

Allarme antintrusione

Allarme antintrusione

Sto impazzendo e credo di essere ormai ai ferri corti anche con mia moglie!

Certo che quando il Buon Dio creò la donna ci mise tutto il suo ingegno….per creare una macchina perfetta…..o almeno loro così credono.

Scusate la digressione ma sono esasperato e non riesco ad uscire dignitosamente da questo vicolo cieco in cui la mia scarsa dialettica in materia di impianti di allarme mia ha condotto.

Eravamo a tavola una sera e, mentre discutevamo circa la necessità di installare o meno un buon impianto di allarme in casa, ecco che mia moglie, dall’alto del suo sapere se ne esce con una frase che definire sibillina sarebbe poco: “ma per risparmiare, anziché comprare un impianto d’allarme non cerchiamo un semplice allarme antintrusione?”

E come si fa a spiegare a cotanta scienza che le due cose sono perfettamente sovrapponibili?

Ci sto provando da giorni senza apprezzabili risultati e, poiché tra pochi giorni partiremo per le tanto agognate ferie, mi dareste una mano a fornire una spiegazione più approfondita?

Luigi.

 

Caro amico, come facciamo a non essere solidali con te, fosse altro per una questione di orgoglio maschile ferito.

Certo un bel caratterino la signora ma riteniamo a buona ragione di poter affermare che la poverina sia stata semplicemente tratta in inganno dall’inequivocabile confusione che la terminologia tecnica genera, anche involontariamente.

Il concetto è semplice a piuttosto comprensibile se solo pensiamo al fatto che ogni volta che si parla di un accesso indesiderato in un’area piuttosto che in un’abitazione da parte di terzi, si parla di intrusione.

Si parla dunque di allarme antintrusione in maniera piuttosto impropria in quanto esso altro non è che un vero e proprio sistema di allarme deputato, come gli altri a tutelare questa o quella abitazione, piuttosto che un negozio in un centro commerciale.

Sperando di aver contribuito a riportare un clima serena all’interno della vostra famiglia, vi salutiamo con affetto.

Allarme antifurto casa

Allarme antifurto casa

Buonasera ragazzi, come va? Finalmente riesco a trovare un solo attimo di tempo per scrivervi in santa pace.

Cerco di riassumere brevemente il tipo di attività che svolgo, così tanto per capirci, gestico un piccolo autodromo con noleggio di go kart, campi di calcetto, bar/ristorante.

Negli ultimi mesi, il numero dei kart da noleggio in affidamento sta aumentando notevolmente e le provviste del ristorante bar altrettanto poiché grazie a Dio la nostra attività, forse per la sua particolare natura ludica, non sta subendo rallentamenti dovuti alla crisi economica.

Abbiamo installato un buon numero di telecamere da esterno e fari con sensori di movimento ma, ci stiamo rendendo conto che, forse, ormai questo livello di sicurezza non è più adeguato alla struttura che. In caso di furto, potrebbe subire danni veramente rilevanti.

A vostro parere, riusciremmo da soli a progettare e realizzare un buon allarme antifurto casa che possa aiutarci a proteggerla?

Come possiamo fare?

Grazie. Aldo

 

Che bella sensazione Aldo, quasi perdevo i capelli che non ho, immaginandomi alla guida di uno dei vostri bolidi lungo il circuito……..ma era solo un sogno…….ovviamente.

Certo che ti sei creato un’attività davvero interessante, d’altronde l’automobilismo credo riesca ad attrarre moltissimi giovani e credo abbiate visto davvero lungo.

Per non parlare della struttura Bar/ristorante affiancata……veramente il completamento dell’opera.

I valori in gioco però, considerati i mezzi e le attrezzature utilizzate per esercitare questa attività, sono davvero considerevoli, ragion per cui capiamo perfettamente i tuoi timori e siamo pronti ad aiutarti a progettare un allarme antifurto casa di ottima qualità.

Per prima cosa, mandateci subito una planimetria degli spazi coperti e scoperti da proteggere con più dettagli possibili.

Sicuramente dopo averla studiata attentamente riusciremo a progettare un ottimo allarme antifurto casa, adatto alla vostra attività, in cui inglobare con funzione di preallarme le telecamere già esistenti.

Forza, allora…..che state aspettando?

Antifurto casa quale scegliere

Antifurto casa quale scegliere

Sono combattuta, veramente combattuta amici…..ho bisogno di un buon impianto d’allarme questo è evidente.

Recentemente, nella mia zona a Milano, stanno rubando a rotta di collo….tutto quello che trovano e se ne fregano se sei in casa o meno.

Allora, sentiti un po’ di pareri in giro, mi sono convinta ad interpellare un installatore qui del centro Milano e, sinceramente mi è sembrato leggermente caro, nel senso che 5000 euro per un impianto di allarme casa tutto sommato abbastanza semplice per un appartamento di 60 mq mi sembra un vero furto.

Allora mi sono detta: faccio da sola! E vado in rete, clicco: Antifurto casa quale scegliere?

Sto ancora mettendo in fila le centinaia di offerte che la ricerca in tal senso ha restituito ma non sono capace di valutare……..cosa devo valutare????

E’ chiaro che da sola la domanda :” Antifurto casa quale scegliere” non è un parametro sufficiente, voi sareste disposti ad aiutarmi…………vi prego.

Luisa.

 

Cavoli…………..si a merenda!  5000 euro per un impianto di allarme casa?

Se così fosse, si diventerebbe milionari davvero in fretta. Ma per tua o vostra fortuna non è così.

Secondo noi hai fatto benissimo a mettere in rete la chiave di ricerca “Antifurto casa quale scegliere” in quanto ti ha si restituito una mole enorme di dati e di proposte commerciali ma ti ha anche fatto capire immediatamente che il prezzo proposto dal tuo installatore era fuori………mercato ovviamente.

Devi, cara Luisa, individuare un prodotto che si attagli alle tue necessità, ad un prezzo accettabile ma che soprattutto faccia riferimento a fornitori la cui reputazione in rete dal punto di vista commerciale e dell’assistenza tecnica sia veramente cristallina.

Detto questo ed individuato ciò che pensi faccia al caso tuo, mandacelo con la piantina della tua casa e cercheremo di realizzare con te questo progetto.

A presto Luisa.

 

Antifurto casa forum 2018

Antifurto casa forum 2018

Salve ragazzi, mi trovo qui per caso a scrivervi, non perché mi trovi nelle condizioni di dover installare un nuovo impianto di allarme o diavolerie del genere ma solo perché,  giorni fa mi sono ritrovato a leggere in rete un articolo dal titolo: “Antifurto casa forum 2018” e la mia innata curiosità femminile mi ha indotto a chiedermi quali fossero le motivazioni di proiettarsi tanto oltre quando tutto sommato si tratta di un settore nel quale un mese fa la differenza…….quello che presenti oggi in Antifurto casa forum 2018 potrebbe risultare superato da una sconvolgente scoperta che vanifica di colpo quello che al momento sembra innovazione………………

Spero di non essermi incartata e di essere riuscita ad esprimere il concetto.

Mi piacerebbe raccogliere un vostro parere sull’argomento.

Carla.

 

Grandissima Carla.

Come possiamo non condividere con la tua intelligenza un assunto tanto lucido quanto evidente.

Appare infatti evidente ai più che articoli come Antifurto casa forum 2018 costituiscano in realtà solo il salotto buono degli operatori di settore che cercano in ogni modo di accaparrarsi l’attenzione di lettori distratti attraverso la promessa del futuro.

Purtroppo però, soprattutto nel settore della sicurezza domestica e dell’elettronica in particolare cui essa è strettamente legata, il futuro è già ieri.

Regione questa che da sola basterebbe a far riflettere i compratori sulla necessità di attagliare le proprie necessità a forme di informazione puntuali che solo attraverso la rete possono raggiungerli in tempi ragionevolmente veloci.

Brava Carla, sei una lettrice attenta ed intelligente.

A presto.