Come entrano i ladri in casa?

Come entrano i ladri in casa?

Sapere come entrano i ladri in casa è importante per difendersi da eventuali furti. Tutto questo, infatti, ci può aiutare per aumentare il nostro grado di sicurezza. Sono diverse le tecniche utilizzate dai malintenzionati per entrare in casa, ma le vie principali per entrare all’interno di un’abitazione rimangono quelle più classiche, rappresentate dalla porta di ingresso, dalle finestre o dei balconi. Per questo è importante proteggere la propria abitazione, adottando tutte quelle strategie utili nell’ambito principalmente dell’installazione di un sistema antifurto.

Le principali vie di accesso alla casa

Abbiamo già sottolineato che una delle principali vie di accesso all’abitazione da parte dei ladri è costituita dalla porta di ingresso, che a volte viene aperta utilizzando grimaldelli o altri attrezzi che sono usati dai malintenzionati per introdursi all’interno di un appartamento e compiere un furto in casa.

Dobbiamo ricordare che anche le porte più resistenti possono essere forzate, se non è presente un adeguato ed efficiente sistema di allarme che possa proteggerle. Per questo motivo è essenziale sempre rivolgersi ad impianti di sicurezza, come dei sistemi di allarme, che possano creare una sorta di barriera contro i ladri che vogliono introdursi in casa.

Come comportarsi in caso di pericolo

Sicuramente ritrovarsi con i ladri in casa costituisce una soluzione molto delicata, che non dovrebbe lasciare spazio ad azioni che potrebbero rivelarsi inutili e pericolose. Per prima cosa, se ci ritroviamo con dei ladri nel nostro appartamento, dobbiamo necessariamente chiamare le forze dell’ordine.

È sempre opportuno evitare di compiere azioni che potrebbero rivelarsi rischiose. È possibile comunque agire preventivamente, non solo con l’installazione di un sistema di allarme, ma anche con alcuni semplici accorgimenti, ad esempio evitando di lasciare incustodita l’abitazione mentre siamo in giardino a compiere dei lavori.

Per esempio non dovremmo mai effettuare dei lavori nel giardino o nello spazio esterno dell’abitazione ascoltando la musica con le cuffie e isolandoci di conseguenza da ciò che accade nei dintorni. Solo in questo modo potremo avere sempre la situazione sotto controllo. Associando a dei piccoli accorgimenti da seguire anche un ottimo sistema antifurto, potremo evitare che dei malintenzionati si introducano in casa per compiere dei furti anche quando non siamo fisicamente presenti.

WhatsApp e sicurezza in condominio contro i furti in appartamento

WhatsApp e sicurezza in condominio contro i furti in appartamento

La diffusione sempre più ampia dei social network ha rivoluzionato le nostre abitudini, ma non sempre questi strumenti si rivelano sicuri, specialmente se decidiamo di pubblicare sui nostri profili social le informazioni sul luogo in cui ci troviamo. A volte questi dettagli vengono utilizzati da malintenzionati che tentano in tutti i modi di scoprire se la nostra abitazione è rimasta vuota per un certo periodo di tempo, con l’obiettivo di compiere un furto. Oltre all’installazione di un sistema di allarme, che è sempre fondamentale per prevenire spiacevoli situazioni di questo tipo, ci sono diversi trucchi che possono essere messi in atto per evitare possibili furti in appartamento.

Perché il gruppo WhatsApp è utile

Anche WhatsApp può essere un valido modo per favorire il tema della sicurezza in casa, specialmente se abitiamo in un condominio e possiamo contare sull’aiuto dei nostri vicini.

Internet può essere usato come un vero e proprio mezzo di comunicazione, che risulta immediato in tutti i suoi aspetti. Per questo potrebbe essere utile creare un gruppo WhatsApp con tutti i proprietari o gli inquilini degli appartamenti di un condominio.

È possibile contare sul fatto che un palazzo non è mai del tutto vuoto, anche nei periodi di vacanza. In questo modo, quando qualcuno nota un’attività sospetta, sarà molto semplice avvisare tutti gli altri.

Le chat di WhatsApp per la sicurezza in casa costituiscono quindi un aiuto molto utile, perché garantiscono uno strumento di comunicazione immediato in qualsiasi situazione.

Il sistema di allarme per un condominio

Nel momento in cui, quindi, un condomino nota dei movimenti sospetti all’interno di un palazzo, se ad esempio dei ladri dovessero introdursi all’interno di un appartamento o nel garage, può allertare gli altri con una segnalazione tramite WhatsApp all’interno del gruppo del condominio.

I condomini che sono presenti sul luogo possono in questo modo affacciarsi sulle scale per spaventare i ladri, che, nel momento in cui si sentono scoperti, possono scappare dal condominio, evitando così di mettere a segno un furto.

Un gruppo WhatsApp può essere sicuramente un aiuto contro i furti in appartamento, ma è di fondamentale importanza anche provvedere all’installazione preventiva di un sistema antifurto in casa, con la centralina e gli appositi sensori capaci di rilevare i movimenti sospetti, anche in una fase precedente alla possibile introduzione in casa dei malintenzionati. È possibile anche installare dei veri e propri impianti di sicurezza a carattere condominiale.

Dove nascondere i soldi in casa?

Dove nascondere i soldi in casa?

Per cercare di limitare i danni che possono conseguire da un furto, è opportuno sapere dove nascondere i soldi in casa. È essenziale porsi questa domanda, perché ci sono vari posti in cui è possibile nascondere le somme di denaro che possediamo, per rendere più difficoltosa la ricerca da parte dei malintenzionati che eventualmente si introducono nella nostra abitazione. Di certo, in via preliminare, bisogna prevenire sicuramente l’introduzione dei ladri dotandosi di un sistema antifurto efficiente, che possa fare in modo che nessuno si introduca in casa nostra. Se poi le misure prese non riescono a far desistere i malintenzionati, possiamo ricorrere a delle strategie per rendere più introvabili i soldi che abbiamo in casa.

Mettere i soldi in un cassetto protetto da sensori

Le ultime tecnologie stanno facendo passi da gigante per quanto riguarda i sistemi di sicurezza che ci possono offrire per la nostra abitazione. Infatti, per esempio, per riuscire a mettere i soldi al sicuro nella nostra abitazione, possiamo utilizzare una sorta di cassetto segreto che viene protetto dai sensori antifurto. Questo sistema funziona, perché, se qualcuno tenta di aprire il cassetto, viene attivato l’allarme.

Inserire i soldi in una finta tubatura

Un altro stratagemma potrebbe essere quello di collocare nel bagno o nella cucina un finto tubo. Così, all’interno della tubatura, si possono nascondere i soldi, perché per un ladro diviene molto difficile distinguere la tubatura falsa da quella vera.

Nascondere i soldi in una finta presa della corrente

Al pari della finta tubatura, si può creare anche una finta presa della corrente, all’interno della quale si possono nascondere le banconote. È un luogo “ideale” anche per nascondere oggetti preziosi, come anelli e altri gioielli.

Nascondere i soldi sotto una mattonella

Si potrebbero nascondere i soldi in casa anche sotto una mattonella o sotto un listone del parquet. Però in questo senso è da usare una certa accortezza, perché è importante fare attenzione che la mattonella o il listone di legno non siano visibilmente sollevati, in modo da non dare alcun sospetto.

Mettere i soldi in un barattolo in frigo

Un’altra strategia che ti possiamo consigliare è quella di nascondere i soldi in un barattolo ermeticamente chiuso, che va riposto nel frigorifero. Lì i ladri potrebbero non cercare, anche perché, anche se vedono il barattolo, possono pensare che contiene semplicemente degli alimenti.

Come proteggere le case isolate dai furti

Come proteggere le case isolate dai furti

Come difendere le case isolate da possibili tentativi di intrusione da parte di malintenzionati? Le case isolate e le ville spesso rappresentano uno degli obiettivi dei ladri, che cercano di introdursi proprio all’interno di abitazioni che si trovano lontane dai centri abitati o che trovano posto in vie scarsamente illuminate. È un problema comune, che dobbiamo cercare di risolvere con alcune precise strategie, che riguardano innanzitutto la possibile installazione di un sistema antifurto. Vediamo come agire nel dettaglio.

Perché è utile un antifurto in casa

Spesso i malintenzionati scelgono le case isolate per compiere i loro furti, perché pensano che all’interno di queste abitazioni possono agire indisturbati. Spesso i ladri scelgono come bersagli le ville che hanno più piani, in modo che possano nascondersi in maniera più semplice.

Se si vive in una casa che può essere definita isolata, è bene quindi cercare di trovare tutte quelle soluzioni specifiche che possano contribuire a proteggere l’edificio, le persone che vivono all’interno di esso e i beni di valore che sono custoditi nella casa stessa.

Per prima cosa è bene installare un impianto antifurto efficace, pratico e funzionale. Esistono in commercio anche dei kit preconfigurati che sono pronti per essere installati e che funzionano attraverso dei sistemi wireless.

Proprio per il fatto che sono senza fili, questi impianti antifurto possiedono tutte le componenti necessarie per funzionare in maniera efficiente con un’installazione semplice e senza dover compiere delle opere murarie.

Le altre azioni da effettuare

Altre azioni possibili da effettuare per proteggere le case isolate dai ladri che potrebbero introdursi nelle abitazioni sono quelle che riguardano la possibile installazione di sensori perimetrali che hanno l’obiettivo di proteggere le aree di ingresso alla casa.

È possibile scaricare e installare sullo smartphone o sul tablet un’app di sicurezza collegata al sistema antifurto, per monitorare costantemente la casa anche quando ci si trova in un altro luogo, un’opzione utile specialmente se abbiamo installato un sistema di videosorveglianza con le telecamere.

In questo modo in qualsiasi momento sarà possibile visualizzare le foto e i video di ciò che avviene nello spazio domestico e negli spazi esterni alla casa di nostra proprietà.

Possiamo infine sistemare anche dei cartelli che possano avvisare i malintenzionati che nella casa è presente un sistema di allarme.

Cosa fare dopo un furto in casa?

Cosa fare dopo un furto in casa?

Cosa fare dopo un furto in casa? Purtroppo è un’eventualità che può capitare, specialmente quando lasciamo incustodita la nostra abitazione per un lungo tempo, perché per esempio siamo fuori per un periodo di vacanza o per lavoro. Cosa fare se si subisce un furto in casa mentre non siamo presenti nell’abitazione? Purtroppo può capitare di tornare a casa e trovare segni di effrazione sulla porta di ingresso, per poi accorgersi che siamo stati derubati. Cosa fare in questo caso? Come reagire? Si tratta senza dubbio di un’esperienza che nessuno vorrebbe provare in prima persona, soprattutto perché fa sentire in pericolo e violati nello spazio più intimo, quello personale dell’ambiente domestico.

La procedura da seguire dopo un furto

Non si tratta, quindi, solo di un fattore economico. Ma è a tutti gli effetti anche un elemento psicologico, che non ci fa sentire protetti. Si tratta di un vero e proprio trauma. Cosa fare, dunque? Per prima cosa, se siamo arrivati a casa e abbiamo notato ad esempio la porta aperta o le finestre forzate, dobbiamo accertarci che dentro casa non ci sia più nessuno. Se abbiamo un dubbio è sempre meglio rivolgersi alle forze dell’ordine.

A questo punto sarà opportuno farsi un’idea di ciò che manca, che i ladri potrebbero aver portato via in nostra assenza. Utilizziamo anche la fotocamera dello smartphone per avere delle testimonianze sotto forma di foto da scattare in casa.

Se abbiamo un’assicurazione contro i furti in casa, sarà necessario contattare la compagnia assicurativa e chiedere dei dettagli sulla procedura che si deve seguire in queste situazioni.

È opportuno sempre fare una lista precisa e dettagliata di ciò che è stato rubato, facendo ovviamente una denuncia alle forze dell’ordine.

Un sistema antifurto per prevenire azioni illecite

Quello di un furto in casa è un evento, come abbiamo già sottolineato, che può destabilizzare. Ma bisogna trovare il coraggio di affrontare situazioni spiacevoli come queste, anche in senso preventivo, per evitare qualsiasi rischio.

Per questo è sempre bene affidarsi sempre in via preventiva ad un sistema antifurto per la casa, possibilmente integrando il sistema di allarme con delle telecamere di videosorveglianza.

In questo modo si potrà essere tranquilli in qualsiasi situazione, grazie ad un impianto di sicurezza che garantisce di ricevere delle notifiche puntuali quando i sensori rilevano dei movimenti o delle azioni sospette da parte di terze persone non autorizzate.

I migliori deterrenti per furti in appartamento

I migliori deterrenti per furti in appartamento

Come fare ad avere deterrenti per ladri? Vivere in un ambiente sicuro è molto importante e spesso proprio installare dei sistemi antifurto rappresenta la soluzione migliore per avere a disposizione deterrenti per furti in appartamento. Ma andiamo con ordine, perché ci sono vari accorgimenti che puoi tenere in considerazione, se vuoi fare in modo che i ladri entrino il meno possibile nella tua abitazione. Ti suggeriamo alcuni deterrenti a cui puoi fare riferimento.

L’allarme connesso ad una centrale operativa

Il primo dei sistemi di sicurezza che sentiamo di consigliarti fra i deterrenti per furti in appartamento è rappresentato da un allarme monitorato da una centrale operativa. Un allarme che intercetti la presenza di intrusi e che 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, sia connesso ad una centrale operativa attiva, rappresenta sicuramente un modo efficace per scoraggiare i malintenzionati ad entrare nella nostra abitazione. I ladri sanno benissimo che con questi tipi particolari di antifurto non troveranno scampo.

Le telecamere di sicurezza

I malintenzionati che si introducono nella nostra abitazione hanno tutta l’intenzione di non farsi assolutamente riconoscere. Proprio per questo sarebbe fondamentale installare delle telecamere di sicurezza, anche per salvaguardare il perimetro della casa.

Per esempio ci sono anche tipologie di telecamere che si connettono allo smartphone o al tablet, per monitorare la situazione dell’abitazione in tempo reale, ovunque tu ti trovi.

I cartelli di videosorveglianza

È stato provato dalle indagini su questo argomento che i cartelli dissuasori costituiscono un ottimo deterrente in molti casi. D’altronde, quando installiamo delle telecamere di sicurezza, siamo obbligati per legge ad avvisare che è presente una videocamera.

Specifichiamo nel cartello che l’antifurto è connesso anche ad una centrale operativa oppure alle forze dell’ordine. Sicuramente non tutti se la sentiranno di provare ad entrare in casa, essendo informati sul sistema di sicurezza adottato.

Le porte blindate

Un buon modo per evitare frequenti tentativi di scasso è quello di installare una porta blindata, che sia resistente e garantisca la sicurezza. Per scegliere la porta blindata che può fare al caso tuo, fai attenzione al tipo di serratura e, se è necessario, munisci tutti i vari punti di accesso all’abitazione di inferriate e vetri antisfondamento.

Segni di effrazione sulla porta: cosa fare

Segni di effrazione sulla porta: cosa fare

Ti è mai capitato di vedere segni di effrazione sulla tua porta di casa? Di certo non è una bella sensazione, perché i segni di effrazione chiaramente indicano un tentativo di intrusione. Avere i ladri in casa è un’esperienza che può rivelarsi davvero spiacevole. Si tratta infatti di subire danni economici, come perdere dei soldi o degli oggetti di valore, ma soprattutto è una sensazione spiacevole perché sentiamo violato il nostro spazio personale, proprio quello all’interno del quale dovremmo sentirci più al sicuro. Cosa fare per evitare che accadano di nuovo questi furti o questi tentativi di intrusione in casa?

I metodi per prevenire i tentativi di intrusione

È logico che farsi prendere dalla paura non serve a niente. Infatti la prima cosa che bisogna fare è mantenere la calma in presenza di segni di effrazione sulla porta o sulle finestre.

Con estrema tranquillità cercare di mantenere i nervi saldi e chiamare le forze dell’ordine, se dovesse rivelarsi necessario. In una fase successiva possiamo dotarci di misure di prevenzione, in modo da impedire ai ladri di ritentare di introdursi in casa nostra e compiere il furto.

Per esempio possiamo mettere dei cartelli dissuasori o puntare sul rilevamento preventivo anche tramite sensori per porte e finestre o sensori perimetrali che fanno parte di un buon sistema antifurto.

Ma in che cosa consistono i cartelli dissuasori e il rilevamento preventivo? Spieghiamoci meglio, in maniera più dettagliata, per non lasciare adito a dubbi.

Cosa sono i cartelli dissuasori e il rilevamento preventivo

Come primo punto per evitare che i ladri tentino di introdursi in casa nostra, possiamo mettere i cartelli dissuasori che eventualmente segnalino la presenza di un sistema di allarme che viene monitorato dalle guardie giurate.

Un ladro sicuramente si fa molti scrupoli ad entrare in casa nostra, specialmente se comunichiamo anche la presenza di videocamere. È bene installare i cartelli dissuasori non soltanto sulla porta, ma anche sui punti più vulnerabili della casa.

Possiamo dotarci di un sistema antifurto che si avvale di sensori per porte e finestre. Se abbiamo un terrazzo o un giardino, il consiglio è quello di scegliere dei sensori perimetrali con una fotocamera integrata. In questo modo non soltanto avrai la possibilità di rilevare l’introduzione di qualcuno, ma puoi anche tentare un’identificazione del ladro.

Antifurti: soluzioni economiche e affidabili

Antifurti: soluzioni economiche e affidabili

Ciao,

nel giardino di casa ho da poco fatto costruire una piccola dépendance. È completamente in legno e la utilizzo come magazzino per gli attrezzi. La villa è già protetta da un sistema di allarme, ma la casetta per gli attrezzi no. Essendo la mia una zona frequentata dai ladri, mi chiedevo quale fosse la soluzione migliore per proteggere anche i miei attrezzi. Vorrei spendere poco e pensavo a una di quelle luci che si accendono al passaggio dei malintenzionati per l’esterno, mentre per l’interno mi piacerebbe un sistema di allarme vero e proprio. Cosa mi consigli?

Grazie, Giulio

 

Ciao Giulio e grazie per averci scritto!

Direi che un faro per l’esterno del tuo magazzino è un’ottima soluzione: i ladri tendono a fuggire quando si accendono le luci. Un deterrente affidabile ed economico. Per quanto riguarda l’interno della casetta, opterei per un sistema di allarme monozona, di quelli semplici e gestibili con chiavi elettroniche e tastierine. Volendo puoi anche aggiungere una sirena esterna. In rete se ne trovano molti e a prezzi bassissimi!

A presto

Sirene esterne, le anomalie

Sirene esterne, le anomalie

La sirena esterna è una componente fondamentale per un impianto di antifurto completo. Il suo compito è suonare in caso di allarme spaventando i ladri in azione e avvisando della loro presenza il vicinato. Esistono vari modelli di sirena esterna; la discriminante è la modalità di alimentazione. Ci sono quelle a batteria, completamente wireless; quelle a ricarica solare, provviste di pannelli con celle solari; quelle alimentate da un trasformatore; e infine quelle filari, alla cui alimentazione provvede la centralina stessa.

In ogni caso, qualsiasi tipo di sirena abbiate, è importante che funzioni al meglio e non ci siano problemi che ne compromettano l’intervento in caso di allarme. Capita infatti a volte che la sirena emetta degli strani suoni senza che ci sia stato un allarme. La causa principale di queste anomalie è da ricercarsi proprio nell’alimentazione.

Per le sirene completamente wireless potrebbe trattarsi della carica delle batterie che viene meno. Se fosse così potremmo verificarlo sul pannello di controllo della centrale. Per le sirene collegate direttamente alla 220 di casa invece, la prima cosa da fare è controllare la tensione del trasformatore. Per le solari dovremmo assicurarci dello stato del pannello solare e accertarci che alimenti regolarmente la batteria della sirena. Infine per le sirene alimentate filarmente, il problema potrebbe essere un carico eccessivo per la centrale. Magari sono stati aggiunti al sistema dei sensori filari che richiedono un’alimentazione supplementare.

In conclusione, se le nostre sirene suonano stranamente e senza motivo apparente, la prima operazione da effettuare è verificare che ricevano l’alimentazione correttamente, qualunque ne sia la modalità.

Telecomandi e codici

Telecomandi e codici

Ciao,

posseggo un antifurto casa da qualche anno e sono super soddisfatto, anche grazie ai vostri consigli. Tutto funziona alla perfezione. Ultimamente però mi è capitato di trovare l’antifurto disarmato senza che io avessi manovrato con il telecomando. Cosa può essere successo? È vero che i codici dei telecomandi possono essere individuati dai ladri e inibiti?

Grazie, Mirando

Ciao Mirando! Sono contento della tua soddisfazione in merito all’antifurto e ai nostri consigli, fa sempre piacere sapere di essere stati utili!

Per quel che riguarda i telecomandi, è vero che i loro codici, viaggiando su frequenze radio, possono essere intercettati dai ladri: basta un’antenna sintonizzata sulla stessa frequenza e il gioco è fatto. Meno facile è inibire le loro funzioni. Oggi infatti la maggioranza dei telecomandi ha i codici criptati, impossibili quindi da decifrare. Un’altra tecnologia che impedisce ai ladri di mettere fuori uso i telecomandi è il rolling code: un codice che cambia continuamente. Se i tuoi telecomandi rispondono a queste caratteristiche puoi dormire sogni sereni! E’ probabile che il tuo antifurto sia stato disarmato da un famigliare senza volere, premendo per caso il tasto del telecomando: può capitare.

A presto