Telecamera via internet e videoregistrazione

Telecamera via internet e videoregistrazione

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Gianfranco e da un po’ di tempo a questa parte sto valutando l’idea di acquistare ed installare un sistema di videosorveglianza che mi permetta di proteggere la mia proprietà e di avere tutto sotto controllo soprattutto quando sono lontano da casa, cosa che accade spesso per via del mio lavoro. A tal proposito vorrei dotarmi di una o più telecamere che mi consentano di visionare le immagini via internet e possibilmente anche registrarle direttamente sul mio pc. Hai qualche buon consiglio da darmi in proposito? Su quali prodotti dovrei orientarmi? Inoltre hai da suggerirmi il nome di una ditta serie ed esperta nel settore che mi possa offrire prodotti di qualità ed assistenza tecnica professionale? Ti ringrazio per la disponibilità e per l’aiuto che mi darai!

Cordiali saluti

Gianfranco da Torino

Risposta:

Buon pomeriggio Gianfranco,

nell’ambito della tua richiesta specifica, loro hanno una videocamera molto innovativa e performante per la visualizzazione delle immagini da internet. Posso dirti per esperienza personale che le telecamere delle aziende concorrenti, in realtà, richiedono tutte impostazioni non poco difficoltose e macchinose, o ancora presuppongono servizi sia gratuiti che a pagamento come ad esempio il DDNS o l’IP statico e così via. Le IP camera network della speciale tecnologia denominata “Plug & Play”: ciò vuol dire che, una volta effettuato il collegamento della telecamera al router, il gioco è praticamente fatto, senza alcuna impostazione aggiuntiva né altri interventi!

Per via di questa vantaggiosa caratteristica, questa telecamera risulta adatta a tutte le esigenze di sicurezza, sia per coloro i quali desiderano effettuare da soli il montaggio, sia per chi si rivolge all’installatore esperto, il quale ha la possibilità di risparmiare il 50 % del tempo dovuto alle programmazioni, e non avere nessuna problematica di supporto o assistenza tecnica. Dunque un beneficio sia per il cliente che per l’operatore che interviene! In più, inclusa nella confezione della videocamera, viene offerto un software innovativo utile per gestire in contemporanea sino a 16 telecamere di videosorveglianza via internet, con la possibilità per l’utilizzatore di visualizzare, ascoltare, registrare e rivedere i filmati comodamente e senza intoppi dal proprio computer. Si tratta di un apparecchio ideale sia per gli esperti che per i meno esperti, perciò adatto per tutte le persone che ricercano un prodotto qualitativamente valido al giusto prezzo, e che al contempo consenta di evitare criticità o seccature in tutte le fasi di installazione.

Spero di averti fatto una panoramica chiara e puntuale sull’argomento, comunque se dovesse servirti ancora il mio parere puoi tornare tranquillamente a scrivermi. Un saluto e in bocca al lupo per il tuo sistema di videosorveglianza!

Proteggere il DVR con un armadietto

Proteggere il DVR con un armadietto

Non a tutti capita di pensare a cosa accadrebbe se nel corso di un furto o di un atto vandalico, i malviventi dovessero rovinare il nostro Digital Video Recorder, ovvero l’oggetto che contiene e preserva le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Di solito la prima cosa che gli utenti fanno è collocare il videoregistratore in un punto di difficile accesso, come per esempio al di sopra di un mobile alto. Di fatto però, nella maggior parte dei casi, questo metodo si rivela per nulla sicuro e senza dubbio scomodo per il proprietario del dispositivo, poiché il registratore deve essere sempre accessibile per scaricare le immagini, per adoperarsi nella programmazione o più semplicemente per modificare l’ora. Al malintenzionato, invece, basterà poco per capire il luogo in cui è installato il DVR, anche se ben occultato. Per sopperire a questa esigenza sono stati ideati degli appositi armadi per contenere in totale sicurezza i Digital Video Recorder per la videosorveglianza. Si tratta sì di un costo in più, che tuttavia può rivelarsi spesso necessario, in particolar modo nei casi in cui il sistema di videosorveglianza viene applicato nei condomini, nei supermercati o negli ambienti accessibili a tante persone. Realizza in casa armadi per i Digital Video Recorder su misura: si tratta di un tipo di progettazione che nasce da una lunga esperienza sul campo, con accortezze funzionali ed esteticamente eleganti, per un intervento pulito oltre che estremamente sicuro.

L’Armadio-TVCC, ossia l’armadio di sicurezza blindato per la videosorveglianza viene realizzato su misura per serbare e salvaguardare in piena sicurezza tutti gli apparecchi del sistema di videosorveglianza (ideale soprattutto per installazioni in condomini, box, aziende e così via). Questo armadietto, costruito dall’azienda artigianalmente, presenta delle innovazioni e delle tecnologie che nascono proprio dalle esigenze e dalle richieste dirette da parte degli installatori. Entrando nello specifico delle caratteristiche, grazie alla presenza di feritoie collocate lateralmente, il sistema di videosorveglianza sarà in grado di “respirare”, assicurando lunga durata agli apparecchi. La chiusura di lato e i paletti sia sopra che sotto rendono la struttura sicura e protetta dagli eventuali attacchi di malintenzionati e vandali. La staffa, oltre ad essere orientabile su misura, è già programmata per il display, il tutto con carrello estraibile per il registratore, slot dedicato per il box di alimentazione e gruppo di continuità. Tutti gli apparecchi sono posti in maniera assolutamente ordinata e professionale, e senza alcun sobbalzo. I loro installatori sanno perfettamente quali sono le difficoltà alle quali si incorre per il passaggio dei cavi nelle casseforti convenzionali, per cui tramite l’uso di un apposito canale passa cavi posteriore ed uno specifico condotto per la canalina, sono in grado di rendere l’installazione facile, ordinata e soprattutto efficace. Tale armadietto di sicurezza blindato di videosorveglianza, inoltre, è predisposto con un doppio sistema d’installazione, dunque con appoggio sulle gambe e/o attraverso l’ancoraggio sulla parete; se le gambe non dovessero servire, si potranno svitare senza problemi ed in qualunque momento.

IP camera per il controllo della casa da internet

IP camera per il controllo della casa da internet

Domanda:

Buon pomeriggio,

ultimamente ho letto che in commercio c’è una telecamera di videosorveglianza che grazie ad una speciale tecnologia mi permette di poter controllare il mio immobile direttamente e comodamente da internet, anche e soprattutto quando mi trovo lontano da casa. Sono molto interessato a questo apparecchio, dove posso reperirlo? Quali sono i vantaggi nel suo impiego?

Grazie tante per l’attenzione, per la disponibilità e per la risposta che riceverò!

Un saluto

Lorenzo

Risposta:

Buon pomeriggio Lorenzo,

se il tuo scopo è quello di sorvegliare l’abitazione, o ancora il giardino, l’ufficio, il garage e così via, il tutto H 24 tramite la rete internet anche e soprattutto quando sei lontano, la tecnologia che fa per te è quella alla base del funzionamento della IP camera. La tecnologia IP, infatti, ti permette di sorvegliare i beni ai quali tieni visionando le immagini da un qualunque collegamento internet o eventualmente, su determinati modelli, anche attraverso il telefono (quello che ti seguito si seguito lo fa). Puoi accedere a questo tipo di dispositivo rivolgendoti all’azienda Mondialtec, detentrice del miglior prodotto, poiché altamente professionale e soprattutto auto installante. In questo modo, diversamente dalle telecamere IP delle altre aziende concorrenti, non dovrai diventare matto per effettuare la programmazione (un bel vantaggio direi). In più, vengono proposti tantissimi modelli: telecamere piccole, grandi, per la visione notturna e tanto altro ancora, oltre al fatto che sono dotate anche di un software IP che permette di gestirle e registrare. Pertanto, se vuoi metterti in mani sicure ed avere la massima comodità ed efficienza, ti consiglio di rivolgerti a loro (hanno anche un negozio ed un buon servizio di assistenza pre e post vendita).

Di seguito ti propongo un piccolo approfondimento sulla IP camera professionale senza fili da interno con PIR di movimento: questo dispositivo (che registra video e foto su memoria micro sd sino a 128 GB), garantisce un livello di risoluzione con due megapixel in Full HD 1080 p per immagini nitide e cristalline. In più, tramite il rilevatore PIR incorporato, nel caso venga rilevato un movimento nell’ambiente controllato, la telecamera trasmette un alert sul tuo cellulare o via mail: in questo modo potrai intervenire tempestivamente ed avere tutto sotto controllo. Il collegamento è wireless, quindi senza fili, così da non dover avere a che fare con cavi in giro ed interventi di muratura per farli passare (questa tipologia di sistema, inoltre, dispone anche di un collegamento filare per qualsiasi necessità o evenienza). Grazie all’applicazione dedicata per il collegamento a distanza su Smartphone Android e iPhone, avrai la possibilità di visualizzare le registrazioni in diretta da qualunque luogo, il tutto comodamente dal cellulare. Oltre a ciò, con il collegamento P2P Cloud puoi installare la telecamera senza avere chissà quali competenze in fatto di videosorveglianza o di informatica, in quanto tutto è automatizzato. Infine, l’IP camera, grazie alla dotazione di led a raggi infrarossi, ti consente il grande vantaggio di videosorvegliare l’intera zona di visione anche in situazioni in cui la luce scarseggia o è totalmente assente, quindi al buio.

Scansione progressiva e interlacciata

Scansione progressiva e interlacciata

Oggigiorno sono disponibili svariate tecnologie per realizzare l’elaborazione dei video, fra queste oggi parleremo della scansione interlacciata e di quella progressiva. Prima di approfondire caratteristiche ed applicazioni di entrambe, bisogna specificare che l’opzione fra l’una o l’altra tecnica dipende, in buona sostanza, dalla tipologia di applicazione usata e dal contesto d’uso del sistema video, in particolar modo se il sistema viene impiegato per ottenere immagini di oggetti in movimento e/o per la visione dei dettagli delle immagini anch’esse in movimento.

Scansione interlacciata: caratteristiche ed applicazione

Questo tipo di scansione sfrutta la stessa tecnica adoperata per i raggi catodici dello schermo della tv (CRT), che suddivide il monitor in 576 righe orizzontali. È l’interlacciamento a dividere le righe in pari e dispari e ad aggiornarle alla velocità di 25 fotogrammi al secondo. Il lieve ritardo fra gli aggiornamenti delle righe crea una sorta di distorsione, anche indicata con il termine seghettatura, poiché soltanto la metà delle linee si muove con l’immagine, mentre l’altra metà attende d’essere aggiornata. Le conseguenze di tale interlacciamento si possono in parte compensare con la pratica denominata “de interlacciamento”, che consiste nel convertire il video interlacciato nel formato de interlacciato con l’obiettivo di rimuovere le distorsioni e di permettere una visualizzazione ottimale dei video. Tale procedimento viene anche indicato come “raddoppiamento” delle righe.

In commercio diversi prodotti video presentano un filtro per il deinterlacciamento, che permette di perfezionare la qualità dell’immagine anche nell’ambito delle risoluzioni più alte (4CIF). Tale meccanismo rimuove i problemi delle immagini sfocate provocati dai segnali video delle videocamere analogiche. Infatti la scansione interlacciata è stata utilizzata per molto tempo nell’ambito delle telecamere analogiche, delle televisioni e degli impianti VHS, continuando ancora oggi a rappresentare la tecnologia più adatta per determinate tipologie d’applicazione. Eppure, lo sviluppo delle tecnologie nel campo dei display e la crescente espansione degli schermi LCD e TFT, telecamere digitali e dvd hanno imposto l’esigenza di impiegare una pratica di visualizzazione differente, conosciuta con il termine “scansione progressiva”.

Scansione progressiva: caratteristiche ed applicazione 

Tale tipologia di scansione, diversamente da quella interlacciata, consente di acquisire le immagini riga per riga a intervalli temporali di 1/16° di secondo. Questo vuol dire che l’immagine acquisita non viene suddivisa in campi diversi come avviene con l’interlacciata; in più, per poter visionare le immagini sul monitor non occorre più interfacciare nessun pc. In tale contesto le righe risultano disposte sul monitor non solo in tempo reale ma anche in sequenza ordinata. Per esempio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e così via, per cui non si presenta la problematica definita Flickering (tradotto significa sfarfallamento, termine utile per descrivere le rapide variazioni d’esposizione nei fotogrammi). Sin tratta di una specifica tecnologia molto utile nell’ambito delle applicazioni nel settore della videosorveglianza, specialmente nei casi in cui vi sia la necessità di visionare i dettagli delle immagini in movimento come per esempio nell’ipotesi di una o più persone che si danno alla fuga. Infine, è importante sottolineare che, per poter raggiungere un livello ottimale di visualizzazione delle immagini generate dalle telecamere, è necessario utilizzare un monitor di elevata qualità.

Riprese del volto in alta qualità

Riprese del volto in alta qualità

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Stefania e ti scrivo per porti le seguenti domande: quali modelli di telecamere di videosorveglianza dovrei scegliere ed acquistare per riuscire a filmare e visualizzare il volto di chi entra dal portone di ingresso della mia abitazione in modo limpido e soprattutto riconoscibile? Secondo te in che punto preciso della casa dovrei installarle per ottenere la giusta angolazione? In commercio (on line o negozio fisico) a chi dovrei rivolgermi per comprarle e montarle in tempi brevi e con operatori competenti? Grazie infinite per l’attenzione e per l’aiuto che mi darai, resto in attesa di un tuo gentile riscontro.

Cordiali saluti

Stefania da Livorno

Risposta:

Buon pomeriggio Stefania,

prima di tutto ci tengo a precisare che la buona qualità delle immagini delle telecamere è indispensabile per raggiungere dei risultati soddisfacenti, in particolar modo nel caso in cui si ricorra alle vie legali. Per ottenere una valida qualità delle riprese di chi entra dalla porta, dal cancello o più in generale da qualunque tipologia di ingresso, è necessario dotarsi di telecamere ad elevata risoluzione, e che al contempo abbiano anche altre caratteristiche importantissime che ora ti illustro. Basilari sono anche la scelta del giusto obiettivo, la qualità dello stesso (da escludere pertanto i dispositivi che non arrivano da aziende serie e specializzate nel campo dei sistemi per la sicurezza) ed il progetto riguardante l’installazione.

In linea di massima si tende a scegliere degli obiettivi grandangolari; accade di frequente, tuttavia, che si abbia proprio l’occorrenza di visualizzare chiaramente il volto di coloro che entrano, come nel tuo caso specifico. Per questa ragione è preferibile optare per una doppia soluzione: una prima videocamera ad elevata risoluzione fornita di un obiettivo stretto (il tutto, naturalmente, da valutare in base al punto esatto di installazione) da puntare direttamente sulla porzione di spazio corrispondente all’altezza del volto di chi si trova in procinto di entrare, ed una seconda videocamera grandangolare posizionata dentro l’edificio per avere quante più indicazioni ed informazioni sulla persona, dovute per esempio dal tipo di abiti indossati, dall’atteggiamento, dal modo di incedere, di muoversi e così via, senza sottovalutare l’aspetto più importante nell’applicazione di questo tipo di telecamera di videosorveglianza, ovvero riprendere un eventuale reato (per esempio una rapina, un furto, una aggressione ecc.).

Qui troverai tutto il necessario, con telecamere in alta risoluzione ed elevata qualità, il tutto ad un buon prezzo di mercato poiché non ci sono intermediari a far lievitare i costi (rapporto diretto dalla A alla Z). Questa azienda, tra le altre cose, grazie ad un team di installatori esperti, oltre alla vendita sia all’ingrosso che al dettaglio effettua anche le installazioni, garantendo agli utenti anche il miglior supporto e assistenza tecnica per qualsiasi necessità, anche a livello progettistico. Un saluto e in bocca al lupo per il tuo sistema di videosorveglianza!

Full D1 nei DVR

Full D1 nei DVR

Domanda:

Buongiorno,

ti contatto per porvi la seguente domanda: che cosa significa e sta ad indicare la sigla FULL D1 nell’ambito dei videoregistratori digitali DVR (Digital Video Recorder)? Rappresenta un vantaggio averla? Se si in che maniera? Grazie tante per l’aiuto e per la disponibilità, resto in attesa di conoscere il tuo parere.

Cordiali saluti

Fabio

Risposta:

Buongiorno Fabio,

la denominazione Full D1 sta ad indicare che tutti i canali del dispositivo Digital Video Recorder presentano, nell’ambito della registrazione, una risoluzione di ben 704 × 576 pixel, il tutto con immagini fluide e prive di scatti. Fino ad oggi, nella stragrande maggioranza dei Digital Video Recorder, era già possibile registrare tutte le videocamere con risoluzione D1 (quindi 704 × 576 pixel), ma occorreva rinunciare a qualcosa riguardo la fluidità delle immagini, o in alternativa bisognava ridurre il livello di risoluzione. Ad ogni modo, per quanto riguarda la differenza fra il FULL D1 e un modello tradizionale, devo dire che non ce n’è moltissima, come non sono ancora tanti i dispositivi che hanno adottato tale sistema, per cui risulta abbastanza difficile ottenerle ad buon prezzo di mercato. Oltre a ciò, i professionisti del settore e le ditte professionali che si occupano di videosorveglianza, già da tempo producono e vendono i Digital Video Recorder con risoluzione Effio e HD SDI (attualmente su richiesta poiché ancora in fase di sperimentazione), che rappresentano senza dubbio il futuro. Di seguito ti propongo un esempio di videoregistratore FULL D1 con un buon rapporto qualità prezzo (link: videoregistratori DVR Full D1).

Grazie all’innovativa tecnologia EaZy Networking, programmare il registratore per visualizzare le videocamere dallo Smartphone non è mai stato così facile ed immediato: si prende il cellulare, si scatta una foto al codice posto sul videoregistratore e automaticamente si è già connessi, senza dover essere necessariamente degli esperti ed avere a che fare o impazzire con ulteriori impostazioni; quindi, una volta aggiornato il sistema di videosorveglianza, si passa in automatico al Full HD. Grazie a questa tipologia di registratore, sarà possibile anche integrare le telecamere AHD e i vecchi modelli di telecamere in formato analogico alle nuove in Full HD senza dover sostituire neanche un filo, il tutto tramite la funzione di riconoscimento automatizzato e integrato della telecamera. Ciò vuol dire che tanti tipi di telecamera andranno bene per un solo videoregistratore: un bel vantaggio sotto tutti i punti di vista! Senza contare il fatto che, da New York, da Parigi, da Londra o da qualunque altra parte della Terra, hai la possibilità di prendere in mano il tuo telefono cellulare e sorvegliare i tuoi ambienti a distanza, il tutto ad una velocità in Gigabit. L’app EagleEyes, una delle più note e importanti a livello internazionale, opera con iPhone, iPad, PC, Mac Apple e Android, così da poter collegare qualunque schermo, proiettore, monitor da computer e televisione, o ancora trasmettere le immagini registrate dalle videocamere su tutti i televisori di casa attraverso l’antenna.

Se dovessi avere ancora bisogno dei miei consigli mi trovi qui! Un saluto e auguri per tutto

Antifurto misto

Antifurto misto

Buonasera,

mi chiamo Marco e ti scrivo poiché avrei bisogno di un parere su come progettare un impianto di antifurto misto, ovvero in parte filare ed in parte wireless. Io abito in un appartamento al piano rialzato di una struttura abitativa privata, fornito di robuste inferriate comprese tra le persiane e le finestre in alluminio e di una porta blindata. La proprietà è abbastanza ampia e non dà direttamente sulla via, per tale ragione avrei necessità di installare una telecamera di videosorveglianza via cavo, preferibilmente il modello Mini Speed Dome, che mi consenta sia una visione di giorno che di notte. A questo proposito ti domando: posso stare sereno sulla questione privacy se installo la videocamera sul muro dell’abitazione? Mi occorrerebbe, inoltre, proteggere le persiane, in modo tale da evitare eventuali danneggiamenti, per questo stavo pensando a delle barriere esterne con filo che riescano coprire più finestre in contemporanea, cosa ne pensi? Inoltre, per avere sotto controllo la porta blindata penso possa essere sufficiente un sensore wireless eventualmente collegato ad una sirena, ma riguardo quest’ultima non so se è meglio il modello da interno o quello da esterno. Detto ciò, tu sapresti dirmi, in linea di massima, quanto mi verrebbe a costare un sistema simile, fornito di tutta la cavetteria utile, nonché dell’alimentazione di supporto e delle istruzioni? Ti ringrazio anticipatamente per le dritte che mi darai!

Cordiali saluti

Marco

Risposta:

Buonasera Marco,

per quanto riguarda la telecamera di videosorveglianza mini speed dome, a parer mio rappresenta una buona soluzione, oltre al fatto che non ti crea alcun problema in fatto di privacy se punta dentro la tua proprietà privata, come mi è parso di capire dalla descrizione che mi hai fatto nella mail; ciò che devi fare è segnalarne la presenza tramite l’affissione dell’apposito cartello e assicurarti che il passaggio non sia in alcun modo pubblico.

Per ciò che concerne le barriere esterne filari, anch’esse sono una buona soluzione per proteggere le persiane e le finestre e, una volte applicate, risultano utili anche per potenziare il livello di sicurezza nei momenti in cui ti trovi all’interno del tuo appartamento. Riguardo la porta blindata, invece, può bastare l’installazione di un contatto magnetico d’apertura o di vibrazione, se vuoi stare proprio tranquillo può usarli anche entrambi sfruttando lo stesso cavo.

Detto ciò, non devi però scordare l’impiego di un combinatore telefonico per l’avviso di chiamata in caso d’allarme, a tal proposito ti suggerisco il modello GSM, il quale sfrutta la linea cellulare e necessita della sola alimentazione, anche se in commercio puoi acquistare combinatori che usano sia la linea cellulare che quella tradizionale fissa (denominata PSTN).

Per quanto riguarda la tua ultima domanda sui costi, devo dirti che sfortunatamente non so darti una stima precisa, in quanto e varianti da prendere in considerazione sono davvero tante, come lo sono le differenze di funzionalità dei dispositivi in base alle marche e ai modelli scelti.

Spero di aver risposto alle tue domande in modo chiaro ed esaustivo, per altri chiarimenti torna pure a contattarmi! Saluti

Videosorveglianza esterna

Videosorveglianza esterna

Buon pomeriggio,

mi chiamo Loreta e ho deciso di scriverti per avere un tuo parere, sono molto preoccupata perché nonostante la presenza nella mia abitazione di un impianto di antifurto, negli ultimi 15 giorni sono stata vittima di ben due tentati furti. Ho una villa isolata con un giardino e numerose aperture tra porte, porte finestre e finestre con tapparella. Possiedo un sistema con protezione volumetrica interna, e vista la situazione sto pensando di montarne anche uno per la protezione esterna, magari con l’installazione di telecamere di videosorveglianza, ma a quel punto dovrei monitorare sempre le immagini.. ho la preoccupazione che non sia il sistema più idoneo e adatto a me (non sono molto pratica con queste cose e in più ho il mio bel da fare con tre figli piccoli). In base alla tua esperienza nel settore cosa mi consiglieresti per essere al sicuro senza avere un impegno a tempo pieno? Aspetto di sapere la tua opinione, nel frattempo ti ringrazio per l’attenzione e la pazienza.

Un saluto e complimenti per il tuo blog, sempre interessante e di grande aiuto!

Loreta

Salve Loreta,

ti dico subito che senza dubbio le telecamere di videosorveglianza rappresentano una buona soluzione per te, anche se non è del tutto pratica ed economica. Secondo il mio parere l’ideale sarebbe dotarti di telecamere allarmate, anche denominate “motion detection”, in grado di memorizzare l’immagine e segnalare una presenza indesiderata nel momento in cui le immagini cambiano.

Tramite un sistema di questo tipo, non avresti la necessità di controllare di continuo le immagini generate dalle videocamere, ma soltanto in caso d’allarme. Detto ciò, devo avvisarti che gli svantaggi di questa tipologia di sistema sono due, ovvero la difficoltà in fase di installazione e la necessità di dotarti di telecamere professionali che abbiano un’opportuna illuminazione, specialmente in condizioni in cui la luce scarseggia o è addirittura assente, come avviene nelle ore notturne.

Un’altra soluzione, alternativa all’installazione delle telecamere allarmate motion detection, è data dall’impiego delle barriere a raggi infrarossi o dei sensori da esterno da integrare all’impianto di antifurto attuale: tramite l’uso di questi dispositivi ti assicuri una buona protezione esterna sia delle porte che delle finestre, potenziando in questo modo l’affidabilità del sistema di sicurezza.

Naturalmente, installando dei sensori perimetrali, puoi sempre pensare di integrare la protezione con una o due telecamere di videosorveglianza, ma questa volta senza la modalità motion detection, ed eventualmente collegare il sistema di allarme perimetrale all’accensione dell’illuminazione esterna della villa e del giardino.

In tale contesto, la luce rappresenta senza dubbio un eccellente deterrente, poiché consente ai vicini di casa e ai passanti di avvistare i ladri mettendoli in fuga, ma soprattutto non fa correre rischi né a te né tanto meno alla tua famiglia, potendo tu controllare tempestivamente ciò che sta succedendo fuori direttamente dall’interno della casa. Spero di essere stato un valido aiuto e di averti chiarito un po’ le idee sull’installazione delle telecamere, tienimi aggiornato sui risvolti e per altri dubbi e domande torna a scrivermi quando vuoi! Un saluto

Telecamere IP: innovative e facili da utilizzare

Telecamere IP: innovative e facili da utilizzare

Da un po’ di anni a questa parte, nel campo della videosorveglianza, sia in ambito domestico che lavorativo si sta diffondendo notevolmente l’impiego delle telecamere IP (Internet Protocol). Questi apparecchi sono i più diffusi ed utilizzati poiché risultano semplici da istallare, facili da gestire e con un buon rapporto qualità prezzo. Il settore dei dispositivi per la sicurezza, oggigiorno, propone sul mercato prodotti innovativi per tutte le tasche e le necessità, sia nella versione via cavo (ovvero sistema filare) che via radio (wireless, sistema senza fili). Ovviamente la scelta tra l’uno o l’altro tipo di tecnologia va effettuata in base a diversi fattori, come l’ubicazione e la dimensione dell’edificio da proteggere, la predisposizione (quindi la presenza o meno delle canalette per il passaggio dei cavi), il tipo di opera da conseguire per installare il sistema per la videosorveglianza.

Le telecamere IP sono apparecchi che si possono collegare ad una rete locale e permettono all’utente di configurarli per avere accesso al collegamento con la rete internet. La loro espansione ha permesso la presenza in commercio di prodotti che differiscono per costi e funzionalità, ed è proprio grazie a questa diversificazione dell’offerta che parallelamente continua a crescere il bacino d’utenza, a tal punto che attualmente i modelli entry Level vengono impiegati anche per la sorveglianza degli ambienti domestici. Vediamo ora quali sono i principali modelli di telecamere Internet Protocol, partendo anche dalla forma che caratterizza le diverse videocamere:

Telecamere Dome: parliamo di apparecchi circolari coperti da una cupola in vetro che permettono una visione a 360 gradi; per questo risultano perfette per essere montate sui soffitti o sulle zone alte presenti nella struttura.

Telecamere Bullet: si tratta di dispositivi dalla forma notevolmente allungata, molto efficienti anche quando sono fissi; sono l’ideale per l’installazione sui muri o sugli angoli dell’abitazione o del locale designato.

Inoltre alcune telecamere IP consentono al proprietario di essere manovrate; in tal caso, ovviamente, la qualità sale di pari passo con il prezzo. Le camere IP manovrabili, solitamente, sono anche in grado di effettuare lo zoom: tale requisito fa sì che le immagini registrate siano più limpide, nitide e precise.

Le telecamere nella versione top Level hanno inoltre la funzione auto-detect di corpi mobili e di messa a fuoco automatica: si tratta di modelli molto costosi e per questo vengono impiegati quasi esclusivamente in ambienti industriali o aziendali.

Un ulteriore vantaggio nella dotazione delle telecamere IP sta nella possibilità per l’utente di “interrogarle” per vedere le immagini riprese anche da remoto, comodamente tramite Smartphone, Tablet o computer.

Fra i modelli più all’avanguardia sono da nominare le telecamere IP che sfruttano la tecnologia wireless (senza fili), che non necessitano di appoggiarsi ad un router e permettono la connessione diretta con i dispositivi mobili dei più noti sistemi operativi.

Per concludere è importante precisare che, specialmente riguardo le telecamere Bullet, quando queste devono essere installate all’esterno, è indispensabile che vengano protette con specifici rivestimenti per evitare che le intemperie e le condizioni atmosferiche come pioggia, vento forte, nebbia, grandine, neve e alterazioni estreme della temperatura le rovinino nel corso del tempo.

Sistemi di videosorveglianza con controllo remoto da centrali operative: cosa sono e come funzionano

Sistemi di videosorveglianza con controllo remoto da centrali operative: cosa sono e come funzionano

Per monitorare e tenere sotto controllo alcune aree, locali, edifici, case private e istituti bisogna utilizzare dei sistemi di videosorveglianza sicuri e professionali che possano garantire la sicurezza in queste determinate aree sensibili che necessitano di particolari accorgimenti. Nella maggior parte dei casi, infatti i sistemi di sorveglianza sono ideati e progettati in maniera professionale al fin di poter garantire la totale sicurezza delle zone che per la loro posizione o per il tipo di struttura da sorvegliare, hanno bisogno di avanzati strumenti di sorveglianza che non solo hanno come funzione principale quella di essere un deterrente. In questi contesti la presenza di apparecchiature attraverso alla videosorveglianza hanno il duplice compito di adempiere alla funzione di deterrente e quello più specifico in questi casi, di fungere da occhio tecnologico in grado di captare ogni dettaglio di quello che accade nell’area circostante.

Se si vuole spiegare in maniera più semplice ciò che accede quando si istalla una strumentazione di videosorveglianza professionale, si potrebbe indicare come entra in funzione ed il suo ruolo all’interno di un’abitazione. Si è parlato di 2 funzioni cardine, una deterrente, l’altra di impressione delle immagini su supporto. I probabili criminali, notando la presenza delle videocamere potrebbero ripensarci e non tentare più di entrare all’interno per un furto. In questo caso entra in gioco la prima funzione, quella delle telecamere di sorveglianza che sono deterrenti contro i malviventi. Gli strumenti di videosorveglianza registrano anche tutto quello che accade nel raggio di visibilità della telecamera stessa. Se il malvivente non si è fermato davanti alla presenza delle telecamere, lascerà tracce di sé attraverso le immagini video registrate da queste ultime. Dal momento in cui le registrazioni lasciano esiti positivi, si passa all’identificazione del malvivente dopo che ha effettuato l’attività criminosa. Esistono anche sistemi di Videosorveglianza aventi collegamenti in tempo reale e diretti con le centrali operative nelle quali si è in costante contatto con un operatore che attraverso il monitoraggio sorveglia, prevenendo, ove possibile, che l’atto criminoso sia messo a segno.

SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA CON CONTROLLO REMOTO
Oltre ai sistemi di sorveglianza citati sopra, rivestono una particolare importanza I sistemi di videosorveglianza che prevedono un monitoraggio avente controllo remoto e solitamente vengono utilizzati da Multinazionali e Pubbliche Amministrazioni.
Solitamente le Multinazionali istallano questi sistemi di videosorveglianza remoto per proteggere i siti aziendali, i propri dati sensibili nonché gli oggetti che possono essere presi furtivamente.
Generalmente questi sistemi di videosorveglianza sono collegati costantemente alle Centrali Operative attive della Polizia Locale e della Questura e, come già spiegato prima, sono in grado di garantire un monitoraggio costante e continuo per prevenire furti e irruzione nei locali e nelle aree in cui sono stati istallati.
In questi casi un operatore viene posizionato di fronte al monitor che proietta costantemente le immagini di quello che accade nel raggio di visibilità del sistema di videosorveglianza, egli vigila sulla corretta funzionalità della telecamera al fine di individuare immediatamente anche un eventuale malfunzionamento della stessa provvedendo così anche al ripristino e alla riparazione. Ma il suo operato non si esaurisce con questo, le sue competenze riguardano molto altro ancora. Nel caso in cui si istallano telecamere meccanicizzate, queste vengono guidate e governate dagli operatori specializzati e professionalmente formati ed in grado, quindi di saperle controllare nel migliore dei modi. Tra i sistemi di videosorveglianza, i più versatili tra quelli a controllo remoto sono le telecamere di videosorveglianza meccanizzate di tipo non fisso, per meglio intenderci, le telecamere che riescono a compiere un movimento di 360 gradi, effettuare importanti zoom che la rendono capace di catturare piccolissimi dettagli e all’occorrenza scattare delle fotografie e dei fermo immagini di buona qualità. Gli operatori preposti al controllo e al monitoraggio di ognuno di questi sistemi di videosorveglianza, utilizzando il controller della telecamera potrà scoprire importanti informazioni che porteranno alla prevenzione o all’impedire sul nascere eventuali istruzioni criminose in pubbliche aree o proprietà private. Questi sistemi dalla tecnologia sempre avanzata sono in grado giorno dopo giorno di operare per la garanzia totale della sicurezza, grazie al quale nulla sfugge al loro occhio.

Considerando ciò che si sta vivendo negli ultimi anni, la ricerca della sicurezza è un tema di primaria importanza per tutti, anche per le Amministrazioni Comunali. Esse, sempre più di sovente si stanno sensibilizzando nell’adottare quest’arma importantissima che ti riesce a controllare perfettamente il territorio nel quale è posizionata. Grazie a questa nuova consapevolezza e alla sensibilizzazione sempre maggiore che si ha, l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza con controllo remoto dalle Centrali Operative di Polizia e Questura, ha determinato ed evidenziato una netta inversione di tendenza. Le città costantemente controllate da questi occhi bionico, evidenziano un numero sempre inferiore di atti vandalici e comportamenti criminosi pubblici. L’eventuale malintenzionato, sapendo di essere controllato a distanza e in tempo reale, registrato nei video e perciò riconoscibile ed identificabile, penserà più attentamente se compiere l’atto vandalico o criminoso o desistere dalle sue intenzioni. Dalle statistiche di settore risulta infatti che Amministrazioni Comunali, le Pubbliche Attività e le Aziende che di avvalgono di questi sistemi di sicurezza, evidenziano una netta diminuzione di furti e atti vandalici a favore di un miglioramento sensibile della situazione in queste realtà che si sono dotate di sistemi di videosorveglianza con controllo remoto da Centrali operative.