Antifurto casa

Kit Antifurto Fai da Te

antifurto fai da teLa sicurezza della propria abitazione viene sempre piu percepita come una priorità per le famiglie italiane. Fino ad oggi due erano le opzioni possibili, da una parte la scelta di sistemi molto costosi installati da installatori professionisti, qui il grande deterrente è sicuramente il costo da 2000 ai 3000 euro a impianto.

Dall’altra parte l’opzione dei sistemi economici acquistabili direttamente da internet e con installazione fai da te, ma fino ad oggi la sicurezza di tali sistemi era percepita come molto discutibile. Ecco la novità un sistema economico facile da installare ma con una particolarità ovvero un modulo interno completamente fabbricato in Italia da ingegneri italiani, e il costo di tale apparato ?

Qui sta la novità, tutti i kit venduti da questa azienda, la ISI S.r.L. danno diritto a ricevere gratuitamente questo componente già inserito nella centrale che ordinerete per telefono o direttamente dalla rete. Il sistema dispone di un triplo combinatore telefonico interno in grado di inviare le telefonate con messaggi vocali in italiano oppure SMS, in appena 4 secondi, e anche collegare la presa del telefono tradizionale, tutto di serie. Prezzi chiari 299,00 per un kit completo di tutto con sirena esterna senza fili telecomandi e sensori, 368,00 per il kit con la sirena esterna con lampeggiante a pannello solare per chi non avesse la possibilità di dare corrente alla sirena esterna.

kit allarme casa

La ISI ha aperto una nuova grande sede a Empoli ed ha anche una sede in provincia di Livorno, hanno un sito di commercio elettronico molto ben fatto con la lista delle disponibilità del magazzino aggiornata in tempo reale. Dimenticavo si può anche controllare la caldaia con l’uscita domotica anch’essa presente di serie. Potete a richiesta richiedere l’installazione a casa vostra. Inoltre abbiamo sempre la garanzia soddisfatti o rimborsati e per ben 15 giorni possiamo valutare la bontà della proposta a casa nostra e nel caso non fossimo convinti farci rimborsare della spesa sostenuta !

Il loro sito è www.sicurezzapoint.com. I prodotti sono risultati affidabili ed in questi 3 mesi di prova non abbiamo avuto problemi particolari, la cosa che ci è piaciuta e che ci ha sorpreso è che una volta effettuato l’acquisto ci viene assegnato un consulente personale, così in caso di problemi o consigli possiamo riparlare con il ns consulente personale e non si deve tutte le volte ripartire da capo a spiegare. Aspettiamo commenti sulle vostre esperienze.

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Antifurto porte, proteggere l’ingresso di casa

L’ingresso della casa insieme alle finestre è la parte più sensibile da proteggere contro ladri e malintenzionati. L’antifurto porte quindi riveste una parte importantissima nella progettazione di un allarme per il nostro appartamento. Oggi vogliamo parlare di quei sistemi che proteggono la porta tramite un antifurto sonoro.

La prima soluzione è quella proposta da Gardesa con l’antifurto porte Sentinel. Si tratta di un circuito elettronico dotato di allarme sonoro che si installa all’ interno delle porte blindate, viene anche venduto già installato all’ interno di porte Gardesa. Quando un ladro tenta di scassinare la serratura, forzare la porta, manomettere in qualsiasi modo i battenti scatta l’allarme tramite sensore di vibrazione. Il dispositivo interno non ha bisogno di fili, è autonomo con la dotazione di pile alcaline. Si inserisce alla chiusura delle mandate della porta e si disinserisce dall’ interno aprendo la maniglia.

Altra soluzione di antifurto porte per la casa è quella proposta da Vighi con la sua Vighitronic. Si tratta di una porta blindata in acciaio zincato sofisticatissima, dotata di centralina ma non di allarme.  Le due componenti comunicano tra di loro grazie ad un trasponder a contatto che attiva la centralina elettronica. La porta può essere aperta tramite una tastiera digitale posta all’ entrata oppure con radiocomando o con combinatore telefonico, impronta digitale o lettore badge.

L’antifurto porte più economico è sicuramente rappresentato da Impactor di Hesa. Si tratta di un piccolo apparato che si appoggia internamente alla porta in grado di rilevare anche la minima vibrazione e pressione esercitata sulla vostra porta di casa attivando un allarme. Prezzo circa 40 euro.

Fit di Optex invece è un rilevatore ad infrarossi che stende una barriera invisibile davanti la porta che se violata fa scattare l’allarme. Questo prodotto ha anche una funzione di immunità contro gli animali domestici. Non scatta se la barriera è rotta da cani e gatti.

Per i maniaci della protezione totale c’è il VV600-PLUS di Utc. Si tratta di un microfono selettivo per caveaux e casseforti che può essere però utilizzato per le porte.Riesce a discriminare i rumori ambientali di tutti i giorni del vostro condominio dalle normali effrazioni compiute dai ladri.

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Antifurto casa wireless, quale componenti installare

Sia che si decida di installare un antifurto wireless per la casa piuttosto che uno con il normale cablaggio faremo comunque una scelta giusta e valida. Entrambi i sistemi infatti garantiscono una buona protezione dell’ambiente domestico, non si può dire quale sia il migliore, dipenderà da una serie di fattori, non ultimo lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione o costruzione. Se non si vogliono invece affrontare spese murarie per tracce e canaline meglio optare invece per una antifurto wireless.

Quali componenti scegliere nell’ installazione. Quale è il miglior antifurto per la casa wireless?
Non è facile rispondere a questa domanda dato che ogni tipologia di appartamento differisce da un’ altra, in ogni caso possiamo delimitare regole e strategie comuni. Innanzitutto un antifurto casa senza fili può convivere con uno cablato. Ad esempio se vogliamo collegare successivamente una parte dell’ appartamento, ad esempio il garage o la soffitta o un pezzo di giardino, prima non coperta dall’ allarme possiamo farlo con sensori o telecamere wireless.

Centralina: è il cuore del sistema, va posizionata in maniera strategica, solitamente vicino la porta principale di ingresso. Gestisce tutto l’allarme. Da qui possiamo escludere porzioni di casa, creare delle zone da attivare o da escludere dal controllo anche quando siamo in casa. Le più sofisticate hanno una connessione ad Internet per il controllo remoto via PC, Iphone, Ipad o cellulare. Quasi tutte sono connesse al telefono per la chiamata a Polizia o Carabinieri in caso di intrusione.
Soluzione domotica: molti antifurti per la casa sono integrati in un sistema domotico di gestione di tutte le utenze elettriche (controllo climatico, luci, serrande ecc), ad esempio: By-me di Vimar, My Home di BTicino, Chorus di Gewiss.

Sensori a raggi infrarossi esterni ed interni: i primi si installano nel giardino, terrazzo, garage gli altri in casa. Controllano che eventuali intrusi non abbiano varcato la “zona protetta”. Ovviamente sono tarati, specie all’ esterno, in modo da non dare l’allarme quando passano uccelli o altri animali come cani e gatti.

Rivelatori esterni: simili ai raggi infrarossi sono installati a coppia per creare un muro o barriera che se attraversato fa scattale l’allarme di casa. Ad esempio ci sono le barriere radio Risco che hanno una portata fino a 5m in esterno e 8 m in interno. Sono immuni anche alla nebbia e creano un fascio di protezione in altezza compre tra 0,5 e 2,7 metri.
Possono inoltre essere messi degli “spider” vicino ai cancelli oppure nel davanzale , ad esempio i sensori per Tapparella della GT Alarm, per permettere di dormire in tranquillità con la finestra aperta.

Sirena: va installata in bella vista sopra la porta o in qualsiasi altro punto possa essere visibile dalla strada per permettere l’identificazione sia sonora che visiva.

Telecamere wireless: ce ne sono di tutti i tipi. Permettono il video controllo anche via remoto col pc, comunicano con la centralina mandando immagini o riprese video 24 ore su 24. Quelle notturne riescono a funzionare anche con pochissima luce. Sul giusto prodotto da utilizzare vi rimandiamo a quale telecamera scegliere per l’antifurto.

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Antifurto per la casa Beghelli, soluzioni per tutti i prezzi

Beghelli è una società leader italiana specializzata fra le altre cose in sistemi di allarme. E’ divenuta famosa in Italia per il suo prodotto di punta, rappresentanto dal “Telesalvalavita” allarme Beghelli. Si tratta di un dispositivo della grandezza di un cellulare che si può trasportare facilmente. L’apparecchio, dotato di Gps e di ricevitore GSM Dual Band, ma anche di sensore antiallagamento e rilevatore di fughe di gas, è stato pensato soprattutto per le persone anziane che in caso di pericolo possono contare su un facile strumento per chiedere aiuto se impossibilitate a farlo. Basta infatti spingere contemporaneamente due pulsanti e parte una chiamata alla centrale operativa di Beghelli a Milano. Da lì gli operatori rilevano la posizione della persona tramite gps e provvedono a chiamare i familiari o l’ambulanza.
Il prezzo per il telesalvalavita Beghelli è di circa 250 euro a cui si deve aggiungere un canone annuo per il telesoccorso di 70 euro circa mentre il costo di una chiamata è di 6 euro.

Beghelli nel corso del tempo ha puntato anche sui sistemi di antifurto per la casa e per i negozi. I prodotti disponibili nel catalogo della casa sono tantissimi legati all’ impiantistica per gli allarmi. Ci sono le centraline, i sistemi di controllo e telecomandi via radio, dispositivi antintrusione via radio, telecamere di videosorveglianza, dispositivi anti intrusione via filo, i combinatori telefonici, rilevatori sismici e rottura vetro, contatti intrusioni per le tapparelle e via dicendo.

Prezzi antifurto casa Beghelli in kit:
Interessanti sono i sistemi di antifurto venduti in kit e facilmente installabili in maniera autonoma. Si parte da quello piu’ economico, sotto le 200 euro che è il sistema BEGHELLI INTELLIGENT WIRELESS SENZA FILI. Nel kit è presente una centralina con telecomando, 2 rilevatori a raggi infrarossi, 1 rilevatore di gas, 1 rilevatore perimetrale. Un sistema spartano ma economico per iniziare a proteggere il proprio appartamento.

Sempre con lo stesso nome con prezzo che si aggira sulle 500 euro il kit che prevede anche la sirena per l’allarme sonoro anti intrusione ed il combinatore telefonico collegato alla centralina che fa scattare la chiamata ai numeri memorizzati.

Superando il prezzo di 1000 euro Beghelli propone (a volte sono kit assemblati dai rivenditori utilizzando singoli pezzi della casa italiana) kit con piu’ sensori di movimento da applicare nelle varie stanze della casa, perimetrali per l’esterno e combinatori telefonici Gsm che funzionano anche senza linea telefonica fissa utilizzando il cellulare. Spesso sono compresi anche Barriere a infrarossi professionali che consentono la protezione antintrusione di porte e finestre anche quando l’infisso è aperto. La sorveglianza è assicurata da una barriera invisibile di raggi infrarossi che rivelano il passaggio di persone nella zona controllata dalle due barriere contrapposte.

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Prima di comprare un antifurto per la casa, prevenzione, come evitare i furti

Tornare da una vacanza, da una gita o semplicemente dal lavoro e trovare la casa svaligiata è qualcosa che vi segna per sempre, lo shock è fortissimo. Per questo è importante installare un antifurto per la casa combinato, se siete in una zona facilmente accessibile dalla strada, con grate alle finestre, i famosi cancelletti come vengono chiamati da qualcuno. Se tutto ciò non dovesse bastare o se ancora non avete installato un impianto d’allarme per la vostra villa o appartamento la prevenzione è la miglior cosa. Ecco una serie di consigli per evitare un furto della casa.

-attenzione se nella vostra casa condominiale sono presenti ponteggi esterni per le ristrutturazioni. In quel caso il ladro è molto facilitato, è un gioco da ragazzi salire ed entrare dalle finestre nella vostra casa. Un sistema d’allarme con barriere infrarossi alla finestra scoraggia già i malviventi, ma in mancanza dell’ antifurto tirate giu’ tutte le serrande, anche di giorno. Se doveste subire un furto l’impresa edile è assicurata. Riceeverete l’indennizzo solo se il ladro però è entrato tramite ponteggi, non se li ha usati solo per scappare.
-Fate svuotare regolarmente la cassetta della posta da conoscenti o vicini.
-Sarebbe buona cosa mettere in casa una radio con timer o delle luci che si accendono a tempo, farete credere a potenziali ladri che in casa c’è qualcuno.
-Non lasciate le chiavi di casa in auto, ricordate che sul libretto di circolazione c’è indicato l’indirizzo di residenza del proprietario che se corrisponde a voi e alla vostra casa dà un indicazione precisa al ladro per svaligiarvi l’appartamento, oltre che l’auto.
-Avvertite i vostri vicini di casa che state partendo, lasciate magari loro il vostro numero di telefono per essere reperiti. Alla stessa manera però non dite a TUTTA la via che state andando in vacanza.
-Fate un inventario delle cose preziose presenti in casa e meglio ancora fotografatele. In caso di ritrovo della refurtiva da parte di Polizia e Carabinieri sarà facile recuperare gli oggetti che vi appartenevano.
-Non alzate il tappetino davanti casa, in caso di pulizie delle scale del condominio, lasciate detto di riabbassarlo.
-Le tapparelle non vanno completamente abbassate, lasciatele socchiuse, a ameno che non siano serrande antisfondamento.
-Se avete il giardino, in villa ad esempio, staccate la corrente esternamente. I ladri potrebbe usufruire di eventuali prese di corrente per attaccare un frullino con cui tagliare le grate.
-Chiudere sempre casa con le mandate della serratura, anche se uscite per pochi minuti. Questo consiglio è valido anche se siete in casa. Avete mai visto i Pompieri in azione quando debbono aprire una casa in cui il proprietario ha dimenticato le chiavi dentro? Ci mettono 20 secondi per aprire la porta se non sono state date le mandate. Basta una lastra, di quelle per gli esami ai raggi X. Si infila nella fessura dello stipite e si apre la porta in maniera semplicissima.
-Se tornando la casa trovate la porta manomessa o la porta socchiusa chiamate immediatamente le forze dell’ ordine e non entrate.

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L’importanza di installare gli allarmi nella propria casa

allarmi casaTornare a casa e trovare il proprio appartamento rivoltato con tutte le cose all’ aria è un’ esperienza devastante. Oltre al danno economico che sarà in ogni caso ingente, alle cose con un valore affettivo sottratte, il danno maggiore è rappresentato daquello psicologico. Il senso di sicurezza provato fino ad ora nelle proprie quattro mura non sarà piu’ lo stesso perchè sappiano che le stesse non sono piu’ inviolabili. Abbiamo continuamente il timore quando usciamo di casa di tornare e di vivere la stessa scena, peggio, di trovare qualche malintenzionato che ci aspetta.

Gli allarmi casa al giorno d’oggi sono diventati sofisticatissimi e soprattutto abbordabili a livello di prezzo. Un buon antifurto, completo di videocamere di controllo ci costa tranquillamente meno di mille euro compresa l’installazione. Quindi perchè vivere con il terrore di trovare la casa svaligiata? E’ un investimento che si ripaga col tempo, pensate a quanto si debba spendere solo per rifare una porta danneggiata da un’effrazione.

Un buon antifurto casa è composto dai seguenti componenti:
la centralina, il cuore del sistema di sicurezza che comanda tutto, una sirena sonora e visiva (di solito si installa fuori, sul terrazzo, servirà a far individuare casa alle forze dell’ ordine), sensori di movimento o antiscasso da installare sulle finestre ed eventualmente dalle telecamere di videosorveglianza che tengono monitorata l’interno della casa o l’esterno.

Questi sono i componenti base. I sistemi piu’ complessi prevedono telecamere wireless comandate da Internet via pc o telefonino, monitor di sorveglianza, centraline telefoniche che fanno partire una chiamata al vostro cellulare quando scatta l’allarme, sensori antieffrazione da porre sulle finestre e tante altre chicche che proteggono la casa ma anche uffici e negozi.

Come detto i prezzi di un antifurto casa stanno abbondantemente sotto i 1000 euro, chiedete un consulto ad un esperto e non state a pensare ai falsi allarmi, al disturbo che la sirena possa dare ai vostri vicini, i sitemi al giorno d’oggi sono sofisticatissimi, se ben tarato l’antifurto scatterà solo se realmente c’è un ladro in casa.

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Installare un antifurto casa senza fili, consigli per il fai da te

Installare un antifurto per la casa senza fili, wireless non è molto difficile e, senza tante particolari conoscenze, può essere effettuato da tutti, basta molta buona volontà. Per prima cosa facciamo mente locale sui componenti che fanno parte dell’antifurto per la casa wireless, dovremo disporre di:
-una centralina (è il cuore del sistema a cui tutti i componenti si interfacciano)
-rivelatori o sensori anti intrusione e volumetrici
-sirena con allarme sonoro (sia interna che esterna)
-combinatore telefonico
-telecomandi

Innanzitutto collochiamo la centralina, il posto ideale dove installarla dovrebbe essere equidistante da tutti i sensori, al centro, anche se difficilmente sarà possibile. Non mettiamola a ridosso delle finestre, sarebbe facilmente accessibile da eventuali intrusori. Gli installatori preferiscono collocarla vicino la porta di ingresso, facilmente attivabile e disattivabile quando entriamo ed usciamo di casa. La centralina deve essere collegata alla corrente di casa, quando questa manca (in caso di blackout accidentale o voluto) si alimenta con l’ accumulatore presente.

La sirena d’allarme: se disponiamo di un balcone si mette qui, in alto, con la sirena facilmente individuabile dalla strada per indirizzare le forze dell’ ordine. Altrimenti sopra le finestre, esternamente, oppure sull’ atrio del condominio sopra la porta d’ingresso.

Installare i sensori senza fili anti intrusione e antisfondamento e volumetrici: il sensore più famoso è quello volumetrico, serve per controllare le zone interne della casa, ma viene installato anche esternamente. Si attiva alla presenza di un corpo che si muove nell’ ambiente e non semplicemente alla sua presenza. Attenzione a dove vengono installati i sensori volumetrici, devono coprire tutta l’area da controllare.
Esternamente i rilevatori perimetrali sfruttando i raggi infrarossi si attivano quando passa un corpo estraneo (attenzione alla taratura, gatti o uccelli potrebbero far scattare l’allarme al loro passaggio).

Sensori antisfondamento e anti intrusione senza fili: ci sono quelli magnetici ad esempio che si attivano all’ apertura di una finestra (quando i due poli del magnete vengono distanziati si attiva l’ antifurto casa), oppure i microfoni posti sul vetro delle finestre o sui serramenti che danno l’allarme quando vengono percossi.

Combinatore telefonico: di solito si interfaccia con la centralina, in alcuni antifurti per la casa senza fili è già presente. Allo scattare dell’ allarme fa partire una chiamata alle forze dell’ ordine o al proprietario della casa o ai suoi parenti, un componente molto importante.

Telecomandi: servono per attivare/disattivare il nostro antifurto casa wireless, soprattutto se vogliamo abilitare o disabilitare porzioni di allarme. Ad esempio far funzionare solo la copertura notte, quella esterna, oppure solo i sensori alle finestre ed escludere i sensori volumetrici perchè siamo in casa.

Una volta installati tutti i componenti fate vari test al vostro antifurto, soprattutto per trovare la taratura giusta ed il giusto allarme sonoro che deve avere il vostro avvisatore acustico.

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Quale telecamera scegliere per la sorveglianza nei sistemi di sicurezza

La videosorveglianza è diventata un aspetto fondamentale nei sistemi di sicurezza per la casa, uffici o aziende. Avere la possibilità di tenere controllata la proprietà privata di ognuno di noi 24 ore su 24 è importante e ci fa stare tranquilli. Visto che i costi nel corso del tempo si sono abbattuti un sistema di videosorveglianza è ora alla portata di tutti, approfittiamone.

Il componente principale del nostro antifurto è rappresentato dalla telecamera, a circuito chiuso ovviamente, che trasmette solo per noi.
Il problema ora è: quale telecamera scegliere per l’allarme di casa o ufficio? Al giorno d’oggi le telecamere videosorveglianza più diffuse sono due: le DOME e le BULLET. Nate più o meno tutte e due nello stesso periodo circa dieci anni fa, le prime sono a forma sferica, come una cupola, mentre le seconde assomigliano ad un sigaro o ad una canna di fucile.

Qual’è la differenza tra le due? Nessuna se non la forma. Entrambi possiedono gli stessi componenti: un sensore CCD, lenti, scocca, luce infrarossi se prevista, sistema di motorizzazione se previsto.

A questo punto la scelta dipende da voi. Diciamo che le DOME per la loro forma sferica stanno bene appese ad un soffitto, mentre le Bullet si sposano bene appoggiate ad una parete, ma è soggettivo. Scegliete invece in base alle vostre esigenze confrontando le varie caratterstiche della videocamera di sorveglianza.

Che angolo dovete coprire? Scegliete la lente giusta. In che condizioni di luce deve lavorare? Se scarsa prendetene una molto sensibile oppure dotata di raggi infrarossi per l’illuminazione notturna. La telecamera serve per l’esterno o interno? Nel primo caso prendete una con IPX (grado di protezione agli agenti atmosferici alto) e scocca esterna.
Che distanza deve coprire la telecamera? Anche in questo caso scegliete quella che riesce a mettere a fuoco anche oltre i 30 metri. Cablata o wireless? Insomma fate mente locale a quello che vi serve e date queste indicazioni al fornitore o installatore.

A proposito di installazione, state attenti a dove le mettete. Quelle con raggio ad infrarossi per l’illuminazione non vanno d’accordo con superfici riflettenti, quindi non montatele davanti a specchi o altre cose che possono far rimbalzare i raggi, rovinerebbero la visione dell’immagine.

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Consigli sulle telecamere di videosorveglianza per l’antifurto della casa

Le telecamere di sicurezza per la sorveglianza dell’abitazione sono molto importanti oggi giorno nell’ ambito della progettazione di un buon antifurto per la casa e di sicuro servono a tenere lontani ladri e svaligiatori.

Una telecamera di videosorveglianza da abitazione potrebbe sembrare per qualcuno una scelta superflua ma non lo è se si considera il rapporto prezzo-prestazioni. Pensate anche a questi motivi:
-potete usufruire di sconti su un’assicurazione della casa se sono presenti telecamere.
-In caso di vendita dell’ abitazione il valore stimato potrebbe essere un po ‘più elevato grazie all’ innalzata sicurezza di cui godrà il potenziale acquirente.
-Se visibili dall’esterno saranno un ottimo deterrente per i ladri che non proveranno nemmeno a forzare le porte d’ingresso.
-In caso di tentativo di furto alcune telecamere comunicano i dati ed iniziano a inviare le videoriprese in tempo reale via Internet
-Possono essere utilizzate anche per monitorare l’attività dei piccoli che giocano ad esempio in un’altra stanza.

Ci sono molti tipi di telecamere per la sorveglianza della casa. A parte quelle finte che servono da deterrente, alcune sono fatte molto bene con tanto di lucina, la prima divisione da fare è:
-telecamere cablate, c’è bisogno di un’installazione “importante” che comprende anche la copertura dei fili messi sotto traccia all’interno delle pareti
-telecamere wireless che comunicano con la centralina senza l’ausilio del filo.

All’ interno di questi 2 grandi sottogruppi i prezzi variano tantissimo. Dipende dalle caratteristiche , possono andare dalla qualità delle lenti al funzionamento con scarsa illuminazione, alla capacità di quelle da esterno resistenti a pioggia, vento e neve, dal fatto se sono fisse o mobili con motore. Ognuno deve individuare quella adatta alla propria soluzione, sapere che ormai molte telecamere permettono anche la registrazioni delle immagini e le salvano su hard disk collegati alla centralina.

I prezzi delle telecamere da sorveglianza partono da 100 euro per le più economiche fino a superare i 10mila euro per le telecamere termiche che funzionano in completa oscurità. In mezzo c’è di tutto.

Ci sono anche le telecamere di video sorveglianza chiamate DOME, che ruotano a 360 gradi non lasciando nessun angolo scoperto, quelle che si attivano per un minimo movimento o quelle che inviano il video via protocollo Ip internet. Il proprietario di casa potrà quindi videosorvegliare la propria abitazione semplicemente con il telefonino, Iphone o pc.

Fatevi guidare da un esperto e una volta installate attenzione anche alla privacy.

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Telecamere termiche, videosorveglianza al buio per il vostro antifurto casa

La video sorveglianza è sempre in costante evoluzione divenendo giorno per giorno sempre piu’ economica e alla portata di tutti, oggi vogliamo dare un’occhiata ai sistemi di videosorveglianza che funzionano anche al buio grazie alle telecamere termiche. Siamo ovviamente ancora a livelli di spesa molto alti, ma per quello che offrono si può iniziare a ragionare.

Come riescono a vedere al buio le telecamere termiche?

Partiamo dal presupposto che ogni corpo o oggetto emette calore o energia. Questa energia può essere classificata come energia a infrarossi. Con la tecnologia di imaging termico le telecamere catturano proprio questo tipo di energia. Una volta catturata, alcuni processori ed un software che fa parte delle telecamere legge i segnali a infrarossi in entrata e li traduce in una immagine che possiamo facilmente vedere. Non c’è bisogno di luce solare o artificiale per ricevere un’immagine di qualità.Non aspettatevi di vedervi restituite immagini come se godeste della luce del sole, ma riuscirete a distinguere un corpo umano da qualsiasi altro oggetto animato e anche le fattezze fisiche.

Utilizzando la tecnologia di imaging termico, si può vedere anche attraverso i muri di cemento e guardare l’integrità strutturale di molti oggetti. Attraverso l’uso di queste telecamere, possiamo individuare problemi ai muri o ai tetti. Siamo in grado di rilevare lacune o fori all’interno di una parete o scoprire perdite negli impianti di riscaldamento e raffreddamento.

Le telecamere termiche quindi rappresentano un valido aiuto per il vostro antifurto di casa e per la videosorveglianza non solo in assenza di luce ma anche in condizioni di scarsa visibilità come nebbia, pioggia forte, vento, sabbia.

La Samsung ha presentato i suoi primi prodotti al pubblico. Due modelli:
-SCB 9050 e SCB 9050, la prima con campo di azione paria 360 metri, la seconda pari a 1260. Entrambi i dispositivi sono forniti con enclosure per ambienti esterni, quindi sono impermeabili e resistenti agli ambienti atmosferici con certificazione standard IP66. Sono dotate di garanzia di 3 anni e permettono di regolare i parametri d’immagine attraverso l’On-Screen Menu , mentre il processo di elaborazione di cattura-immagini traduce la scala di temperature rilevate in schermi cromatici in b/n o a colori.

I prezzi di queste due telecamere termiche partono da 5mila euro.

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