Rilevatori di pressione, perimetrali e volumetrici

Rilevatori di pressione, perimetrali e volumetrici

Buon pomeriggio,

mi chiamo Susanna e ho deciso di scriverti per avere un parere: pochi giorni fa mi hanno suggerito di installare un sistema di antifurto che basa i suo funzionamento sulla rilevazione della modifica di pressione d’aria interna alla casa. A questo punto la mia domanda è la seguente: quanto è sicuro ed affidabile un impianto del genere? Facendo qualche ricerca ho letto che potrebbe provocale la manifestazione di molti falsi allarmi, e la cosa mi preoccupa non poco… è la verità? Ti preciso che il mio appartamento si sviluppa su due livelli, c’è già la predisposizione sia per i sensori perimetrali che per quelli volumetrici; c’è anche un giardino che si sviluppa su tre dei quattro lati totali. Inoltre ho anche un’altra esigenza, ovvero quella di proteggere la mia abitazione prima che eventuali ladri e malintenzionati riescano ad arrivare in prossimità e a scassinare sia le porte che finestre. Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per la risposta che mi darai.

Cordiali saluti e complimenti!

Susanna

Risposta:

Buon pomeriggio Susanna,

grazie per i complimenti, mi fa piacere poter essere d’aiuto! Allora, non so bene perché ti abbiano consigliato i sensori di pressione, poiché su tratta di una tecnologia oramai superata, ma soprattutto questi dispositivi risultano inservibili negli ambienti vasti per via della perturbabilità naturale dovuta per esempio agli spifferi e/o alle correnti d’aria. Secondo il mio parere e la mia esperienza personale, visto che hai già la predisposizione per i rilevatori perimetrali e volumetrici, sarebbe meglio usare i sensori filari (sia perimetrali che volumetrici), i quali costano meno e sono più sicuri ed affidabili per un edificio che si sviluppa su due piani come il tuo appartamento.

In più, sfruttando le tecnologie che ti ho consigliato, ti garantisci anche la possibilità di beneficiare della funzione di parzializzazione, ciò vuol dire che potrai proteggere zone diverse, in momenti differenti, anche e in particolar modo se sei dentro casa. Si tratta di una funzione molto utile, poiché ti consente anche di tenere le finestre aperte (in tal modo puoi attivare il sistema d’allarme in modalità notte quando ti trovi in casa, lasciandoti l’opportunità di muoverti in totale libertà all’interno e proteggendo al tempo stesso l’ambiente esterno).

Infine, per ciò che concerne la tua necessità di difendere l’abitazione prima che i ladri riescano ad avvicinarsi troppo, ti suggerisco di installare delle barriere a stilo (si tratta di barriere a raggi infrarossi da esterno molto sottili che vanno installate nella parte esterna dell’infisso delle finestre e che consentono, grazie alla loro dimensione, di tenere la finestra aperta assicurando protezione dalle eventuali intrusioni), o dei sensori volumetrici da esterno (Servono a controllare e proteggere le finestre e le zone esterne della casa come giardini, cortili o balconi, e prevengono anch’esse l’avvicinamento degli intrusi). Spero di essere stato un valido aiuto, fammi sapere come andrà dopo i miei consigli, e se dovessero servirti ulteriori chiarimenti torna pure a scrivermi, mi troverai qui pronto a farti una mano! Un saluto e buona fortuna per tutto

Recensioni e opinioni dal forum di CasaSicura.it

Recensioni e opinioni dal forum di CasaSicura.it

State per acquistare un impianto di allarme ma prima di farlo vorreste essere al corrente di determinati aspetti sui quali non siete abbastanza informati o non avete un’oggettiva certezza?  Volete sapere quali sono le tempistiche per le consegne, quali sono le garanzie sui prodotti, quali le funzionalità, qual è la modalità d’uso e se viene offerta l’assistenza pre e post vendita da parte della ditta? Tutte queste informazioni vi dovrebbero arrivare direttamente dalla società che produce e/o vende gli impianti di antifurto, ma alle volte succede che non ci si fidi al 100 % della comunicazione istituzionale. Siamo al corrente del fatto che per molti utenti vale di più il parere di chi si è ritrovato nella stessa condizione; suggerimenti e recensioni di persone che hanno già acquistato e installato uno dei dispositivi presenti su CasaSicura.it sono spesso molto più efficaci e persuasivi rispetto ai tecnicismi nei cataloghi e alla pubblicità aziendale. A tal proposito potete cercare forum e blog in cui gli utenti possono lasciare commenti ed opinioni, e porre domande sui prodotti dell’azienda Dtelecom srl: troverete tantissime recensioni positive poiché questi sistemi di antifurto sono dispositivi d’eccellenza, il top di gamma, caratterizzati da un ottimo rapporto tra la qualità ed il prezzo, ma sopra ogni cosa sono affidabili, efficienti e sicuri. Con un impianto di antifurto targato CasaSicura.it, non dovrete più preoccuparti di avere a che fare con la micro e macro criminalità, i ladri e i malintenzionati ci penseranno due volte prima di avvicinarsi alla vostra abitazione allarmata.

Probabilmente avrete avuto modo di vedere un sistema antifurto di CasaSicura.it, e vi sarete chiesti se funziona correttamente, se dura nel tempo o se presenta dei difetti e così via, ma grazie ai modelli a doppia frequenza il tutto risulta estremamente affidabile, e i giudizi sulla qualità dei prodotti non possono che essere positivi. Da non sottovalutare anche la garanzia di assistenza nel post vendita di CasaSicura, che il personale altamente qualificato della Dtelecom, azienda nel settore della sicurezza da tanti anni, vi offre telefonicamente semplicemente chiamando il numero verde gratuito reperibile sul sito. Non dimenticate anche che i tempi di consegna sono rapidi, infatti quasi tutti i pacchi vengono spediti il giorno stesso in cui viene effettuato il pagamento e recapitati direttamente a casa vostra il giorno successivo. Se state cercando il miglior sistema di antifurto per la vostra casa, azienda o ufficio, valutate anche la centrale SuperOkkio o la nuova Genio GSM nella versione g2015, poiché si tratta di dispositivi altamente innovativi ed efficaci. Inoltre potrete contare sul diritto di recesso secondo la normativa di legge, potrete beneficiare delle detrazioni fiscali su tutti gli acquisti fatti sul sito, e tutto sarà effettuato in maniera chiara e senza esitazione alcuna. Non siete ancora convinti e volete altre opinioni o giudizi per essere certi di fare la scelta giusta? Che aspettate, chiedete direttamente ad altri utenti come voi cosa ne pensano e come si sono trovati con i nostri prodotti, fatelo qui sul nostro blog oppure leggendo le recensioni pubblicate su CasaSicura.

Problemi Vodafone Station

Problemi Vodafone Station

Buon pomeriggio,

mi chiamo Morgan e possiedo una Vodafone Station 2, il modem di Vodafone con la scheda sim inclusa da poter collegare direttamente alla presa elettrica senza dover usare una chiavetta internet. L’ho scelto perché questo piccolo apparecchio mi consente di portare la connessione internet dovunque e su tutti i dispositivi come computer, Tablet o Smartphone, anche senza ADSL o fibra ottica. Leggo spesso il tuo blog e cercando non ho trovato qualcuno con un problema simile al mio, ma sono comunque fiducioso e spero tu possa darmi una mano. L’apparecchio funziona in modo corretto e per vedere se funziona con il combinatore telefonico ho introdotto il cavo nell’uscita line 1 della Vodafone Station. Una volta inserito il dispositivo ha smesso di funzionare, nel senso che la linea voce e la linea dati sono letteralmente scomparse. Poi, se stacco il doppino, tutto torna a funzionare regolarmente. Ho fatto la prova più volte e succede sempre la stessa cosa! Secondo te perché accade questo? Puoi darmi una mano a capire come risolvere la situazione? Ti ringrazio tanto, attendo di conoscere che idea ti sei fatto in merito.

Un saluto e complimenti per il tuo blog!

Morgan

Risposta:

Buon pomeriggio Morgan,

inizio a rispondere alle tue domande provando a fare delle ipotesi, ma devo dire che in generale quel tipo di dispositivo ha un funzionamento particolareggiato, per cui sarebbe meglio controllare direttamente con il servizio clienti della Vodafone. Secondo quanto riferisci nella mail, la VS2 è attiva e funzionante, e penso che il telefono sia collegato al morsetto TEL1 e anche questo risulti in funzione. Detto ciò, se si scollega il cavo grigio RJ, lato telefono, e si collega al combinatore telefonico, anch’esso dovrebbe chiamare. A questo punto ti domando, in che modo riesci a sapere che la linea voce scompare, collegando il combinatore telefonico? Te lo dico poiché, per esserne davvero sicuro, dovresti effettuare una telefonata di prova con il combinatore telefonico e controllare che sia escluso il controllo del tono di linea (su determinati modelli di combinatore telefonico si può trovare la dicitura BLIND DIAL).

Inoltre hai scritto che una volta staccato il doppino tutto torna a funzionare regolarmente, con ciò vuoi intendere che collegando nuovamente il telefono voce a TEL1 ritorna la linea? A tal proposito mi servirebbe sapere quale cavo introduci nella porta TEL1. In più, il collegamento è unico, diretto e realizzato con il cavo grigio? Dopo questa serie di supposizioni, credo che la soluzione per te dovrebbe trovarsi in una delle mie domande: se rispondendo riesci a risolvere bene, in caso contrario ti suggerisco di chiamare il servizio clienti della Vodafone o attraverso il numero per l’assistenza per parlare direttamente con un operatore o tramite i canali sui social media o sul sito online della Vodafone. Questo è quanto posso dirti sulla tua situazione, prova a seguire le mie dritte e fammi sapere come andrà! Ovviamente se dovessero servirti altre delucidazioni torna pure a contattarmi, sono qui per questo! Saluti e in bocca al lupo per tutto

Scelta Antifurto Casa: problemi e soluzioni

Scelta Antifurto Casa: problemi e soluzioni

Poter vivere in una condizione sicura e al riparo dai pericoli è senza ombra di dubbio il sogno di molti cittadini. Antifurtocasa.it è un sito internet pensato ed ideato proprio per consigliare, aiutare ed orientare coloro i quali stanno pensando di acquistare ed installare un impianto di antifurto per la protezione della propria abitazione, del proprio ufficio o della propria azienda. I componenti e le diverse soluzioni vengono presentati agli utenti in modo completo e chiaro, evitando gli incomprensibili tecnicismi ed indicando tutti i pro e i contro di ciascun sistema e tipo di tecnologia impiegata. Non vi è pretesa alcuna da parte nostra di essere esaurienti, in quanto l’obiettivo principale è quello di fornire ai lettori degli spunti di riflessione utili ad una scelta consapevole, che possono essere approfonditi e sviscerati in un secondo momento tramite determinate sezioni. È fondamentale sottolineare, in tale contesto, che la qualità, l’efficienza e l’affidabilità di un impianto di antifurto sono date non tanto dai modelli, dalle marche o dal prezzo finale dei prodotti che compongono il sistema, bensì dalle scelte oculate che vengono effettuate da chi acquista. Esaminare attentamente i fattori di rischio, saper individuare le aree deboli di un edificio e prendere in considerazione le necessità di chi abita quotidianamente l’ambiente da mettere in sicurezza, rappresentano i veri e propri punti di forza di un impianto di allarme sicuro ed affidabile, ed è per questa ragione che suggeriamo sempre ai nostri utenti l’installazione fai da te del proprio sistema di sicurezza.

Per potersi dotare di un sistema di antifurto sicuro al 100 %, è indispensabile fare le scelte giuste, calibrate sulle caratteristiche strutturali dell’edificio da proteggere e sulle specifiche esigenze di sicurezza personali, e ciò risulta possibile soltanto se si è ben informati. Una scelta consapevole vi consente di vivere sereni, protetti e al riparo da brutte sorprese. Avete dubbi o curiosità? Mandateci le vostre domande attraverso il forum, e vi risponderemo direttamente sul sito. Chiedeteci consiglio se avere qualche perplessità, o ancora sfogliate le varie categorie per vedere le risposte già fornite agli altri utenti. Dall’altra parte dello schermo troverete tecnici e hobbisti desiderosi di condividere le proprie esperienze e competenze con chi si accosta al mondo della sicurezza e dei sistemi d’antifurto. Il nostro scopo, infatti, è quello di fornire dei consigli pratici, concreti e di semplice interpretazione a coloro i quali desiderano approfondire le potenzialità del proprio impianto di allarme. Grazie alle numerose richieste che riceviamo quotidianamente dai visitatori come voi, il nostro intento è proprio quello di dare vita ad un blog il più completo ed aggiornato possibile.

Allora che aspettate, venite a scoprire tutto ciò che c’è da sapere sui migliori antifurti per la casa! se state pensando all’acquisto ma non siete ancora sicuri e abbastanza informati, siete nel posto giusto: grazie a questo sito online potrete trovare le risposte a molti dei vostri dubbi su come muovervi per scegliere il giusto sistema. Il nostro gruppo di esperti è a vostra completa disposizione per aiutarvi: questo è il nostro obiettivo!

Guida antifurto: consigli per un sistema d’allarme

Guida antifurto: consigli per un sistema d’allarme

Buonasera,

mi chiamo Fabrizio e seguo questo blog sui sistemi di antifurto poiché lo trovo molto utile nonché professionale, e per questa volta anche a me occorre un tuo buon consiglio! Da un po’ di tempo a questa parte sto pensando di installare sulle porte e sulle finestre della mia abitazione dei contatti magnetici d’apertura, devo dire che cercando su internet ne ho trovati diversi, ma non nego che sto facendo molta fatica ad orientarmi. Tu sapresti dirmi se questa tipologia di sensore va bene anche per i portoni blindati? In più, esistono in commercio marchi più affidabili e sicuri di altri? Il contatto magnetico va bene anche quando si ha bisogno di proteggere un appartamento vuoto? Volendo usare qualcosa che si attivi tramite il telecomando, su quale prodotto potrei indirizzare la mia attenzione? Ti chiedo scusa per le tante domande, spero tu possa darmi qualche buona dritta!

Un saluto e grazie mille

Fabrizio

Risposta:

Buonasera Fabrizio,

prima di tutto mi fa piacere saperti un lettore attento ed affezionato, per cui sono io che ti ringrazio per aver scelto questo blog come punto di riferimento! Allora, entrando nel merito della tua richiesta, devo dire che effettivamente i normali contatti magnetici d’apertura non sono raccomandabili per l’applicazione sui portoni blindati o ancora sui cancelli di ferro, ma esistono in commercio dei contatti specifici per le porte blindate, garage e basculanti, realizzati tramite l’impiego di materiali come ad esempio l’ottone. Ti rassicuro subito dicendoti che non sono troppo costosi e che li puoi comprare facilmente anche on line, in più sono facili da installare.

I sensori magnetici sono dei piccoli apparecchi che vanno applicati sui due battenti delle porte o delle finestre, cosicché, quando vengono separati ed allontanati a causa dell’apertura della porta o della finestra, bloccano il campo magnetico creato. Il loro compito, una volta rilevata l’apertura, sarà quello di trasmettere un segnale alla centralina che a sua volta fa scattare l’allarme anti intrusione. Riguardo l’aspetto estetico, i contatti magnetici possono presentare forme diverse: rettangolari, cilindriche o con una determinata filettatura per l’innesto delle viti; ad ogni modo, al di là delle piccole differenze, sono piccoli e non invasivi, ancor di più se verniciati dello stesso colore degli infissi, mimetizzandosi perfettamente.

Per ciò che concerne l’affidabilità di questo tipo di prodotto, ti dico che nella maggior parte dei casi risultano affidabili ed efficienti nell’ambito della protezione della casa e della famiglia dalle eventuali intrusioni sia di giorno che di notte. Inoltre ti informo che sono disponibili anche i kit d’antifurto, molto semplici da installare, che ti forniscono di tutti i componenti adatti ad una protezione completa dell’abitazione, come ad esempio il combinatore telefonico, i sensori magnetici o a raggi infrarossi e la sirena d’allarme. Li trovi senza problemi anche su internet con un ottimo rapporto tra la qualità ed il prezzo finale.

Spero di averti fatto un quadro chiaro della situazione, fammi sapere come andrà e per qualunque altra domanda torna pure a scrivermi ancora! Saluti e in bocca al lupo

Rilevatori di movimento a doppia e a tripla tecnologia

Rilevatori di movimento a doppia e a tripla tecnologia

Buon pomeriggio,

mi chiamo Francesco e ti scrivo per avere un buon consiglio da te. Da un po’ di tempo a questa parte sto pensando di proteggere la mia abitazione tramite l’adozione di un sistema di sicurezza. Vivo in un appartamento situato al terzo piano di una palazzina condominiale, è dotato di un portone blindato e presenta due balconi abbastanza lunghi (circa sette metri ciascuno), ed entrambi sono confinanti con quelli dei vicini di casa (li divide soltanto un parapetto che a sua volta, però, è facilmente scavalcabile). Credo che nella parte esterna possa bastare l’installazione di un sensore a doppio infrarosso, mentre per il portone un sensore a filo. A questo punto ti domando: secondo il tuo parere quanto sono affidabili e sicuri i sensori a doppio infrarosso? A dirla tutta io personalmente avrei preferito i sensori a doppia o a tripla tecnologia, ma informandomi qua e là ho letto che, a differenza delle altre tipologie, sono più soggetti alla manifestazione dei falsi allarmi e sono anche più difficili da tarare, ti risulta? Spero tanto tu possa darmi qualche dritta, vorrei evitare di fare l’acquisto sbagliato! Ti ringrazio tanto per tutto

Un saluto

Francesco

Risposta:

Buon pomeriggio Francesco,

devo dirti che trovo abbastanza strano quanto riferisci di aver letto a proposito dei sensori a doppia e a tripla tecnologia, te lo dico perché in realtà sono molto affidabili. Il problema dei falsi allarmi, senza dubbio il punto debole di un antifurto, è rappresentato dalla sensibilità dei sensori che devono essere ben tarati in base alle caratteristiche dell’area da controllare. Generalmente questo tipo di problema si può risolvere proprio usando i sensori di antifurto a doppia tecnologia, in quanto utilizzano due “sistemi” (microonde e/o raggi infrarossi) per controllare la presenza di eventuali intrusi all’interno dell’area sottoposta alla loro sorveglianza. Questo tipo di sensore, sia quello a infrarosso che quello a infrarosso + microonda, risulta sicuro proprio perché prevede la necessità di attivare tutte e due o le tre tecnologie per generare l’allarme; grazie a questo meccanismo è in grado di ridurre sensibilmente la manifestazione dei falsi allarmi, anche quelli dovuti agli eventuali difetti di taratura.

Detto ciò, gli unici aspetti per così dire negativi possono riguardare il costo (il prezzo è un po’ più alto rispetto ai modelli con tecnologia semplice) ed il funzionamento combinato in AND, che a volte può ridurne leggermente la sicurezza. Ad ogni modo, se l’ambiente in cui installi questi sensori è a basso rischio, ti garantisco che dei normalissimi sensori a doppia o a tripla tecnologia sono l’ideale, in quanto possono assicurarti senza problemi un adeguato grado di sicurezza. Se invece il tuo ambiente dovesse risultare a medio o ad alto rischio, ti suggerisco di usare dei sensori DT, senza dubbio di più alta qualità (naturalmente alzare l’asticella della qualità comporta anche un costo maggiore). Spero di aver risposto alle tue domande in modo chiaro ed esaustivo, fammi sapere come va e per qualunque altro chiarimento o dubbio mi trovi qui! Un saluto e a presto

Antifurto sensori da esterno

Antifurto sensori da esterno

Ciao Max,

mi chiamo Fabrizio e ti scrivo per esporti la mia situazione, sperando tu possa darmi il tuo parere visto che ti leggo spesso e ti ammiro molto. Nei vari preventivi che sto richiedendo in questo periodo per tutelare la sicurezza della mia abitazione e con essa della mia famiglia, ho compreso nel sistema di antifurto due sensori da esterno: uno ha lo scopo di controllare una finestra con possibile accesso dal terrazzo dei vicini di casa, e sarebbe da applicare sulla parte di marmo esterna della finestra, mentre l’altro sensore andrebbe sul terrazzo per proteggere la porta d’accesso al terrazzo stesso ed una finestra distante poco meno di un metro. La problematica, penso io, è che il terrazzo in questione è esposto ai raggi solari per un bel po’ di ore, nello specifico dalle ore 14:30 circa sino al tramonto, e lì la temperatura esterna, soprattutto nei mesi estivi ed in particolar modo sulle mattonelle del rivestimento della palazzina condominiale, raggiunge livelli quasi sicuramente superiori ai 50 gradi! A questo punto la mia domanda per te è la seguente: pensi che il rilevatore lì collocato possa subire dei disturbi per colpa delle elevate temperature o ancora possa con il tempo generare dei falsi allarmi o altri tipi di criticità? Ti ringrazio tanto per l’aiuto e per l’attenzione, spero tu possa darmi un buon consiglio.

Un saluto

Fabrizio da Verona

Risposta:

Ciao Fabrizio,

prima di tutto mi fa piacere saperti un lettore affezionato, quindi ringrazio io te per aver scelto questo blog! allora, ti premetto subito, e mi rivolgo anche agli altri lettori, che di norma il sole non rappresenta mai un buon alleato dei sensori da installare in ambiente esterno. Naturalmente, in commercio sono reperibili dei sensori da esterno specifici per le installazioni soggette alle elevate temperature; tali dispositivi, tuttavia, presuppongono dei costi più alti rispetto ai comuni modelli di sensori da esterno. In ogni caso le aree esterne sono spazi molto più difficili da gestire rispetto a quelli interni, proprio perché bisogna avere a che fare con le alterazioni estreme delle temperature con balzi repentini tra le alte e le basse, con l’eventuale presenza degli animali domestici o randagi di piccola, media o grossa taglia, con gli agenti atmosferici (neve, nebbia, grandine, pioggia, vento) e così via.

Dopo questa breve panoramica, entrando nel merito della tua situazione specifica, ti suggerisco di acquistare ed installare prodotti di buona qualità, e dove fosse possibile, di posizionarli in punti in cui non vengono esposti in modo diretto ai raggi del sole e alle possibili intemperie tipiche degli spazi esterni. Inoltre, grazie alle regolazioni dei sensori stessi, come ad esempio le testine snodabili, dovresti riuscire a proteggere gli spazi interessati senza grossi problemi. Spero di essere stato un valido aiuto, ad ogni modo se dovessi avere necessità di scrivermi ancora e di farmi altre domande non farti alcun problema, mi trovi qui pronto a risponderti! Fammi sapere come andrà una volta messi in pratica i miei consigli! Un saluto e a presto, Max!

Finestre e tapparelle vulnerabili

Finestre e tapparelle vulnerabili

Buon pomeriggio,

mi chiamo Mariano e ti scrivo per chiederti un parere sulla scelta del miglio sistema di antifurto per la protezione della mia abitazione. Si tratta di un appartamento situato al terzo piano di un palazzo condominiale che a sua volta si sviluppa su quattro piani. Purtroppo è già la seconda volta che subisco un’intrusione, l’ultima in ordine di tempo i ladri sono passati dal balconcino dell’appartamento sotto di me fino ad accedere alla mia terrazza, per poi forzare la tapparella e la finestra (ho dei figli piccoli per cui devo assolutamente proteggere l’incolumità della mia famiglia). Per questa ragione sto seriamente valutando l’idea di installare un impianto di antifurto a partire da un modello wireless, quindi senza cavi per evitare il lavori di muratura, con protezione perimetrale e ad infrarossi installati su tutti e due i balconi; pensavo anche a dei sensori da installare sulle varie finestre, un portoncino blindato ed un sensore di movimento che copra al meglio l’area di ingresso. Tu cosa ne pensi? Dovrei pensare anche ad altro? Aspetto di conoscere la tua opinione in merito, nel mentre ti ringrazio per l’attenzione!

Cordiali saluti

Mariano

Risposta:

Buon pomeriggio Mariano,

e grazie a te per aver consultato questo blog! allora, nel momento in cui ci si appresta ad elaborare un preventivo, è molto importante prestare particolare attenzione ai punti più vulnerabili e a rischio dell’edificio che si intende allarmare. Da ciò che leggo, nella tua situazione specifica si tratta della tapparella e della finestra da dove si è verificata l’intrusione, o meglio ancora del terrazzo.

Ed è proprio su questo terrazzo che ti suggerisco di installare un buon rilevatore da esterno che sia in grado di prevedere l’avvicinamento di eventuali ladri e malintenzionati; inoltre, se questo terrazzo è l’unico o è comunque ben visibile dalla strada sottostante, ti consiglio anche di montare la sirena d’antifurto esterna, che come ho specificato in più di un’occasione su questo blog, svolge non solo un’importante funzione deterrente, ma grazie alla potente segnalazione acustico visiva si possono avvisare del pericolo i vicini, gli eventuali passanti e le forze dell’ordine, attirando l’attenzione di chi la sente.

In più, visto che mi hai parlato della tapparella forzata, ti suggerisco di prendere in considerazione l’installazione di sensori specifici per le tapparelle (roller), e considerato il costo irrisorio di un contatto magnetico che rileva l’apertura indesiderata. In questa maniera ti assicureresti una doppia protezione, quella della tapparella e quella dell’apertura dell’infisso. Infine, nell’ambiente interno della casa ottima la presenza di un sensore di movimento che copra la zona dell’ingresso, oltre che in locali interni dove sono eventualmente custoditi degli oggetti di valore.

Spero di averti fatto una panoramica chiara ed esaustiva delle possibili soluzioni per proteggere al meglio il tuo appartamento, tienimi aggiornato sui risvolti! Comunque, se dovessi avere bisogno di pormi altre domande o di avere dei chiarimenti su qualcosa che ti ho scritto e che non ti è chiaro, non farti problemi a scrivermi ancora! Un saluto e in bocca al lupo per tutto

Proteggere una casa a due piani

Proteggere una casa a due piani

Buongiorno,

mi chiamo Miriam e ti scrivo perché vorrei esporti la mia situazione per avere delle buone dritte da te. In questi giorni stanno per terminare i lavori nell’abitazione nella quale conto di andare ad abitare a breve; si tratta di un appartamento che prevede la predisposizione per la messa in posa ed il passaggio dei cavi, per cui mi sto domandando se è il caso di installare un sistema di allarme già da ora che ci sono gli interventi in corso, senza doverci pensare più in là. La casa si sviluppa su due piani con otto aperture ciascuno, c’è anche un garage ed una porta d’ingresso blindata. Sapresti darmi qualche delucidazione per capire cosa fa davvero al caso mio, ed indicarmi un prezzo approssimativo per un impianto d’allarme? Ti ringrazio tanto per l’aiuto, aspetto di conoscere cosa ne pensi! Cordiali saluti e tanti complimenti per il tuo blog, sei molto bravo!

Miriam da Sassuolo

Risposta:

Buongiorno Miriam,

Ti ringrazio per i complimenti, sei molto gentile! Allora, visto che c’è predisposizione per il passaggio dei cavi e che stanno ancora terminando i lavori, ti suggerisco l’installazione di i un impianto di antifurto filare, senza dubbio anche più economico rispetto ad un sistema via radio (senza fili). Entrando nel merito della messa in sicurezza, prima di tutto dovresti proteggere il perimetro della casa con delle barrierine a stilo o in alternativa con dei sensori con lente a tenda da applicare sugli infissi delle finestre. Per quanto riguarda il portone blindato d’ingresso, potresti installare un rilevatore specifico per porte blindate: questi piccoli dispositivi risultano invisibili, efficaci, economici e facilmente reperibili in commercio. Una volta protetto per bene il perimetro dell’appartamento, non ti resta che montare un paio di sensori volumetrici all’interno della casa, prediligendo per l’installazione i punti di passaggio. Per ciò che concerne il garage, potresti allarmarlo tramite l’applicazione di un contatto magnetico d’apertura sulla porta basculante o di un sensore a doppia tecnologia.

Inoltre, per un eccesso di zelo, per potenziare il grado di sicurezza, e nel caso tu abbia in casa delle tapparelle, potresti optare anche per l’aggiunta dei sensori tapparella, specifici per questo tipo di applicazione. Non scordare di predisporre le attivazioni, ovvero la tastiera o in alternativa la chiave elettronica, su entrambi i piani e in prossimità del garage, sia per attivare e disattivare il sistema, sia per la funzione di parzializzazione delle zone da allarmare. Ti consiglio anche di prevedere l’uso di un combinatore telefonico per l’avviso di chiamata in caso di allarme; a tal proposito, è fondamentale portare la linea telefonica vicino alla centralina d’antifurto. Infine, purtroppo non sono in grado di dirti il possibile costo di una configurazione di questo tipo, specialmente poiché moltissimo dipende dai materiali e dalle marche che sceglierai. Spero di averti fatto un quadro chiaro e sufficientemente esaustivo della situazione, ovviamente se dovessi avere bisogno di altre delucidazioni o di farmi ulteriori domande torna pure a contattarmi, sono qui per questo! Fammi sapere, sono curioso! un saluto e a presto

Prolungare i cavi d’allarme crea problemi?

Prolungare i cavi d’allarme crea problemi?

Buon pomeriggio,

mi chiamo Maurizio e nella vita da un po’ di anni mi occupo di impianti civili, pertanto non sono molto pratico nell’ambito specifico dei sistemi di sicurezza. Ti premetto che ti seguo spesso ed apprezzo molto le competenze che metti in campo nelle tue risposte, sempre attente e chiare. Per questo ho deciso di contattarti per avere un buon consiglio su quanto mi è capitato. Non molto tempo fa, nel corso di un lavoro mi sono ritrovato ad avere a che fare con un sistema di allarme a filo, del quale ho dovuto spostare diversi sensori e ho dovuto far passare i cavi in alcuni tubi mentre prima si trovavano nelle canaline. Il proprietario dell’edificio mi aveva chiesto di utilizzare gli stessi cavi, ma allo stesso tempo di far fare loro dei giri differenti, in particolar modo a quelli della sirena d’allarme esterna e a quelli della tastiera di controllo. Ora arriva il problema, poiché i cavi erano troppo corti e per questo motivo non ho potuto fare altro che prolungarli attraverso determinati collegamenti. A questo proposito ti chiedo, secondo la tua esperienza nel settore tale prolungamento potrebbe nel tempo generare delle criticità o peggio ancora dei mal funzionamenti all’impianto di antifurto? Non vorrei ritrovarmi in una spiacevole condizione con il proprietario… Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per l’aiuto che vorrai darmi!

Un saluto e ancora complimenti per questo tuo blog!

Maurizio

Risposta:

Buon pomeriggio Maurizio,

prima di tutto ci tengo a ringraziarti per i complimenti che hai rivolto al mio lavoro su questo blog, sono davvero contento che ti piaccia e che tu abbia deciso di rivolgerti a me per raccontarmi la tua situazione! Entrando nel merito del tuo quesito di oggi, devo premettere sia a te che a tutti i lettori che mi seguono che in generale giuntare i cavi non è mai un qualcosa di consigliabile, ma al di là di ciò immagino che tu lo sappia e che in quella determinata situazione con il proprietario della casa non avessi altra scelta.

Giuntare i cavi si dovrebbe evitare perché la problematica principale sta nel fatto che potrebbe verificarsi una interferenza, poiché la giunta non è mai isolata come lo è il cavo originale, proprio in quanto la schermatura viene di fatto interrotta. Detto ciò, a questo punto a te non resta che controllare con attenzione che l’isolamento venga realizzato a regola d’arte e che non ci sia la presenza di aree nelle quali i conduttori possano essere in qualche modo disturbati da segnali parassiti esterni oppure indotti da altri cavi che procedono vicini.

So che non è molto, ma dalla richiesta che ti ha fatto il proprietario e da ciò che mi hai descritto nella mail l’unica cosa da fare è verificare per bene la validità dell’isolamento, ad ogni modo se dovessi avere altre domande o dovessi aver bisogno di ulteriori chiarimenti sulla faccenda torna a contattarmi quando vuoi, e tienimi aggiornato sul funzionamento del sistema! Fammi sapere, sono curioso! Un saluto a presto