Telecamera via internet e videoregistrazione

Telecamera via internet e videoregistrazione

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Gianfranco e da un po’ di tempo a questa parte sto valutando l’idea di acquistare ed installare un sistema di videosorveglianza che mi permetta di proteggere la mia proprietà e di avere tutto sotto controllo soprattutto quando sono lontano da casa, cosa che accade spesso per via del mio lavoro. A tal proposito vorrei dotarmi di una o più telecamere che mi consentano di visionare le immagini via internet e possibilmente anche registrarle direttamente sul mio pc. Hai qualche buon consiglio da darmi in proposito? Su quali prodotti dovrei orientarmi? Inoltre hai da suggerirmi il nome di una ditta serie ed esperta nel settore che mi possa offrire prodotti di qualità ed assistenza tecnica professionale? Ti ringrazio per la disponibilità e per l’aiuto che mi darai!

Cordiali saluti

Gianfranco da Torino

Risposta:

Buon pomeriggio Gianfranco,

nell’ambito della tua richiesta specifica, loro hanno una videocamera molto innovativa e performante per la visualizzazione delle immagini da internet. Posso dirti per esperienza personale che le telecamere delle aziende concorrenti, in realtà, richiedono tutte impostazioni non poco difficoltose e macchinose, o ancora presuppongono servizi sia gratuiti che a pagamento come ad esempio il DDNS o l’IP statico e così via. Le IP camera network della speciale tecnologia denominata “Plug & Play”: ciò vuol dire che, una volta effettuato il collegamento della telecamera al router, il gioco è praticamente fatto, senza alcuna impostazione aggiuntiva né altri interventi!

Per via di questa vantaggiosa caratteristica, questa telecamera risulta adatta a tutte le esigenze di sicurezza, sia per coloro i quali desiderano effettuare da soli il montaggio, sia per chi si rivolge all’installatore esperto, il quale ha la possibilità di risparmiare il 50 % del tempo dovuto alle programmazioni, e non avere nessuna problematica di supporto o assistenza tecnica. Dunque un beneficio sia per il cliente che per l’operatore che interviene! In più, inclusa nella confezione della videocamera, viene offerto un software innovativo utile per gestire in contemporanea sino a 16 telecamere di videosorveglianza via internet, con la possibilità per l’utilizzatore di visualizzare, ascoltare, registrare e rivedere i filmati comodamente e senza intoppi dal proprio computer. Si tratta di un apparecchio ideale sia per gli esperti che per i meno esperti, perciò adatto per tutte le persone che ricercano un prodotto qualitativamente valido al giusto prezzo, e che al contempo consenta di evitare criticità o seccature in tutte le fasi di installazione.

Spero di averti fatto una panoramica chiara e puntuale sull’argomento, comunque se dovesse servirti ancora il mio parere puoi tornare tranquillamente a scrivermi. Un saluto e in bocca al lupo per il tuo sistema di videosorveglianza!

Proteggere il DVR con un armadietto

Proteggere il DVR con un armadietto

Non a tutti capita di pensare a cosa accadrebbe se nel corso di un furto o di un atto vandalico, i malviventi dovessero rovinare il nostro Digital Video Recorder, ovvero l’oggetto che contiene e preserva le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Di solito la prima cosa che gli utenti fanno è collocare il videoregistratore in un punto di difficile accesso, come per esempio al di sopra di un mobile alto. Di fatto però, nella maggior parte dei casi, questo metodo si rivela per nulla sicuro e senza dubbio scomodo per il proprietario del dispositivo, poiché il registratore deve essere sempre accessibile per scaricare le immagini, per adoperarsi nella programmazione o più semplicemente per modificare l’ora. Al malintenzionato, invece, basterà poco per capire il luogo in cui è installato il DVR, anche se ben occultato. Per sopperire a questa esigenza sono stati ideati degli appositi armadi per contenere in totale sicurezza i Digital Video Recorder per la videosorveglianza. Si tratta sì di un costo in più, che tuttavia può rivelarsi spesso necessario, in particolar modo nei casi in cui il sistema di videosorveglianza viene applicato nei condomini, nei supermercati o negli ambienti accessibili a tante persone. Realizza in casa armadi per i Digital Video Recorder su misura: si tratta di un tipo di progettazione che nasce da una lunga esperienza sul campo, con accortezze funzionali ed esteticamente eleganti, per un intervento pulito oltre che estremamente sicuro.

L’Armadio-TVCC, ossia l’armadio di sicurezza blindato per la videosorveglianza viene realizzato su misura per serbare e salvaguardare in piena sicurezza tutti gli apparecchi del sistema di videosorveglianza (ideale soprattutto per installazioni in condomini, box, aziende e così via). Questo armadietto, costruito dall’azienda artigianalmente, presenta delle innovazioni e delle tecnologie che nascono proprio dalle esigenze e dalle richieste dirette da parte degli installatori. Entrando nello specifico delle caratteristiche, grazie alla presenza di feritoie collocate lateralmente, il sistema di videosorveglianza sarà in grado di “respirare”, assicurando lunga durata agli apparecchi. La chiusura di lato e i paletti sia sopra che sotto rendono la struttura sicura e protetta dagli eventuali attacchi di malintenzionati e vandali. La staffa, oltre ad essere orientabile su misura, è già programmata per il display, il tutto con carrello estraibile per il registratore, slot dedicato per il box di alimentazione e gruppo di continuità. Tutti gli apparecchi sono posti in maniera assolutamente ordinata e professionale, e senza alcun sobbalzo. I loro installatori sanno perfettamente quali sono le difficoltà alle quali si incorre per il passaggio dei cavi nelle casseforti convenzionali, per cui tramite l’uso di un apposito canale passa cavi posteriore ed uno specifico condotto per la canalina, sono in grado di rendere l’installazione facile, ordinata e soprattutto efficace. Tale armadietto di sicurezza blindato di videosorveglianza, inoltre, è predisposto con un doppio sistema d’installazione, dunque con appoggio sulle gambe e/o attraverso l’ancoraggio sulla parete; se le gambe non dovessero servire, si potranno svitare senza problemi ed in qualunque momento.

Antifurto per le grate

Antifurto per le grate

Domanda:

Buongiorno,

mi chiamo Mariano e ti domando, in questo momento, quali sono i sistemi di antifurti o i sensori giusti per la protezione delle grate di sicurezza? A chi posso rivolgermi per fare un acquisto sicuro e conveniente? Grazie infinite per la risposta che mi verrà data!

Cordiali saluti

 

Risposta:

Buongiorno Mariano,

Al momento in commercio esistono diverse soluzioni per la protezione delle grate, le tre principali te le propongo di seguito.

a) I contatti magnetici d’apertura: rappresentano il sistema di sicurezza probabilmente più utilizzato e spesso anche il più utile e funzionale. Quando si verifica l’apertura delle grate, questi sensori fanno partire l’allarme. Di contro, se un malintenzionato riuscisse segare le barre delle grate, i sensori non riceverebbero nessun avviso e per questo non invierebbero la segnalazione d’allarme.

b) I contatti inerziali o di vibrazione: se un malintenzionato tentasse di colpire o di tagliare le grate, questi sensori darebbero subito l’avviso d’allarme facendolo partire. Questi sensori, però, devono essere di eccellente qualità, poiché si tratta dei dispositivi più delicati e più soggetti alla manifestazione dei falsi allarmi ove non fossero di buona fattura e installati nella maniera corretta e nel luogo giusto. È molto consigliato, in abbinamento, anche il modulo per la regolazione della sensibilità di vibrazione, indispensabile per far partire l’allarme.

c) Le barriere o i volumetrici da esterno: si tratta della soluzione probabilmente più costosa e allo stesso tempo anche più delicata, poiché tutto quello che si trova in ambiente esterno può essere di frequente soggetto alla manifestazione dei falsi allarmi causati ad esempio dal passaggio degli animali, dalle piante o dagli oggetti mossi dal vento e così via, e può essere attaccato più facilmente dai ladri. Risulta dunque importante proteggere questa tipologia di sensore tramite dei collegamenti anti manomissione, e montarli soltanto nei punti adatti, scegliendo sempre dei prodotti di qualità che abbiano dei filtri specifici per gli animali e per la rilevazione dei movimenti.

Detto ciò, sin potrebbe dire senza troppi problemi che la miglior soluzione per questa tipologia di protezione delle grate è rappresentata dall’applicazione dei contatti magnetici d’apertura in abbinamento a dei buoni sensori inerziali di vibrazione, così da poter raggiungere una protezione completa con zero imprevisti e ad un prezzo accessibile. Tutte e tre le soluzioni che ti ho appena illustrato, con il grosso vantaggio di avere il miglior sensore di vibrazione inerziale presente attualmente in commercio (ti specifico che questo prodotto è di loro produzione), oltre ad una serie di sensori magnetici d’apertura adatti alle più svariate esigenze di sicurezza (questi ultimi sono di loro importazione e marcatura). Questa azienda, leader nel settore, offre anche le barriere e i sensori volumetrici da esterno a tripla tecnologia, dotati di filtri anti animali che arrivano sino ad un massimo di 20 chili, e una intelligenza artificiale capace di adattarsi al meglio alle variazioni esterne della temperatura.

Inseritori sistema antifurto

Inseritori sistema antifurto

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Lorenzo e non molto tempo fa mi sono fatto fare da un installatore un preventivo per un impianto di antifurto da installare per la protezione del mio appartamento da ladri e malintenzionati. Questo sistema prevede l’installazione di un “inseritore antifurto” tramite le chiavi elettroniche. Secondo te e la tua esperienza sul campo, è sicuro o sarebbe preferibile l’uso di una tastiera? Sono molto indeciso, e leggendo qua e là ci sono talmente tante informazioni generiche e tecniche che non sono riuscito a prendere una decisione definitiva. Pertanto spero tu possa aiutarmi a chiarirmi le idee. Nel frattempo ti saluto e ringrazio per il tempo che mi dedicherai nella risposta!

Lorenzo da Rimini

Risposta:

Buon pomeriggio Lorenzo,

di solito il funzionamento di un impianto di sicurezza per la casa è concepito in modo semplice e intuitivo per facilitare gli utilizzatori finali. Riuscire ad optare per un sistema sicuro e all’altezza delle alle proprie specifiche necessità, è importante prestare attenzione alle caratteristiche dei vari sistemi di controllo per attivare e disattivare l’impianto stesso. Come succede a molti dei miei lettori interessati all’argomento, probabilmente la tastiera l’avrai vista un sacco di volte nei film americani, questo aspetto magari può fartela apparire come più familiare e più sicura… senza dubbio si tratta di un validissimo dispositivo per l’attivazione e disattivazione del sistema di antifurto, anche se in realtà la chiave elettronica assicurano una maggior sicurezza e anche più praticità. Parliamo infatti semplicemente di infilare e sfilare la chiave in una toppa. Le chiavi elettroniche, negli sistemi di allarme più performanti e di qualità, in pratica modificano il codice a ciascun inserimento, o in alternativa presentano una codifica a 32 bit o più (ciò significa che garantisce miliardi di possibili combinazioni: un vero grattacapo per i ladri, anche per quelli più esperti), e risultano perciò impossibili da copiare.

Per quanto riguarda la tastiera, invece, quest’ultima risulta più lenta per le caratteristiche intrinseche del proprio meccanismo: ogni volta che ne hai bisogno, infatti, devi digitare il codice (senza commettere errori) e pigiare il tasto per la conferma. In tutto questo, ovviamente, se qualche malintenzionato riesce a spiare il tuo codice, sarà in grado di replicarlo ed introdursi con estrema facilità e senza ostacoli nel tuo appartamento! Tanti utenti che non vogliono rinunciare né all’una né all’altra tecnologia, decidono di farsele installare entrambe (quindi sia inseritori antifurto che tastiera), ma come ti ho specificato prima, secondo il mio parere e la mia esperienza sul campo, i sistemi con le chiavi elettroniche sono molto più rapidi e sicuri. Infine, nel caso in cui dovessi smarrire la chiave elettronica, niente paura: basterà cancellarla e riprogrammarne una nuova senza incorrere in pericoli o altro. Quindi, ricapitolando, la chiave elettronica è un dispositivo tra i più apprezzati poiché pratico ed efficace; include al suo interno un codice selezionato fra combinazioni infinite, che si può in ogni caso reimpostare nei casi in cui la chiave venga smarrita. Un saluto e auguri per il tuo nuovo impianto di antifurto!

Sensori per le tapparelle: come funzionano

Sensori per le tapparelle: come funzionano

Domanda:

Buongiorno,

mi chiamo Loredana e ti scrivo perché avrei bisogno di qualche informazione, vorrei acquistare ed installare un sistema di antifurto all’interno del mio appartamento situato al secondo piano di una palazzina condominiale al centro di Novara, dando maggior attenzione alla protezione delle mie sei finestre poiché sono particolarmente esposte e vulnerabili. Leggendo qua e là e domandando in giro ho avuto modo di capire che in commercio vengono proposti dei sensori da installare direttamente sulle tapparelle per rilevare eventuali tentativi di intrusione. Sapresti dirmi come funzionano questi dispositivi e in che modo si devono installare? Secondo te rappresentano una valida soluzione per mettere in sicurezza le varie aperture della casa? Ti ringrazio tanto per i consigli e per l’aiuto che vorrai darmi, aspetto di conoscere il tuo parere.

Cordiali saluti

Loredana da Novara

Risposta:

Buongiorno Loredana,

parto subito dicendoti che senza dubbio i sensori di cui parli, ovvero quelli specifici per le tapparelle, rappresentano degli ottimi dispositivi per rilevare i tentativi di furto ed effrazione da parte di ladri e malintenzionati, al tempo stesso però risultano un poco difficili da installare, per questo servono delle piccole accortezze che ora ti illustrerò.

Per ciò che concerne il loro funzionamento, questi sensori sono l’ideale per controllare e tutelare sia le tapparelle che le serrande e le saracinesche, in quanto hanno la capacità di far scattare l’allarme non appena un ospite indesiderato tenti di sollevare, strappare, tagliare o più in generale di danneggiare l’avvolgibile; quest’ultimo si può lasciare a qualunque altezza, poiché i sensori mantengono la memoria della loro ubicazione di partenza. I sensori per le tapparelle al di fuori appaiono come delle piccole cordicelle che al loro interno celano uno “switch” (ovvero un mini interruttore) fornito di una lamella. La corda, ruotando, va a sbattere su tale mini interruttore, generando così delle chiusure e delle aperture della lamella stessa. I sensori vanno posti all’interno del celetto, ed occorre tirar giù la corda assicurandola sull’ultima toga della tapparella: per cui, nel momento in cui si verifica il sollevamento indesiderato della tapparella, il sensore fa partire l’allarme.

Invece, quando sopra ti accennavo alle difficoltà che si possono incontrare quando si installa questa tipologia di sensori, riguardano il fatto che, se non vengono installati nella maniera corretta (e non è sempre semplice), la corda va a sfiorare il telaio della finestra e con il passare del tempo, la corda può rovinarsi sino a rompersi. Altra criticità che si potrebbe incontrare riguarda, ad esempio, il fatto che i cavi che si portano per il sensore, potrebbero andare a finire all’interno del rullo. Detto ciò, risulta chiaro come sia preferibile, avendo a che fare con questo tipo di installazione e caratteristiche, rivolgersi a tecnici esperti che sappiano come agire. Ad ogni modo, i sensori per le tapparelle funzionano bene e rappresentano un eccellente sistema di antifurto per la protezione ottimale dei punti di accesso delle abitazioni. Se dovesse servirti sapere altro su questo argomento o ulteriori chiarimenti su quanto scritto, torna pure a contattarmi! Saluti

Sensore wireless protezione box in lamiera: come fare

Sensore wireless protezione box in lamiera: come fare

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Giorgio e di recente ho acquistato e fatto installare un impianto di antifurto con sensori perimetrali da esterno senza fili per la protezione della mia abitazione. Nell’ultimo periodo, purtroppo, nella mia zona si sono verificati diversi furti ai danni di garage e rimesse, pertanto vorrei realizzare anche una buona protezione del mio box auto (il materiale con cui è costruito è principalmente lamiera) con un rilevatore interno volumetrico sempre via radio. L’installatore al quale mi sono rivolto, però, mi ha detto che la tecnologia wireless dentro il box in lamiera non può funzionare correttamente per via della presenza del ferro che ha la capacità di limitare la propagazione delle onde radio. Tuttavia, da quello che so, la versione alternativa via cavo risulterebbe, oltre che difficoltosa, anche parecchio dispendiosa. Come posso fare per risolvere questa situazione? Hai da suggerirmi una soluzione wireless che possa andar bene per il mio box senza dover spendere una fortuna? Confido nei tuoi consigli, nel frattempo ti ringrazio e saluto

Giorgio

Risposta:

Buon pomeriggio Giorgio,

prima di tutto ti ringrazio per questa domanda, poiché mi dà la possibilità di argomentare su una tematica che può interessante a tanti utenti che come te hanno la necessità di proteggere il proprio box. Entrando nel merito della tua situazione specifica, devo dire che l’installatore a cui ti sei rivolto non ha torto quando afferma che il rilevatore wireless all’interno di un box in lamiera non potrebbe funzionare al meglio, poiché come hai già riferito tu nella mail, il materiale di ferro bloccherebbe la trasmissione necessaria delle onde radio. Detto ciò il consiglio che posso darti, a dirla con sincerità, non è proprio il più appetibile e raffinato, ma penso sia l’unica maniera per non farti passare il cavo e per non subire problematiche in fatto di portata. A questo punto dovresti comprare, bada bene dello stesso marchio del tuo sistema di antifurto, un trasmettitore via radio del modello che presenta l’uscita filare NC (NORMALLY CLOSED, ovvero contatto normalmente chiuso); di solito in commercio i contatti magnetici d’apertura wireless vengono proposti già dotati di tale contatto cablato, per cui sarà molto facile reperirlo.

In sostanza, lo scopo è quello di posizionare tale trasmettitore all’esterno, così da non dover avere a che fare criticità nella ricezione (ovviamente, per far si che il tutto vada come deve andare, un minimo deve essere schermato dalla lamiera e deve essere ben inscatolato per non pigliare l’acqua), e di collegare l’ingresso NC del sensore volumetrico interno proprio con il trasmettitore. In questa maniera avresti la possibilità di sfruttare il collegamento via radio, e di poter installare il rilevatore volumetrico interno senza dover realizzare tracce e trasformare in alcun modo il circuito. Spero di averti fatto un quadro chiaro ed esaustivo delle opzioni che hai per risolvere il problema, fammi sapere come andrà seguendo questa soluzione, e se dovessi avere altri dubbi o domande da pormi torna pure a scrivermi! Un saluto e a presto

IP camera per il controllo della casa da internet

IP camera per il controllo della casa da internet

Domanda:

Buon pomeriggio,

ultimamente ho letto che in commercio c’è una telecamera di videosorveglianza che grazie ad una speciale tecnologia mi permette di poter controllare il mio immobile direttamente e comodamente da internet, anche e soprattutto quando mi trovo lontano da casa. Sono molto interessato a questo apparecchio, dove posso reperirlo? Quali sono i vantaggi nel suo impiego?

Grazie tante per l’attenzione, per la disponibilità e per la risposta che riceverò!

Un saluto

Lorenzo

Risposta:

Buon pomeriggio Lorenzo,

se il tuo scopo è quello di sorvegliare l’abitazione, o ancora il giardino, l’ufficio, il garage e così via, il tutto H 24 tramite la rete internet anche e soprattutto quando sei lontano, la tecnologia che fa per te è quella alla base del funzionamento della IP camera. La tecnologia IP, infatti, ti permette di sorvegliare i beni ai quali tieni visionando le immagini da un qualunque collegamento internet o eventualmente, su determinati modelli, anche attraverso il telefono (quello che ti seguito si seguito lo fa). Puoi accedere a questo tipo di dispositivo rivolgendoti all’azienda Mondialtec, detentrice del miglior prodotto, poiché altamente professionale e soprattutto auto installante. In questo modo, diversamente dalle telecamere IP delle altre aziende concorrenti, non dovrai diventare matto per effettuare la programmazione (un bel vantaggio direi). In più, vengono proposti tantissimi modelli: telecamere piccole, grandi, per la visione notturna e tanto altro ancora, oltre al fatto che sono dotate anche di un software IP che permette di gestirle e registrare. Pertanto, se vuoi metterti in mani sicure ed avere la massima comodità ed efficienza, ti consiglio di rivolgerti a loro (hanno anche un negozio ed un buon servizio di assistenza pre e post vendita).

Di seguito ti propongo un piccolo approfondimento sulla IP camera professionale senza fili da interno con PIR di movimento: questo dispositivo (che registra video e foto su memoria micro sd sino a 128 GB), garantisce un livello di risoluzione con due megapixel in Full HD 1080 p per immagini nitide e cristalline. In più, tramite il rilevatore PIR incorporato, nel caso venga rilevato un movimento nell’ambiente controllato, la telecamera trasmette un alert sul tuo cellulare o via mail: in questo modo potrai intervenire tempestivamente ed avere tutto sotto controllo. Il collegamento è wireless, quindi senza fili, così da non dover avere a che fare con cavi in giro ed interventi di muratura per farli passare (questa tipologia di sistema, inoltre, dispone anche di un collegamento filare per qualsiasi necessità o evenienza). Grazie all’applicazione dedicata per il collegamento a distanza su Smartphone Android e iPhone, avrai la possibilità di visualizzare le registrazioni in diretta da qualunque luogo, il tutto comodamente dal cellulare. Oltre a ciò, con il collegamento P2P Cloud puoi installare la telecamera senza avere chissà quali competenze in fatto di videosorveglianza o di informatica, in quanto tutto è automatizzato. Infine, l’IP camera, grazie alla dotazione di led a raggi infrarossi, ti consente il grande vantaggio di videosorvegliare l’intera zona di visione anche in situazioni in cui la luce scarseggia o è totalmente assente, quindi al buio.

Scansione progressiva e interlacciata

Scansione progressiva e interlacciata

Oggigiorno sono disponibili svariate tecnologie per realizzare l’elaborazione dei video, fra queste oggi parleremo della scansione interlacciata e di quella progressiva. Prima di approfondire caratteristiche ed applicazioni di entrambe, bisogna specificare che l’opzione fra l’una o l’altra tecnica dipende, in buona sostanza, dalla tipologia di applicazione usata e dal contesto d’uso del sistema video, in particolar modo se il sistema viene impiegato per ottenere immagini di oggetti in movimento e/o per la visione dei dettagli delle immagini anch’esse in movimento.

Scansione interlacciata: caratteristiche ed applicazione

Questo tipo di scansione sfrutta la stessa tecnica adoperata per i raggi catodici dello schermo della tv (CRT), che suddivide il monitor in 576 righe orizzontali. È l’interlacciamento a dividere le righe in pari e dispari e ad aggiornarle alla velocità di 25 fotogrammi al secondo. Il lieve ritardo fra gli aggiornamenti delle righe crea una sorta di distorsione, anche indicata con il termine seghettatura, poiché soltanto la metà delle linee si muove con l’immagine, mentre l’altra metà attende d’essere aggiornata. Le conseguenze di tale interlacciamento si possono in parte compensare con la pratica denominata “de interlacciamento”, che consiste nel convertire il video interlacciato nel formato de interlacciato con l’obiettivo di rimuovere le distorsioni e di permettere una visualizzazione ottimale dei video. Tale procedimento viene anche indicato come “raddoppiamento” delle righe.

In commercio diversi prodotti video presentano un filtro per il deinterlacciamento, che permette di perfezionare la qualità dell’immagine anche nell’ambito delle risoluzioni più alte (4CIF). Tale meccanismo rimuove i problemi delle immagini sfocate provocati dai segnali video delle videocamere analogiche. Infatti la scansione interlacciata è stata utilizzata per molto tempo nell’ambito delle telecamere analogiche, delle televisioni e degli impianti VHS, continuando ancora oggi a rappresentare la tecnologia più adatta per determinate tipologie d’applicazione. Eppure, lo sviluppo delle tecnologie nel campo dei display e la crescente espansione degli schermi LCD e TFT, telecamere digitali e dvd hanno imposto l’esigenza di impiegare una pratica di visualizzazione differente, conosciuta con il termine “scansione progressiva”.

Scansione progressiva: caratteristiche ed applicazione 

Tale tipologia di scansione, diversamente da quella interlacciata, consente di acquisire le immagini riga per riga a intervalli temporali di 1/16° di secondo. Questo vuol dire che l’immagine acquisita non viene suddivisa in campi diversi come avviene con l’interlacciata; in più, per poter visionare le immagini sul monitor non occorre più interfacciare nessun pc. In tale contesto le righe risultano disposte sul monitor non solo in tempo reale ma anche in sequenza ordinata. Per esempio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e così via, per cui non si presenta la problematica definita Flickering (tradotto significa sfarfallamento, termine utile per descrivere le rapide variazioni d’esposizione nei fotogrammi). Sin tratta di una specifica tecnologia molto utile nell’ambito delle applicazioni nel settore della videosorveglianza, specialmente nei casi in cui vi sia la necessità di visionare i dettagli delle immagini in movimento come per esempio nell’ipotesi di una o più persone che si danno alla fuga. Infine, è importante sottolineare che, per poter raggiungere un livello ottimale di visualizzazione delle immagini generate dalle telecamere, è necessario utilizzare un monitor di elevata qualità.

Sirene antifurto e manomissioni

Sirene antifurto e manomissioni

Buongiorno,

mi chiamo Dario e ti scrivo poiché in questo periodo sto cercando informazioni utili sui sistemi di allarme. A tal riguardo ho avuto modo di leggere che esistono delle sirene antifurto con funzione anti schiuma contro le manomissioni (utili per rilevare le iniezioni di schiuma all’interno dell’apparecchio), ma ho notato anche che si tratta di dispositivi molto costosi… Per quanto mi riguarda credo che la loro utilità sia un po’ limitata: ad esempio, se con un involucro più grande ricopro la sirena e lo colmo di schiuma poliuretanica, non si vanifica lo stesso l’effetto? Non so, magari mi sbaglio, per questo vorrei fare chiarezza chiedendoti un parere. Ti ringrazio per la risposta che mi darai e ti faccio i complimenti per il blog e per la professionalità che dimostri con i tuoi lettori.

Un saluto

Dario

Risposta:

Buongiorno Dario,

prima di tutto devo dirti che mi fa molto piacere ricevere questi complimenti, vuol dire che il blog sta lavorando nella direzione giusta! Allora, ti dico subito che il tuo ragionamento sulle sirene antifurto con funzione anti schiuma contro i sabotaggi non è affatto errato, ma vanno specificate alcune cose. Come dico spesso sul blog ai miei lettori, le sirene da esterno (molto importanti perché grazie alla segnalazione sonora e visiva indicano che l’impianto d’allarme ha rilevato una intrusione), risultano però particolarmente soggette agli attacchi e alle manomissioni da parte di ladri e malintenzionati, pertanto anche una sirena con anti schiuma si potrebbe inibire senza troppi problemi. Tuttavia devo specificare un aspetto: se si riesce a manomettere una sirena, significa che esiste un vizio nell’ambito dell’installazione, ovvero che la tua sirena non è posizionata nella maniera corretta, magari in un punto non troppo visibile dalla via sottostante o dai vicini di casa, o ancora in un posto non abbastanza in alto.

Se invece si tratta di abitazioni isolate o di magazzini industriali, allora il suggerimento è quello di installare più di una sirena d’allarme; addirittura in commercio vengono proposte delle sirene che sono in grado di rilevare la manomissione grazie alla segnalazione della presenza di volumi parecchio grandi in prossimità dell’involucro. Ad ogni modo, le griglie anti schiuma danno comunque dei vantaggi, poiché nella maggior parte dei casi consentono da una parte di rallentare le manovre di manomissione, e dall’altra di proteggere i fori d’uscita del suono; per cui, al di là delle specifiche circostanze e di alcuni limiti di cui abbiamo parlato, in qualche maniera presentano una loro importante utilità. L’anti schiuma, dunque, serve per far sì che la centralina d’allarme riesca ad accorgersi dell’attacco e far scattare comunque un’altra sirena (per esempio quella interna) ed un eventuale avviso telefonico. Naturalmente l’anti schiuma non eviterà che la sirena si possa soffocare nel suo audio, ma comunque invierà la segnalazione alla centralina. Per cui l’anti schiuma è utile nella misura in cui sia prevista anche una seconda sirena.

Spero di averti fatto una panoramica chiara sulla questione anti schiuma, se dovessi avere bisogno di altri chiarimenti mi trovi qui! Saluti

Vantaggi installazione professionisti antifurto

Vantaggi installazione professionisti antifurto

Domanda:

Buongiorno,

mi chiamo Stefano e desidero installare un sistema di antifurto sia per la casa che per il mio negozio: secondo te mi conviene provare a montarli da me o invece dovrei contattare un tecnico professionista del settore? Se dovessi propendere per la seconda ipotesi, sapresti consigliarmi un’azienda seria alla quale potermi rivolgere? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per l’aiuto che mi darai.

Un saluto

Risposta:

Buongiorno Stefano,

senza dubbio l’installazione fai da te permette di risparmiare del denaro; di contro l’installazione di un impianto di antifurto effettuata da un installatore professionista del settore ha naturalmente dei costi, ma senza ombra di dubbio rappresenta la strada migliore, e ti spiego brevemente il perché: un tecnico competente non solo è in grado di trovare la miglior soluzione grazie all’esperienza sviluppata in prima persona sul campo, ma rappresenta anche un serio punto di riferimento al quale rivolgersi in caso di eventuali imprevisti riguardanti sia l’assistenza che la manutenzione, o ancora di possibili modifiche del sistema stesso o per farsi dare delle semplici spiegazioni in merito ad un aspetto piuttosto che a un altro. L’installatore competente ed esperto, in più, padroneggia e conosce alla perfezione gli apparecchi che deve montare, quindi sa bene in che modo tararli e in che punti installarli, ed elude a priori le manovre che possono provocare disturbi, danneggiamenti o falsi allarmi, sia nell’immediato che nel corso del tempo. Inoltre, se qualche cosa non dovesse andare come dovrebbe, torna tempestivamente sul posto per metterla a posto. Oltre a quanto appena elencato, un installatore evita all’utente quel lavoro di svariati giorni che per lui invece può richiedere normalmente solo un paio di giornate.

Come risulta ovvio, la spesa per questo tipo di lavoro è proporzionata a quella della manodopera del professionista che interviene, della cura nell’incarico specifico e del supporto e assistenza tecnica forniti al cliente. Per cui, in tale contesto, non bisogna focalizzare l’attenzione soltanto sul prezzo, poiché come ripeto sempre in questo blog “chi poco paga poco ha”. Infine, per rispondere alla tua domanda sulla ricerca di una ditta seria alla quale potersi rivolgere per l’installazione di un impianto di antifurto, realizza per i propri clienti installazioni professionali e curate nei minimi dettagli, avendo maturato un’esperienza sul campo dal 1969 ad oggi. Questa grande e comprovata realtà, vende e promuove soltanto prodotti di eccellente fattura, con un rapporto tra la qualità ed il prezzo competitivo e invidiabile nel panorama delle società concorrenti. In più, garantisce agli utenti una valida assistenza tecnica pre e post vendita a vita! Avrai modo tu stesso di renderti conto della validità di questa azienda (per quanto riguarda le tue esigenze, nella sezione dedicata ai sistemi di antifurto troverai tutte le informazioni che ti occorrono per fare una scelta consapevole e all’altezza delle aspettative). Un saluto e auguri per il tuo muovo impianto!