Videosorveglianza intelligente, la soluzione ideale per la sicurezza in casa

Videosorveglianza intelligente, la soluzione ideale per la sicurezza in casa

La videosorveglianza intelligente è la soluzione ideale per stare tranquilli a livello di sicurezza domestica. La tecnologia negli ultimi tempi sta facendo dei passi davvero da gigante, per arrivare a mettere a punto delle soluzioni che riescono ad attuare il connubio tra videosorveglianza intelligente e sistemi domotici. Per stare più tranquilli quando ci si allontana da casa, soprattutto se l’assenza dura per lungo tempo, si può fare affidamento sui sistemi antifurto che sono gestibili da remoto. Anche questi rientrano nell’ambito della videosorveglianza intelligente, perché ci permettono di sapere in tempo reale cosa succede in casa. D’altronde dobbiamo pensare che i dispositivi che rientrano nel campo della videosorveglianza intelligente ci avvertono con una notifica sui dispositivi mobili in caso di pericoli.

Il rapporto tra la domotica e la sicurezza

Quanto è importante la domotica? Quando utilizziamo questo termine, facciamo riferimento all’uso della tecnologia che viene applicata agli ambienti domestici nel senso dell’automazione. L’obiettivo della domotica è davvero molto importante, perché può migliorare la qualità della vita, sia in casa che negli ambienti di lavoro.

Basti pensare per esempio che i sistemi domotici ci aiutano automaticamente ad alzare le tapparelle, a regolare le luci oppure a mettere in funzione alcuni elettrodomestici. Questo tipo di tecnologia può essere applicato anche ai sistemi di sicurezza, appunto con quella che viene chiamata videosorveglianza intelligente.

In questo senso i sistemi antifurto che sono connessi ad internet e sono gestibili da remoto rappresentano davvero dei punti importanti.

I vantaggi di un sistema connesso

Perché è importante scegliere un sistema connesso al WiFi? Pensiamo soprattutto alla versatilità, perché, visto che la videosorveglianza intelligente si basa sul wireless, non ha bisogno di cablaggi. Quindi è importante anche in questo senso, perché non bisogna effettuare delle modifiche strutturali all’abitazione o lavori di muratura.

Il sistema di allarme di cui stiamo parlando, quello che rientra nel WiFi e nella videosorveglianza intelligente, diventa veramente pratico e costa molto poco. Visto che non ha fili, lo possiamo spostare da un ambiente all’altro a seconda delle nostre necessità.

In questo sistema di allarme la centralina è il cuore e il cervello dell’antifurto, perché è proprio questa parte che elabora i dati che provengono dai sensori per decidere se ci si trova di fronte ad una situazione di pericolo.

Miglior fototrappola 4G: guida alla scelta

Miglior fototrappola 4G: guida alla scelta

Le fototrappole sono diventate strumenti indispensabili per molteplici applicazioni, dalla videosorveglianza alla fotografia faunistica. Ma come si sceglie la fototrappola perfetta? In questa guida, esploreremo le caratteristiche principali da considerare e ti forniremo consigli utili per fare la scelta giusta.

Funzionamento e Utilizzi delle Fototrappole

Una fototrappola è essenzialmente una stazione fotografica dotata di sensore di movimento, spesso chiamato sensore PIR. Questi dispositivi possono essere fissati a strutture o mimetizzati nella vegetazione, e sono progettati per scattare foto o registrare video non appena rilevano un movimento.

Grazie alla loro versatilità, le fototrappole trovano impiego in svariati ambiti: dalla videosorveglianza di proprietà private al monitoraggio della fauna selvatica, dalla caccia al monitoraggio del territorio per prevenire atti vandalici o sversamenti illegali di rifiuti. Alcuni modelli avanzati offrono anche la possibilità di inviare le immagini catturate via MMS o e-mail, rendendo ancora più immediata la ricezione delle informazioni.

Caratteristiche Principali da Considerare

Quando si tratta di scegliere una fototrappola, ci sono diverse caratteristiche da tenere in considerazione:

  1. Tempo di Innesco e Recupero: Questo si riferisce alla velocità con cui la fototrappola reagisce al movimento e alla quantità di tempo necessaria prima di poter scattare un’altra foto o registrare un altro video.
  2. Portata del Sensore: Determina la distanza massima a cui il sensore può rilevare un movimento.
  3. Sensibilità PIR e Infrarossi: La capacità del sensore di rilevare movimenti basati sulla radiazione infrarossa.
  4. Alimentazione e Durata della Batteria: L’autonomia della fototrappola può variare in base all’utilizzo e alla tipologia di alimentazione.
  5. Risoluzione Video: La qualità delle registrazioni video, che può variare da HD a 4K.
  6. Modalità di Scatto e Registrazione: Le diverse opzioni disponibili per la cattura di immagini e video.
  7. Memoria e Trasmissione Wifi: La capacità di archiviazione e le opzioni di trasmissione delle immagini.

È essenziale considerare altri aspetti come la scocca mimetica, gli accessori disponibili e, naturalmente, il prezzo. Ricorda sempre di valutare le tue esigenze specifiche e di fare una ricerca approfondita prima di effettuare un acquisto.

La videocamera interna con riconoscimento facciale per la sicurezza

La videocamera interna con riconoscimento facciale per la sicurezza

L’utilizzo della videosorveglianza attraverso videocamere interne è diventato un importante metodo per migliorare la sicurezza delle nostre case. Sempre più persone scelgono di installare telecamere all’interno delle proprie abitazioni per sfruttare i numerosi vantaggi che questi sistemi offrono. Queste videocamere interne spesso sono integrate con app per smartphone e dispositivi mobili, permettendo di monitorare costantemente l’area protetta ovunque ci si trovi. Ma come possiamo fare la scelta giusta e optare per una videocamera interna con ottime caratteristiche?

La possibilità del riconoscimento facciale

Una delle caratteristiche apprezzate è il riconoscimento facciale, che rappresenta un notevole vantaggio per la privacy. Grazie alle moderne tecnologie, le videocamere sono in grado di riconoscere e distinguere volti conosciuti da quelli sconosciuti. Questo consente alla telecamera di disattivare automaticamente la registrazione dei video e dei movimenti quando individua volti noti all’interno dell’area protetta.

Un altro punto da considerare è la tecnologia senza fili, che è ampiamente utilizzata per la sicurezza domestica. I sistemi wireless, anche applicabili alle videocamere, offrono numerosi vantaggi. Consentono di accedere alle immagini 24 ore su 24, anche di notte grazie alla visione notturna. Inoltre, tramite il collegamento internet, è possibile visualizzare le immagini su PC, smartphone e tablet, tenendo costantemente sotto controllo la situazione in casa anche quando siamo assenti.

Come distinguere i potenziali pericoli

Alcune telecamere avanzate hanno la capacità di distinguere tra situazioni comuni e potenziali pericoli. Grazie alla comunicazione con la centralina del sistema antifurto, queste videocamere possono inviare degli avvisi direttamente sullo smartphone ogni volta che viene rilevato un movimento sospetto. Questo ci consente di intervenire tempestivamente ed efficacemente.

L’utilizzo di videocamere interne con caratteristiche avanzate contribuisce notevolmente ad aumentare la sicurezza delle nostre abitazioni. Grazie alle tecnologie attuali possiamo contare su sistemi di sorveglianza sempre più sofisticati che ci permettono di proteggere la nostra privacy e reagire prontamente ad eventuali situazioni di rischio.

Un’altra caratteristica da valutare è la capacità di registrazione. Alcune videocamere interne offrono la possibilità di registrare continuamente o attivarsi solo quando rilevano movimenti. La registrazione continua può essere utile per tenere traccia delle attività quotidiane, mentre la registrazione in base ai movimenti permette di risparmiare spazio di archiviazione e di individuare facilmente eventi rilevanti.

Videocamera 360 gradi: risoluzione e scelta del videoregistratore

Videocamera 360 gradi: risoluzione e scelta del videoregistratore

La videocamera a 360 gradi è una delle opportunità che possiamo scegliere nell’ambito della videosorveglianza. Questo campo è davvero molto complesso per certi versi e molti cercano di capire quale sia il miglior prodotto da acquistare, per badare in maniera garantita alla sicurezza della casa o dei luoghi di lavoro. La sicurezza per molti italiani è diventata una priorità. Ecco perché la videocamera a 360 gradi può rappresentare la scelta giusta. Certo, è da dire che l’esigenza di salvaguardare l’abitazione, le persone care e gli oggetti preziosi è ormai diventata qualcosa di imprescindibile, anche perché le situazioni di rischio sono davvero all’ordine del giorno. Ma come possono aiutarci le telecamere a 360 gradi?

La risoluzione delle telecamere a 360 gradi

Un elemento importante da tenere in considerazione quando si parla di videocamera a 360 gradi è quello della risoluzione. In molti casi infatti disporre di un dettaglio che sia nitido e di alta qualità è estremamente importante. Per esempio dobbiamo pensare a tutte quelle situazioni in cui c’è da riconoscere una persona che, come malintenzionata, entra nell’area da proteggere attraverso un’effrazione.

Quindi nella scelta della videocamera a 360 gradi, specialmente se abbiamo la necessità di riprendere un’area abbastanza vasta, bisogna scegliere un prodotto ad alta risoluzione. Infatti è importante che la nitidezza delle immagini venga mantenuta a livello qualitativo anche quando c’è l’esigenza di attivare lo zoom.

D’altronde non si deve mai dimenticare che la risoluzione comunque influenza le dimensioni delle registrazioni. Ecco perché si deve pensare ad abbinare ad un buon prodotto con un’alta risoluzione anche il videoregistratore più adeguato, che rappresenta un ottimo sistema per la videosorveglianza.

Come scegliere il videoregistratore

Esistono due tipi di videoregistratore da abbinare alle nostre telecamere. Ci sono quello DVR, che significa Digital Video Recorder, e quello NVR, che significa Network Video Recorder. La principale differenza consiste nel modo in cui i video vengono archiviati.

La prima tipologia comprime digitalmente le immagini e le conserva in un hard disk. L’NVR, invece, lavora in rete e i video registrati vengono codificati a livello delle telecamere. Ma quale scegliere tra NVR e DVR? In realtà sono delle soluzioni entrambe ottime, basta soltanto considerare le proprie esigenze e il budget che si ha a disposizione.

I motivi per cui scegliere un antifurto con telecamere

I motivi per cui scegliere un antifurto con telecamere

Un antifurto con telecamere è la soluzione migliore per pensare alla sicurezza domestica. Infatti, con l’aumentare dei furti e delle effrazioni da parte dei malintenzionati, sono molti che scelgono di portare avanti i vantaggi che permette di ottenere la soluzione combinata dell’antifurto tradizionale con la videosorveglianza. Quest’ultima, specialmente quando è attiva 24 ore su 24, può essere importantissima per monitorare aree sia all’interno che all’esterno della propria abitazione o dei luoghi di lavoro. Sono molte le utilità che si possono sperimentare nell’adottare una videocamera di sorveglianza e un antifurto con telecamere di ultima generazione, magari integrando il tutto con i sensori di movimento e la visione notturna tramite raggi infrarossi.

Perché installare un antifurto con telecamere

Ci sono molte ragioni per cui installare un antifurto con telecamere. Intanto esso può svolgere, già di per sé, un effetto deterrente, scoraggiando l’intrusione di ladri. Se poi si sceglie un antifurto con telecamere senza fili, si ha molta importanza per quanto riguarda la praticità delle soluzioni che possiamo immaginare.

Un antifurto con telecamere può mettere a disposizione una sirena collegata al sensore di movimento, in modo che si possa attivare quando c’è un segnale sospetto. Poi, a seconda del modello che scegliamo, per esempio se ci rivolgiamo alle videocamere di ultima generazione, ci sono dispositivi con visione notturna e altri che presentano un riconoscimento facciale.

Si possono abbinare anche altri accessori, come per esempio tutti quelli che hanno a che fare con la domotica, che oggi rappresenta un connubio sempre più importante con gli strumenti della sicurezza domestica.

L’importanza delle immagini di alta qualità

Quando scegliamo un antifurto con telecamere, dato che in commercio ci sono vari dispositivi di questo genere, bisogna puntare sulla qualità. Riferendoci alla qualità non possiamo non pensare alle immagini. È infatti fondamentale che un antifurto con telecamere assicuri la nitidezza delle immagini e la possibilità del riconoscimento dei volti degli eventuali malintenzionati che si introducono in casa nostra.

Da questo punto di vista le performance della telecamera sono fondamentali, sia per quanto riguarda il campo visivo sia per ciò che concerne le modalità di riprese, per passare poi alla visualizzazione sui dispositivi mobili da remoto.

Videosorveglianza senza internet: l’utilità delle telecamere con SIM

Videosorveglianza senza internet: l’utilità delle telecamere con SIM

La videosorveglianza senza internet può essere un punto di riferimento per quanto riguarda la sicurezza a 360 gradi. Ma a molti può sembrare strano sentir parlare di videosorveglianza senza internet. Infatti sappiamo benissimo come sia fondamentale, per il funzionamento e le performance di un sistema di telecamere, la connessione alla rete internet. In questo modo si ha la possibilità di ricevere le immagini che arrivano anche in tempo reale o di registrarle su un supporto esterno oppure su cloud. La rete internet appare fondamentale per il funzionamento del sistema di sicurezza a cui abbiamo deciso di rivolgerci. Ecco perché la videosorveglianza senza internet può apparire davvero strana. Ma tutti i dubbi vengono via se, quando parliamo di videosorveglianza senza internet, ci riferiamo alle telecamere con SIM.

La videosorveglianza senza internet come sicurezza per la famiglia

Spesso, quando si tratta anche di videosorvegliare delle persone anziane che fanno parte della nostra famiglia e che vivono da sole, può essere anche non facile. Infatti non è detto che le persone anziane dispongano di una connessione alla rete, anche Wi-Fi, per la casa.

Ci sono persone di una certa età che riescono a condurre una vita autonoma. Però ogni tanto ci può essere bisogno di un aiuto e, in mancanza di una connessione Wi-Fi in casa, la videosorveglianza senza internet con le telecamere con SIM può rappresentare la soluzione ideale. Così, anche quando non siamo fisicamente presenti in famiglia, possiamo assicurare le condizioni ideali per i nostri cari.

Ma se vogliamo saperne di più, per fare la scelta giusta della videosorveglianza senza internet, dobbiamo essere consapevoli di come funzionano le telecamere con SIM. Spieghiamo di più anche da questo punto di vista per fare la scelta giusta, dato che in commercio ci sono molti dispositivi di questo genere.

Come funziona la videosorveglianza senza internet

Le telecamere con SIM (quindi quelle che abbiamo fatto rientrare nella categoria di videosorveglianza senza internet) sono senza fili. In genere sono alimentate da una batteria e possono essere spostate facilmente da un luogo all’altro.

Funzionano con la scheda SIM che hanno all’interno, come quella che utilizziamo normalmente per il nostro cellulare. Si connettono alla rete 3G o 4G e trasmettono i dati anche in tempo reale. Basta scegliere soltanto l’operatore giusto, assicurandosi che ci sia la copertura nella zona in cui vogliamo installare la telecamera con SIM.

Videocamere di sorveglianza da interno: motorizzate o fisse?

Videocamere di sorveglianza da interno: motorizzate o fisse?

Come orientarsi nella scelta delle videocamere di sorveglianza da interno? Quando si pensa alla sicurezza, non si tratta di decisioni da sottovalutare. Questo perché le possibilità alle quali rivolgersi sono veramente tanto. Sul mercato sono disponibili numerosi prodotti e in molti casi si è in presenza di accessori avanzati anche dal punto di vista tecnologico. Gli sviluppi della tecnologia negli ultimi anni hanno portato alla realizzazione di videocamere di sorveglianza sempre più avanzate, capaci di assicurare un’affidabilità ottima, anche dal punto di vista della sicurezza che riescono a garantire.

Telecamere di sorveglianza motorizzate o fisse

Uno degli aspetti sui quali soffermarsi nella scelta delle telecamere di sicurezza da interno (ma è un principio che interessa anche le videocamere da esterno) è quello che riguarda la regolazione e il movimento di questi accessori per la sicurezza.

Si può scegliere tra videocamere motorizzate e fisse. Ad esempio, se siamo in presenza di un’area da tenere sotto controllo piuttosto ampia, sarebbe opportuno installare e usare delle telecamere di sorveglianza che possono essere regolate da remoto, anche se non siamo fisicamente presenti nel luogo da monitorare.

Esistono, ad esempio, delle telecamere che consentono di orientare il puntamento in orizzontale e in verticale, per vedere sempre ciò di cui abbiamo necessità e per ingrandire la visione anche attraverso lo zoom. Tra queste telecamere di sicurezza possiamo ricordare quelle dome, che possono effettuare delle rotazioni a 360 gradi, in modo orizzontale, e a circa 180 gradi, per quanto riguarda il movimento in verticale.

Le tipologie di telecamere di sicurezza

Tra gli ultimi tipi di telecamere di sicurezza possiamo ricordare le telecamere IP, che possiedono un’interfaccia LAN e che consentono, con un collegamento alla rete, di essere gestite semplicemente attraverso una connessione ad internet attiva, in qualsiasi luogo ci si trovi in un determinato momento.

Molto richieste sono attualmente anche le telecamere wireless, che stanno attraversando una grande diffusione di recente. Questo succede anche per il fatto che questa tecnologia è sempre più affidabile e garantisce un’ottima sicurezza.

Le caratteristiche da considerare nella scelta di una telecamera di sicurezza sono veramente tante e possono includere anche delle funzionalità molto particolari, come i sensori di movimento e quelli di prossimità, ma anche le tecnologie che consentono la visione notturna.

Telecamera cloud: tutti i vantaggi per la sicurezza

Telecamera cloud: tutti i vantaggi per la sicurezza

Le opportunità che oggi la tecnologia riesce a garantire, anche nel settore della sicurezza domestica e non solo, sono davvero numerose. Qualche anno fa non erano disponibili alcuni sistemi di sicurezza particolarmente efficienti, come quelli che sono interessati dai progressi attuali nel settore. Nel panorama degli accessori per la protezione della casa o del luogo di lavoro attualmente sono presenti sistemi di sicurezza di vario tipo, non solo con i cavi, ma anche wireless oppure ibridi, che integrano diverse tecnologie.

Telecamera cloud: di che cosa si tratta?

Tutti questi metodi sono utili per aumentare il livello di sicurezza di un’abitazione o di un edificio dedicato al lavoro. Tra le tecnologie disponibili per raggiungere questi obiettivi ci sono quelle delle telecamere di sicurezza. Anche in questo caso le opportunità tra le quali scegliere sono tante. Molti optano, per esempio, per la telecamera cloud.

Di che cosa si tratta? Stiamo parlando di un tipo di collegamento particolarmente apprezzato per l’archiviazione e la conservazione delle immagini registrate. Il cloud è uno spazio dedicato proprio all’archiviazione dei contenuti registrati dalla telecamera, al quale si può effettuare l’accesso con una connessione ad internet. È presente un account personale che consente di accedere in qualsiasi momento allo spazio riservato, tramite appositi sistemi per il riconoscimento dell’identità.

I vantaggi di uno spazio di archiviazione cloud

I vantaggi di una telecamera che utilizza il sistema cloud per le archiviazioni dei dati sono veramente interessanti, proprio a partire dal grado di sicurezza che questo sistema consente di garantire. Il cloud può essere considerato al sicuro da accessi non autorizzati, proprio perché prevede la presenza di un account personale, e al sicuro anche da eventuali problemi dal punto di vista tecnico. Infatti, non è possibile andare incontro a perdite di dati involontarie, ovviamente a meno che non siamo noi stessi ad eliminare ciò che è presente nello spazio di archiviazione.

Con questi sistemi di videosorveglianza è possibile gestire numerosi tipi di impianti, avendo anche l’opportunità di agire in modo diretto. Si possono controllare accessori che consentono l’input e l’output, come le telecamere di videosorveglianza collegate oppure eventuali microfoni.

Il cloud favorisce anche un monitoraggio costante delle informazioni, proprio perché si può accedere da qualsiasi dispositivo connesso alla rete. Inoltre l’infrastruttura di tipo cloud è maggiormente economica, anche perché non richiede l’uso di hardware appositi per l’archiviazione dei dati.

Telecamere analogiche o IP? Come fare la scelta giusta

Telecamere analogiche o IP? Come fare la scelta giusta

Bisogna scegliere delle telecamere analogiche o IP? È questa la domanda che in molti si pongono, considerando che ormai la videosorveglianza si è estesa in maniera molto diffusa. Tutto questo è stato possibile grazie agli sviluppi della tecnologia e in particolare grazie all’affermazione delle tecniche informatiche. In questi ultimi tempi c’è un dibattito molto acceso sulla scelta delle telecamere IP o di quelle analogiche. In realtà sarebbe un falso dibattito, perché, se si vuole capire quale sistema sia migliore, bisogna considerare differenti fattori.

La risoluzione delle telecamere analogiche o IP

Uno dei fattori da tenere in considerazione per quanto riguarda la scelta tra telecamere analogiche e IP è costituito dalla risoluzione. Le telecamere analogiche standard possono avere una risoluzione massima di 960 x 576 pixel. Tuttavia nel corso del tempo si sono sviluppate tecniche sempre più all’avanguardia per arrivare ad avere dei sistemi analogici con risoluzione HD che possono arrivare anche a 5 Megapixel. In questo modo la qualità delle immagini che si riescono a trasmettere è nettamente superiore.

Anche le telecamere IP possono essere di buona qualità, ma tutto va considerato in base alle caratteristiche che assumono in termini di qualità dell’immagine nel seguire lo sviluppo della tecnologia.

L’installazione e la scalabilità delle telecamere analogiche o IP

Per quanto riguarda l’installazione delle telecamere analogiche, bisogna rifarsi sicuramente ad un tecnico che abbia delle conoscenze fondamentali di elettronica. Il discorso vale sia per le telecamere analogiche standard che per quelle HD.

Per quanto riguarda l’installazione delle telecamere IP, invece, bisogna fare delle considerazioni più complesse, perché per l’installazione il tecnico non deve avere soltanto delle conoscenze elettroniche, ma deve possedere delle conoscenze anche per quanto riguarda l’informatica e l’impiantistica.

Si tenga poi conto che i sistemi analogici sono più difficili da espandere, mentre i sistemi di videosorveglianza digitale IP hanno da questo punto di vista una scalabilità maggiore, permettendo anche l’espansione o l’integrazione dell’impianto.

Alcuni ritengono che i sistemi analogici siano considerati più sicuri a livello generale, ma in realtà, come abbiamo già specificato, tutto dipende dalle esigenze individuali e dalla qualità del sistema scelto per la videosorveglianza per la sicurezza in casa.

Le funzionalità e le caratteristiche della microcamera spia

Le funzionalità e le caratteristiche della microcamera spia

La microcamera spia è una soluzione molto comoda per quanto riguarda la videosorveglianza. Infatti stiamo parlando di una telecamera dalle dimensioni piccolissime, che si può posizionare praticamente ovunque. La possiamo mettere, per esempio, in un orologio da parete, in un quadro, in una cornice e garantisce un livello di sicurezza inimmaginabile. Oltre a disporre di kit per la videosorveglianza appositi che contengono tutti i componenti e sono facilmente installabili, disporre anche di una microcamera spia significa essere un passo più avanti. Ma cosa tenere presente nella scelta di una microcamera spia di questo genere?

Le domande da porsi per scegliere la microcamera spia

Esistono tanti modelli in commercio di questo genere di telecamera dalle dimensioni microscopiche. Innanzitutto per fare la scelta giusta dobbiamo chiederci qual è lo scopo per cui installiamo una videocamera spia. Se riusciamo veramente a capire a cosa ci servirà, possiamo trovare il modello più adatto alle nostre esigenze.

Per esempio, se la dobbiamo usare in ambienti esterni, meglio scegliere un modello resistente anche agli agenti atmosferici. Poi un’altra caratteristica a cui bisogna pensare è quella che consiste nella modalità di visualizzazione del video ripreso dalla telecamera.

C’è, per esempio, un tipo di microcamera spia che riesce a registrare all’interno di una scheda SD, mentre ce ne sono altri tipi che sono in grado di far visualizzare tramite una connessione internet le immagini su un dispositivo anche mobile, come lo smartphone, oppure su un computer.

Le funzionalità da tenere in considerazione

Molto importante, per scegliere il modello di microcamera spia più adatto alle nostre necessità, è tenere conto delle funzionalità che essa deve avere. Per esempio, consideriamo la presenza del registratore audio.

Non è detto che tutti i tipi ce l’abbiano, ma bisogna cercare proprio quelle dotate di questa funzionalità. Inoltre, specialmente per aree di controllo dove potrebbe entrare qualcuno a nostra insaputa, è consigliabile scegliere una microcamera spia che si attivi tramite sensore di movimento.

Si tratta di una funzionalità importante, che garantisce anche una maggiore durata della batteria e il fatto che la memoria interna può durare più a lungo, perché verrà registrato soltanto quando è strettamente necessario.