Dispositivi per attivazione e disattivazione dell’antifurto

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Dispositivi per attivazione e disattivazione dell’antifurto 4.80/5 (96.00%) 4 voti

Tenendo ben presente che la modalità di attivazione e disattivazione dipenda dalla singola centrale antifurto che si sceglie di acquistare, per gestire e controllare un impianto antifurto principalmente abbiamo a disposizione quattro strumenti:

  • la chiave meccanica
  • la chiave elettronica
  • il telecomando
  • la tastiera

Ognuno di questi dispositivi ha peculiarità, caratteristiche, pro e contro che vi andiamo ora ad esporre. L’utente, prima di acquistare, è giusto che si informi, valuti in base alle proprie esigenze.

Partiamo col il parlarvi della chiave meccanica. Si tratta di una chiave vera e propria che si infila in un’apposita serratura e girandola – su ON e OFF – può inserire o disinserire l’antifurto. Questo meccanismo si basa su un impulso elettronico che ha il grande svantaggio di essere poco sicura. Infatti, la chiave, non protetta a dovere, può indebolire l’efficacia del vostro antifurto.

La chiave elettronica, invece, permette l’attivazione e la disattivazione semplicemente sfiorando la chiave contro un rilevatore. Sfrutta codici che, utilizzando la modalità “rolling code”, vengono rigenerati a ogni attivazione e disattivazione. In altre parole, generano codici scelti tra miliardi di combinazioni possibili. In questo modo, le chiavi elettroniche sono decisamente più sicure e meno clonabili. È, inoltre, un sistema pratico, semplice ed economico. Anche in questo caso, una raccomandazione è d’obbligo: attenzione a proteggere a dovere la chiave. Ad esempio, non attaccatela mai alle chiavi di casa: se ve le rubassero, dareste al ladro un modo semplicissimo per svaligiarvi l’abitazione.

Il telecomando è un dispositivo con un meccanismo simile alla chiave elettronica. La differenza consiste che questo permette l’attivazione e la disattivazione del sistema anche da remoto. Questa capacità si rivela utile nel caso non ci fosse la possibilità di installare i lettori di prossimità necessari per leggere le chiavi digitali.

Infine, la tastiera è la modalità più diffusa e usata da chi possiede un antifurto. Parliamo di una piccola tastiera presente sulla centrale che, digitando un codice personale, può attivare e disattivare l’antifurto. Nonostante sia molto comune, si tratta di una soluzione poco pratica e sicura. Infatti, il codice, se dimenticato o sbirciato, rende completamente inutile l’antifurto.

One thought on “Dispositivi per attivazione e disattivazione dell’antifurto

  • 17 Gennaio 2019 at 03:23
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    Io ho sia la tastiera che la chiave, usarle entrambe mi risolve di molto la vita!

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