Green Pass obbligatorio esteso a trasporti e scuola: il sistema per controllarlo

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Attualmente il Green Pass è già obbligatorio nei locali pubblici al chiuso, come i bar e i ristoranti. Il Governo con un apposito decreto ha preso questa misura per riuscire a rimediare al dilagare dei contagi dovuti all’epidemia di Covid 19. La certificazione verde dimostra che l’utente che si reca presso un locale pubblico può entrare, perché si è sottoposto al vaccino, perché è guarito dall’infezione e quindi possiede già un’immunizzazione specifica o perché si è sottoposto ad un tampone molecolare in tempi recenti.

A che cosa viene esteso l’uso del Green Pass

Mentre in una prima fase la certificazione verde è destinata soltanto all’accesso in alcuni specifici locali, che comprendono, oltre ai ristoranti e ai bar, anche le piscine, i centri benessere e le palestre, successivamente è prevista un’estensione dell’obbligo della certificazione anche per altri ambiti.

Per esempio viene introdotto in una fase successiva l’obbligo del Green Pass anche nei trasporti pubblici, per i treni a media e lunga percorrenza e per l’aereo. Sui mezzi di trasporto le compagnie e le aziende dovranno verificare la validità del Green Pass.

Inoltre l’esecutivo ha stabilito l’obbligo anche del personale della scuola di mostrare il Green Pass per accedere all’interno degli istituti, con sospensione dal servizio in caso di mancato rispetto delle regole. Lo stesso discorso vale per le università, tutelando comunque i lavoratori fragili che non possono vaccinarsi.

Il sistema di controllo per verificare la certificazione verde

Diventa sempre più importante, in funzione di questi obblighi, avere la possibilità di estendere un controllo preciso sulla validità o meno del Green Pass mostrato dagli utenti nei luoghi in cui viene stabilito il suo possesso.

Per questo, per garantire il tutto in maniera professionale e automatica, è nato un sistema di controllo come quello di CasaSicura. Si tratta di un dispositivo che ha le caratteristiche estetiche tipiche di un tablet e che si deve posizionare all’ingresso dei luoghi in cui si può entrare soltanto con un Green Pass valido.

Il dispositivo funziona come uno smartphone. Infatti basta soltanto collegarlo ad un alimentatore USB o ad una batteria integrata e accenderlo. Il checker permette la verifica immediata del Green Pass, sia di quello italiano che del Green Pass europeo.

In pochissimi secondi svolge la sua azione in maniera del tutto automatica, senza che ci sia la necessità di una persona addetta. Il Green Pass Checker di cui stiamo parlando presenta un lettore ad alta risoluzione, che evita il problema di effettuare più tentativi di riconoscere il Green Pass.

Se la certificazione è valida e quindi c’è una segnalazione verde, l’utente può passare. Se invece è valido, ma è scaduto, viene messa in atto una segnalazione rossa e l’utente non può accedere. Il dispositivo riesce a riconoscere anche un Green Pass falso ed è programmato per scongiurare la funzione antiabuso, per evitare che più persone si possano scambiare lo stesso certificato.

Anche in questo caso, infatti, il sistema si accorge che è stata commessa una violazione e invia un allarme. L’avviso viene generato tramite un allarme vocale e visivo, in modo che il gestore del locale o chi si occupa della sorveglianza possano intervenire.

Maggiori dettagli sul sito Casasicura.it

 


 

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