Antifurto gsm forze dell’ordine

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Una delle esigenze maggiormente avvertite dai proprietari di immobili è quella di installare un impianto di antifurto per prevenire furti o intrusioni nelle proprie abitazioni. Sia nel caso di abitazioni civili che di esercizi commerciali una ulteriore tutela è rappresentata dal collegamento dell’antifurto, tramite un’apposita scheda gsm, al centralino delle forze dell’ordine. Prima di entrare nel dettaglio delle modalità che si devono seguire per effettuare tale collegamento, bisogna precisare che solo le centraline degli antifurto che sono dotate di certificazione CE possono essere collegate alle forze dell’ordine. Tale documentazione deve essere infatti allegata all’atto della richiesta di collegamento. Vediamo insieme come collegare l’antifurto gsm alle forze dell’ordine.

Come effettuare il collegamento alla Polizia di Stato

Sul sito istituzionale della Polizia di Stato sono indicate le modalità per eseguire il collegamento dell’antifurto nella sezione dedicata al teleallarme ossia del dispositivo che assicura il collegamento con il 113 e che è un servizio completamente gratuito. La cosa importante è che l’effettivo abbinamento al 113 avvenga solo dopo che ci sia stato un utilizzo consapevole del sistema di antifurto e che si sia acquistata la necessaria dimestichezza. Questo perchè un utilizzo improprio dell’antifurto potrebbe far scattare diversi falsi allarmi allertando inutilmente le forze di polizia che potrebbero arrivare anche a chiedere la cancellazione del servizio di teleallarme. Un altro dei pressuposti fondamentali per collegare l’antifurto alla polizia di stato è che sia già stato attivato un sistema di antifurto a combinatore telefonico. Nel momento in cui il servizio è attivo, nel caso scatti l’allarme, parte automaticamente una chiamata verso tre numerazioni memorizzate, opportunamente indicate dall’utente, oltre che verso il servizio 113 della polizia. I primi tre numeri sono necessari in quanto la Polizia contatterà questi soggetti per procedere alla disattivazione dell’antifurto e comprendere se c’è una reale necessità di intervenire sul posto.

Come effettuare il collegamento con i Carabinieri

Anche nel caso di collegamento dell’antifurto al pronto intervento dei Carabinieri è necessario allegare alla richiesta il certificato di omologazione della centralina alla normativa CE. La domanda di adesione al servizio deve essere presentata presso la stazione dei Carabinieri competente territorialmente ed attendere la conferma di attivazione. Per il resto non sono presenti particolari differenze circa il funzionamento del collegamento rispetto a quello con la Polizia di Stato. Anche in questo caso, nel momento in cui si presenta un tentativo di furto o effrazione partono in automatico le telefonate verso le numerazioni memorizzate per disattivare il servizio e capire se effettuare l’intervento dove è scattato il sistema di allarme.

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