Sistema antifurto e animali domestici

animali domesticiIn questo post voglio approfondire la questione sistemi antifurto e animali domestici. Un allarme e animali di piccola taglia, come cani e gatti, sono compatibili, ma ci sono alcune precisazioni da fare a riguardo.

Si parla di animali di piccola taglia solitamente fino ai 30 Kg di peso, in questi casi è opportuno riservare una particolare zona dell’abitazione a loro e allarmarla con contatti magnetici, evitando i sensori volumetrici. Ovviamente questa soluzione è indicata quando le aperture si affacciano su ambienti esterni difficilmente raggiungibili.

Se questo non è possibile, allora è opportuno ricreare noi stessi una zona come quella descritta poco sopra: scegliere per l’animale una stanza che presenti pochi o nessun oggetto di valore e che magari si affacci su un corridoio dove invece è presente un sensore volumetrico, in questo modo vi basterà un contatto magnetico sulle aperture di quel locale per stare al sicuro!

Se anche questa soluzione non è realizzabile, allora consiglio di acquistare dei sensori specifici immuni agli animali domestici (sensori PET); sono sensori particolari che distinguono la presenza di un piccolo animale da quella di un essere umano.

I sensori PET immuni sono soluzioni valide soprattutto per gli ambienti esterni, come giardini e grandi terrazze!

 

Sistema antifurto e protezione delle persone

proteggere personeSalve,

faccio una riflessione e la condivido con te…credo che oggigiorno i sistemi antifurto debbano essere molto più orientati alla protezione delle persone e non dei beni materiali! Lo dico perché i fatti di cronaca sono sotto gli occhi di tutti e mi stavo chiedendo se esiste davvero qualcosa per questo!

Grazie

Renato

 

Ciao Renato,

i furti stanno aumentando è vero e spesso si ascolta e si legge di storie efferate, ma bisogna ricordare che, anche se la sicurezza è importante, non è cosa buona trasformare la propria abitazione in un caveau.

Ad ogni modo posso garantirti che gli antifurto odierni sono molto sicuri, quando realizzati con criterio e con componenti di qualità. In più hanno funzionalità che permettono una protezione continua, anche quando si è in casa; penso, ad esempio, alla parzializzazione che permette di attivare i sensori perimetrali, mentre ci si muove liberamente nell’abitazione.

Sistema d’allarme: giusto grado di protezione

antifurto perfettoCiao,

sono Beppe e sto chiedendo diversi preventivi per un sistema antifurto per il mio bilocale al terzo piano di un condominio, sono previsti 4 contatti magnetici sulle 4 finestre, un sensore per il portoncino blindato e due volumetrici da montare in posti strategici. Credi che come protezione possa essere sufficiente?

Grazie

Saluti

Ciao Beppe,

dalla tua descrizione mi sembra un buon sistema d’allarme, ti consiglierei solo di aggiungere una sirena esterna che potresti sistemare sul balcone o fuori dalla finestra, aiuta nella segnalazione e anche se non sei in casa, qualche vicino, allertato, avviserà per te le forze dell’ordine.

 

Ampliare un sistema antifurto filare

ampliare antifurtoBuongiorno,

ho acquistato una casa autonoma con sistema antifurto filare funzionante. Il sistema prevede sensori volumetrici e una sirena esterna; mi piacerebbe ampliarlo con qualche sensore per il giardino e per il porticato, in modo che ci sia segnalazione d’allarme prima che venga commessa un’effrazione.

Che mi consigli?

Grazie

Paolo

 

Ciao Paolo,

la tua idea di integrare il sistema antifurto è ottima! Le case autonome e con giardino sono sempre più vulnerabili rispetto alle altre!

Torna a scrivermi più dettagli, ad esempio quanto è grande il giardino, quali sono i principali accessi, se hai animali domestici liberi di vagare negli spazi esterni e insieme realizzeremo un progetto che ti faccia stare al sicuro!

Centrale d’allarme e batteria

cambiare batterieBuonasera,

ho un problema sulla centrale d’allarme: negli ultimi tempi ho notato che lampeggia la spia della batteria tampone, un sms mi ha detto che è scarica.

E’ strano che si sia scaricata…è sempre sotto tensione e attaccata alla corrente. Puoi aiutarmi a capire di più?

Grazie

Leo

 

Ciao Leo,

devi sapere che anche le batterie sotto carica sono soggette a esaurimento e può capitare che dopo un po’ le loro cariche durano sempre meno, fino a non ricaricarsi proprio più. Questo accade proprio perché non seguono una curva di scarica e carica normale, ma sono sempre collegate all’alimentazione di rete.

Io consiglio sempre di sostituire la batteria tampone della centrale ogni 2, al massimo 3 anni. Se si vuole essere certi del loro livello di carica, si può misurare la tensione con un tester.

 

Antifurto casa wireless

antifurto-casa-wirelessUn antifurto casa wireless è un sistema dove i componenti sono collegati tra loro attraverso onde radio e non attraverso il classico cablaggio. Il nucleo del sistema rimane la centralina antifurto, con la quale l’utente interagisce per gestire l’intero impianto, ma altrettanto importanti sono tutti gli altri componenti.

Centrale antifurto wireless

La centrale wireless, cuore del sistema, comunica con tutti i componenti in modalità wireless con frequenze radio comprese tra 1 e 2.4 Ghz. E’ consigliabile installarla vicino alla porta d’ingresso, in modo da rendere più semplice l’attivazione e la disattivazione entrando e uscendo da casa. La centrale antifurto wireless può avere una tastiera numerica o può sfruttare la tecnologia della chiave elettronica; entrambe le tecnologie sono valide e affidabili, la scelta dell’una o dell’altra dipende esclusivamente dalle esigenze del singolo utente.

Nelle centrali antifurto di ultima generazione sono sempre incorporati combinatori telefonici, componenti utilissimi nella segnalazione di un’intrusione.

Sensori antifurto senza fili

I sensori antifurto sono fondamentali in un sistema antifurto casa wireless e si distinguono in tre principali tipologie:

  • rilevatori da esterno;
  • rilevatori volumetrici;
  • contatti magnetici.

I sensori wireless sono leggermente più costosi di quelli via cavo e richiedono una manutenzione più frequente e accurata, ma sono altrettanto affidabili.

Sono disponibili anche nella versione pet-friendly nel caso abbiate animali domestici liberi di circolare per casa o in giardino.

Sirena acustica wireless

La sirena acustica wireless è indispensabile per segnalare un’intrusione, in caso di assenza da casa, la sirena permette a vicini e passanti di avvisare le Forze dell’Ordine e mettere in fuga i malintenzionati.

Le sirene sono disponibili sia per interno che per esterno e vanno installate in posti strategici, ben visibili e difficilmente accessibili.

Telecamere senza fili

Sono prodotti che completano un buon sistema antifurto wireless, comunicano con la centrale o con un modem-router, inviando immagini e video in tempo reale. Le più moderne sono capaci di dialogare con smartphone e permettono di controllare la propria abitazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

I migliori antifurti casa wireless sono i kit fai da te di ultima generazione, facili da installare, economici, ma soprattutto affidabili.

Come installare i sensori antieffrazione

sensore antiefffrazioneSalve,

ho una domanda da porti! Voglio installare dei sensori antieffrazione, ma ho due dubbi:

  1. Dove vanno installati? (Ho finestre, tapparelle e inferriate!)
  2. Vento e pioggia fanno scattare falsi allarmi?

Grazie per l’aiuto che mi darai

Saluti, Simone

 

Ciao Simone,

i sensori antieffrazione, se ben installati e ben tarati, sono un ottimo sistema di protezione. Così non so dirti dove è meglio montarli, avrei bisogno di vedere le inferriate per capire dove potrebbero funzionare meglio.

Ti consiglio di procedere così: installane uno, taralo e testalo e, se tutto funziona, procedi con gli altri. Per tararlo hai bisogno di un potenziometro che ti permetta di regolarne la sensibilità…sono certo che dopo un paio di prove, troverai la giusta taratura che rilevi i tentativi di apertura, ma non il vento.

Per qualsiasi cosa torna a scrivermi.

Sensore doppio PIR e falsi allarmi

falso allarmeBuonasera,

poco tempo fa ho installato un sensore doppio PIR per esterno, in particolare l’ho montato sotto il portico per proteggere la zona d’ingresso della mia villetta.

Ora il problema è che di notte si attivano fastidiosi falsi allarmi: sotto il portico oltre al portoncino d’ingresso e alle finestre, ci sono un tavolo, delle panche e un barbecue.

Io credo che i falsi allarmi siano innescati dal calore che sprigiona il barbecue, è possibile? Secondo te devo modificare la modalità di rilevazione del sensore da OR a AND?

Grazie

Piero

 

Ciao Piero,

probabilmente a innescare il sensore è la massa d’aria calda prodotta dal barbecue acceso poco prima; è più che normale data l’impostazione del sensore. Ti consiglio di modificare l’orientamento della testina, evitando quanto più possibile la direzione del barbecue e di ridurre la sensibilità, usando il potenziometro.

L’alternativa è passare alla modalità AND!

Ti saluto

Test sul sistema d’allarme

test d'allarmeBuonasera,

sono Valerio e ti faccio i complimenti per il tuo blog sui sistemi antifurto…trovo i tuoi consigli sempre molto utili! Stavolta sono io ad aver bisogno del tuo aiuto: voglio ingrandire il mio sistema d’allarme wireless e voglio capire come testarlo senza far scattare la sirena ogni volta!

Non voglio approfittare della pazienza dei miei vicini più del necessario!

Grazie

 

Ciao Valerio,

grazie per i complimenti! Venendo alla tua tua domanda, posso dirti che di solito sui manuali d’istruzione è riportata una procedura, chiamata “test”, da impostare sulla centrale d’allarme di modo che le sirene presenti vengano zittite durante le prove.

In questo modo hai tutta la libertà che vuoi per testare sistema e sensori, ma ti consiglio di fare un’ultima prova con la sirena attiva, così da essere certo che anche questa funzioni in maniera corretta.

 

Sensori perimetrali o volumetrici?

sensore perimetraleBuongiorno,

sto progettando un sistema d’allarme e voglio chiederti dei consigli. Non so se optare per dei sensori tapparella o volumetrici. Forse è il caso di specificare che vivo al terzo piano di un condominio e che il mio appartamento ha solo finestre e nessun balcone.

Grazie per l’aiuto

Giacomo

Ciao Giacomo,

i sensori per tapparelle sono una protezione parziale: se sbadatamente, uscendo, dimentichi di abbassarle, il tuo appartamento è privo di protezione. Quindi se proprio vuoi usarle, ti consiglio comunque di abbinarli a dei sensori volumetrici da piazzare all’interno, non ne sono necessari molti, l’importante è piazzarli in luoghi strategici, di passaggio.

Torna a scrivermi se hai altri dubbi!