Allarme casa – Il sistema misto

antifurto-casa-wirelessBuongiorno,

vivo in una casa con predisposizione, ma nonostante questo preferirei installare un sistema d’allarme misto. Ci sono buone centrali che facciano al caso mio? Quali sono i PIR da acquistare?

Ti ringrazio

Alessio

 

Buongiorno Alessio,

data la predisposizione perché non realizzare un sistema totalmente filare? E’ meno soggetto a manomissione, necessita di minore manutenzione ordinaria e ti fa risparmiare soldi! In ogni caso, se rimani fermo sull’idea di un sistema misto, per i sensori ti consiglio di scegliere in base alle esigenze; non ci sono sensori migliori di altri, ma è importante capire se l’abitazione ha un rischio di intrusione basso, in tal caso i contatti magnetici possono essere sufficienti, o alto e allora è meglio optare per dei sensori a doppia tecnologia.

La centrale, invece, va scelta in base alla grandezza della casa: se le zone da proteggere sono poche, una centrale con 8 ingressi può bastare.

Auguri

Quale tipo di connessione per le telecamere di videosorveglianza?

Quale tipo di connessione per le telecamere di videosorveglianza?

internet_keyBuongiorno,

ho un problema con la videosorveglianza. Ho deciso di installare nella mia casa in campagna delle telecamere, sfruttando la connessione ADSL che mensilmente pago circa 30 euro al mese. Ma vorrei risparmiare un po’, così mi sono informato sulle chiavette internet che, grazie a una SIM card, si connettono al costo di 5 euro al mese. Pensi che possa fare questo cambiamento? Come funzionerebbe la videosorveglinza?

Grazie mille

Salvatore

 

Ciao Salvatore,

in linea teorica, le telecamere di videosorveglianza funzionano anche con delle chiavette, ma nella pratica bisogna valutare un paio di cose:

  1. velocità di connessione – qual è la velocità assicurata? quale quella reale? Ti permette di vedere le immagini in modo fluido e chiaro?
  2. copertura – c’è copertura nella tua zona? Anche se l’operatore assicura un buon funzionamento della rete dati è sempre meglio controllare sul campo. Chiedi ad amici e parenti di fare un controllo con i loro smartphone, seleziona un paio di operatori e vai sul campo per la verifica prima di un acquisto.

Solo facendo un’attenta analisi preventiva puoi essere certo di non avere problemi in futuro!

Sistema d’allarme per piccolo appartamento

Sistema d’allarme per piccolo appartamento

Ciao,

sono un pensionato che vive solo in un condominio che spesso è visitato dai ladri. Vorrei installare un sistema d’allarme che sia semplice da usare, che mi protegga quando sono dentro (la maggior parte del tempo) ed economico. Cosa mi consigli?

Un saluto da Valerio

 

Buonasera Valerio,

la tua mi sembra un’ottima idea e ti aiuterà a vivere più tranquillo in casa. È importante che il sistema d’allarme sia attivo anche quando sei all’interno, per questo ti consiglio un sistema perimetrale per la protezione degli ingressi (porte, finestre, porte finestre), meglio preferire le barriere a stilo o i sensori a tenda ai contatti magnetici, che ti costringono a tenere le finestre chiuse. Poi ci vorranno un paio di sensori volumetrici, ma questo dipende dalla grandezza dell’appartamento – se molto piccolo, potrebbe bastare anche uno da posizionare in un corridoio o in una zona di passaggio. A questo punto hai bisogno di una centrale con combinatore telefonico incorporato, così in caso di intrusione i tuoi cari e/o le Forze dell’Ordine vengono avvisati telefonicamente

Vedrai, così sarai al sicuro!

Manutenzione ordinaria sensori wireless

Manutenzione ordinaria sensori wireless

Buongiorno,

sono Lucia e sono alle prese con la prima sostituzione delle batterie dei sensori wireless del sistema antifurto. Non riesco a trovare informazioni abbastanza chiare sul manuale, ma non vorrei rivolgermi a un tecnico. Puoi aiutarmi? Pensi che possa farcela da sola?

Grazie mille per l’aiuto

 

Ciao Lucia,

certo che puoi riuscirci, soprattutto perché la sostituzione delle batterie dei sensori è una delle operazioni di manutenzione ordinaria più semplici.

Innanzitutto imposta la modalità “manutenzione” sulla centrale d’allarme, in questo modo eviti che scattino allarmi di manomissione quando apri i sensori per la sostituzione della batteria. Le batterie vanno sostituite sempre con batterie uguali o compatibili, altrimenti potrebbero creare problemi e poi fai attenzione alla polarità, quando le inserisci. Quest’ultima cosa sembra una banalità, ma è uno degli errori più frequenti che si commettono durante la manutenzione.

La sicurezza di un sistema d’allarme wireless

La sicurezza di un sistema d’allarme wireless

Ciao,

sono Filippo e sono nel mondo degli antifurto da poco, sarà per quello che non capisco che differenza c’è tra modulo anti-jamming e sistema rolling code…

 

Salve Filippo,

la tua è una bella riflessione che mi dà modo di approndire un argomento raramente trattato. Il dispositivo anti-jamming è sito nella centrale e si usa per rilevare la saturazione della frequenza sulla quale lavora il sistema antifurto. Se, ad esempio, c’è qualcuno che sta cercando di oscurare la frequenza o le frequenze del tuo sistema d’allarme wireless, ecco che il dispositivo anti-jamming lo rileva e lo segnala, dando l’allarme, che in questo caso prende il nome di allarme anti-manomissione.

Invece il rolling code è una modalità di trasmissione dei dati dei sistemi radio, alla sua base c’è un algoritmo che genera codici sempre diversi da inviare in centrale. Grazie al rolling code, se un codice viene intercettato, il ladro non se ne farà nulla, perché il sistema si attiva e disattiva con codici sempre diversi.

A mio avviso, i sistemi antifurto wireless di qualità dovrebbero prevedere sia il modulo anti-jamming che il sistema rolling code. Occhio se decidi di acquistarne uno!

Antenna supplementare per sistema d’allarme

Antenna supplementare per sistema d’allarme

Buongiorno,

ho un appartamento al primo piano di una palazzina e, installando il sistema antifurto, vorrei che la protezione fosse estesa dalla casa al garage, in particolare alla porta basculante elettrica. La mia paura è che, installando la centrale in casa, il telecomando non riesca a funzionare come dovrebbe dall’esterno del garage. Le uniche soluzioni che mi sono venute in mente sono quelle di acquistare una chiave da inserire per l’attivazione/disattivazione oppure di ritardare l’allarme di un paio di minuti…anche se questa è più rischiosa nel caso si faccia ritardo nel sistemare l’auto. Tu cosa consigli?

Grazie mille

Graziano

 

Salve Graziano,

in effetti l’idea di ritardare l’attivazione/disattivazione del sistema mi pare azzardata e potrebbe mettere a repentaglio tutta la sicurezza. Forse sarebbe meglio installare un’antenna supplementare in garage. Prima dell’acquisto, però, fai attenzione a verificare che il modello di centrale supporti tale dispositivo!

Combinatore telefonico e nuove operatore

Combinatore telefonico e nuove operatore

Buonasera,

ho un sistema antifurto con combinatore telefonico PSTN, collegato alla linea Telecom. Fin qui tutto bene, ho però deciso di passare a un altro operatore che, per fare chiamate mi invierà a casa un “aggeggio” al quale collegare i cavi…Come devo comportarmi col combinatore?

Rinuncio al cambio di operatore?

Bruno

Ciao Bruno,

nessuna rinuncia, sono sicuro che il collegamento fra il combinatore e il nuovo router/modem sarà possibile, anche se forse sarà necessario riprogrammarlo. Quello che invece dovrebbe preoccuparti è un possibile black out o l’assenza di corrente elettrica: con quegli “aggeggi”, come li chiami tu, le chiamate sono possibili solo quando c’è l’elettricità, per questo se dovesse verificarsi un’interruzione anche il combinatore non funzionerà. Ti consiglio di acquistare un gruppo UPS, in modo da garantirne un funzionamento continuo, vanno bene quelli piccoli per computer!

Sistema antifurto parzializzato

parzializzazione_antifurtoE’ un’esigenza comune a molti, quella di tenere aperte le finestre soprattutto d’estate, anche quando c’è un sistema antifurto installato e attivo. La principale paura è che il sistema non funzioni e che qualcuno possa intrufolarsi in casa.

Esiste una soluzione a tutto questo, si chiama parzializzazione e permette di creare differenti “zone allarmate” all’interno dell’abitazione. Ad esempio, una zona sarà quella interna dove sono installati i sensori volumetrici, mentre l’altra sarà quella perimetrale con sensori piazzati sugli infissi e le aperture.

Un sistema antifurto parzializzato permetterà di disattivare i sensori volumetrici quando siamo in casa e di tenere attivi i sensori perimetrali che, solitamente, sono barriere che producono fasci elettromagnetici sulle aperture. Grazie a questi componenti è come se si creasse un muro invisibile, ma sensibile al valicamento.

Questo particolare sistema di protezione ha un costo basso, è di facile installazione e necessita solo di sensori appropriati e di una centralina d’allarme con la funzione “parzializzazione”.

L’unica accortezza sta nella taratura dei sensori perimetrali, deve essere fatta con attenzione per evitare che piccoli animali o foglie mosse dal vento possano generare fastidiosi falsi allarmi.

 

L’utilità di una protezione perimetrale

L’utilità di una protezione perimetrale

Salve,

sto pensando di installare un sistema d’allarme e in molti mi parlano di sistema perimetrale, ma faccio difficoltà a capire di cosa si tratti e a cosa serva.

Grazie per l’aiuto

Michele

 

Ciao Michele,

l’atteggiamento che mi descrivi è tipico di chi è interessato solo alla vendita: in giro ci siano tanti “professoroni” che si riempiono la bocca di paroloni rendono la vita difficile a chi, come te, vorrebbe solo installare un allarme e stare al sicuro. 

In parole povere, un sistema di protezione perimetrale è quello che protegge il perimetro esterno o interno di una proprietà, sia essa una casa, un’azienda o qualsiasi cosa tu voglia. Ecco un esempio pratico: in casa i sensori perimetrali sono quei dispositivi che vanno installati su porte, porte finestre, finestre e su tutto quello che permette l’accesso dall’esterno, ma in una casa con giardino, la protezione perimetrale può riguardare anche la sicurezza del giardino, di un patio o dei cancelli. Insomma, con un sistema di protezione perimetrale si previene lo scasso e si prevengono danni alle cose – porte, cancelli, persiane, ecc.

Spero di averti chiarito un po’ le idee!

Impianti d’allarme – Più tecnologie sono meglio che una

Impianti d’allarme – Più tecnologie sono meglio che una

Ciao,

seguo il tuo blog da poco e magari questa domanda ti è già stata posta da altri…A cosa servono i sensori volumetrici? Quando si è provveduto ad allarmare già tutte le porte e le finestre di un’abitazione, perché installare anche i volumetrici all’interno? Solo per far lievitare le spese?

Grazie

Leonardo

 

Salve Leonardo,

in via generale, un sistema d’allarme è davvero sicuro quando prevede più tecnologie. Quindi va bene installare contatti magnetici, ma è importante dotarsi anche di sensori volumetrici perché se viene rotto il vetro di una finestra, il contatto magnetico non darà l’allarme e questo comporta una vulnerabilità che solo un sensore volumetrico può coprire. Questo è solo un esempio, ma te ne potrei fare mille per farti capire come più tecnologie sono meglio di una!