Centralina antifurto e sensori gas e allagamento

Centralina antifurto e sensori gas e allagamento 4.20/5 (84.00%) 4 voti

Buon pomeriggio,

mi chiamo Manuele e proverò ad esporti il mio problema nel modo più dettagliato possibile, ma mi scuso fin da ora da poiché sono sicuro che non mi riuscirà proprio bene, non ho grande dimestichezza in materia. Ho comprato un appartamento in buona parte già concluso, con un impianto elettrico predisposto ma con tubature un po’ scarse; al di là di questo aspetto ho pensato che un sistema filare, rispetto ad uno wireless, possa essere la soluzione migliore… sei d’accordo con me? Ecco le mie perplessità: 1) la centralina antifurto deve essere filare con combinatore telefonico GSM e tastierina, che in fatto di attendibilità supera la chiave elettronica giusto?  2) nelle camere vorrei installare dei sensori a doppia tecnologia, ma non so se vanno alimentati in qualche modo oppure se sono sufficienti delle pile. Devono essere cablati alla centralina? 3) nella zona cucina avrei bisogno di un sensore che rilevi le perdite di gas e gli allagamenti, questi rilevatori devono essere alimentati e cablati in centralina? 4) posso montare un contatto magnetico d’apertura sul portone blindato? 5) cosa mi suggerisci per proteggere l’area esterna? (a tal proposito il terrazzino è lungo e stretto: 16 m per 1,6). Ti ringrazio per l’aiuto e l’attenzione che vorrai dedicarmi!

Un saluto

Manuele

 

Risposta:

Buon pomeriggio Manuele,

Inizio rispondendoti alla domanda sulla centralina antifurto: per quanto riguarda la funzionalità, la tastiera e la chiave elettronica in pratica si equivalgono; se però hai molte persone che accedono in casa, la tastiera risulta sicuramente più pratica oltre che più economica, mentre se ci sono utenti anziani la chiave elettronica è senza dubbio la scelta migliore.

Per ciò che concerne i sensori, questi ultimi devono essere sempre alimentati, o in corrente continua dalla centralina, o in alternativa tramite l’uso di batterie se si utilizza il via radio. Anche i rilevatori di gas e di perdite di acqua devono essere alimentati e possono essere collegati alla centralina. Per quanto riguarda la porta blindata, puoi installare senza problemi un contatto magnetico d’apertura (tra l’altro molto economico), ma fai attenzione perché in commercio ci sono determinati modelli specifici per questo tipo di applicazione.

Infine, riguardo la protezione dell’ambiente esterno, puoi installare delle barrierine a stilo (sono barriere infrarosso che ti permettono di prevenire lo scasso e di rilevare l’eventuale attraversamento delle aperture; vanno installate all’esterno dell’infisso, sono discrete e garantiscono protezione anche se l’infisso viene lasciato aperto), o dei sensori a tenda (rilevatori a raggi infrarossi forniti di una specifica lente che protegge una superficie piana; esistono sia sensori a tenda che proiettano dall’alto verso il basso da installare nella parte alta dentro la finestra, sia sensori a tenda da esterno che proteggono l’apertura evitando la manifestazione dei falsi allarmi dovuta al passaggio di volatili o di altri animali). In ogni caso ti suggerisco prima di valutare con calma ed attenzione la soluzione più adatta alle esigenze abitative e alle tue necessità di sicurezza!

Spero di aver risposto ai tuoi dubbi in modo chiaro e puntuale, per altre domande torna pure a scrivere! Un Saluto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *