I contatti magnetici – Approfondimento

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Ricevo molte domande su quale sia la tipologia di sensori d’allarme più diffusa: i contatti magnetici sono i più acquistati, utilizzati soprattutto per difendere porte e finestre!

I contatti magnetici sono componenti che vanno collegati a una centrale antifurto, possono essere del tipo via filo oppure wireless e sono molto semplici da installare e da usare.

Questi prodotti sono composti da due componenti: il magnete e il reed, contenuti in involucri di plastica oppure metallici, dalla forma cilindrica o rettangolare. Le dimensioni variano e sono direttamente proporzionali alla forza attrattiva del magnete.

Quelli cilindrici sono perfetti per essere incassati negli infissi, mentre quelli di forma rettangolare sono da applicare sulle ante; in ogni caso le tipologie in commercio sono tante: per porte blindate, per porte basculanti, colorati per la mimetizzazione sugli infissi, ecc.

Interessanti i micro contatti magnetici che hanno dimensioni particolarmente ridotte e sono perfetti da montare su porte e finestre in legno.

Ma vediamo come funzionano: gli infissi con contatto magnetico, alla prova del tester, danno un valore pari a 0, chiudendo le ante, le due parti si uniscono e quando si cercherà di forzarle, le lamine del reed, allontandosi dal magnete, forniranno valore 1. Così viene emesso un segnale che farà scattare l’allarme.

Abbiamo già detto che i contatti magnetici possono essere wireless o via filo, in quest’ultimo caso devono essere collegati alla centralina attraverso fili di rame; il collegamento può essere fatto in parallelo o in serie. Il collegamento in parallelo è molto più pratico, ma in caso di allarme non permette di distingue con chiarezza quale sia il sensore, e quindi il serramento, incriminato.

I prezzi di questi componenti sono contenuti e variano dai 10 euro fino ad arrivare ai 30; in commercio potete trovare contatti magnetici singoli o in confezioni multiple, le confezioni di due o più contatti sono molto più economiche!

One thought on “I contatti magnetici – Approfondimento

  • 28 aprile 2016 at 08:49
    Permalink

    Ciao, grazie per la spiegazione chiarissima.
    Vorrei sapere se per una porta finestra a tre ante è sufficiente un solo contatto magnetico o devo prevederne due?
    A presto
    Dino

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