Impianto d’allarme cablato

Impianto d’allarme cablato 4.44/5 (88.80%) 5 voti

Ciao,

Mi chiamo Graziano, sto effettuando lavori di ristrutturazione in un appartamento dotato di impianto d’allarme cablato. Ho dovuto spostare alcuni rilevatori e far passare i cavi in tubazioni, visto che prima erano in una canalina.

Il cliente ha preteso di usare gli stessi cavi, ma per alcuni è stato indispensabile fare dei collegamenti perchè non erano sufficientemente lunghi (ho usato dei cavi avanzati dai rilevatori). Adesso vorrei chiederti se dopo aver prolungato i cavi, possono esserci malfunzionamenti. Hai consigli da darmi?

Ti ringrazio di cuore


 

Buonasera Graziano,

io sconsiglio sempre di collegare i cavi, anche se comprendo che in taluni casi potrebbe essere necessaio. Dal punto di vista pratico non ci sono problemi, ma ci potrebbero essere possibili interferenze a causa della giunta non isolata e della schermatura interrotta.

Ti consiglio quindi di provvedere ad un buon isolamento e verificare che non ci siano punti in cui i conduttori possano essere disturbati dall’esterno o da cavi vicini.

Queste precauzioni sono sufficienti a garantire la corretta funzionalità dell’impianto.

Ciao e buon lavoro

4 thoughts on “Impianto d’allarme cablato

  • 11 settembre 2016 at 14:40
    Permalink

    Quando si tratta di realizzare collegamenti filari bisogna prestare sempre la massima accortezza. Sia per una questione di sicurezza ma anche al fine di evitare malfunzionamenti e dover fare il lavoro più volte.

  • 16 settembre 2016 at 14:01
    Permalink

    Grazie dei consigli! Devo provvedere anche io a realizzare alcuni collegamenti, e sto rimandando ogni giorno il lavoro.. Questo weekend opero! Grazie delle dritte! Ciao

  • 26 settembre 2016 at 16:30
    Permalink

    Fare un nuovo impianto di allarme implica secondo me la coscienza di aver usato ogni utile accorgimento per scongiurare malfunzionamento.
    Solo cavi nuovi quindi!!

  • 27 settembre 2016 at 18:05
    Permalink

    Solo cavi nuovi se non vuoi problemi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *