I contatti magnetici

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contatti magneticiI varchi di un’abitazione, ossia i suoi principali punti di accesso come porte, finestre e porte finestre sono i punti più vulnerabili di una casa; il modo più semplice e veloce per allarmarli è installando contatti magnetici.

Sono componenti affidabili ed economici composti da piccoli magneti di forma cilindrica o rettangolare che si possono incassare a scomparsa oppure applicare sull’infisso.

Solitamente i contatti magnetici prevedono che una parte venga installata sulla parte fissa, mentre l’altra sull’anta mobile di modo che, quando i due elementi vengono allontanati, scatti l’allarme.

I contatti magnetici possono essere applicati anche sulle tapparelle, è un utilizzo più raro dato che esistono sensori specifici per questa particolare applicazione. (sensori tapparella).

I sensori magnetici vanno collegati in centrale e questo può avvenire in serie oppure in parallelo, nel primo caso si ha il vantaggio di occupare una sola uscita in centrale, nel secondo invece il vantaggio si ha in caso di guasto, in quanto il sensore difettoso è più  facilmente identificabile.

 

One thought on “I contatti magnetici

  • 1 marzo 2015 at 16:55
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    Correggo quanto riportato circa il collegamento in centrale dei contatti magnetici.
    Essi possono essere collegati singolarmente su ogni ingresso di centrale o in serie su di un singolo ingresso mai mai in parallelo come erroneamente riportato.
    Quest’ultimo tipo di collegamento, provocherebbe l’allarme solo nel caso che tutti i contatti collegati venissero aperti simultaneamente.

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