Allarme senza fili per casa e garage

magazzinoSalve,

vivo in campagna in una villetta che divido con i miei genitori; a 50/60 metri da casa c’è un piccolo stabile che usiamo come magazzino per gli attrezzi da giardino. Ora io vorrei allarmare casa con un sistema d’allarme che abbia un’unica centralina che copra sia la casa che il magazzino. Credi sia fattibile?

Grazie mille e complimenti

Gianni

 

Ciao Gianni,

credo che ci sia da riflettere se intendi stendere i cavi per un sistema di tipo filare oppure se vuoi orientarti su un sistema via radio. Ovviamente scegliendo un allarme wireless risparmierai sulle opere murarie ed elettriche e, inoltre, avrai la possibilità di allarmare anche il magazzino senza troppa difficoltà e usando una sola centralina. Al massimo avrai bisogno di una piccola antenna che amplifichi il segnale. Nulla di troppo costoso o complicato!

Auguri!

 

Allarme per terrazzo e attico

terrazzo e atticoCiao,

da tre anni vivo a Verona in un attico, la cui zona più vulnerabile è una terrezza dalla quale è facile entrare all’interno. Cosa mi consigli per proteggerla?

Grazie

Marcello

 

Ciao Marcello,

al momento i migliori sensori per esterno wireless sono quelli a doppio PIR passivo, con basso assorbimento e immuni ai falsi allarmi. Le pile durano a lungo, anche fino a 5 anni. Mentre tra i sensori filari le soluzioni sono molte di più e vanno valutate in base alla conformazione del terrazzo. In ogni caso, quasiasi cosa tu scelga di acquistare, assicurati che l’involucro abbia un grado di protezione alto per resistere alle intemperie e durare nel tempo!

 

Sistemi dall’allarme e detrazione fiscale – Come e fino a quando

Conceptual image - calculation of the domestic financeBuonasera,

il mio vicino di casa mi ha detto di aver installato un sistema d’allarme usufruendo dell’agevolazione fiscale del 50%. E’ vero? Se sì, fino a quando è valida?

Grazie

Alessio

 

Ciao Alessio,

l’installazione di un antifurto rientra nella detrazione fiscale prevista per le ristrutturazioni e, attualmente, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2014.

Quindi il tuo vicino non mente quando dice di aver detratto il 50% della spesa sostenuta per l’installazione del suo allarme dall’Irpef – la somma massima detraibile arriva a un tetto di 96.000 euro e il rimborso viene rateizzato in 10 anni.

A poterne usufruire sono i proprietari di casa, un familiare, chi ha i diritti di usufrutto, gli inquilini dell’immobile, ma anche i futuri acquirenti di un immobile con compromesso già registrato.

 

I vantaggi di avere un combinatore GSM

combinatore gsm vantaggiCiao,

sto sostituendo il mio vecchio impianto antifurto filare che, tra le altre cose, prevedeva un combinatore telefonico attaccato alla classica linea di casa…ora un mio amico mi consiglia di acquistarne uno GSM, dice che è più sicuro e affidabile, ma non sono convinta. Così ti scrivo per avere un parere più tecnico!

Grazie

Mina

 

Ciao Mina,

il tuo amico non ha tutti i torti, ma andiamo con ordine!

Un combinatore GSM è un apparecchio che, in caso di furto, vi avvisa con una chiamata sui numeri telefonici precedentemente memorizzati, ma a differenza del classico combinatore, chiama utilizzando la rete di un operatore GSM.

Fino a qualche anno fa erano apparecchi che si vendevano separatamente, mentre oggi sono incorporati direttamente nella centralina d’allarme. Di certo è utile nelle seconde case o in tutte quelle situazioni in cui manca una linea telefonica fissa, ma in realtà i vantaggi di questo apparecchio sono anche altri.

Innanzitutto permette di risparmiare su fastidiosi e costosi sistemi di cablaggio, ma soprattutto vi avvisa, oltre che con la chiamata, anche con SMS in caso di violazione, ma anche quando la batteria di un sensore risulta scarica. Interagisce con la gran parte dei moderni smartphone e continua a funzionare anche se il ladro è riuscito a manomettere la linea telefonica!

Dato che stai acquistando del nuovo materiale, ti consiglio di comprare una moderna centrale con combinatore GSM incorporato, vedrai che ti troverai benone!

 

Come sostituire la batteria della sirena d’allarme

Expressions: Loud noiseCiao,

ho bisogno di aiuto!!! Ho provato a sostituire la batteria della sirena esterna del mio allarme, ma ha iniziato a suonare tutto e ho rischiato anche di rimanere sordo! So che devo impostare in centrale la modalità “manutenzione”, infatti mi ha permesso di aprirla, ma sostituendo la batteria ha ripreso!

Mirko

 

Ciao Mirko,

è normale un comportamento simile quando la sirena è autoalimentata. In questo caso devi avere cura di chiudere il coperchio premendo il tamper antimanomissione e disattivare l’allarme dalla centrale. Nulla di complicato!

 

Sensori d’allarme pet-friendly

sensore petSalve,

sono completamente insperta, ma ho bisogno di un sistema d’allarme e ho un gatto in casa…qualcosa mi dice che le due cose non sono compatibili!
Grazie

Alessandra

 

Ciao Alessandra,

tranquilla, oggigiorno nel campo degli antifurti esiste di tutto! Sicuramente il tuo impianto andrà progettato, acquistato e installato tenendo conto del gatto.

Immagino che il gatto sia libero di muoversi in casa, quindi le soluzioni che puoi adottare sono due: realizzare uno spazio per lui, magari riservargli una stanza dove evitare sensori volumetrici e montare solo contatti magnetici sulle aperture, oppure acquistare sensori volumetrici pet friendly, sensori capaci di distinguere il volume del gatto da quello di un ladro! Sono più costosi dei normali, ma lasciano il gatto libero di muoversi dove e come vuole!

 

Contatti magnetici e sensori volumetrici

sensori volumetriciCiao,

sto installando un sistema antifurto con fili per proteggere il mio appartamento, in particolare mi interessa allarmare porte e finestre.

Un mio amico, però, consiglia di aggiungere qualche volumetrico interno…cosa ne pensi? Sono proprio necessari? Ho anche degli animali in casa e non vorrei falsi allarmi!

Grazie

Miranda

 

Ciao Miranda,

i sensori volumetrici sono sempre consigliabili, in quanto i contatti magnetici, anche se affidabili, non lo sono mai al 100%. Ad esempio, se il vetro di una finestra venisse rotto, la segnalazione non ci sarebbe e il ladro potrebbe agire indisturbato.

I sensori volumetrici non hanno un costo eccessivo e sono disponibili anche nella versione PET, per discriminare il volume di un cane o di un gatto da quello di un essere umano.

In bocca al lupo!

 

Protezione antifurto per una casa molto grande

protezione casa grandeBuongiorno,

sono Osvaldo da Roma e ho finalmente trovato l’occasione giusta per scriverti! Voglio un sistema antifurto per la mia abitazione, che però è molto grande!

Non vorrei spendere una fortuna per un allarme, così ho deciso di cominciare ad allarmare le zone più vulnerabili, per poi estendere il sistema al resto.

In particolare vorrei iniziare con qualcosa che protegga la zona al pian terreno, una taverna affiancata da garage che prevede in tutto 8 finestre e una porta di accesso, anche se secondaria rispetto all’entrata principale. Pensi che un solo sensore PIR possa essere sufficiente? Magari se il PIR oltrepassa i vetri, anche tutto il giardino esterno è al sicuro!

Grazie e complimenti

Osvaldo

 

Ciao Osvaldo,

grazie per i complimenti, ma nonostante la tua gentilezza devo darti notizie negative! I PIR non sono in grado di attraversare i vetri, anche se grazie a una buona regolazione dell’angolo di azione un solo sensore potrebbe coprire l’intera taverna, ovviamente ne avrai bisogno di un altro per il garage.

Un’altra soluzione sarebbe quella di installare un sensore PIR a soffitto, magari posizionandolo sopra la porta d’ingresso così da avere i due ambienti controllati, aggiungerei poi dei contatti magnetici sia sulla porta che su tutte le finestre.

Così non dovresti spendere troppo!

 

Sistema antifurto e animali domestici

animali domesticiIn questo post voglio approfondire la questione sistemi antifurto e animali domestici. Un allarme e animali di piccola taglia, come cani e gatti, sono compatibili, ma ci sono alcune precisazioni da fare a riguardo.

Si parla di animali di piccola taglia solitamente fino ai 30 Kg di peso, in questi casi è opportuno riservare una particolare zona dell’abitazione a loro e allarmarla con contatti magnetici, evitando i sensori volumetrici. Ovviamente questa soluzione è indicata quando le aperture si affacciano su ambienti esterni difficilmente raggiungibili.

Se questo non è possibile, allora è opportuno ricreare noi stessi una zona come quella descritta poco sopra: scegliere per l’animale una stanza che presenti pochi o nessun oggetto di valore e che magari si affacci su un corridoio dove invece è presente un sensore volumetrico, in questo modo vi basterà un contatto magnetico sulle aperture di quel locale per stare al sicuro!

Se anche questa soluzione non è realizzabile, allora consiglio di acquistare dei sensori specifici immuni agli animali domestici (sensori PET); sono sensori particolari che distinguono la presenza di un piccolo animale da quella di un essere umano.

I sensori PET immuni sono soluzioni valide soprattutto per gli ambienti esterni, come giardini e grandi terrazze!

 

Condominio, videosorveglianza e privacy

videosorveg condominioBuonasera,

mi stavo chiedendo se le telecamere per la videosorveglianza possano essere installate in un’area condominiale. Mi preoccupa la questione privacy…Che sai dirmi a riguardo?

Grazie

Michele

 

Ciao Michele,

al momento la situazione è complessa, ma partiamo dall’inizio. Nel 2008 la Cassazione, con la sentenza numero 22602 aveva ritenuto che riprendere con telecamere l’esterno di una palazzina o di un condominio fosse lecito, ma subito dopo, il garante per la privacy ha ribadito che, secondo l’articolo 615 bis del C.P.P., chiunque acquisisce indebitamente e senza consenso immagini che riguardano la vita privata altrui all’interno del proprio domicilio è punibile.

Queste incongruenze sono state fatte presenti al Parlamento e al Governo, chiamati a regolamentare il trattamento dei dati personali provenienti da registrazioni con telecamere, al fine di garantire la sicurezza senza ledere la privacy del cittadino all’interno del proprio domicilio e delle aree comuni, come possono esserlo quelle condominiali.

Per fortuna il vuoto normativo è stato colmato dalla riforma del condomio che ha permesso di semplificare gran parte delle delibere comprese quelle sul risparmio energetico, sulla banda larga e le antenne satellitari.