Allarmi e sensori a doppia tecnologia

sensori volumetriciCiao,

sono Riccardo e mi sto interessando dei sistemi antifurto perché sono intenzionato ad acquistarne uno. Ho letto che i sensori volumetrici più utilizzati sono quelli PIR, economici e affidabili, ma allo stesso tempo c’è chi parla di modelli che sfruttano la tecnologia delle microonde e quella infrarossa. Cosa mi dici a riguardo? Quali i più efficaci, quali i migliori? E le principali differenze con i PIR?

Grazie e complimenti

Riccardo

Buongiorno Riccardo,

i volumetrici di cui parli si chiamano sensori a doppia tecnologia perché sfruttano sia la tecnologia degli infrarossi che quella delle microonde. Quando c’è un movimento, il sensore effettua un primo rilievo con gli infrared e un secondo con le microonde, se tutte e due le tecnologie danno responso positivo, ecco che scatta l’allarme!

I sensori a doppia tecnologia potrebbero essere migliori, ma per spiegarlo parto dal funzionamento di ognuno.

I sensori a raggi infrarossi rilevano la variazione di temperatura di un corpo che è entrato nell’area sottoposta al loro controllo, ogni corpo emette calore e i PIR, leggendo la temperatura, si accorgono che qualcosa è cambiato rispetto a prima e fanno scattare l’allarme.

I sensori a microonda, invece, funzionano riempiendo la stanza o l’area da controllare con onde ad alta frequenza e ripetono il controllo in maniera costante. Quando accade che l’energia usata per saturare l’area cambia, allora segnalano l’allarme (si chiama effetto Doppler ed è usato anche nei radar).

Spiegato il funzionamento, capirai da solo che non c’è un componente migliore dell’altro, ma molto dipende dalle singole esigenze. Dato che, i PIR sono sensibili al calore, io eviterei di installarli in stanze con caminetti, stufe, condizionatori, ecc, tutti elementi che potrebbero generare fastidiosi falsi allarmi; alla stessa maniera antenne, ripetotori wi-fi, ecc, possono disturbare i sensori a microonda.

In alcune situazioni i sensori a doppia tecnologia si rivelano i più affidabili, ma ripeto molto dipende dalla singola situazione.

Guida all’allarme perimetrale

guidaIl perimetrale è un componente importante di un sistema d’allarme; si installa all’esterno e permette di tenere lontani i ladri, la cui presenza è segnalata prima che siano troppo vicini per commettere danni.

Composizione

L’allarme perimetrale è costituito da un dispositivo a raggi infrarossi da installare su un muro o su altri supporti fissi; è adatto alle abitazioni, ma anche ai negozi, alle scuole, ai magazzini e alle aziende.

Grazie all’allarme perimetrale è possibile accrescere il livello di sicurezza di un immobile, proprio perché se ne impedisce l’avvicinamento. I modelli in commercio sono molti e si differenziano in base alle funzionalità: sensibilità, distanza coperta, anti tampering, ecc.

Funzionamento

Gli allarmi perimetrali funzionano quando si è fuori casa, ma anche quando si è all’interno, infatti sono perfetti per la parzializzazione e permettono di essere al sicuro anche lasciando aperte porte e finestre.

La tecnologia dei raggi infrarossi crea delle barriere invisibili sulle aperture che, se oltrepassate, fanno scattare l’allarme. Gli allarmi perimetrali sono disponibili sia nella versione via cavo che in quella via radio.

Sono particolarmente indicati per la protezione di giardini, viali d’ingresso, terrezze, porticati.

Prezzi

Il prezzo di un allarme perimetrale varia in base alla complessità del sistema e alle funzionalità scelte. Solitamente un sensore costa in media 80-100 euro, ma il prezzo può salire quando si parla di barriere perimetrali, ossia di sensori installati in coppia.

Allarme senza fili per casa e garage

magazzinoSalve,

vivo in campagna in una villetta che divido con i miei genitori; a 50/60 metri da casa c’è un piccolo stabile che usiamo come magazzino per gli attrezzi da giardino. Ora io vorrei allarmare casa con un sistema d’allarme che abbia un’unica centralina che copra sia la casa che il magazzino. Credi sia fattibile?

Grazie mille e complimenti

Gianni

 

Ciao Gianni,

credo che ci sia da riflettere se intendi stendere i cavi per un sistema di tipo filare oppure se vuoi orientarti su un sistema via radio. Ovviamente scegliendo un allarme wireless risparmierai sulle opere murarie ed elettriche e, inoltre, avrai la possibilità di allarmare anche il magazzino senza troppa difficoltà e usando una sola centralina. Al massimo avrai bisogno di una piccola antenna che amplifichi il segnale. Nulla di troppo costoso o complicato!

Auguri!

 

Allarme per terrazzo e attico

terrazzo e atticoCiao,

da tre anni vivo a Verona in un attico, la cui zona più vulnerabile è una terrezza dalla quale è facile entrare all’interno. Cosa mi consigli per proteggerla?

Grazie

Marcello

 

Ciao Marcello,

al momento i migliori sensori per esterno wireless sono quelli a doppio PIR passivo, con basso assorbimento e immuni ai falsi allarmi. Le pile durano a lungo, anche fino a 5 anni. Mentre tra i sensori filari le soluzioni sono molte di più e vanno valutate in base alla conformazione del terrazzo. In ogni caso, quasiasi cosa tu scelga di acquistare, assicurati che l’involucro abbia un grado di protezione alto per resistere alle intemperie e durare nel tempo!

 

Sistemi dall’allarme e detrazione fiscale – Come e fino a quando

Conceptual image - calculation of the domestic financeBuonasera,

il mio vicino di casa mi ha detto di aver installato un sistema d’allarme usufruendo dell’agevolazione fiscale del 50%. E’ vero? Se sì, fino a quando è valida?

Grazie

Alessio

 

Ciao Alessio,

l’installazione di un antifurto rientra nella detrazione fiscale prevista per le ristrutturazioni e, attualmente, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2014.

Quindi il tuo vicino non mente quando dice di aver detratto il 50% della spesa sostenuta per l’installazione del suo allarme dall’Irpef – la somma massima detraibile arriva a un tetto di 96.000 euro e il rimborso viene rateizzato in 10 anni.

A poterne usufruire sono i proprietari di casa, un familiare, chi ha i diritti di usufrutto, gli inquilini dell’immobile, ma anche i futuri acquirenti di un immobile con compromesso già registrato.

 

I vantaggi di avere un combinatore GSM

combinatore gsm vantaggiCiao,

sto sostituendo il mio vecchio impianto antifurto filare che, tra le altre cose, prevedeva un combinatore telefonico attaccato alla classica linea di casa…ora un mio amico mi consiglia di acquistarne uno GSM, dice che è più sicuro e affidabile, ma non sono convinta. Così ti scrivo per avere un parere più tecnico!

Grazie

Mina

 

Ciao Mina,

il tuo amico non ha tutti i torti, ma andiamo con ordine!

Un combinatore GSM è un apparecchio che, in caso di furto, vi avvisa con una chiamata sui numeri telefonici precedentemente memorizzati, ma a differenza del classico combinatore, chiama utilizzando la rete di un operatore GSM.

Fino a qualche anno fa erano apparecchi che si vendevano separatamente, mentre oggi sono incorporati direttamente nella centralina d’allarme. Di certo è utile nelle seconde case o in tutte quelle situazioni in cui manca una linea telefonica fissa, ma in realtà i vantaggi di questo apparecchio sono anche altri.

Innanzitutto permette di risparmiare su fastidiosi e costosi sistemi di cablaggio, ma soprattutto vi avvisa, oltre che con la chiamata, anche con SMS in caso di violazione, ma anche quando la batteria di un sensore risulta scarica. Interagisce con la gran parte dei moderni smartphone e continua a funzionare anche se il ladro è riuscito a manomettere la linea telefonica!

Dato che stai acquistando del nuovo materiale, ti consiglio di comprare una moderna centrale con combinatore GSM incorporato, vedrai che ti troverai benone!

 

Come sostituire la batteria della sirena d’allarme

Expressions: Loud noiseCiao,

ho bisogno di aiuto!!! Ho provato a sostituire la batteria della sirena esterna del mio allarme, ma ha iniziato a suonare tutto e ho rischiato anche di rimanere sordo! So che devo impostare in centrale la modalità “manutenzione”, infatti mi ha permesso di aprirla, ma sostituendo la batteria ha ripreso!

Mirko

 

Ciao Mirko,

è normale un comportamento simile quando la sirena è autoalimentata. In questo caso devi avere cura di chiudere il coperchio premendo il tamper antimanomissione e disattivare l’allarme dalla centrale. Nulla di complicato!

 

Sensori d’allarme pet-friendly

sensore petSalve,

sono completamente insperta, ma ho bisogno di un sistema d’allarme e ho un gatto in casa…qualcosa mi dice che le due cose non sono compatibili!
Grazie

Alessandra

 

Ciao Alessandra,

tranquilla, oggigiorno nel campo degli antifurti esiste di tutto! Sicuramente il tuo impianto andrà progettato, acquistato e installato tenendo conto del gatto.

Immagino che il gatto sia libero di muoversi in casa, quindi le soluzioni che puoi adottare sono due: realizzare uno spazio per lui, magari riservargli una stanza dove evitare sensori volumetrici e montare solo contatti magnetici sulle aperture, oppure acquistare sensori volumetrici pet friendly, sensori capaci di distinguere il volume del gatto da quello di un ladro! Sono più costosi dei normali, ma lasciano il gatto libero di muoversi dove e come vuole!

 

Contatti magnetici e sensori volumetrici

sensori volumetriciCiao,

sto installando un sistema antifurto con fili per proteggere il mio appartamento, in particolare mi interessa allarmare porte e finestre.

Un mio amico, però, consiglia di aggiungere qualche volumetrico interno…cosa ne pensi? Sono proprio necessari? Ho anche degli animali in casa e non vorrei falsi allarmi!

Grazie

Miranda

 

Ciao Miranda,

i sensori volumetrici sono sempre consigliabili, in quanto i contatti magnetici, anche se affidabili, non lo sono mai al 100%. Ad esempio, se il vetro di una finestra venisse rotto, la segnalazione non ci sarebbe e il ladro potrebbe agire indisturbato.

I sensori volumetrici non hanno un costo eccessivo e sono disponibili anche nella versione PET, per discriminare il volume di un cane o di un gatto da quello di un essere umano.

In bocca al lupo!

 

Protezione antifurto per una casa molto grande

protezione casa grandeBuongiorno,

sono Osvaldo da Roma e ho finalmente trovato l’occasione giusta per scriverti! Voglio un sistema antifurto per la mia abitazione, che però è molto grande!

Non vorrei spendere una fortuna per un allarme, così ho deciso di cominciare ad allarmare le zone più vulnerabili, per poi estendere il sistema al resto.

In particolare vorrei iniziare con qualcosa che protegga la zona al pian terreno, una taverna affiancata da garage che prevede in tutto 8 finestre e una porta di accesso, anche se secondaria rispetto all’entrata principale. Pensi che un solo sensore PIR possa essere sufficiente? Magari se il PIR oltrepassa i vetri, anche tutto il giardino esterno è al sicuro!

Grazie e complimenti

Osvaldo

 

Ciao Osvaldo,

grazie per i complimenti, ma nonostante la tua gentilezza devo darti notizie negative! I PIR non sono in grado di attraversare i vetri, anche se grazie a una buona regolazione dell’angolo di azione un solo sensore potrebbe coprire l’intera taverna, ovviamente ne avrai bisogno di un altro per il garage.

Un’altra soluzione sarebbe quella di installare un sensore PIR a soffitto, magari posizionandolo sopra la porta d’ingresso così da avere i due ambienti controllati, aggiungerei poi dei contatti magnetici sia sulla porta che su tutte le finestre.

Così non dovresti spendere troppo!