Giardino e falsi allarmi

Giardino e falsi allarmi

Buongiorno,

mi chiamo Federico e prima di tutto ci tengo a complimentarmi con te per la professionalità e la disponibilità che dimostri in ogni tua risposta su questo blog, preparazione di cui approfitto anche io per provare a risolvere le mie perplessità in merito al mio sensore. Mi piacerebbe avere un consiglio riguardo la protezione dell’ambiente esterno di una piccola abitazione singola, da qualche tempo sto sperimentando un rilevatore da esterno a doppia tecnologia, ma non sono per nulla soddisfatto a causa della manifestazione dei tanti falsi allarmi che si stanno verificando (ti specifico che in giardino non ci sono animali domestici). Per provare a ridurli, sto valutando la protezione dell’area tramite l’installazione di un doppio sensore con orientamento contrapposto, così che le interferenze ambientali non condizionino entrambi simultaneamente. I rilevatori lavorano in AND, quindi fanno scattare l’allarme soltanto se entrambi rilevano in contemporanea, o nel giro di qualche secondo, la presenza di un intruso. Devo precisarti che non sono affatto sicuro di avere la possibilità di prolungare il segnale d’allarme; ad ogni modo, se non avessi tale possibilità, cosa posso fare? Inoltre, in base alla tua esperienza nel settore, è un buon sistema per ridurre la manifestazione dei falsi allarmi senza al contempo diminuire il livello di sicurezza? Grazie tante per l’attenzione e per l’aiuto che vorrai darmi, aspetto di sapere che idea ti sei fatto!

Un saluto

Federico da Padova

Risposta:

Buongiorno Federico,

innanzitutto ti ringrazio per i complimenti, mi rende molto orgoglioso avere questo tipo di riscontro positivo, soprattutto da parte di un lettore affezionato! Allora, entriamo nel merito di ciò che descrivi nella tua mail: per quanto riguarda i dubbi sul sensore ed il problema della manifestazione dei falsi allarmi mi rendo conto del disagio che stai provando, se desideri una mia opinione ti dico subito che non penso sia necessario per te ricorrere ad un altro tipo di sensore, poiché secondo me ti basterebbe far funzionare con migliori risultati quello che già possiedi.

Prima di tutto ti suggerisco di controllare per bene che il sensore sia realmente impostato sulla modalità AND, in quanto, se la criticità è data dal forte sole e dall’irraggiamento diretto e basso sulla lente, allora mi risulta alquanto bizzarro che scatti anche la microonda. Nell’eventualità in cui la causa del problema non sia questa ma un’altra, allora non risolveresti niente aggiungendone un secondo, ma ne limiteresti soltanto il livello di sicurezza.

Detto ciò ti rassicuro dicendoti di stare sereno, in quanto potrebbe trattarsi semplicemente di un guasto del rilevatore oppure di un errore nel settaggio in fase di programmazione. Nella maggior parte dei casi, una volta capita l’origine del problema, la risoluzione dello stesso risulta più banale di quanto ci si aspetta, te lo dico per esperienza personale! Prova a seguire il mio consiglio, poi fammi sapere come va! Ovviamente per qualsiasi altra domanda o chiarimento su quanto ci siamo detti o su altre questioni, torna pure a scrivermi senza problemi, mi fa piacere essere d’aiuto! Un saluto e a presto

Falsi allarmi e sistema radio

Falsi allarmi e sistema radio

Buon pomeriggio,

mi chiamo Stefano, sono un installatore, mi occupo da diversi anni di sistemi di sicurezza e ti scrivo per avere una tua consulenza: su un sistema via radio rilevo problematiche riguardanti la manifestazione dei falsi allarmi. Questi ultimi, purtroppo, si verificano sempre durante le ore notturne ad impianto inserito (ti faccio presente che c’è la funzione di parzializzazione). Questo sistema presenta dei contatti a fune sulle tapparelle e dei contatti magnetici d’apertura sulle finestre; la cosa strana in tutto questo è che i falsi allarmi si verificano ogni volta dallo stesso identico lato dell’abitazione. Dal canto mio, per uno scrupolo in più, ho già sostituito tutto il materiale sospetto ma non ho risolto un granché in quanto le criticità persistono, anche se con minor frequenza. Potresti darmi un tuo parere per capire cos’è che disturba le radiofrequenze? Inoltre, potresti indicarmi un tester da poter utilizzare (preferibilmente non troppo dispendioso)? Grazie mille per l’attenzione e la disponibilità, spero tu possa darmi qualche consiglio utile per risolvere la faccenda!

Un saluto e complimenti per il blog!

Stefano

Buon pomeriggio Stefano,

grazie per i complimenti, allora secondo me come primo step dovresti provare ad isolare la problematica, poiché soltanto in questo modo potrai determinare la sorgente dei disturbi. Leggendo la tua descrizione, mi sembra di capire che la manifestazione dei falsi allarmi arrivi da più sensori; a tal proposito vorrei capire se la centralina d’allarme ti dà le informazioni sul sensore o soltanto sulla zona.

Provando a fare qualche ragionamento, il disturbo potrebbe essere causato dai roller tapparella, dai contatti magnetici oppure dalla centralina. Vediamo di analizzare le possibili strade in tutti e tre i casi: se i falsi allarmi dovessero arrivare dai roller, potrebbe essere un disturbo esterno a provocare l’attivazione del TX radio con conseguente attivazione dell’allarme; nell’ipotesi dei contatti magnetici, la causa potrebbe essere l’apertura del circuito NC del magnete.

Ora una domanda la faccio io a te: per sostituzione totale del materiale cosa vuoi dire con precisione? Hai sostituito anche la centralina d’allarme? Te lo chiedo poiché la problematica potrebbe essere anche sulla RX della centralina che lo interpreta erroneamente come un allarme, facendo emergere che la trasmissione si sia originata da una zona oppure da un contatto che in realtà non hanno trasmesso nulla. Per tutte queste ragioni a questo punto prova a spostare la centralina o ancora a collegare un’antenna esterna in una diversa posizione, e vedi se succede qualcosa.

So benissimo che intercettare un disturbo è estremamente complicato, ad ogni modo dovresti avere un registratore di RF in grado di memorizzare eventuali segnali su uno spettro ampio e per diverse ore ore: faccio ciò, quando parte il falso allarme, potrai vedere cosa dice il log. Purtroppo però non sono in grado di indicarti l’apparecchiatura che ti consente di farlo, mi spiace.. a parte ciò, spero di essere stato un valido aiuto, per altri consigli o domande mi trovi qui! Fammi sapere se seguendo i miei consigli riesci a migliorare o meglio ancora a risolvere la situazione. Saluti

Fastidiosi falsi allarmi

Fastidiosi falsi allarmi

Una delle ansie maggiori che nascono nei cittadini che si predispongono all’acquisto e all’installazione di un sistema di antifurto per la protezione della propria casa, sta nella possibilità di avere a che fare con i falsi allarmi, specialmente se si pensa al disagio che il chiasso immotivato e ripetuto della sirena d’allarme può provocare non soltanto in casa ma anche per i vicini. Risulta chiaro che un impianto di antifurto che scatta spesso quando non c’è una motivazione valida, rappresenta solo fonte di preoccupazioni inutili e di contrasti nei confronti di chi risiede in prossimità dell’abitazione, oltre ad essere totalmente inservibile ai fini della sicurezza. Un falso allarme, per definizione, è la manifestazione di un fenomeno che crea turbamento della quiete pubblica, ed è causato da una sirena d’allarme che suona in modo ingiustificato. Questo fenomeno, ovviamente, crea titubanze e giudizi negativi sulla reale sicurezza ed affidabilità dei sistemi di antifurto. Certamente tutto questo si risolve conoscendo tutti gli aspetti e le relative soluzioni inerenti i falsi allarmi e soprattutto agli allarmi impropri: questi ultimi, infatti, sono generati da un uso inopportuno del sistema: per fare qualche esempio concreto, quando il sensore è soggetto ad una fonte di calore troppo forte, quando si lasciano aperte le finestre, quando un cane passa davanti ad un sensore non compatibile con la presenza di animali domestici.

In questo contesto giocano un ruolo importante tre fattori: le intemperie alle quali i sensori sono soggetti come la pioggia, la neve, la nebbia, il vento e le forti alterazioni termiche; gli animali, in tal caso sensori di bassa qualità o non compatibili evidenziano il loro movimento come pericoloso, facendo partire per nulla l’allarme; i ladri che conoscono i sistemi di antifurto e fanno partire intenzionalmente l’allarme, cosicché il proprietario, pensando ad un falso allarme, disattivi l’antifurto lasciandogli inconsapevolmente via libera. Le tecnologie innovative impiegate nei moderni sistemi d’allarme, hanno ridotto notevolmente la manifestazione di questi malfunzionamenti; in commercio, infatti, sono disponibili prodotti molto efficaci come per esempio dei sensori da esterno realizzati per essere in grado di distinguere esattamente i semplici fattori di disturbo dalla vera presenza di un malintenzionato, o ancora dei sensori da interno che funzionano impiegando la doppia tecnologia, tramite cui i raggi infrarossi uniti alle microonde assicurano più affidabilità e sicurezza dell’impianto.

Ad ogni modo, i più grandi nemici di un sistema di antifurto sono la mancanza di manutenzione da parte dei proprietari a la bassa qualità nei materiali impiegati dovuta ai prezzi troppo bassi dei dispositivi. Un impianto di qualità, se sottoposto ai dovuti controlli in modo regolare, non genera falsi allarmi; la possibilità che li provochi può essere confinata nella fase di installazione e di messa a punto: quindi, una volta che il sistema è installato e testato, non sarà più fonte di falsi allarmi. Quindi, per concludere e ricapitolare, per evitare l’odioso fenomeno bisogna sempre effettuare una buona manutenzione regolare del sistema di antifurto, unica vera cura per evitare al meglio gli allarmi impropri e prevenire i falsi allarmi.