Famigerati falsi allarmi

Famigerati falsi allarmi

Buongiorno,
ho intenzione di installare un allarme per il mio appartamento ma sono titubante perchè sento spesso parlare dei  falsi allarmi. E’ davvero così frequente che accadano? C’è qualche buon prodotto che potresti consigliarmi?

Grazie in anticipo,

Armando

 

Ciao Armando,

il verificarsi dei falsi allarmi è quasi sempre dovuto ad un utilizzo sbagliato o ad un’installazione non corretta dei sensori oppure a nostre noncuranze.

Facciamo qualche  esempio: se, inserendo l’allarme si lascia una finestra aperta e questa sbatte o se si utilizza un sensore di movimento non adatto in presenza di animali domestici, si presenteranno i falsi allarmi.
Sembrano particolari scontati, ma la maggior parte delle volte sono proprio queste disattenzioni a causare questi spiacevoli inconvenienti.

Parlando di buoni prodotti, posso citare la centralina superokkio dell’azienda Sicurezza.pro, che ha sviluppato un ottimo sistema proprio per scongiurare i famigerati falsi allarmi. Nello specifico ha introdotto la comodissima unzione di pre-allarme di cui parleremo prossimamente.

Il consiglio è di dotarsi di sistemi affidabili, in modo da evitare a priori malfunzionamenti e falsi allarmi.

Un saluto

Barriere esterne

Barriere esterne

Gli impianti d’allarme possono essere ampliati con barriere esterne a infrarossi esterne adibite al controllo esterno  di una abitazione, di un terreno; di un’azienda. Si trovano barriere di varie tipologie:

  • Barriere a microonde  Barriere che funzionano attraverso paletti dotati di microonde che  saturano la zona di onde ad alta frequenza. E’ proprio la variazione di frequenza che fa scattare l’allarme, ad esempio se tra i paletti si frappone una determinata massa corporea. Indicate in situazioni di scarsa visibilità.
  • Barriere ad infrarossi – Barriere estremamente affidabili con rilevazione molto precisa. Queste barriere generano intrecci di raggi infrarossi su tutto il perimetro da monitorare e rilevano un’eventuale presenza quando vengono interrotte. Non indicate per le zone con scarsa visibilità.
  • Sensori interrati – sono speciali sensori da posizionare sotto terra. Proprio perchè sono invisibili, sono molto sicuri e consigliati quando si temono manomissioni.
  • Sensori perimetrali per recinzioni – Ottimi per monitorare e proteggere ambienti esterni di ville o aziende; si posizionano sui perimetri esterni e possono prevedere anche microfoni.

Tutte le barriere descritte possono funzionare anche in presenza di persone all’interno della struttura sottoposta a  sorveglianza. Sono sensori perfetti da usare con la parzializzazione dell’allarme.

Impianto d’allarme cablato

Impianto d’allarme cablato

Ciao,

Mi chiamo Graziano, sto effettuando lavori di ristrutturazione in un appartamento dotato di impianto d’allarme cablato. Ho dovuto spostare alcuni rilevatori e far passare i cavi in tubazioni, visto che prima erano in una canalina.

Il cliente ha preteso di usare gli stessi cavi, ma per alcuni è stato indispensabile fare dei collegamenti perchè non erano sufficientemente lunghi (ho usato dei cavi avanzati dai rilevatori). Adesso vorrei chiederti se dopo aver prolungato i cavi, possono esserci malfunzionamenti. Hai consigli da darmi?

Ti ringrazio di cuore


 

Buonasera Graziano,

io sconsiglio sempre di collegare i cavi, anche se comprendo che in taluni casi potrebbe essere necessaio. Dal punto di vista pratico non ci sono problemi, ma ci potrebbero essere possibili interferenze a causa della giunta non isolata e della schermatura interrotta.

Ti consiglio quindi di provvedere ad un buon isolamento e verificare che non ci siano punti in cui i conduttori possano essere disturbati dall’esterno o da cavi vicini.

Queste precauzioni sono sufficienti a garantire la corretta funzionalità dell’impianto.

Ciao e buon lavoro

Migliorare la difesa di casa e giardino

Migliorare la difesa di casa e giardino

Buondì,

vivo in una casetta  non molto grande con un giardino semiperimetrale. La mia casa  si sviluppa su due livelli, al piano terra ci sono tre finestre, un balcone e la porta d’ingresso, mentre al piano di sopra ci sono due balconi e due finestre che guardano ill giardino.

Sia le finestre che i balconi sono dotati di  sensori anti intrusione, mentre all’interno ho predisposto, in  punti strategici,  sensori volumetrici.

Mi chiedo, quindi,  se  il sistema di sicurezza predisposto è sufficiente e se posso aggiungere  sistemi d’allarme anche in giardino.

Secondo il vostro parere,  meglio installare  le telecamere o le barriere? Su queste ultime però nutro diversi dubbi perchè penso che l’eventuale passaggio di animali possa far scattare l’allarme di continuo.

Cordialità

Marco

 

Ciao Marco,

Ho avuto modo di esaminare l’impianto di allarme  da te realizzato, con particolare riferimento alla difesa perimetrale e volumetrica della tua casa, ottenuta  attraverso l’adozione di sensori  idonei alla difesa e ritengo che in questo modo tu abbia centrato l’obiettivo di  protezione globale dell’immobile.

Condivido, come detto,  innanzitutto la  tipologia  pro-area dei sensori scelti (sensori perimetrali e sensori volumetrici) e la loro collocazione, rilevando tuttavia, a mio avviso,  alcune peculiarità che  potrebbero  incrementare  il rapporto efficacia/efficienza dell’impianto d’allarme predisposto a tutto vantaggio della sicurezza.

In particolare, credo che l’aggiunta alla tua centrale di allarme  di un combinatore telefonico gsm che ti informi tempestivamente,   unitamente a due sirene (una interna ed una esterna) possano accrescerne la protezione della tua dimora, allineandole  alle tue esigenze di sicurezza. (Non disdegnerei,  inoltre,  l’effetto deterrente di una ulteriore finta  sirena in bella vista)

Questione  più delicata quella che riguarda il posizionamento e la tipologia dei sensori di allarme deputati alla protezione perimetrale della tua abitazione, per la quale  dovresti,  innanzi tutto, osservando l’area da proteggere, individuare l’eventuale  presenza di fattori di disturbo  quali vento, alberi  o animali domestici,  il cui transito possa disturbare  il regolare funzionamento dei sensori  d’allarme installati.

Dovrai, infine,  valutare se  risultino sufficienti   barriere  e/o sensori  d’allarme tradizionali oppure si renda necessaria l’adozione di tecnologie di protezione casa    leggermente più sofisticate come, ad esempio, l’impiego di sensori pet-detection (individuano la presenza di animali di piccole/medie dimensioni ed impediscono inneschi  da questi provocati), unitamente a telecamere di ultima generazione dotate di motion-detection (che entrano in funzione appena rilevato un movimento).

Rammenta  infine la possibilità di utilizzo della funzione di preallarme esistente che può essere  collegata ad esempio alle luci esterne della tua abitazione in modo da ottenere  un proficuo margine di vantaggio in caso di tentativi di effrazione  per informare tempestivamente le forze dell’ordine.

Cavi antisabotaggio

Cavi antisabotaggio

Ciao ragazzi,

innanzitutto grazie per questo spazio che avete messo a disposizione.

Vengo al dunque: ho smontato l’allarme filare della vecchia casa per rimontarlo nella mia nuova villetta totalmente predisposta con tutti i cavi; al momento di ricollegare i fili antisabotaggio mi è venuto il dubbio se farlo in serie o in parallelo. Sinceramente mi sono anche domandato come funzionano.

Grazie per l’attenzione, ciao!

Francesco

Buongiorno Francesco,i cavi antisabotaggio hanno come obiettivo quello di comunicare alla centrale che la linea antimanomissione è stata aperta. Questa linea è in serie ed entra e esce da tutti i dispositivi che compongono l’impianto, serve quindi per individuare un’ eventuale manomissione dei cavi.

Risulta in effetti molto utile e importante premunirsi con un’installazione di questo tipo, quindi cerca di completare a dovere il lavoro.

Per ricollegarli dovrai quindi farlo in serie, continuando dal precedente contatto e accertarti che la linea sia chiusa. Per essere certo di aver fatto bene il lavoro puoi verificare attraverso un tester, se senti il beep, vuol dire che il circuito è chiuso, in caso contrario si innescherà l’allarme.

Scrivici se hai sistemato il tutto.

Fare prove senza sirena

Fare prove senza sirena

Ciao,

ti contatto nuovamente, questa volta per chiederti come fare a testare l’impianto senza far suonare la sirena. Sai è molto fastidioso sia per me che per i miei vicini.

Grazie e scusa se approfitto!

Simone

Ciao Simone, nessun problema.

Allora per fare prove senza sirena devi programmare opportunamente la centrale.

Solitamente nel menu è prevista una modalità test proprio per ammutire la sospendere il suono della sirena.

Dopo aver concluso le tue prove però devi fare un’ultima prova uscendo dalla funzione di test, tieni bene a mente questo ultimo passaggio perchè la verifica definitiva deve essere una simulazione a tutti gli effetti.

Alla prossima e buon lavoro!

KIT ALLARME BASE

KIT ALLARME BASE

Per salvaguardare la nostra casa e i nostri cari è consigliabile dotarsi di un kit allarme. Sul web si trovano kit allarme base di tutte le fasce di prezzo, da quello essenziale a quello superaccessoriato e quasi tutti vengono programmati prima di essere spediti in modo che l’installazione sia il più possibile agevole.

I kit di allarme si possono avere sia nella versione filare sia nella versione senza filo. La più veloce e che non richiede particolari conoscenze è la soluzione wireless, che evita il passaggio cavi o addirittura opere murarie, inoltre è possibile implementare l’impianto anche in un momento successivo al primo acquisto.

Quello che deve includere un kit allarme base è la centrale, i sensori contatti magnetici, qualche volumetrico, dei telecomandi, la sirena per l’esterno.

Sempre più spesso è possibile gestire il proprio allarme tramite smartphone, scaricando la relativa app!

Installazione impianto filare

Installazione impianto filare

Ciao,

mi sto cimentando nell’installazione impianto filare; si compone di centrale, due sensori e combinatore telefonico.

Mi sono arenato perchè mi sono venuti dei dubbi su come sistemare i cavi. Ce ne sono 4 per ogni sensore e altri due fuoriescono dal tamper. Infine c’è il combinatore telefonico!

Ti chiedo gentilmente di darmi indicazioni per il montaggio corretto!

Grazie di cuore!

Damiano

Ciao Damiano,

hai fatto bene a scrivermi, sono qui anche per questo.

Allora, per il combinatore attieniti alle istruzioni che sicuramente hai ricevuto con la fornitura.

Per il tamper, che rappresenta il circuito anti-violazione, devi realizzare con i fili tamper del sensore, una serie chiusa a positivo.

Per allacciare i sensori devi utilizzare i 4 cavi, due per l’alimentazione e due per l’allarme, e collegarli alla centralina e anche qui fai attenzione alle spiegazioni del libretto.

Infine verifica che la logica del comando di ingresso del combinatore corrisponda a quella dell’allarme del sensore: in pratica se in caso di allarme il combinatore prevede un positivo a mancare, allora quando il sensore rileva, deve mancare il positivo.

A presto

 

Sostituzione pile non in garanzia

Sostituzione pile non in garanzia

Buongiorno,

ti scrivo per segnalarti ciò che mi è capitato con il nostro impianto d’allarme acquistato diversi anni fa.

Sono giorni che sulla centrale viene rilevata un’anomalia sulla zona ingresso e il display lampeggia tutto il giorno. A questo punto mi sono deciso a contattare la ditta costruttrice che mi ha consigliato di far intervenire il tecnico per sostituzione pile non in garanzia, chiedendomi 120€ per lo scomodo!

Secondo te è plausibile una richiesta del genere solo per sostituire delle batterie?

Non so cosa pensare

Dino

Ciao Dino

purtroppo in questi casi bisogna rifarsi al contratto siglato in origine e controllare se tali interventi, fuori garanzia, prevedano questi costi.

In ogni caso ti segnalo che su alcune centrali in effetti è difficile intervenire se non con attrezzature idonee perchè non sono strumenti concepiti per essere maneggiati da tutti.

Ecco, magari ti consiglio di trovare un accordo con l’installatore, cercando eventualmente un compromesso. Prima di tutto però, rileggiti il contratto.

Ciao a presto

Sorveglianza perimetrale o con telecamere?

Sorveglianza perimetrale o con telecamere?

Buongiorno,

ho una villa con giardino e ho deciso di installare un sistema antifurto all’esterno. Ho chiesto una consulenza e mi è stato detto che dovrei acquistare sensori perimetrali ad infrarosso o al massimo barriere. Io in realtà sarei orientato a un impianto di videocamere con sistema cape motion, che ne pensi? È una valida alternativa?

Grazie mille

Lorenzo

Ciao Lorenzo,

sì, credo che le motion detection siano una valida alternativa ai sensori perimetrali, anche se devi valutare il tipo d’installazione e il budget a disposizione. Ti hanno consigliato sensori e barriere perché sono i prodotti più economici da installare all’esterno, soprattutto per terrazzi e porticati. Questi componenti, invece, danno qualche problemino quando lo spazio è completamente aperto, quindi sta a te valutare e decidere.

Se opterai per le telecamere ti ricordo di stare attento all’illuminazione della zona, le telecamere hanno diverse sensibilità e diverse ottiche (che sono poi quelle che fanno lievitare i prezzi).

Se posso darti un consiglio sarebbe meglio avere un sistema di protezione perimetrale e uno di videosorveglianza, ma capisco che non sempre il budget lo permette.

Fammi sapere.