Rendere sicuro un appartamento

Rendere sicuro un appartamento

Buongiorno,

mi chiamo Luisa, ho un appartamento di circa 150 mq situato all’ultimo piano di un palazzo al centro di Modena. L’abitazione è dotata di due terrazzi abbastanza estesi, uno sulla parte frontale e l’altro sul retro, quest’ultimo è coperto da una veranda. Entrambi si possono raggiungere anche dal tetto, poiché come detto prima sopra il mio appartamento non c’è nessun altro, soltanto un lastrico solare (non so se può essere un problema). Mi piacerebbe proteggere l’appartamento tramite l’installazione di contatti magnetici d’apertura sulle nove finestre e di un sensore volumetrico all’interno, ma non ti nego che sono preoccupata per la compatibilità del sistema di antifurto con la presenza dei miei due gatti che si muovono liberamente per la casa (ho letto della possibilità che si manifestino i falsi allarmi a causa degli animali domestici). È un problema o ci sono delle accortezze da impiegare per risolvere la situazione? In più, secondo la tua opinione, dove bisogna posizionare la sirena d’allarme esterna? Può il freddo del periodo invernale compromettere l’efficacia del dispositivo? Ti ringrazio per l’attenzione e per i consigli che vorrai darmi.

Un saluto

Luisa

Buongiorno Luisa,

grazie a te per avermi scritto! leggendo le caratteristiche del tuo appartamento, secondo il mio parere sarebbe preferibile installare, insieme ai contatti magnetici d’apertura, anche delle barrierine a stilo o dei rilevatori a tenda, in questo modo potrai proteggere in modo più accurato e sicuro tutte le finestre presenti; te lo dico poiché mi sembra di capire che la casa sia vulnerabile a causa della presenza del lastrico solare.

Per evitare che i tuoi gatti facciano scattare molesti falsi allarmi, questi sensori sono disponibili anche in modalità PET Immune: come specifica il nome, questi piccoli dispositivi sono immuni agli animali domestici, questo significa che grazie ad una determinata taratura risultano in grado di riconoscere, e dunque di non ritenere un pericolo, la presenza degli innocui animali di piccola taglia (massimo 30 kg) rispetto alla presenza sicuramente più robusta di un essere umano, e quindi di un eventuale intruso. Questa tecnologia di ultima generazione, permette al sensore di misurare il movimento di un corpo grazie a dei parametri specifici che riguardano sia il volume che la massa corporea. Per questo, se un gatto o un cane non supera i 30 chili di peso, avrà una massa che permetterà al sensore di non rilevare una situazione d’allarme: ciò vuol dire che non trasmetterà nessun segnale alla centralina d’antifurto, per cui niente falsi allarmi!

Per quanto riguarda la sirena d’allarme va installata all’esterno, e non devi preoccuparti per le intemperie e le forti alterazioni di temperatura, in quanto si tratta di prodotti testati per funzionare in condizioni rigide e difficili; unica accortezza che devi avere è fare in modo che la sirena sia abbastanza lontana dai terrazzi o dalle zone di appoggio, altrimenti potrebbe essere facile preda di danneggiamenti o manomissioni da parte di eventuali ladri e malintenzionati. Spero di esserti stato d’aiuto, per altre domande o curiosità mi trovi qui pronto a digitare! Un saluto e tienimi aggiornato.

Come progettare un antifurto senza fili

Come progettare un antifurto senza fili

Buon giorno,

mi chiamo Stefano, ti seguo sempre e ti scrivo perché mi piacerebbe avere da te un consiglio sul miglior modo per proteggere la mia abitazione. Possiedo una casa indipendente che si sviluppa su tre livelli, pian terreno, primo piano e mansarda, in cui gli accessi totali tra porte, finestre e porte finestre sono 16 (ti specifico che la predisposizione è presente soltanto per gli infissi). Detto questo ti espongo alcuni quesiti: nella mansarda ci sono le camere da notte, ed ogni apertura è dotata di una persiana e di una zanzariera a scomparsa, secondo te qual è il sensore è più adatto? Per quanto riguarda il piano terra ed il primo piano, invece, sono presenti delle finestre e delle porte-finestre sprovviste di persiane (la maggior parte sono molto grandi): in tal caso cosa suggerisci? Per ciò che concerne la sirena, secondo te è meglio averne una in totale oppure una per ogni piano? Infine, soldi permettendo, in futuro mi piacerebbe poter estendere la protezione anche al garage e al giardino, per farlo è preferibile acquistare una centrale d’allarme con più posizioni? Grazie infinite per l’attenzione, aspetto un tuo parere in merito!

Saluti Stefano

Salve Stefano,

grazie a te per avermi scritto! andiamo per ordine, innanzitutto ti dico che se ritieni che il pericolo intrusione sia scarso nell’ambiente con le stanze da notte, allora puoi scegliere i contatti magnetici d’apertura da montare sui serramenti, e dato il basso costo di questi dispositivi, potresti pensare di collocarli sia sulla persiana che sulla finestra. Se al contrario ritieni che il rischio sia elevato, allora ti consiglio l’installazione di sensori a tenda o delle barriere a stilo.

Per quanto riguarda i piani sottostanti, puoi montare dei sensori a tenda all’interno dell’infisso, in questo modo la sicurezza è assicurata e non c’è il rischio di incorrere in interferenze di tipo ambientale. In più, se scegli i modelli con puntamento a laser, puoi essere sicuro che la copertura rasenti alla perfezione la superficie dei vetri.

Per ciò che concerne la sirena, moltissimo dipende dalle tue specifiche esigenze di sicurezza: a tal proposito ti posso dire che la sirena interna ha l’incarico di segnalare il pre allarme, pertanto una è sufficiente per tutta l’abitazione, a meno che tu non abbia più piani con aree giorno e aree notte staccate e divise da porte; la sirena esterna rappresenta un deterrente per i malviventi ed allerta i vicini di casa, i passanti e le forze dell’ordine sugli eventuali tentativi di effrazione.

Infine, se hai l’obiettivo di espandere l’impianto di antifurto nel corso del tempo, allora ti consiglio di acquistare una centrale d’allarme a 32 zone, ricorda anche di dotarti di un attivatore per piano, poiché sono elementi fondamentali per poter realizzare la parzializzazione. Detto ciò, devi stare attento a non trascurare la protezione dell’ambiente interno, va bene il perimetrale, ma per tutelare il tuo immobile a 360 gradi ti occorre anche l’impiego di qualche sensore volumetrico da poter installare nei punti di passaggio e in quelli più critici della casa.