Il miglior modo per proteggere un terrazzo

Il miglior modo per proteggere un terrazzo

Buongiorno,

ho un appartamento con un ampio terrazzo che vorrei proteggere soprattutto perché è all’ultimo piano della palazzina e temo intrusioni dal tetto, a cui chiunque può accedere per via del terrazzo condominiale.

Le finestre e le porte finestre di casa mia sono già provviste di grate, ma sappiamo bene, sia io che tu, che non sono sufficienti a tenere lontani i ladri, per questo vorrei un impianto d’allarme con qualche sensore perimetrale e qualche volumetrico per l’interno.

Purtroppo però non credo che possa bastare come protezione, c’è qualcosa per proteggere in maniera diretta il terrazzo? Vorrei poter lasciare le finestre aperte in estate e ho il terrore dei falsi allarmi – specifico che la zona è parecchio ventosa, oltre che frequentata da volatili.

Grazie

Filippo

Ciao Filippo,

data l’estensione del terrazzo e gli agenti atmosferici a cui è esposto mi sento di consigliarti di proteggere bene il perimetro e gli ingressi con sensori a tenda o barriere a stilo, l’unico modo per non incorrere in fastidiosi falsi allarmi.

Se però non ti senti abbastanza al sicuro, puoi tentare con un sensore volumetrico da esterno, ovviamente la protezione in caso di intrusione è maggiore, ma con essa cresce la possibilità di falsi allarmi che potrebbero essere causati per lo più dagli uccelli.

Come proteggere una casa isolata

Come proteggere una casa isolata

Salve,

ti scrivo perché sono alla ricerca di una soluzione che mi permetta di proteggere la casa e allo stesso tempo la mia famiglia. Non ho molti oggetti di valore all’interno della villa, ma so bene che può attirare l’attenzione dei malintenzionati, soprattutto perché è in una zona isolata.

Vorrei un impianto antifurto completo di sirena per esterno, ma ho il dubbio che non possa bastare a tenere lontani i ladri, pensi sia necessario un combinatore telefonico collegato a un istituto di sorveglianza? Per contenere i costi vorrei orientarmi sui sensori per interno evitando di proteggere il giardino, cosa ne pensi?

Grazie

Alessandro

Ciao Alessandro,

posso dirti che la sirena da esterno è molto utile, anche solo come deterrente: i ladri vedendola da fuori, sanno che in quella casa c’è un sistema antifurto e, se possono, la evitano. Se poi, invece, decidono di introdursi lo stesso, il rumore della sirena ne affretta i tempi di permanenza all’interno, in quanto sanno che da un momento all’altro qualcuno potrebbe intervenire e beccarli sul posto.

Ovviamente una sirena da sola non può fare molto, quindi se vuoi/puoi collega pure l’impianto a un combinatore telefonico che, in caso di allarme, avvisi in primis te, ma anche amici, vicini di casa e forze dell’ordine, puoi valutare anche il collegamento a un istituto di vigilanza, ma ti dico che i prezzi dipendono da quanto dista la tua casa dalla loro sede. Se sei davvero intenzionato ti consiglio di chiedere un preventivo e farti un’idea.
Se pensi di acquistare un numero sufficiente di sensori e contatti per la protezione interna, per il momento puoi anche evitare di installare sensori all’esterno, ma non appena il budget te lo permetterà, secondo me, dovresti espandere l’impianto con qualcosa per la protezione del giardino.

Prevenire gli atti vandalici con un antifurto

Prevenire gli atti vandalici con un antifurto

Buonasera,

vorrei che mi dessi un consiglio su come proteggere la mia attività commerciale! Ho un’edicola, all’interno non ci sono oggetti da rubare, ma vorrei prevenire i danni alla serranda che è continuamente presa di mira dai vandali! Vorrei sapere se esistono antifurti invisibili che rimangono attivi anche se nascosti…ho paura che se venisse individuato potrebbe essere staccato o manomesso!

Grazie mille

Gianna

Ciao Gianna,

i contatti di apertura sono i componenti che fanno più al caso tuo, sono economici e facili da installare e li puoi trovare nella versione magnetica, metallica e di vibrazione. Si collegano a un sistema antifurto dotato di centrale e per renderli più efficaci è sufficiente acquistare un combinatore telefonico.

Per rendere tutto meno visibile, ti consiglio di installare il sistema all’interno dell’edicola, non preoccuparti per l’attivazione e la disattivazione, ti basteranno un radiocomando e un’impostazione adeguata che ti lasci il tempo di aprire e chiudere la serranda.
Ti consiglio di optare per una centrale super compatta con sirena incorporata! In bocca al lupo!

Sensori casa difficili da manomettere

Sensori casa difficili da manomettere

Ciao,

ho una domanda sui sensori radio. Ho letto che quelli che sfruttano la frequenza 433 MHz sono quelli che i ladri oscurano con più facilità, che mi sai dire? Dovrei preferire quei sensori che sfruttano la frequenza 868 MHz?

Oltre alla frequenza, secondo te, ci sono altre caratteristiche di cui tener conto? In realtà potrei anche acquistare sensori filari, ma mi danno fastidio i cavi!

Grazie per le risposte che mi darai.

Michael

Ciao Michael,

inizio col dirti che non ci sono frequenze più sicure di altre e che i sensori wireless sono tutti soggetti alla manomissione, qualsiasi frequenza essi utilizzino.

La frequenza 433 MHz e la 868 MHz si equivalgono, ma quello che fa la differenza fra le due è il trasmettitore. Per essere più chiaro ti faccio un esempio: se ascolti due diversi canali su una stessa radio FM il suono sarà lo stesso, discorso diverso se ascolti uno stesso canale, ma da due apparecchi diversi. Questo per dire che è importante scegliere con cura il sensore, in quanto la sua qualità e la compatibilità con la centrale antifurto sono determinanti. Inoltre, per una maggiore affidabilità, opta per dei sensori a doppia frequenza, che sfruttano contemporaneamente la frequenza 434 MHz e la 868 MHz, più difficili da oscurare.

Anche i sensori filari, come tu stesso hai scritto, sono meno soggetti a manomissione, ma allo stesso tempo sono meno gradevoli esteticamente. A te la scelta!

Come integrare i sensori antiallagamento

Come integrare i sensori antiallagamento

Buonasera,

vivo in una casa vecchia che, negli ultimi tempi, ha problemi con i radiatori e le tubature. Fino a quando non si faranno degli interventi sull’impianto, avrei pensato a un sistema di allarme a cui collegare dei sensori antiallagamento wireless.

La casa si sviluppa su tre piani e avrei bisogno di 5 sensori per piano, ma il dubbio è: può una sola centralina sostenere tutto o devo installarne più di una?

Grazie per l’aiuto

Roberto

Ciao Roberto,

per valutare se una centrale possa sostenere tutti i sensori di tutti i piani, andrebbe valutata l’ampiezza del piano e quindi la portata radio (dati che non mi hai fornito in questa mail). Ma il vero problema, a mio avviso, è un altro: vale davvero la pena spendere tutti quei soldi per dei sensori antiallagamento quando il  problema è un problema temporaneo? Non è più conveniente anticipare gli interventi e magari spendere quei soldi per un vero sistema antifurto?

Protezione antifurto di casa e garage

Protezione antifurto di casa e garage

Buongiorno,

quest’estate sono entrati i ladri in casa, hanno rubato poco, fatto parecchi danni e lasciato molta agitazione. Per questo motivo ho deciso di acquistare un sistema antifurto per proteggere prima di tutto la famiglia. La casa è una villa su due piani e piano interrato con funzione di garage. Il primo piano ha le inferriate alle finestre e un portone blindato, mentre al secondo piano ci sono un paio di finestre e una portafinestra che è quela da cui sono entrati i ladri l’ultima volta…

Io vorrei che ogni apertura di casa, comprese le finestre con le inferriate, siano dotate di contatto magnetico e sensori a tenda. Cosa ne pensi? Potrebbe funzionare?

Ciao, Enrico

Ciao Enrico,

la tua mi sembra una buona soluzione, ma credo che hai dimenticato una protezione per il garage, che rende parecchio vulnerabile l’intera abitazione. In garage installerei un sensore volumetrico che punti verso l’ingresso e, se il budget te lo permette, doterei anche gli ambienti interni di qualche sensore volumetrico, in modo da creare delle trappole davanti alle porte o ai passaggi obbligati. Se vuoi consigli su quale sensore sia più adatto alla tua situazione, torna a scrivermi, sarò felice di aiutarti!

Sensori volumetrici – Quali i migliori?

Sensori volumetrici – Quali i migliori?

Ciao,

è vero che i sensori volumetrici più acquistati e usati sono i PIR perché economici e affidabili? Io ho letto di volumetrici che sfruttano la tecnologia della microonda e quella infrarossa insieme, ma non ho ben capito come funzionano e quali sono le differenze principali con i PIR…Tu quale acquisteresti?

Grazie mille

Simone

Ciao Simone,

i sensori di cui parli sono i volumetrici a doppia tecnologia che, come hai detto tu, sfruttano i raggi infrarossi e la microonda nello stesso momento. Il loro funzionamento prevede che se in casa c’è un movimento nel raggio del sensore, questo effettua un primo rilievo con gli infrarossi e un secondo che le microonde; l’allarme scatta solo nel caso in cui tutte e due le tecnologie danno responso positivo.

A mio avviso i sensori a doppia tecnologia sono i migliori attualmente presenti sul mercato perché sfruttano due tecnologie diverse tra loro, ma in un certo senso complementari: i raggi infrarossi rilevano la variazione di temperatura all’interno di uno spazio, quindi si accorgono che qualcosa è cambiato nell’area che sorvegliano semplicemente “leggendo” la temperatura. Le microonde, invece, riempiono lo spazio da controllare con onde ad alta frequenza e sono costanti nel loro controllo, in questo modo quando l’energia per saturare l’area subisce una variazione, loro fanno scattare l’allarme.

Ovviamente anche sensori che sfruttano una sola di queste tecnologie sono ottimi prodotti, ma come spesso ripeto, nel campo della sicurezza casa le soluzioni vanno valutate caso per caso, sempre in relazione alle esigenze di ciascuno.

Sostituzione batteria sirena esterna

Sostituzione batteria sirena esterna

Ciao,

Recentemente, inserendo normalmente l’allarme, ho notato che la sirena esterna suona senza motivo e in maniera anomala.

E’ possibile che questo strano comportamento sia da attribuire alla batteria scarica? E come si può eseguire la sostituzione batteria sirena esterna senza degenerare in manomissioni?

Grazie mille per l’aiuto che vorrete darmi

Massimo

 

Salve Massimo,

Sicuramente il problema riguarda la batteria della sirena che dovrai assolutamente cambiare.

Per prevenire manovre che possono essere equivocate dalla centrale, dovrai attenerti al manuale d’uso e manutenzione che ti è stato consegnato insieme alla fornitura.

Qualora non dovessi ritrovartelo puoi provare a metterti in contatto con l’azienda costruttrice.

Generalmente per la sostituzione batteria sirena esterna si mette la centrale in stand-by proprio per permettere queste operazioni di manutenzione.

A presto

Antifurto villetta bifamiliare

Antifurto villetta bifamiliare

Salve,

vorrei sapere che tipo di impianto consiglia per la mia abitazione così composta:

villetta bifamiliare a due piani con giardino. Preciso che c’è la predisposizione filare solo in giardino.

Mi spaventano in particolar modo eventuali attacchi notturni. Come posso proteggere la mia casa e i miei cari?

Grazie

Sara

 

Buongiorno Sara,

per la tipologia di abitazione che segnali, è sicuramente opportuno allarmare il perimetro esterno, opzione che potrai scegliere anche se sei in casa.

E’ buona norma creare una protezione a strati: quindi, l’area esterna del giardino, il perimetro della casa e chiaramente l’interno.

La scelta verterà su BARRIERE A INFRAROSSI per l’esterno e su SENSORI A TENDA da fissare sulla zona superiore degli infissi.

L’installazione di queste tipologie di sensori permette di essere avvisati tempestivamente circa la presenza all’esterno dell’abitazione e dunque prima che un malintenzionato entri in casa. Inoltre i sensori per l’esterno li puoi tenere azionati anche quando sei in casa.

A corredo dei sensori esterni e perimetrali suggerisco di aggiungere anche uno o due rilevatori per l’interno da tenere attivi solo quando in casa non c’è nessuno.

Ovviamente tutti i sensori di cui ho parlato li puoi trovare anche nella versione senza filo.

Se necessiti di ulteriori informazioni, scrivimi pure

Usare la rete elettrica per il sistema d’allarme?

Usare la rete elettrica per il sistema d’allarme?

Buonasera,

sono Wilma e ho bisogno di sapere se posso usare una rete 220 v al posto dei fili dedicati o del wireless per il mio sistema d’allarme.

Ti ringrazio

Ciao Wilma,

non capisco la tua domanda…Forse ti riferisci alle onde convogliate per trasmettere i segnali dai sensori alla centrale? In tal caso non puoi usare la rete 220 v. Questo perché sul cavo che collega un sensore o qualsiasi altro dispositivo, passa il segnale d’allarme, ma anche l’alimentazione e l’anti-manomissione.  

Spero di averti risposto, se non è così torna a scrivermi.