Sensori antifurto e anti-sabotaggio

morsetti antisabotaggioBuonasera,

sto per installare dei sensori via filo e vorrei che mi aiutassi a capire cosa sono i morsetti anti-sabotaggio…

Mille grazie

Riccardo

Ciao Riccardo,

i morsetti antisabotaggio presenti sui sensori antifurto sono utili a segnalare un’eventuale manomissione sullo stesso. Si tratta di un normale contatto NC chiuso che si collega all’uscita antisabotaggio della centrale. Quando il contatto NC viene aperto, ecco che scatta l’allarme.

Niente di particolarmente complicato, ma sicuramente utile per aumentare la sicurezza!

 

Sensori perimetrali per esterno

sensori_perimetrali_esternoCiao,

ho deciso di sostituire il mio vecchio sistema antifurto, troppo obsoleto ormai! Ora la questione è questa: comprando dei sensori infrarosso con una grossa portata riuscirei a coprire l’interno dell’abitazione insieme all’esterno? I sensori sono capaci di oltrepassare le vetrate?

Grazie

Giulio

 

Ciao Giulio,

purtroppo non è così semplice! I sensori infrarosso non sono in grado di oltreppasare i vetri, quindi sarà impossibile proteggere l’esterno con i soli sensori interni. Dovrai acquistarne altri, in particolare dovrai optare per specifici sensori perimetrali per esterno!

 

Come proteggere le Intrusioni dalle Finestre tramite Antifurto

sensorepirLe finestre, insieme alla porta principale di casa, rappresentano il punto più debole, quello che va maggiormente difeso contro le intrusioni di malintenzionati e ladri. Non ci sono solo le ville ad essere attaccate, ma anche le abitazioni dei condomini, specie se si vive ai piani bassi, e gli attici confinanti con i lavatoi.

Quale componente dobbiamo montare per proteggerci?
Nell’installazione di un antifurto della casa massima attenzione deve essere posta ai sensori. Sono questi piccoli apparecchietti quelli che creano una barriera contro le intrusioni, sia che arrivino dall’esterno che dall’ interno.

Per quel che riguarda la protezione di balconi, giardini e finestre abbiamo bisogno di sensori perimetrali ad infrarossi. Si presentano come “scatolette” non più alte di 30 cm. Spesso si installano a coppie, ma ci sono anche sensori per gli esterni singoli. Creano un fascio di raggi ad infrarossi che se “interrotto” dalla presenza umana fa scattare l’allarme. Il sensore invia così un segnale wireless alla centralina che si occuperà di far suonare la sirena e, se previsto, inviare una chiamata telefonica tramite combinatore telefonico.

sensore

I sensori vanno installati sotto il perimetro delle finestre, nel balcone o giardino, possibilmente occultati alla vista dei malintenzionati, oppure lungo i muri che delimitano il confine con la strada o con i nostri vicini. I più costosi hanno un dispositivo antistrappo e anti jamming, anti accecamento e alta protezione contro agenti atmosferici come neve e pioggia.

Qual’è la differenza fra un buon prodotto ed uno scarso.
I più costosi sono molto bravi a gestire i cosiddetti “falsi allarmi“. Se un gatto attraversa la zona di “protezione”, se uno stendino vola per il vento, se le foglie vanno a nascondere parzialmente il sensore, oppure la pioggia appanna il vetro, l’allarme non deve scattare. Alla stessa maniera i sensori devono rendere vita difficile ai malintenzionati che tentano di “scassinarli” magari spruzzando lacca o vernice sul sensore. Quelli più sofisticati lavorano su una doppia frequenza (433Mhz +868 MHz) e doppia tecnologia con il segnale wireless che viaggia anche a microonde. Possono essere attivati anche automaticamente al crepuscolo, con il calare della luce.

sensoriantifurto

Ovviamente maggiore è la distanza che i sensori devono coprire nel controllo, maggiore sarà il costo degli stessi.

Il principio di funzionamento dei sensori di movimento da interno è lo stesso. I prodotti sono più economici perchè lavorano in condizioni “protette” senza la presenza degli agenti atmosferici che rovinano il loro intervento. Sono l’ultima arma a disposizione perchè ci avvisano quando l’intruso è già penetrato all’ interno della nostra casa.

Solitamente le centraline permettono la “parzializzazione” delle zone da controllare. Ad esempio la notte, quando andiamo a dormire, dobbiamo disattivare i sensori della stanza da letto, ma attivare quelli del soggiorno.

Gli ultimi componenti, molto economici, utili per la protezione delle finestre, che possono essere presi in considerazione in alternativa ai sensori, anche se possono lavorare congiuntamente ad essi, sono i contatti magnetici da applicare su porte e finestre ed i sensori di tapparelle.

Tutti e due funzionano in maniera molto semplice. Per i primi: quando le due unità magnetiche disposte sui due battenti vengono allontanate, ad esempio aprendo una finestra, interrompono il circuito ed inviano l’allarme alla centralina oppure fanno partire un ronzio sonoro. Ci sono anche i sensori anti scasso da applicare sulle finestre.
I sensori di tapparella vanno installati dentro al cassone avvolgibile ed inviano un segnale alle centraline quando vengono sollevate.

I prezzi: i sensori Pir doppia frequenza per esterni hanno un costo che oscilla tra i 150 ed i 300 euro, quelli da interno tra 40 e 150 euro, i contatti magnetici ed i sensori di tapparella tra 10 e 30 euro.

Consigli per Evitare i Furti nella Casa, dalla luce accesa all’ Antifurto

Un equipe di criminologi dell’ Università di Charlotte nello Stato della North Carolina in Usa ha effettuato uno studio, pubblicato con il nome “understanding decisions to burglarize from the offender’s perspective“, tradotto: capire le decisioni sui furti dal punto di vista del ladri.

Si tratta di un interessantissima ricerca estratta dai colloqui avuti dai ricercatori su 422 detenuti per furto. Ne è uscito fuori un compendio con una serie di consigli per prevenire i furti nella propria abitazione.

Una delle prime “chicche” che esce fuori dagli intervistati è che la maggiorparte di loro improvvisava, ovvero non assumeva informazioni sulla casa da svaligiare (solo il 12% degli intervistati lo ha fatto). Quindi per i ladri era importante gli indizi raccolti sul momento che facevano preferire una casa rispetto ad un’altra.

Quale sono i fattori che tengono lontani i ladri dal tentare di entrare in una casa:

  • presenza di persone all’interno dell’appartamento (60 percento)
  • vicinanza di poliziotti o di pattigliamenti (55 percento)
  • rumori che provengono dall’appartamento (48 percento)
  • presenza di antifurto o allarme (46 percento)
  • la vista di vicini (45 percento)
  • la presenza di telecamere di videosorveglianza (42 percento)
  • presenza di traffico vicino casa (41 percento)
  • mancanza di via di fuga per scappare una volta terminato il furto (37 percento)
  • presenza di un auto all’interno del cancello se si tratta di villa (35 percento)
  • presenza di cani (34 percento)
  • sbarre di ferro alle finestre (25 percento)

Come si accertano i ladri se la casa è vuota:
gli intervistati  hanno risposto in varie maniere. Si va dal più semplice :”suonare il campanello” all’ osservare le serrande aperte durante il giorno. Controllo dell’ accumulo della posta. Un trucco che utilizzano i ladri è , in caso di presenza di motore di condizionatore, se questo sia in funzione durante le giornate di calura estiva con le finestre chiuse.

Come difendersi:
i consigli per tenere lontani i ladri dalle case sono vari: lasciare accesa la televisione, oppure impostare un’accensione automatica o spegnimento ad intervalli pero’ irregolari.
Lasciare la luce accesa dato che l’illuminazione fa da doppio deterrente: dimostra che c’è qualcuno e non fa avvicinare i ladri alle finestre perchè la loro sagoma diverrebbe visibile.

Anche la posizione della casa non è da sottovalutare: le case ed i negozi che sono all’ angolo sono più facili da attaccare perchè offrono più vie di fuga.

Dotarsi di antifurto per la casa e telecamere di sorveglianza, che devono essere ben visibili al ladro. I ladri hanno poi rivelato che spesso prendono di mira più volte uno stesso appartamento perchè hanno già una stima delle misure di sicurezza previste e di come è fatto.

Cosa vanno a controllare i ladri una volta dentro casa: la prima stanza che visitano è sempre la camera da letto principale dove ci si aspetta di trovare cose di valore. Si guarda per prima cosa il como’ poi si passa al comodino, al letto e all’armadio. Ci si dirige poi nel soggiorno. Conviene sempre quindi lasciare qualcosa di valore in bella mostra, qualcuno potrebbe accontentarsi di quello e scappare via. La stanza dei bambini è quella che viene visitata per ultima perchè si presuppone che non ci siano oggetti di valore.

Lo studio completo è disponibile in inglese a questo indirizzo.

Detrazioni ed Agevolazioni Fiscali per i sistemi di Allarme

Il Governo italiano ha portato dal 36 al 50% le detrazioni per l’acquisto e l’installazione di antifurto e sistemi di allarme per la propria casa, ufficio o negozio. Sono le novità introdotte con il decreto legge numero 83 del 22 giugno 2012, “misure urgenti per la crescita del paese“, nella fattispecie al titolo 1 “MISURE URGENTI PER LE INFRASTRUTTURE L’EDILIZIA ED I TRASPORTI” che riprende, apliandola, una legge del 1998 sulle agevolazioni per la ristrutturazioni edilizie e resa permanente con il d.l. numero 201 del 2011.

Dalla data di entrata in vigore del decreto quindi, 26 giugno 2012, e fino al 31 dicembre 2013 (proroga del Decreto Letta, dopo tale data saranno del 36%), per un valore di spesa massimo di 96mila euro si possono ottenere le detrazioni fiscali ai fini Irpef del 50%. E per tutto il 2014 sono state rinnovate sempre al 50%, grazie alla legge di stabilità numero 147 pubblicata in G.U.27–11-13.

Sono detraibili i costi sostenuti per l’acquisto ed installazione (comprese le perizie) di:
-antifurto o sistema di sicurezza per la propria casa, negozio ed ufficio;
-tutte le soluzioni per il rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie di un edificio;
-porte blindate;
-casseforti;
-sistemi di videosorveglianza;
-installazione di saracinesche;
-cancelletti e grate alle finestre;
-tapparelle metalliche;
-vetro antisfondamento
non sono detraibili i contratti stipulati con istituti di vigilanza.

Chi può usufruire delle detrazioni per l’installazione di un sistema di antifurto:
– cittadini proprietari della casa dove verrà installato il o l’impianto di allarme;
– nudo proprietario di un’abitazione;
– usufruttuario;
-locatari;
– soci di cooperative divise e indivise o di società semplici;
-imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
– familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile;

Agevolazione Iva per l’acquisto di antifurti e sistemi di allarme:
non c’è solo la detrabilità del 50%, ma anche l’Iva agevolata al 10, invece del 21%, sui prodotti acquistati.
Esempio pratico: l’antifurto costa 2mila euro, l’installazione 500 euro, costo totale 2500 euro. Possiamo godere dell’ iva al 10% solo sulla differenza tra il totale della spesa e del prezzo dei beni (2500 – 2000), quindi l’iva al 10% è applicata su 500 euro, sul resto sarà del 21%.

Come si calcolano le detrazioni:
esempio pratico: abbiamo speso 10mila euro in tutto per installare il nostro sistema di allarme, il 50% è 5mila euro. Le detrazioni devono essere di uguale importo spalmate per 10 anni (con il passato decreto chi aveva più di 75 anni poteva farlo in 5 anni e chi più di 80 in 3 anni), quindi possiamo detrarre dalla nostra dichiarazione dei redditi 500 euro l’anno.

Cose da fare per la richiesta delle detrazioni:
bisogna innanzitutto che gli installatori fatturino tutto, niente pagamenti in nero o contanti ma tramite bonifico.
Quando si compila la dichiarazione de redditi vanno indicati i dati catastali che identificano la casa oggetto di installazione di sistemi di sicurezza e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Per maggiori informazioni, potete consultare la guida alle detrazioni per ristrutturazioni edilizie ed interventi di sicurezza redatta dall’ Agenzia delle Entrate: Guida-detrazioni-ristrutturazioni

Antifurto porte, proteggere l’ingresso di casa

L’ingresso della casa insieme alle finestre è la parte più sensibile da proteggere contro ladri e malintenzionati. L’antifurto porte quindi riveste una parte importantissima nella progettazione di un allarme per il nostro appartamento. Oggi vogliamo parlare di quei sistemi che proteggono la porta tramite un antifurto sonoro.

La prima soluzione è quella proposta da Gardesa con l’antifurto porte Sentinel. Si tratta di un circuito elettronico dotato di allarme sonoro che si installa all’ interno delle porte blindate, viene anche venduto già installato all’ interno di porte Gardesa. Quando un ladro tenta di scassinare la serratura, forzare la porta, manomettere in qualsiasi modo i battenti scatta l’allarme tramite sensore di vibrazione. Il dispositivo interno non ha bisogno di fili, è autonomo con la dotazione di pile alcaline. Si inserisce alla chiusura delle mandate della porta e si disinserisce dall’ interno aprendo la maniglia.

Altra soluzione di antifurto porte per la casa è quella proposta da Vighi con la sua Vighitronic. Si tratta di una porta blindata in acciaio zincato sofisticatissima, dotata di centralina ma non di allarme.  Le due componenti comunicano tra di loro grazie ad un trasponder a contatto che attiva la centralina elettronica. La porta può essere aperta tramite una tastiera digitale posta all’ entrata oppure con radiocomando o con combinatore telefonico, impronta digitale o lettore badge.

L’antifurto porte più economico è sicuramente rappresentato da Impactor di Hesa. Si tratta di un piccolo apparato che si appoggia internamente alla porta in grado di rilevare anche la minima vibrazione e pressione esercitata sulla vostra porta di casa attivando un allarme. Prezzo circa 40 euro.

Fit di Optex invece è un rilevatore ad infrarossi che stende una barriera invisibile davanti la porta che se violata fa scattare l’allarme. Questo prodotto ha anche una funzione di immunità contro gli animali domestici. Non scatta se la barriera è rotta da cani e gatti.

Per i maniaci della protezione totale c’è il VV600-PLUS di Utc. Si tratta di un microfono selettivo per caveaux e casseforti che può essere però utilizzato per le porte.Riesce a discriminare i rumori ambientali di tutti i giorni del vostro condominio dalle normali effrazioni compiute dai ladri.

Antifurto per la casa Beghelli, soluzioni per tutti i prezzi

Beghelli è una società leader italiana specializzata fra le altre cose in sistemi di allarme. E’ divenuta famosa in Italia per il suo prodotto di punta, rappresentanto dal “Telesalvalavita” allarme Beghelli. Si tratta di un dispositivo della grandezza di un cellulare che si può trasportare facilmente. L’apparecchio, dotato di Gps e di ricevitore GSM Dual Band, ma anche di sensore antiallagamento e rilevatore di fughe di gas, è stato pensato soprattutto per le persone anziane che in caso di pericolo possono contare su un facile strumento per chiedere aiuto se impossibilitate a farlo. Basta infatti spingere contemporaneamente due pulsanti e parte una chiamata alla centrale operativa di Beghelli a Milano. Da lì gli operatori rilevano la posizione della persona tramite gps e provvedono a chiamare i familiari o l’ambulanza.
Il prezzo per il telesalvalavita Beghelli è di circa 250 euro a cui si deve aggiungere un canone annuo per il telesoccorso di 70 euro circa mentre il costo di una chiamata è di 6 euro.

Beghelli nel corso del tempo ha puntato anche sui sistemi di antifurto per la casa e per i negozi. I prodotti disponibili nel catalogo della casa sono tantissimi legati all’ impiantistica per gli allarmi. Ci sono le centraline, i sistemi di controllo e telecomandi via radio, dispositivi antintrusione via radio, telecamere di videosorveglianza, dispositivi anti intrusione via filo, i combinatori telefonici, rilevatori sismici e rottura vetro, contatti intrusioni per le tapparelle e via dicendo.

Prezzi antifurto casa Beghelli in kit:
Interessanti sono i sistemi di antifurto venduti in kit e facilmente installabili in maniera autonoma. Si parte da quello piu’ economico, sotto le 200 euro che è il sistema BEGHELLI INTELLIGENT WIRELESS SENZA FILI. Nel kit è presente una centralina con telecomando, 2 rilevatori a raggi infrarossi, 1 rilevatore di gas, 1 rilevatore perimetrale. Un sistema spartano ma economico per iniziare a proteggere il proprio appartamento.

Sempre con lo stesso nome con prezzo che si aggira sulle 500 euro il kit che prevede anche la sirena per l’allarme sonoro anti intrusione ed il combinatore telefonico collegato alla centralina che fa scattare la chiamata ai numeri memorizzati.

Superando il prezzo di 1000 euro Beghelli propone (a volte sono kit assemblati dai rivenditori utilizzando singoli pezzi della casa italiana) kit con piu’ sensori di movimento da applicare nelle varie stanze della casa, perimetrali per l’esterno e combinatori telefonici Gsm che funzionano anche senza linea telefonica fissa utilizzando il cellulare. Spesso sono compresi anche Barriere a infrarossi professionali che consentono la protezione antintrusione di porte e finestre anche quando l’infisso è aperto. La sorveglianza è assicurata da una barriera invisibile di raggi infrarossi che rivelano il passaggio di persone nella zona controllata dalle due barriere contrapposte.

Prima di comprare un antifurto per la casa, prevenzione, come evitare i furti

Tornare da una vacanza, da una gita o semplicemente dal lavoro e trovare la casa svaligiata è qualcosa che vi segna per sempre, lo shock è fortissimo. Per questo è importante installare un antifurto per la casa combinato, se siete in una zona facilmente accessibile dalla strada, con grate alle finestre, i famosi cancelletti come vengono chiamati da qualcuno. Se tutto ciò non dovesse bastare o se ancora non avete installato un impianto d’allarme per la vostra villa o appartamento la prevenzione è la miglior cosa. Ecco una serie di consigli per evitare un furto della casa.

-attenzione se nella vostra casa condominiale sono presenti ponteggi esterni per le ristrutturazioni. In quel caso il ladro è molto facilitato, è un gioco da ragazzi salire ed entrare dalle finestre nella vostra casa. Un sistema d’allarme con barriere infrarossi alla finestra scoraggia già i malviventi, ma in mancanza dell’ antifurto tirate giu’ tutte le serrande, anche di giorno. Se doveste subire un furto l’impresa edile è assicurata. Riceeverete l’indennizzo solo se il ladro però è entrato tramite ponteggi, non se li ha usati solo per scappare.
-Fate svuotare regolarmente la cassetta della posta da conoscenti o vicini.
-Sarebbe buona cosa mettere in casa una radio con timer o delle luci che si accendono a tempo, farete credere a potenziali ladri che in casa c’è qualcuno.
Non lasciate le chiavi di casa in auto, ricordate che sul libretto di circolazione c’è indicato l’indirizzo di residenza del proprietario che se corrisponde a voi e alla vostra casa dà un indicazione precisa al ladro per svaligiarvi l’appartamento, oltre che l’auto.
-Avvertite i vostri vicini di casa che state partendo, lasciate magari loro il vostro numero di telefono per essere reperiti. Alla stessa manera però non dite a TUTTA la via che state andando in vacanza.
-Fate un inventario delle cose preziose presenti in casa e meglio ancora fotografatele. In caso di ritrovo della refurtiva da parte di Polizia e Carabinieri sarà facile recuperare gli oggetti che vi appartenevano.
-Non alzate il tappetino davanti casa, in caso di pulizie delle scale del condominio, lasciate detto di riabbassarlo.
Le tapparelle non vanno completamente abbassate, lasciatele socchiuse, a ameno che non siano serrande antisfondamento.
-Se avete il giardino, in villa ad esempio, staccate la corrente esternamente. I ladri potrebbe usufruire di eventuali prese di corrente per attaccare un frullino con cui tagliare le grate.
Chiudere sempre casa con le mandate della serratura, anche se uscite per pochi minuti. Questo consiglio è valido anche se siete in casa. Avete mai visto i Pompieri in azione quando debbono aprire una casa in cui il proprietario ha dimenticato le chiavi dentro? Ci mettono 20 secondi per aprire la porta se non sono state date le mandate. Basta una lastra, di quelle per gli esami ai raggi X. Si infila nella fessura dello stipite e si apre la porta in maniera semplicissima.
-Se tornando la casa trovate la porta manomessa o la porta socchiusa chiamate immediatamente le forze dell’ ordine e non entrate.

L’importanza di installare gli allarmi nella propria casa

allarmi casaTornare a casa e trovare il proprio appartamento rivoltato con tutte le cose all’ aria è un’ esperienza devastante. Oltre al danno economico che sarà in ogni caso ingente, alle cose con un valore affettivo sottratte, il danno maggiore è rappresentato daquello psicologico. Il senso di sicurezza provato fino ad ora nelle proprie quattro mura non sarà piu’ lo stesso perchè sappiano che le stesse non sono piu’ inviolabili. Abbiamo continuamente il timore quando usciamo di casa di tornare e di vivere la stessa scena, peggio, di trovare qualche malintenzionato che ci aspetta.

Gli allarmi casa al giorno d’oggi sono diventati sofisticatissimi e soprattutto abbordabili a livello di prezzo. Un buon antifurto, completo di videocamere di controllo ci costa tranquillamente meno di mille euro compresa l’installazione. Quindi perchè vivere con il terrore di trovare la casa svaligiata? E’ un investimento che si ripaga col tempo, pensate a quanto si debba spendere solo per rifare una porta danneggiata da un’effrazione.

Un buon antifurto casa è composto dai seguenti componenti:
la centralina, il cuore del sistema di sicurezza che comanda tutto, una sirena sonora e visiva (di solito si installa fuori, sul terrazzo, servirà a far individuare casa alle forze dell’ ordine), sensori di movimento o antiscasso da installare sulle finestre ed eventualmente dalle telecamere di videosorveglianza che tengono monitorata l’interno della casa o l’esterno.

Questi sono i componenti base. I sistemi piu’ complessi prevedono telecamere wireless comandate da Internet via pc o telefonino, monitor di sorveglianza, centraline telefoniche che fanno partire una chiamata al vostro cellulare quando scatta l’allarme, sensori antieffrazione da porre sulle finestre e tante altre chicche che proteggono la casa ma anche uffici e negozi.

Come detto i prezzi di un antifurto casa stanno abbondantemente sotto i 1000 euro, chiedete un consulto ad un esperto e non state a pensare ai falsi allarmi, al disturbo che la sirena possa dare ai vostri vicini, i sitemi al giorno d’oggi sono sofisticatissimi, se ben tarato l’antifurto scatterà solo se realmente c’è un ladro in casa.

Consigli per un buon antifurto casa

Al giorno d’oggi la tecnologia ci viene incontro e ci aiuta nel personalizzare e realizzare il nostro antifurto casa secondo le proprie esigenze. Ora vogliamo dare qualche consiglio per guidarvi nel mondo degli allarmi e antifurti per abitazione.

Partiamo dagli antifurti anti intrusione,
quelli che ci segnalano un effrazione o un tentativo di entrata nella nostra casa da parte di sconosciuti. Il sistema in questione si basa su sensori da esterno che avvisano per tempo quando i malviventi stanno tentando di entrare. Vanno messi sui cancelli, sulle recinzioni dei giardini o sul perimetro dei terrazzi o, addirittura, sull’esterno delle finestre lasciando però liberi gli animali di muoversi (non devono scattare ad esempio quando gatti o uccelli passano attraverso i sensori). L’allarme scatta appena il ladro si avvicina. Un’alternativa può essere l’impianto volumetrico che copre l’intero spazio del giardino o del terrazzo per impedire al malvivente di muoversi e di dirigersi verso le aperture per forzarle.
Più di tutto conta la scelta dell’azienda che progetterà e installerà l’impianti perché la tranquillità della famiglia non può essere affidata come sovente avviene a un semplice elettricista con un risparmio che si rivela spesso inesistente.

Uno stesso impianto antintrusione può non essere adatto alle ville o ad appartamenti simili per superfìci e tipologia perché le esigenze di ciascuna famiglia sono diverse. L’impianto di videosorveglianza (o tv a circuito chiuso, Tvcc), per esempio, non va installato ovunque e per qualsiasi situazione. Questo tipo di impanto serve fondamentalmente a rendere visibili e controllabili dall’interno e in remoto luoghi altrimenti invisibili o lontani dalla nostra casa come il garage, il ripostiglio, siepi alte e fitte, porte di servizio, cancelli, scale isolate, recinzioni perimetrali. Chi abita in case isolate ha un vero e proprio terrore dei piccoli malviventi che spesso sono violenti e i| poter controllare sul monitor ciò che accade intorno alla casa dà una grande tranquillità. Ma anche per gli appartamenti la Tvcc i può risolvere il problema dei terrazzi, visto che i vicini difficilmente si muovono in aiuto.

La videosorveglianza:
un impianto del genere è costituito da un sistema che tramite telecamere, collegamenti trasmettitori, via filo o wireless, invia le immagini (e le registra) al monitor anche in remoto o sul cellulare. Le telecamere migliori per gli antifurti casa di videosorveglianza sono le DOME (vedono a 360 gradi) o speed dome, in grado di attivarsi in orizzontale ed in verticale a ogni movimento ; i migliori marchi che producono le spy cam sono: Axis, Bosch, Samsung, Dias, Mobotix, Sony. Da scartare le piccole webcam, quelle da pochi spiccioli, non danno immagini nitide, e se c’è poca luminosità non rendono bene.

Un antifurto casa economico è rappresentato da Videoalarm di TecnoAlarm che ha una tecnologia chiamata RDV (remote digital verification). La centralina a seguito di una chiamata di allarme verifica, tramite controllo remoto del centro servizi, se si tratta di reale tentativo di intrusione o se si tratta di un allarme accidentale. Successivamente darà la comunicazione. Tutta la casa compreso il terrazzo, si vede sul monitor touch-screen ed è possibile aggiungere anche automazioni domotiche casalinghe.

Progettare un antifurto casa e farlo convivere con i vecchi sistemi di allarme:
quando esiste già un sistema antintrusione che deve essere integrato con un sistema di videosorveglianza ci si può orientre sullo Xanboo. Prodotto dalla Hcsa è un modem-router integrabile nella centrale, che con le telecamere (fino a otto a colori) fa vedere in remoto via Internet con pc, notebook o cellulare in tempo reale la casa grazie al server della Hcsa. Si può anche comandare l’orientamento delle telecamere via Pc per avere in tempo reale la visualizzazione della propria casa.