Prezzi delle telecamere di videosorveglianza

Prezzi delle telecamere di videosorveglianza

Un sistema di videosorveglianza, volto alla tutela di ambienti sia pubblici che privati, rappresenta oggigiorno la scelta ideale tenere lontani ladri e malviventi. Questa tipologia di impianto si predispone in modo semplice e veloce, adattandolo di volta in volta alle specifiche esigenze degli utenti. Ma qual è il costo delle telecamere di videosorveglianza? Vediamo insieme come scegliere le telecamere giuste a seconda del prezzo e delle loro specifiche caratteristiche e funzionalità:

Telecamere di videosorveglianza economiche con un livello medio di risoluzione, consigliabili per ambiente interno ed esterno fino ad illuminare non più di 15 metri; possiedono una buona visione di giorno, mentre in notturna sono praticamente al limite: parliamo delle telecamere con sensore CCD Sharp da 400 a 420 TVL, il loro costo va dai 19 (kit) fino ad un massimo di 69 euro per varifocale con 36 Led ad elevata potenza. Preferibili per l’utilizzo in piccole case; il costo di un Kit completo si aggira intorno ai 189-249 euro (compreso anche il videoregistratore Digital Video Recorder).

Telecamere di videosorveglianza con una buona qualità e risoluzione, ideale per ambienti interni ed esterni che illuminano un’area fino ai 25 metri in base al numero di led; buona la visione sia di giorno che di notte: si tratta delle telecamere con sensore CCD Sony da 480 a 540 TVL, il prezzo è sui 29 euro (kit) fino ai 99 euro per varifocale con 36 led ad elevata potenza. Questo dispositivo è consigliabile per utilizzo privato e commerciale, per chi desidera ottenere una buona visione ma al contempo non vuole spendere troppo. Un Kit completo ha un costo che va dai 289 ai 349 euro con Digital Video Recorder e 4 telecamere.

Telecamere di videosorveglianza ad elevata risoluzione ed una buona visione sia diurna che notturna fino a 50 metri di illuminazione con tecnologia ad infrarossi: parliamo delle telecamere con sensore CCD Sony Effio da 650/700 TVL; il prezzo va dai 99 (kit) ai 179 euro per varifocale con 36 led ad elevata potenza. Sono l’ideale per chi desidera il top della gamma, con visione eccellente sia in diurna che in notturna. Con questi dispositivi il costo di un Kit con 4 telecamere va dai 440 ai 560 euro in base al modello delle telecamere e del Digital Video Recorder. Per le telecamere wireless esistono anche i kit di videosorveglianza senza fili IP.

Telecamere con CMOS a 600TVL e filtro IR-CUT: si tratta di una assoluta novità, in quanto queste telecamere nel 2012 sono diventate famose nei sistemi di videosorveglianza di ultima generazione con l’uscita delle telecamere IP; infatti, sfruttando lo stesso sensore delle telecamere IP, possiedono un’eccellente risoluzione sia in diurna che in notturna, una buona resa cromatica ed un prezzo assai intrigante, in quanto in commercio vengono proposte ad un costo poco più alto delle telecamere CCD SONY a 480 TVL (in questo contesto, occhio ai furbi che montano CCD da 400 TVL invece che un 600 TVL).

Dopo questa carrellata informativa sulle caratteristiche delle abitazioni e sui relativi prezzi dei sistemi di antifurto per la casa, è bene sottolineare che chi decide di acquistare questa tipologia di prodotti per la sicurezza deve fare molta attenzione alle garanzie, all’assistenza post vendita ed alla serietà di chi produce e vi vende tali prodotti.

Come scegliere una Centrale d’allarme

Come scegliere una Centrale d’allarme

Ad oggi il pensiero di proteggere la propria abitazione e quindi l’incolumità di chi vi risiede, rappresenta un pensiero costante e crescente di moltissime persone. In questo contesto la centrale rappresenta il cuore vero e proprio di tutto il sistema di allarme, in quanto, sia che si tratti di un impianto Wireless oppure di un impianto filare, ha il ruolo fondamentale di connettere e far comunicare tra loro tutti gli altri componenti presenti nel sistema (tra cui le telecamere, le sirene, i contatti magnetici e i sensori). Vediamo insieme tutte le principali caratteristiche di una buona centrale d’allarme:

Per quanto riguarda il luogo di installazione della centrale, esso avviene quasi sempre all’interno dell’edificio che si vuole porre sotto controllo, che sia una casa, un negozio, una azienda, una attività commerciale e così via. In alcuni casi è possibile scegliere di posizionare la centrale vicino la porta di ingresso oppure in un’area più discreta e quindi meno visibile ai più. Nel primo caso sia l’attivazione che la disattivazione dell’impianto risulta comoda, semplice e veloce; nel secondo caso, la scelta mira a proteggere la centrale da eventuali azioni di malintenzionati.

Le centrali di allarme sono caratterizzate da una tastiera e da un piccolo monitor, ossia uno schermo a cristalli liquidi (in sigla LCD). Le centrali più recenti sono spesso dotate di schermi con “Touchscreen”, grazie ai quali è possibile programmare, attivare, disattivare e parzializzare il sistema. L’attivazione e la disattivazione avvengono entrambe digitando un codice segreto sulla tastiera della centrale stessa; vi sono anche altri metodi per fare ciò, come l’utilizzo di chiavi elettroniche o di telecomandi.

La centrale di allarme per uso domestico può gestire dalla quattro alle otto zone della casa, anche se spesso ne servono anche meno se pensiamo al fatto che generalmente le zone principali di una abitazione si dividono in zona giorno, zona notte e zona perimetro. L’utilità della gestione delle zone risulta alta soprattutto quando si decide di usare la funzione denominata “parzializzazione”, con la quale è possibile allarmare solo parte della casa e muoversi liberamente nelle restanti aree senza fa innescare l’allarme dell’antifurto.

Queste centrali all’avanguardia, tramite il Router, possono essere controllate anche a distanza: se nell’edificio sono presenti anche le telecamere, consentono di controllare in tempo reale i video, le immagini ed il sonoro dell’abitazione. I dispositivi che sfruttano la tecnologia wireless (senza fili) sono spesso a doppia frequenza: ciò garantisce all’utente maggior sicurezza nel caso in cui si verifichi il “tampering” (alterazione dolosa) oppure un qualsiasi sabotaggio da parte di eventuali ladri.

Per acquistare in serenità una centrale d’allarme da installare per uso domestico, bisogna aver presenti le proprie specifiche esigenze di sicurezza ed il livello qualitativo dei prodotti che si vanno a comprare. In questo contesto è preferibile evitare di badare solo ai costi (a volte stracciati), in quanto sono spesso sinonimo di scarsa efficienza, zero garanzie, di basso grado di sicurezza, di falsi allarmi odiosi quando si ha a che fare con un impianto d’allarme in casa, nonché della probabilità di rimettere mano al portafoglio in un futuro più che prossimo.

Sistema Allarme Casa

Sistema Allarme Casa

Da un po’ di anni a questa parte la tecnologia wireless (chiamata anche senza fili o WI-FI), è diventata sempre più apprezzata ed utilizzata per porre sotto controllo le aziende, le attività commerciali, i negozi, gli uffici, i garage, i capannoni e gli ambienti di lavoro in generale, ed in questo contesto sono sempre più numerosi i cittadini che decidono di dotarsi di impianti di sicurezza per proteggere le proprie abitazioni e l’incolumità di chi vi abita.

Fino a qualche tempo fa i collegamenti fisici filari, ossia quelli che avvengono via cavo, suscitavano un maggior senso di sicurezza e di affidabilità. Ad oggi, però, le cose sono molto cambiate, sia per lo sviluppo della tecnologia wireless che per la crescita esponenziale che stanno vivendo le aziende che producono impianti per la sicurezza, sia per quanto riguarda la diversificazione delle proposte sul mercato, sia in termini di equilibrio tra qualità prezzo, e quindi di accessibilità da parte del cliente. Questo tipo di trasmissione wireless ha infatti raggiunto un alto grado di affidabilità ed efficienza, tanto che in commercio la scelta da parte delle persone di installare allarmi senza filo per uso domestico ha superato di gran lunga il via cavo.

Questi sistemi hanno svariati vantaggi, tra cui quello di non dover apportare in casa alcuna opera di muratura per la messa in posa dei cavi; inoltre è più veloce da installare e richiede un costo accessibile. Tra le caratteristiche principali vi è la centralina (il cuore dell’intero sistema) con interfaccia wireless. La scelta di dotarsi di un sistema wireless completo o parziale si realizza valutando la predisposizione per la realizzazione dei singoli cablaggi. Risulta quindi importante tener presente il costo del sensore o del rilevatore ma anche l’onere che può richiedere l’installazione dello stesso sensore o rilevatore in versione filare. Se prendiamo in considerazione un contatto magnetico da porre su una finestra, per far arrivare i fili nel modo giusto e pulito risulterà necessario smontare l’infisso della finestra stessa, con conseguente aumento dei costi di manodopera nonché dei tempi per realizzare il tutto.

Per quanto concerne l’aspetto sicurezza, i sensori del sistema di allarme spesso sfruttano una tecnologia detta di anti accecamento, oppure una specifica supervisione nel momento in cui i sensori stessi dovessero subire interferenze o nell’eventualità in cui la loro trasmissione venisse interrotta da specifici apparecchi usati dai ladri: in questi casi entrerebbe in funzione l’allarme per via della manomissione.

Sul mercato è possibile trovare anche appositi sistemi con tecnologia a doppia frequenza, i quali trasmettono su due diverse bande di frequenza limitando in tal modo le eventuali interruzioni dovute all’azione dei malintenzionati o alle interferenze.

Infine è bene sottolineare che nel momento della scelta di un impianto di allarme senza fili, è importante non solo valutare con consapevolezza ed attenzione le proprie specifiche esigenze di sicurezza, ma anche selezionare prodotti di qualità, garantiti delle marche di Allarme Casa più conosciute e diffuse. Soltanto così si potranno dormire sonni tranquilli e protetti.